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chi fornisce le cure deve a sua
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domanda: allattamento
Salve, ho bisogno di avere risposte certe e consigli e spero possiate aiutarmi. Il mio bimbo ha 5 mesi e mezzo, allattato x4 mesi esclusivamente al seno, al quinto iniziato integramento dell'artificiale per una riduzione notevole di latte . Ho inziato a perdere i capelli notevolmente, ciocche intere e ciò mi ha portato a pensare allo sbalzo ormonale così ho scelto di non allattare più ( visto che una volta iniziato lo svezzamento il piccolo ciucciava solo la notte al seno). Dopo 2 giorni di dostinex il seno mi stava esplodendo, l'ho spremuto a mano per mezz'ora...una mucca sembravo!!! Così sotto consiglio altre 2 pillole di dostinex ma il seno continua ad essere pieno e fare tanto male, fino a ieri altra spremitura a mano. La mia domanda è posso attaccare il bimbo di nuovo al seno vista la grande quantità di latte che ancora è presente o dopo il dostinex non è più possibile? Fa male al piccolo? Lui cerca sempre il seno perché sono solo 7 giorni che non lo allatto...finito dostinex solo 4 giorni fa, attendo notizie GRAZIE
risponde...
Buonasera, lo può attaccare tranquillamente. In gravidanza spesso aumenta la quantità dei capelli e quindi dopo si perdono ma pi ricrescono. Può prendere della vitamina del compresso B e le consiglio di mangiare il miglio. Cordiali saluti
domanda: svezzamento
Buongiorno dottoressa.. La mia bimba è nata di 37 settimane con tc pesava 2.890, non è stata una gravidanza facile scoprendo di avere io una malattia autoimmune, non è stato altrettanto facile dopo perché la bimba è stata un paio di gg in Tin dove l hanno alimentata con latte artificiale tornate a casa ho iniziato a tirare come una disperata per far arrivare la montata.. Volevo allattare a tutti i costi e ci sono riuscita andando contro tutti.. Ho allattato esclusivamente la bimba l ho svezzata a 6mesi..la bimba oggi ha 14mesi continuo ad allattarla ma sono disperata,non ha un buon rapporto con il cibo pesa 8,7kg x 78cm non vuole mangiare in nessun modo mi chiedo in cosa sbaglio come posso aiutare la piccola mette 100gr al mese.. L allattamento può centrare? A volte mi sento in colpa non appagata.. Sono veramente giù di morale sono una di quelle mamme che avendo tempo a disposizione preparo tt cose bio ma alla fine va tutto perso.. Grazie anticipatamente..
risponde...
Buonasera, lei pretende troppo da se stessa e dalla bambina. Lei mamma fa tutto quello che può fare. Con il latte materno la piccola riceve sia gli anticorpi che anche i grassi e le proteine. Ai 14 mesi la piccola può mangiare con voi quello che cucinate per voi. Il mangiare deve essere piacevole e rilassante. Per quanto riguarda la crescità dipende anche da come sono i genitori, se sono alti o sono bassi. Lo sviluppo della piccola è sicuramente ottimo. Comunque è fisiologico che durante lo svezzamento crescano di meno o siano stazionari. La mia figlia a 13 mesi pesava 9 kg. Mangiava poco e l'allattavo al seno. Con il latte materno prendono tutto di cui hanno bisogno. Il primo anno il latte e l'alimento più importante. Per l'aumento di peso sono importanti i grassi. Con il latte materno i grassi li riceve. Quando le dà la frutta le può aggiungere un po' di mousse di mandorle, per esempio, o olio di oliva o di Canapa ogni tanto. La cosa più importante è che lei guardi ai suoi bisogni. Deve dare meno attenzione alla piccola sul cibo. Con il tempo incomincerà a mangiare e se mangiate tutti quanti insieme la bambina vi imiterà. I BAMBINI DDESIDERANO GENITORI CHE LI ACCETTANO COSÌ COME SONO. SENZA ASPETTATIVE. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera, ho una bambina di 10 mesi..ho fatto allattamento misto fino si 4 mesi, perché inizialmente aveva perso più del calo fisiologico e non riusciva ad attaccarsi bene, anche se la consulente dell’allattamento mi diceva il contrario! Comunque dopo tanta fatica e da sola sono riuscita a togliere l’aggiunta!! La questione è che ho sempre fatto più fatica ad attaccarla al seno destro..ciucciava per pochissimi minuti e si innervosiva fino ad arrivare a non volersi più attaccare a quel seno! Facendo con il tiralatte mi sono accorta che effettivamente usciva molto meno latte della sinistra! Ma un po’ usciva! Volevo chiedere se oltre ad una questione estetica, mi comporta qualcosa continuare ad allattare da un solo seno? Ho avuto solo per pochissimi giorni un po’ di dolore al seno, ma facendo poi una leggera spremitura manuale mi è passato! È normale che si allatti con un solo seno? Grazie mille
risponde...
Buongiorno, spesso un seno produce più latte dell'altro. Si può tranquillamente allattare da un solo seno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve, mia figlia di 7 mesi allattata al seno ha la gola arrossata e un orecchio un po infiammato, il pediatra mi ha prescritto l antibiotico in sciroppo amoxicillina e acido clavulanico. Dopo mezz'ora puntualmente vomita un po e rimette muco. L antibiotico va ridato? Inoltre da quando sta male si rifiuta di mangiare la pappa, ciuccia solo dal seno e più che altro per ciuccio e non per mangiare. Come posso fare per non farla disidratare tanto e per farla mangiare un po? Grazie
risponde...
Il latte materno contiene tanti anticorpi e la farà guarire prima.
domanda: farmaci
Buon pomeriggio :-) Mia figlia ha 2 mesi e soffre di coliche gassose. Allatto al seno con una integrazione di Latte Artificiale.Ultimamente oltre alle coliche che l'affliggono buona parte del giorno e della notte ha anche qualche episodio di rigurgito, nonostante le faccia fare a più riprese il ruttino. Quando si attacca al seno è molto vorace, così come al biberon. Abbiamo provato un farmaco a base di simeticone ma ha avuto come effetto quello di provocarle coliche ancora più violente. Le chiedo: 1) Visto che la bambina riesce da sola ad espellere l'aria e non è stitica, vale davvero la pena usare il simeticone? 2) La piccola è nata con cesareo a 37 settimane, dobbiamo aspettarci che non abbia miglioramenti intorno ai 3-4 mesi perché sarà per lei troppo presto? O non avremo affatto miglioramenti perché nel nostro caso la causa delle coliche è in gran parte l'aerofagia ? Grazie
risponde...
Buonasera, il farmaco simeticone non serve. Sicuramente nato 37 a settimane è presto ha bisogno del tempo. I nati da taglio cesareo hanno bisogno di contatto pelle a pelle e del massaggio. Così migliora anche il rigurgito. Le consiglio di partecipare ad un corso di massaggio. Se desidera glieglo posso fare vedere tramite Skype o Wathsapp. La piccola piange tanto? Cordiali saluti
domanda: farmaci
Buongiorno sono la mamma di una bambina di 19 Mesi allattata esclusivamente al seno. Da tre giorni ho avuto una mastite durante la quale L bambina rifiutava il latte, così ho deciso di prendere 3 compresse da o.25 di dostinex pentendomene poi subito dopo. Abbiamo passato 2 giorni di pianto ininterrotto da parte della bambina che continuava a chiedere il seno in continuazione, alla fin non son più riuscita a resistere e L ho allattata. La mia domand ora e’ che sono molto preoccupata che il farmaco possa aver degli effetti collaterali sulla bimba?
risponde...
Buonasera, può stare tranquilla continui con l'allattamento il farmaco non ha nessun effetto sul bambino. Comunque una mastite non si cura con il dostinex. Le consiglio di prendere la vitamina C per aumentare le sue difese immunitarie. Può consultare anche la nostra rubrica Allattamento al seno, presente in questo sito, alla voce Ragadi al seno per maggiori consigli. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera io ho bambina di 49 giorni, all’inizio ho sempre allattato al seno e con l’aggiunta perché subito dopo che stava quasi un ora al seno piangeva come una pazza che aveva fame la rimettevo e si rifiutava di stare attaccata , ad oggi ho ancora latte ma se prima usciva molto anche con la tiralatte adesso con la tiralatte non ne esce proprio più . La cosa brutta è che per 9 mesi sono riuscita a non fumare adesso ho ripreso a fumare qualche sigaretta lontano dal momento di allattare e quindi ho ridotto l’allattamento al seno solo 2 volte al giorno. Volevo sapere creo dei problemi e sopratutto fa sempre bene anche solo 2 volte al giorno?
risponde...
Buongiorno, anche due volte al giorno va benissimo. Lei da quello che riesce a fare. Cordiali saluti
domanda: allattamento
La mia neonata di un mese e mezzo, non riesce a fare bene la cacca e devo stimolata, ma da quando sta così, vuole attaccarsi sempre al seno e mentre fa la poppata caccia tanta aria
risponde...
Buonasera,la bambina non deve fare ogni giorno la cacca. Il latte materno stimola e succhiando si rilassa. Ma non deve stimolare la piccola, è capace di fare la cacca da sola. Se vuole può fare un massaggio sulla pancia e ai piedini. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve ho partorito con parto naturale 18 mesi fa ho allattato per 3 mesi adesso dopo 18 mesi ancora mi esce qualche goccia di latte e a volte mi vengono doloretti sopra il seno diciamo la ghiandola di sopra.. cosa può essere ancora il latte e dovrei farlo seccare totalmente o altro ? Grazie anticipatamente
risponde...
Buonasera, che escano ancora delle gocce di latte è normale. Per il dolore al seno può bere 3 tazze di una tisana di salvia, e dove sente il dolore applicare degli impacchi di ricotta. Come è questo dolore,quando le viene? Forse il reggiseno è troppo stretto?
domanda: allattamento
Buongiorno, la mia bimba ora ha 4 mesi. Ho sempre allattato, ma con qualche aggiunta la sera, altrimenti non cresceva abbastanza. Ha sempre dormito tanto di notte gia dai primi giorni, svegliandosi una sola volta per mangiare, a volte anche 6 o 7 ore dopo l'ultima poppata. Io avendo pure il seno piccolo il primo mese mi svegliavo sempre con il seno gonfissimo e dolorante, avevo sempre ingorghi. Ma purtroppo per ignoranza o mancanza di supporto adeguato non svegliavo la piccola per mangiare piu spesso, nonostante non stesse prendendo abbastanza peso (cosi mi diceva la pediatra, di non svegliarla mai). Poi dopo circa 40 giorni la produzione si è regolata e calata drasticamente, ora devo integrare con la formula molto di più. La domanda è: nonostante questa cattiva gestione dell'allattamento iniziale posso tornare ad avere una piena produzione di latte? (A volte ho paura che il seno si sia irrimediabilmente "rovinato" a causa dei continui ingorghi). Se sì come dovrei fare? Sto già allattando a richiesta è spessissimo ma non vedo grandi risultati. Grazie
risponde...
Buonasera, di dove è lei? Noi facciamo Studio a Napoli e Milano. Per riprendere la produzione ottimale di latte deve attaccare frequentemente la bimba, circa 8-10 volte e stimolare almeno 2 volte il seno con il tiralatte. Le consiglio di prendere Allattaben di Orsana è un prodotto omeopatico per aumentare la produzione del latte. Ogni mamma fa quello che riesce a fare. Ogni allattamento al seno è ottimo (anche se un mese o due mesi o parzialmente), tutto va bene. Sicuramente è stata consigliata male. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera, mia figlia è nata il 26/06 e pesava 2300 kg, ad oggi mia figlia pesa 4960, mi chiedevo se pesa troppo poco. Anticipo che mia figlia è nata con atresia esofagea
risponde...
Buongiorno Fatima, il peso va bene. È nata piccola, 37 settimane, quindi va benissimo e cresce benissimo. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 4 mesi e pesa 5kg e 9 ed è lunga 62. Nell ultimo mese ha fatto solo 200gr e il pediatra pensa non sia più sufficiente il mio latte, allatto a richiesta, e mi ha detto di fare delle doppie pesate per verificare l accrescimento. La bimba è tranquilla ma dorme molto sia d giorno che di notte e si distrae facilmente al seno.. in concomitanza di questo ha iniziato a ciucciare le dita poiché il ciuccio non lo vuole e spesso preferisce queste al seno.. non chiede mai il cibo sono io che le offro il seno ma non mi fa mai più di 5 minuti di poppata. Consigli? Grazie mille
risponde...
Buonasera Arianna, la doppia pesata non si fa più. A questa fascia di età si distragono facilmente durante l'allattamento e mettono anche le dita in bocca per lo sviluppo del coordinamento bocca-mano. Dopo il 4 mese la crescita è diversa non crescono più così tanto come nei primi 3 mesi. Fino a ora la piccola è aumentata bene di peso. I bambini, crescendo, succhiano in più breve tempo la quantità di latte. La piccola come è: è vivace, partecipa, si sviluppa?
domanda: allattamento
Ho una bimba di 45 gg nata a 37 settimane con parto naturale, allattata esclusivamente al seno abbiamo subito avuto qualche problema con l’attacco al seno. Ora sono due settimane che si attacca quasi solo al capezzolo. Secondo voi è possibile riabituarla e fare un attacco corretto? Sta crescendo 200 gr a settimana quindi per il pediatra non ci sono problemi. Sono io che a volte ho male ai capezzoli.
risponde...
Buongiorno Lara, si le consiglio la posizione naturale. Lei si mette semisdraiata, con dei cuscini che la sostengono intorno alle spelle. Lei deve stare comoda. Mette la piccola verticale sul suo corpo. I piedini nudi devono toccare il corpo o il bordo della poltrona. La bambina si spingerà da sola verso il seno. Sul sito, alla pagina che illustra l'allattamento naturale allattamento intuitivo , potrà trovare tutte le indicazioni. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, la mia bimba è nata il 19 luglio con parto naturale, si è attaccata al seno da subito e cresceva benissimo. Da circa un mese però non vuole più saperne del seno, ho provato in tutti i modi ma lo sputa, lo prende solo la notte quando è mezza addormentata. Sono stata costretta quindi a darle la formula, ma vorrei tornare all'allattamento esclusivo, come posso fare?
risponde...
Buongiorno Ilaria,è successo qualcosa nella quotidianità o avuto una notizia non piacevole? I bambini vivono tutti i sentimenti con noi. La invito a provare la posizione naturale: Lei si mette semistraiata in posizione comoda e ben sostenuta con dei cuscini sotto le spalle. La piccola la posiziona in verticale su di lei, con i piedini nudi. Così la piccola si spingerà da sola verso il seno. Sul sito, alla pagina che illustra l'allattamento naturale allattamento intuitivo , potrà trovare tutte le indicazioni. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve,Il mio piccolo è nato 40 giorni fa e pesava 3650kg lungo 52cm, ad oggi pesa 4950kg ed è lungo 56cm...volevo sapere è normale che mangia 4/5 volte al giorno??? Allattamento misto.. Mangia l'ultima volta dalle 21 alle 22.30 dopodiché dorme fino alle 7..e da lì in giornata altre 3 volte prende il latte..dovrebbe mangiare più spesso o va bene lo stesso che si limiti a 4 volte al giorno considerando che prende 140 ml di latte humana 1 ogni pasto??grazie mille
risponde...
Buongiorno, il peso va più che bene. Il latte artificiale sazia di più per cui dorme anche di più. Il latte materno viene digerito più velocemente. Dovrebbe mangiare 100ml, 140ml è troppo. Se mangia meno si sveglerà prima. Cordiali saluti
domanda: pianto
Salve. Ho una bambina di 11 mesi,continuo ad allattarla tutt'ora. È una bambina sempre sorridente anche con gli altri, solo che fin da piccolina quando veniva presa in braccio dagli altri, al momento non diceva nulla (anzi rideva) però la notte si sveglia di continuo piangendo disperata. ( si addormenta nel lettone attaccata al seno, e poi la metto nella culla, fin dalla inizio si svegliava poco per le poppate, addirittura dopo qualche mese già dormiva anche 8/9ore di fila). Ora il problema è peggiorato, se usciamo è c è troppa confusione o siamo in compagnia di troppe persone, la notte è un continuo di risvegli disperati, vuole stare attaccata al seno e avvolte, prima di attaccarsi piange senza motivo. Ormai la notte è un incubo. In più da qualche settimana ho iniziato ad andare in palestra (solo due giorni) e lasciarla con la nonna, e non solo si dorme sempre meno, ma durante il giorno non vuole staccarsi da me, vuole stare sempre attaccata al seno, e sta iniziando a fare i capricci con i suoi pasti del pranzo e della merenda. Ogni volta che usciamo so già la bella nottata che mi aspetta. C è qualcosa che potrei fare?
risponde...
Buongiorno Alessia, sicuramente è impegnativo. Lei si fida dalla nonna è tranquilla quando esce? Sicuramente è una bambina molto sensible è percepisce tutto. Le persone che l'accudiscono quando uscite forse danno troppa attenzione alla bambina. La bambina sente tutte questa tensione e piange alla sera prima di addormentarsi. Il pianto è il racconto e attraverso le lacrime viene rilasciato lo stress. In questa situazione lei come si sente? Come si sente quando sta in giro con tante persone? Parla della presenza della piccola con le amiche? Quale è la sua preoccupazione maggiore? Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno sono una mamma di un figlio di quattro mesi che lo allatta esclusivamente al seno. Fra pochi giorni dovrò assentarmi per 5 giorni e il pediatra mi consiglia di prendere la compressa per farlo seccare, contro il mio parere. Se la prendo, poi al mio rientro c e un modo per far ritornare il latte?
risponde...
Buongiorno, lei può estrarre il latte con un tiralatte manuale o elettrico. Può anche fare la spremitura manuale. Quando sente il seno troppo pieno effettua la spremitura manuale finchè si toglie la tensione. Quando ritorna potrà continuare con l'allattamento. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Hanno portato a mia insaputa mia figlia ad allattare al seno di mia cognata solo xke io ero assente giustamente mela sono presa non penso sia normale
risponde...
Buonasera, ho capito bene? in sua assenza hanno portato sua figlia a sua cognata che l'ha allattata? Capisco che lei sia arrabbiata. Cosa è che sopratutto le ha dato fastidio? Cordiali saluti
domanda: allattamento
Ciao..ho una bimba di quasi 5 mesi all'inizio allattavo al seno dopo 1 mese faceva fatica ad attaccarsi e la pediatra mi aveva detto di darle l'aggiunta..fino ad arrivare che prende solo il biberon.. io vorrei provare ad attaccarla di nuovo potrei farlo? Il 12 fa 5 mesi.. Grazie attendo una risposta
risponde...
Buongiorno Mery, si lo poi fare. L'attacchi frequentemente al seno. Lei mamma fa quello che riesce a fare in questo momento, sicuramente ha avuto poco supporto. La cosa importante è che lei faccia tanto contatto pelle a pelle e massaggi la piccola per compensare i benifici dell'allattamento. Dovrebbe stimolare il seno con un tiralatte. Se desidera tanto allattare in alternativa può comprare il Das in farmacia della Medela. Mette il latte artificiale nel biberon e il sondino si attacca sul capezzolo. Così la piccola stimolerà il seno e riceverà il latte. La descrizione è sul voglio illustrativo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve la mia bambina questo mese compirà 3 mesi è nata da un parto naturale pesando 2,7 kg arrivando con il calo a 2,5kg. Ad oggi è 52 cm per 4,5 kg. All’atto esclusivamente al seno. Dopo il suo primo mese era arrivata a poppare di giorno ogni due /tre ore e la sera faceva l’ultima poppata riuscendo poi a dormire anche tre/quattro ore e svegliandosi la notte sempre ogni due ore di rado ogni ora, adesso a quasi tre mesi la sitaizione è cambiata drasticamente , il giorno è difficile farla arrivare a due ore , la notte si sveglia ogni ora , non dormo ore praticamente più, e di giorno quando vorrei riposarmi fa sonnellini di mezz’ora solo se siamo fuori dorme anche due ore , dove però io non posso dormire , non so cosa sia successo che le ha scaturito le Poppare brevi ma sono davvero felice esista ho bisogno di dormire e non so come fare
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda, sicuramente è molto impegnativo se non riesce a riposarsi. In questa fascia di età può avere un scatto di crescita. Per aumentare di peso si attacca frequentemente, generalmente dura circa una settimana. La invito a dormire di più per riposarsi e se ha qualcuno che l'aiuta faccia portare la piccola a passeggio mentre lei si riposa. Così lei si può dedicare a se stessa, per riprendere energia. È cambiato qualcosa nella giornata quotidiana? Quale è la sua preoccupazione? Cordiali saluti
domanda: allattamento
La mia bambina ha appena 12 gg di vita .. mi chiede il seno in continuazione non so cosa pensare se sia normale o meno e non so come comportarmi Se può aiutarmi grazie mille ??
risponde...
Buonasera, Manuela si è normale. La media nell'allattamento sono tra 8-12 volte. A 12 giorni fanno uno scatto di crescita, che vuol dire hanno bisogno di più latte per aumentare il peso. Verso sera spesso si attaccano in continuo e fanno come tanti piccoli dessert. Può durare più di un ora. Queste si definiscono poppate a grappolo o CLUSTER FEEDING di cui parliamo nella sezione rubrica:allattamento al seno sul nostro sito. Dopo dormono un paio di ore. Questo lo fanno per preparare la quantità di latte per il giorno dopo. Importante è che lei si riposi quando dorme la piccola. Settimana per settimana andrà sempre meglio. Abbia fiducia in lei e nella piccola. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve, ho una bambina di tre mesi. Dai primi giorni di vita, ho iniziato a dargli il latte artificiale, poiché durante l'allattamento al seno si addormentava di continuo, e al risveglio dopo circa cinque o dieci minuti richiedeva di nuovo il seno. Ho comunque continuato ad allattarla più volte al giorno. Mi fu consigliato di tenerla sveglia premendo un pó le mani, i piedi, accarezzandola o chiamandola con il suo nome. Ultimamente dopo aver letto che i bambini non vanno svegliati, ho paura che svegliandola tante volte possa avergli fatto male. Secondo lei può avere delle ripercussioni a causa del mio comportamento?
risponde...
Buonasera Maria, cercare di tenere sveglia la piccola per farla tirare bene al seno va bene, invece, quando il bambino dorme profondamente, non dovremmo svegliarlo. Lei si è comportata correttamente. Cordiali Saluti
domanda: allattamento
Gentile dottoressa, ho un neonato di 5 settimane che allatto esclusivamente al seno. Sto avendo sempre più difficoltà a placare la sua fame, stasera ad esempio è rimasto attaccato due ore di fila impossibile staccarlo, si dimena si innervosisce piange....sono preoccupata, misura 52cm e pesa 4kg e 500 grammi. La ringtazio
risponde...
Buonasera Annalisa, il suo piccolo ha un scatto di crescita. Vuol dire che si attacca di più al seno perchè deve aumentare di peso. Dopo circa una settimana rientra tutto nella normalità. Le consiglio di consultare la nostra rubrica sull'allattameno al seno alla voce Cluster feeding. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 6 mesi allattata dalla nascita esclusivamente al seno e a richiesta. Abbiamo iniziato lo svezzamento e mangia molto volentieri ogni pappa ma mi richiede ancora molto il seno. Da quando aveva 3 mesi ho ricominciato a lavorare e la portavo con me sul lavoro e la notte dormiva abbastanza. Adesso da un mese non posso più portarla al lavoro e resta il mattino a casa con il papà 6 ore e mezza mangiando omogeneizzati di frutta, non vuole saperne di bere il latte che mi tiro dal biberon. La notte però dorme poco, ogni ora e mezza si sveglia disperata e non riusciamo a consolarla, neanche il papà, si calma solo se le dò la tetta ma per me risulta abbastanza stancante svegliarmi tutte quelle volte e il mattino alzarmi per andare al lavoro. Secondo lei come posso fare? non prende nemmeno il ciuccio nè il dito. La mattina, se non ci sono, il papà riesce a consolarla con qualche carezza sulla testolina ma se sente il mio odore nel letto vuole solo me.
risponde...
Buongiorno Elisabetta, stando lontana da lei di giorno quando la vede la cerca e vuole succhiare dal seno. L'allattamento non è solo nutrimento e di più. Sente il suo odore, la sua frequenza cardiaca, e tutto questo le dà sicurezza. Capisco che è impegnativo di notte. Di giorno quanto contatto riceve la piccola. Se piange può piangere in braccio e viene ascoltato il suo pianto? I risvegli notturni in questa fascia di età può essere causati dalla dentizione. La suzione calma il dolore e il latte materno contiene delle sostanze antidolorifiche. Le posso dare un appuntamento tramite skype o WhatsApp. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve, ho un bambino di 10 mesi e mezzo che la notte si sveglia molto spesso (a volte anche ogni ora e mezza) per puppare e poi si addormenta, ho provato a dargli il ciuccio, il biberon ma niente se non puppa non si addormenta e questa situazione sta diventando un po pesante per me, inoltre ha iniziato a giocare con il capezzolo, sia per addormentarsi che quando lo tengo in collo (cerca di mettere la mano nella maglia per arrivare al seno e se gliela tolgo si innervosisce molto), ma io non voglio che prenda questa abitudine (anche perché ho notato che ci prova anche con le nonne), come posso fare?
risponde...
Buonasera, sicuramente è molto impegnativo. se di notte lei non lo vuole più l'allattare lo può atraccarlo di meno di notte solo un o due volte.Il latte materno è di più che solo nutrimento.E' anche un antidolorifico un sedativo,sopratutto durante la dentizione. La suzione tranquillizza, l'odore di mamma dà fiducia e calma. Mettendo le mano nella camicia, che giustamente a lei dà fastidio, il piccolo massaggia il seno per stimolare l'ormone dell'allattamento. Lei deve guardare il piccolo e dirgli che questo non le piace e mi da fastidio. È una cosa del momento che passerà. Alle nonne lo fa perchè tenendolo in braccio percepisce il seno e pensa che c'è latte. Prendete il tutto con più leggerezza e inviti le nonne a dire: noi non abbiamo il latte e tu bevi il latte dal seno della tua mamma, tu cerchi il latte da nonna ma nonna non ne ha. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve, ho una neonata di 4 mesi che pesa 7 kg ed è lunga 68 cm, la allatto a richiesta ed è nata con parto naturale molto sofferto per me e credo anche per lei! È nata alle ore 23:00, me l’hanno appoggiata qualche secondo e poi l’hanno portata via e l’ho rivista solo dopo molte ore ( alle 16:00 del giorno dopo). È una bimba molto curiosa e sorridente ha dormito da subito nella culla accanto al mio letto ma è ormai da 1 mese che dorme accanto a me nel letto, si sveglia ogni ora cercando il mio seno nervosamente. La sua pediatra dice che forse non le basta più il mio latte e mi ha detto di iniziare con la frutta degli omogenizzati ma per me è ancora piccola! Che devo fare?
risponde...
Buonasera Miriam, iniziare a 4 mesi lo svezzamento è troppo presto. È fisiologico che in questa fascia di età abbiano più risvegli. Può essere un scatto di crescità o incomincia la dentizione. La suzione da sollievo al dolore è il latte materno contiene delle sostanze che hanno un effetto antidolorifico. Il suo latte le basta sicuramente. Ha solo bisogno di contatto per sentirsi sicura, vedra che è solo un passaggio. Importante che lei faccia delle pause e si riposi di giorno quando dorme la piccola. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve. Il mio bimbo ha 22 mesi, sempre allattato a richiesta. Dopo un forte stress ero esausta e ho deciso di interrompere l'allattamento prendendo il dostinex. Ne ho preso tre compresse da 0,25mg e già mi sono pentita. Vorrei tornare indietro e dare il seno al mio bimbo. Posso farlo senza nuocergli? Fra quanto? Grazie
risponde...
Buongiorno Serena, lei come mamma fa quello che riesce a fare in questo momento. Fondomentali sono le pause che deve prendere per lei, per riprendere energia. Una piccola pausa in 24 ore, vuol dire soddisfare per primo i suoi bisogni. Adesso si sente probabilmente in colpa ma in quel momento ha avuto bisogno di una pausa dall'allattamento. Se desidera riallattare lo faccia tranquillamente. Per stimolare lo attacchi frequentemente e stimoli il seno con il tiralatte 1 volta al giorno se ne vede la necessità. Prima di iniziare la invito a fare una visualizzazione. Chiuda gli occhi e faccia 10 respiri profondi, si immagini mentre l'allatta, ascolti il suo corpo e come si sente, poi si immagini che non l'allatta più e come si sentirebbe. Dopo decida. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Ho una bambina di 4 anni premetto che non ho allattato al seno in quanto la bambina non voleva attaccarsi ed essendo nata piccola si stancava subito di poppare. Solo che adesso a volte mi chiede il seno e non so spiegarmi questa cosa
risponde...
Cara Stefania, la piccola si ricorda il seno che ha provato a succhiare. Fino 4 anni i bambini si ricordano i mesi nella pancia della mamma e il periodo successivo. Può chiedere alla piccola cosa le ricorda il seno e cosa ricorda di quando ha provato a succhiare. Se adesso vuole succhiare può farla provare. E' una curiosità della piccola. Cordiali saluti
domanda: sonno
Buongiorno sono mamma di una bambina di quasi 3 mesi, da quando è nata ho allattato per 15 gg seno poi non si saziava e sono passata al L.A mantenendo però io seno come coccola perchè la bimba lo ricercava per rilassarsi , premetto che non prendeva il ciuccio, e che io usavo paracapezzoli in silicone perché lei aveva difficoltà. La bimba ora sta bene cresce dorme tanto la notte e anche di giorno solitamente riposa un paio d ore. Da qualche gg però ho un problema: si addormenta solo in braccio (ora prende anche il ciuccio per dormire) e come la metto giù per posarla si sveglia e piange. Ha sonno e si innervosisce allora io per non farla agitare ho provato a coricarmi con lei per poi alzarmi( come delle volte facevo così dormiva e poi io mi dedicavo a me e alla casa) ma ora da da un paio di giorni si sveglia piange si dimena. Stanotte mi ha dormito attaccata tutta la notte, tenedosi stretta alla mia maglia. Si è svegliata per mangiare poi L ho fatta addormentare e lei sempre attaccata fino a che non si è risvegliata per mangiare. Ora siamo sempre come stanotte,ho provato a farla un po’ giocare, poi ho visto che aveva sonno, ho provato a metterla nel next to me e le stavo vicina con la manina ma lei sbadigliava ma non dormiva anzi si agitava. Allora L ho presa in braccio ora dorme beata ma è la terza volta che provo a metterla giù e piange. Premetto che la bimba passa l intera giornata con me, in serata vede il papà, va volentieri con lui e si addormenta anche, dovrei verificare se anche con lui adesso fa così, ma fino a 4 gg fa non lo faceva, la bimba sta volentieri in braccio agli altri. Non capisco quale sia il problema. Potrebbe essere uno scatto di crescita? O qualche doloretto al pancino visto che emette tanta aria e la cacca la fa dopo un bel po ? La ringrazio Emanuela
risponde...
Buongiorno Emanuela, cosa è cambiato nella quotidianità? Ha avuto qualche dispiacere o qualche discussione? Ha visto qualche cartone animato? Quando addormenta la piccola il cellulare lo ha vicino a lei o fuori dalla stanza? Alla maggior parte dei bambini piace stare in braccio. L'mportante è che quando la mette a letto crei un rito, sempre lo stesso. Cerchi di ridurre gli stimoli di giorno. Quando fa la cacca la fa dura? Le può dare ogni tanto una tisana di finocchio. Con i semi di finocchio può fare una tisana leggera e le dà un cucchiaino in giornata. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Al compimento dell' anno di vita riprenderò a fare i turni notturni in ospedale. Mia figlia ha 8 mesi e la notte si sveglia ancora ogni 2h,quando va bene , per cercare il seno, non sempre per fame, ma spesso come coccola per riprendere sonno. Sperando che le cose migliorino nei prossimi 4 mesi, ora mi chiedo come dovrà comportarsi il papà durante la notte quando io sarò a lavoro e se c è un modo per abituarla gradualmente già da ora a richiedere meno il seno. Grazie.
risponde...
Buingiorno Michela, quando non ci sarà lei di notte se ne occuperà il papà. La invito a dare fiducia al papà, lui sa cosa fare ed è capace di occuparsi della piccola quando non c'è lei. La piccola percepisce che non c'è la mamma e dorme con il papà. Può dare il compito al papà di addormentarla alla sera con un rito. Prima che rientri al lavoro parli alla piccola dicendole: mamma va al lavoro e tu stai con il papà. Può fare anche una prova, esca una sera con un'amica e la lasci con il papà. Importante è che lei abbia fiducia e sia serena. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, ho un bimbo di quasi 6 mesi, dall’inizio ha sempre preso il latte del mio seno volentieri e spesso,adesso quando lo attacco inclina la schiena verso dietro e con la sua manina si tocca viso e capelli in modo nervoso, sarà che mi è tornato in questi giorni il ciclo dopo tutto questo tempo dal parto la risposta a tutto questo?! Grazie
risponde...
Buongiorno Maria, quando ritorna il ciclo può cambiare il gusto del latte, ma solo durante il ciclo. La invito quando allatta di mettersi semisdraiata e il piccolo lo posiziona in verticale su di lei, vedrà che si attaccherà da solo al seno. Sono cambiate qualche abitudini quotidiane? C'è qualcosa che la disturba? Cordiali saluti
domanda: farmaci
Ho consultato la tabella dei farmaci compatibili con allattamento presente su questo sito. Non trovo riferimenti in merito alla tachipirina. E' da considerarsi compatibile?
risponde...
Buonasera, la tachipirina si può prendere tranquillamente. Cordiali saluti
domanda: farmaci
Gent. mo Dott. Giustardi, la mia bambina ha 12 mesi ed è allattata al seno. Leggevo sul libretto sanitario, in corrispondenza del bilancio di questa età, che, se allattati al seno, occorre dare integrazione di ferro. La mia pediatra mi ha fatto sospendere tale integrazione al sesto mese. Occorreva, invece, continuare? Grazie
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Buonasera, se la bambina ha un'alimentazione varia non serve l'integrazione di ferro. Per stabilire se ha bisogno di ferro dovrebbe fare un esame di sangue. SICURAMENTE non c'è necessità. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Sona una mamma di un neonato di 1 mese e sono procupata perché sta sempre attacato al seno ma si addormenta mangia si risveglia. Appena mi stacco lui comincia a cercarmi. Poi stando sempre attaccato gli basterà il latte
risponde...
Buongiorno, è fisiologico che in questa fascia di età si allatta frequentemente, 8-12 volte al giorno. Se fa 6 pannolini bagnati di pipì e almeno 3 volte di feci vuol dire che riceve abbastanza. Poi ci sono gli scatti di crescità frequenti fra la 3-4 settimana di vita. Vuol dire che mangia di più per aumentare di peso. Spesso verso sera fanno tanti piccoli dessert per preparare la quantita di latte per il giorno dopo. A questo proposito può consultare la nostra rubrica sull'allattamento al seno sull'argomento "Cluster feeding". Fondamentale è che quando si riposa il bambino si riposi anche lei. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno dottori, sono mamma di una bellissima bambina di 4 mesi e mezzo. Nata alla 37 settimana di 2,550kg e 47 cm. Ora il suo peso è di 6,150 kg per 60 cm.. purtroppo le ultime settimane è cresciuta appena 80/100gr. Specifico che allatto esclusivamente al seno e che il Pediatra visto la scarsa crescita mi ha consigliato di svezzarla. È raccomandabile ciò ? La bambina ha da sempre sofferto di reflusso silente, ma questo non ha mai bloccato la sua crescita e per questo non abbiamo ritenuto intervenire con farmaci. Al momento la bambina è vivace, dorme serena.. tranne quando ha il reflusso che le porta continui singhiozzi, poppate brevi e ravvicinate, pisolini solo la tra le mie braccia. Come posso aiutarla? Devo svezzarla?
risponde...
Buongiorno, a 4 mesi la crescita varia e si attesta intorno ai 80 - 100 gr. alla settimana. Lo svezzamento si inizia dal 6 mese e solo quando la bambina è pronta, non prima. Il primo anno l'alimento più importante è il latte. CORDIALI SALUTI
domanda: svezzamento
Buon giorno sono una mamma di una bimba di 6 mesi. Circa 2 settimane fa ho iniziato con le merende frutta yogurt ma la bimba non sembra molto interessata preferisce poppate dal seno. Il mese prossimo dovrò rientrare a lavoro e adesso inizierò a vedere se mangiera le pappe per pranzo. Come posso fare se non vuole fare le merende? Dovrò tirare il mio latte? La prego mi aiuti
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Buonpomeriggio, normalmente si inizia con le verdure e dopo con la frutta. Può anche provare l'autosvezzamento di cui trattiamo su questo sito. Lo svezzamento arriva gradualmente. L'alimento più importante il primo anno è il latte. La frutta dovrebbe essere cotta con un pò d'avena e un cucchiaino di mousse di mandorle. Lo svezzamento è prendere contatto con il cibo con tutti i sensi. Lo svezzamento deve essere un piacere senza stress. All'asilo nido mangerà e quando tornerà a casa mangerà al seno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera...avrei bisogno di un Vostro consiglio.. Ho un figlio di 10 mesi che allatto con immensa gioia!! Solo che la notte è davvero pesante...mi deve andar bene per farlo svegliare ogni 2/3 ore! Sono più di 10 giorni che si sveglia ogni ora...ora e mezza ..un incubo!! La mattina sto come uno zombie... Non prende il ciuccio...non mette il dito in bocca... La cosa strana è che non so se mi "usi come ciuccio" perché sono veramente poche le volte che mi accorgo che prende il seno in bocca cosi tanto per calmarsi...altrimenti ciuccia che è una meraviglia!! E il bello è che mangia un bel piattone di "pappe sue" sia a pranzo che a cena...mangia la frutta e sia la mattina che il pomeriggio una poppata la fa sempre! Possibile che abbia tutta questa fame il mio monellino??? Mi aiutate,non ad eliminarle proprio, ma almeno ad allungarla la poppata della notte? Cosi da riposare un po in più la notte e ad avere un po di energie in più...per lui!! Grazie mille per la cortese risposta che aspetto con ansia.. Cordiali saluti
risponde...
Buongiorno, sicuramente è molto impegnativo e snervante. Potr ebbero essere due le cause: la dentizione o un cambiamento (asilo nido con poco contatto di giorno che recupera di notte). Quando incomincia la dentizione o devono uscire dei dentini si attaccano frequentemente di notte. La suzione allevia il dolore e il latte materno contiene delle sostanze che hanno un effetto antidolorifico. L'allattamento è più che nutrizione: sentono la vicinanza, l'odore, il respiro della mamma. Tutto questo dà tranquillità e sicurezza al piccolo. Importante sono le pause per lei, che lei possa riposare di più di giorno o alla mattina per recuperare energia. Deve guardare per primo ai suoi bisogni, per affrontare con energia la giornata. Cordiali saluti
domanda: sonno
Buongiorno, sono mamma di un bimbo di 5 mesi e mezzo, gravidanza normodecorsa, Parto spontaneo. Appena nato è stato subito attaccato al seno subito dopo il clumpaggio del cordone, con suzione valida. Pratico allattamento materno esclusivo a richiesta. Il piccolo però dorme poco di giorno (4-5 sonnellini di massimo 30-45 minuti interrotti cercando con mani e bocca il seno, se capita di addormentarci vicini dorme anche un'ora e mezza) e di notte non ha mai smesso di svegliarsi ogni tre ore. Da un mese e mezzo si sveglia anche ogni ora cercando il seno per poi riaddormentarsi dopo poche ciucciate o si gira a pancia in giù ed inizia a piangere. Non prende ciuccio e sta poco/niente in culla, sdraietta, passeggino e di notte se prima stava nella next to me adesso quando lo rimetto spesso si sveglia e piange volendo restare a contatto col seno e inizia a piangere nel sonno cercando ogni 1,2 massimo 3 ore il seno. Già sono spuntati gli incisivi inferiori, è molto curioso e vivace, rotola e striscia/inizia a stare seduto con appoggio, pesa 7,7 kg con solo il mio latte ed è lungo 65 cm. A breve inizierò con la frutta e lo svezzamento causa rientro a lavoro. Ho provato anche a tirare il latte ma dato da altri in brevi mie assenze lo prende, di notte a volte lo accetta ma spesso lo rifiuta volendo il seno. Consigli per rendere un po' meno pesanti queste notti e "rassicurarlo" senza bisogno del seno. Ho provato a dare una routine, bagnetto/nanna, massaggi, ninne nanne, favole, ciucci.
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Buongiorno Claudia, quando inizia la dentizione hanno dolore di notte per cui si attaccano frequentemente in quanto la suzione diminuisce il dolore e il latte materno contiene delle sostanze antidolorifiche. La invito a vedere le cose in maniera positiva ricordando che possono esserci dei periodi più faticosi ma che non durano a lungo. Cordiali saluti
domanda: sonno
Buonasera, sono mamma di una bambina di 9 mesi. Mia figlia si addormenta solo al seno ma devo riprendere a lavoro e nn posso più farla addormentare io. Ho provato a toglierlo ma non dorme, diventa nervosa, cerca la tetta e piange disperata anche per un’ora fino a sfinirsi...è normale?
risponde...
Buongiorno, lei può tranquillamente farla addormentare al seno, mentre quando lei non c'è si addormenterà con la babysitter o con il papà. Deve avere fiducia nella piccola che sarà capace di addormentarsi quando lei è assente. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno. Ho un bimbo di 7 mesi. Allattato al seno. Ho iniziato lo svezzamento e ora beve il latte materno la mattina un po il pomeriggio e la notte sta sempre attaccato. Non gli basta il mio latte? Cordiali saluti.
risponde...
Buonasera Francesca, sicuramente le basta il suo latte. In questa fascia di età spesso incomincia la dentizione. Il latte materno è più che nutrimento. Il latte materno ha anche un effetto antidolorifico e la suzione diminuisce il dolore. Il latte materno tranquillizza e rilassa. Di giorno beve due volte, e non è tanto, per cui recupera di notte. Cordiali saluti
domanda: sonno
Buongiorno dottoressa. Sono mamma di Giorgia, bimba di quasi 5 mesi nata a 37 settimane 2840 g e 50 cm, ora 6500 g e alta 68. Gravidanza nn fisiologica con iperemesi colica renale e biliare più colecistite. Ricoverata 2 volte. Parto traumatico e lungo la piccola aveva un giro di cordone intorno al collo ed estratta con kiwi. Non è mai stata una dormigliona ma ultimanente di notte si sveglia più di prima e cerca il seno, se la stacco piange. Il pediatra dice di allattarla ad orari fissi cosicché la mammella si riempie e nn ciuccia aria. Lui reputa i risvegli causa dell'aria in pancia in più mi ha prescritto un integratore a base di camomilla passiflora e melissa da dare alla bimba mattina e sera. Io sn in crisi perché nn riesco a riposare ed ho paura le manchi latte o altro nn so. Come posso aiutare la mia piccolina a dormire serenamente
risponde...
Buonsera Laura, grazie della domanda. Innanzitutto le consiglio di andare da un osteopata con la piccola se non lo ha già fatto perchè dopo un parto difficille con il Kiwi si creao tensioni alla nuca che possono dare fastidio alla piccola. Il sonno del bambino è diverso da quello dell'adulto. Per lasciarsi andare al sonno hanno bisogno di tanta fiducia. Il latte materno è più che nutrimento, tramite la suzione il bambino si rilassa, se ha dolore con la suzione ne sente di meno inoltre il latte materno è anche un potente antidolorifico. In questa fascia di età incomincia spesso la dentizione e di notte hanno dolore. In questo periodo fa caldo e il latte materno tranquilliza la sete. La invito di avere fiducia: la piccola aumenterà le ore di sonno. Dalla mia espierenza non consiglio di dare degli orari nell'allattamento. Le gocce può prenderle lei, la piccola le riceverà tramite il suo latte. Dal seno non prende aria. Quando piangono inalano aria ed è questo che produce l'aria in pancia. La piccola sente la sua paura e preoccupazione. Il pianto è la communicazione della piccola. Lei sa di cosa ha bisogno la sua piccola: vuole genitori sicuri che la accettano così come è. La cosa importante è lei e i suoi bisogni. Cosa fa per lei, per riprendere energia? Quanto aiuto ha per riposarsi? Lei mamma deve pensare a soddisfare il suo bisogno per primo e dopo per gli altri. Se lei è soddisfatta lo sarà anche la piccola. Mi risponda a queste domande così le potrò dare altri suggerimenti. Cordiali saluti
domanda: pianto
Buongiorno, Ho una bambina di 4 mesi purtroppo ha sofferto di coliche giorno e notte e anche di reflusso esofageo. Spesso la bambina per questi problemi l'abbiamo tenuta in braccio e lei ora non vuole stare nel passeggino e si addormenta solo in braccio tenendola a pancia sotto. Sono preoccupata perché vorrei abituarla a stare nel passeggino e dormire da sola ma non ci sto riuscendo piange sempre...poi di notte spesso dorme con me al mio fianco. La bambina è allattata esclusivamente al seno si sveglia ogni 3 ore o 2 e per riaddormentarla le do il seno...altrimenti dovrei stare 1 ora in piedi ogni volta.
risponde...
Buongiorno, per abituarla a dormire da sola è troppo presto. I bambini hanno bisogno del contatto. Tramite il tatto percepiscono la loro identità. Questo dà loro sicurezza, quando dormono insieme con l'adulto sentono il respiro e la frequenza cardiaca. Per rilarssarsi nel sonno il bambino deve fidarsi e questo è una crescità lentamente. Il bambino ha bisogno del rito. Alla sera lo mettiamo a letto più o meno alla stessa ora, lo allattiamo per addormentarsi e più avanti gli racconteremo una storia o una canzone. Che ci siano i risvegli notturni per attaccarsi al seno è fisiologico. La bimba dorme di meno ma più profondamente in questo ci aiuta l'ormone prolattina. Sicuramente siete stati preoccupati per per il reflusso. Adesso è importante avere fiducia nella piccola che si abituerà al passeggino. Deve essere chiara: adesso stai nel passeggino un po' mamma sta qua,le può dare qualcosa che abbia il suo odore come un panno di stoffa. Alternando può utilizzare la fascia o un marsupio strutturato. Così le sue mani sono libere. Con pazienza e fiducia si abiturà al passeggino. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno,sono la mamma di una bambina di poco più di 1mese; la mia bambina sta bene cresce è attiva ma da quando è nata voleva star continuamente attaccata al seno, premetto che per allattarla utilizzo i paracapezzoli in silicone per via dei miei capezzoli piccoli, lei ha il frenulo corto e la pediatra mi ha detto che non riesce a ciucciare bene. Voleva attaccarsi continuamente al seno non solo per mangiare ma anche per rilassarsi. Sono passata al latte artificiale mantenendo però il seno. Dal biberon mangia e si sazia ma richiede continuamente il seno. Credo L abbia preso per ciuccio. Se non L attacco si innervosisce piange inarca la schiena si dimena. Ha difficoltà a dormire. Cosa devo fare? Quando tirò il latte dal tiralatte me ne esce pochissimo è normale? Ho poco latte? Sono ancora in tempo per ritornare all allattamento esclusivo? Mi può aiutare?
risponde...
Buongiorno, per tornare all'allattamento esclusivo deve stimolare il seno con il tiralatte 6 volte al giorno. Alla piccola si deve tagliare il frenolo se è così corto come dice la pediatra. Le difficoltà di suzione non derivano dai capezzoli piccoli ma dal fatto che con in frenulo corto la piccola non riesce a stimolare abbastanza la montata lattea. Lei mamma fa quello che riesce a fare in questo momento. L'attaccamento in continuo è fisiologico perchè il latte viene prodotto tramite la stimolazione. Tra 8-12 volte in 24 ore. Probabilmente anche con il paracapezzolo non succhia bene e quindi lo utilizza come ciuccio. Chieda alla sua pediatra per effettuare il taglio il frenulo che dovrà essere effettuato da un otorino. Cordiali saluti
domanda: pianto
Buongiorno. Ho un bimbo di 11 settimane.Parto cesareo con allattamento esclusivo al seno. Fin dalla nascita piange molto, solo la notte si calma e riesce a riposare. Durante il giorno riesce a stare solamente in fascia e ultimamente fa fatica anche in fascia. Agita tanto i piedi e starebbe sempre attaccato al seno. Ho provato a dargli i ciucio ma nulla. Cosa faccio di sbagliato che lo porta a piangere così tanto e cercar consolazione solo al seno? Il bimbo fortunatamente è sano e cresce molto bene. Grazie molte
risponde...
Buongiorno Francesca, il pianto è il modo di comunicare per i neonati. Tramite il pianto ci dice che ha fame, di prenderlo in braccio, ma anche che oggi c'erano tanti parenti e così via. Lei mamma non fa niente di sbagliato. Quando piange lo dobbiamo ascoltare. Tenerlo in braccio e ascoltare e non distrarlo. So che non è facile. Lei sta seduta sul divano ben appoggiata con la schiena i piedi a terra. Lui nel pianto ci racconta per esempio che è stato separato da lei dopo il parto. A questo proposito le chiedo se ha potuto fare il bonding in seguito e il contatto pelle a pelle. Dopo il pianto il bambino è rilassato. I genitori per il bambino sono come un faro e con loro si sente sicuro e si può rilassare. Non deve avere paura del pianto. Lei come mamma è in sintonia quindi percepisce quando ha fame o quando ha bisogno di essere ascoltato. Il primo mese il pianto aumenta ma più viene ascoltato più diminuisce. La media dell'allattamento è 8-12 volte in 24 ore. Non è detto che in fascia un bimbo non pianga. Spesso si muovono in fascia e piangono perchè devono trovare la posizione oppure potrebbro avere caldo, si assicuri di non vestirlo troppo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno e grazie se mi risponderà. Sono mamma da 18 giorni, il mio bimbo durante i primi 10 giorni aveva preso solo 50 gr di peso, per poi arrivare ad oggi con un +300 gr. Allatto solo ed esclusivamente al seno, ma il problema è che si vuole attaccare molto frequentemente a volte anche ogni ora e mezza; talvolta è successo che subito dopo vomitasse un fiotto di latte perché ovviamente immagino fosse ancora pieno dalla poppata precedente. Come faccio a regolarizzare un po' le sue poppate almeno ogni 2 ore e mezza anziché ogni ora e mezza due? Soprattutto alla notte si pone questo problema... Succhia si addormenta dorme un'oretta e mezza e poi richiede il seno. Ho provato anche a calmarlo cullandolo ma non ne vuole sapere .. Grazie cordiali saluti
risponde...
Buonsera, la frequenza delle poppate è tra le 8-12 volte in 24 ore. Il bambino si autoregola. Spesso verso sera il bambino fa tanti piccoli dessert, ciò significa che sta attaccato anche un ora cambiando in continuo il seno. Così si prepara la quantita del latte per il giorno dopo. Ci sono delle scatti di crescita circa 10 giorni dopo la nascita e tra la 3-4settimana di vita e tra il 3-4 mese che durano una settimana. Il bambino si attacca frequentemente per aumentare la quantita di latte che gli serve pet crescere. Di notte sicuramente è impegnativo. L'allattamento è più che nutrimento. Si sente sicuro, con la suzione si rilassa, sente il suo odore etc. Il massimo che un bambino dorme sono 4 ore. Non deve fare niente, si autoregola da solo. Lei si deve solo riposare quando dorme il bambino. Di notte anche se dorme di meno dorme più profondamente. Le consiglio di lasciarsi aiutare in casa.. di guardare ai suoi bisogni per avere abbastanza energia. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera, complimenti x il vostro lavoro è bello sapere che non si è sole. Ho avuto un parto naturale molto difficile. Dopo 2 giorni di contrazioni ho avuto la mia piccina di 4,3 kg in modo naturale con emorragia taglio lacerazioni .diastasi alla sinfisi .. rottura clavicola e stiramento del plesso bracchiale di mia figlia. Dopo un mese di ospedale ed altri 2 a casa completamente immobile a letto sono riuscita a rialzarmi e camminare. Ho avuto la determinazione di essere riuscita ad allattare totalmente al seno anche se tutti lo sconsigliavano visto le mie condizioni. Ora la mia anima ha 8 mesi lho spezzata a 6 ha appetito, va molto bene, ho ripreso ora a lavorare mezza giornata. Lei quando mi vede grida grida e pretende il seno, altrimenti mi succhia braccia o viso procurandomi lividi. La notte dorme un paio dore e poi vuole il seno. Io sono stanchissima e con mio marito le cose non vanno affatto bene, dopo questo parto siamo 2 estranei. Vorrei che la piccola non fosse così ostinata e che di notte dormire a di più. Lei è molto serena gioca tutto il giorno e sorride sempre. Mi sento in colpa x non lasciarla sempre attaccata come vorrebbe lei ma desidererei che si calmare soprattutto fornisse un Po la notte. Grazie del tempo che mi avete dedicato. Buona serata.
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Buonasera, Lei da fa tutto quello che riesce a fare. Quando lei arriva a casa la piccola vuole stare con lei e succhiare il seno. La sua stanchezza dimostra che lei non soddisfa i suoi bisogni. Per avere abbastanza energia per affrontare la giornata deve pensare a lei e dovrebbe dormire di più. Di notte non la deve più allattare. In questa fascia di età non è per fame che richiedono l'allattamento di notte. Parli alla piccola, l'allatti prima di metterla a letto e di notte quando si sveglia non l'allatti più. Lo spieghi alla piccola. Quando è buio dormiamo anche la tetta dorme e non c'è il latte, alla mattina c'è il latte di nuovo. Lei deve essere chiara. Di notte quando la piccola si sveglia dà il compito a suo marito di mettersi vicino alla piccola e riaddormentarla. Lei è una bravissima mamma ha fatto tutto quello che poteva fare. Non deve avere sensi di colpa. Anche lei mamma ha i suoi limiti che deve rispettare. Cordiali saluti
domanda: allattamento
buonasera dottoressa sono mamna di una bimba di quasi 6 mesi nata a 36÷5 2510kg...all'ospedale mi hanno dato le pastiglie per fare andare via il latte perché la bambina non riusciva a succhiare e per questo piango ancora oggi perché avrei voluto allattarla...la mia bambina ad oggi pesa 5350 per 63 cm secondo me pesa pochissimo...abbiamo iniziato lo svezzamento ma non è molto contenta poiché invece di masticare succhia il cucchiaino non è una mangiona...secondo lei è troppo piccola?come posso impararle a masticare invece di succhiare il cucchiaino? Grazie
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Buonasera, la bimba non è piccola se alla nascita pesava 2510 gr. e adesso è 5350gr. va benissimo!
domanda: allattamento
Buongiorno, Ho una bambina di un mese, si è attaccata subito al seno e mangia spesso senza problemi. Ma di notte mentre succhia piange disperata e vorrebbe succhiare ma poi lo sputa e non riesco a calmarla in nessun modo. Grazie
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Buonasera, grazie della domande. Forse di notte il suo latte esce in maniera molto veloce in quanto ha il riflesso di emissione molto forte, ciò comporta che la piccola non riesce a deglutire. In questa situazione consiglio l'allattamento naturale (o intuitivo). Si metta semisdraiata con la piccola verticale su di lei, il latte in questa posizione esce meno forte. Provi questa posizione, e per maggiori dettagli consulti su questo sito "Allattamento intuitivo: la migliore posizione da assumere per un corretto allattamento al seno". Se non migliora mi riscriva. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera . Ho partorito un mese e mezzo fa. Ho iniziato con l'allattamento esclusivo al seno ma il mio bimbo non ha preso tanto peso così ho dovuto dare l'aggiunta. Infatti sta crescendo giorno dopo giorno. È da qualche giorno però che piange in continuazione. Non arrivo a far passare le 3 ore tra una poppata e l'altra che comincia a disperarsi. Lo consolo solamente se lo attacco al seno. Non riesco a capire perché piange così. Sembra che abbia fame perché si gira verso il seno e ciuccia qualsiasi cosa... la ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
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Buonasera, in media il bambino si attacca al seno tra le 8-12 volte in 24 ore. Si autoregola da solo. Il latte materno viene digerito più velocemente. Poi ci sono gli scatti di crescita, ciò vuol dire che in questa fase ha bisogno di più latte per crescere, per cui mangia di più. Gli scatti di crescita avvengono tra il 10 giorno di vita e tra la 3-4 settimana dopo la nascita e tra il 3-4 mese di vita. Durano una settimana. Verso sera il bambino si attacca frequentemente e può durare più di una ora, come se effetuasse tanti piccoli dessert. In questo modo prepara la quantità di latte per il giorno dopo. In estate fa caldo e il bambino con il latte ha mangiato e bevuto. Per questo in estate vogliono succhiare ancora di più. Il bambino con il pianto comunica i suoi bisogni e non solo la fame. L'importante è che lei mamma guardi anche ai suoi bisogni per avere abbastanza energia: si riposi quando si riposa il piccolo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buon giorno ho bisogno di una I formazione io ho partorito pochi giorni fa il 19 giugno il mio bimbo è nato di 3kg350 e ha avuto il calo come tutti arrivando a 3kg030 ora io e mio marito abbiamo un problema siccome io uso il latte artificiale ci viene difficile alimentarlo siccome tira un po' e si addormenta profondamente e diventa impossibile svegliarlo per finire il pasto non sappiamo più come comportarci grazie attendo una sua risposta
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Buongiorno, per sicurezza lo faccia visitare dal suo pediatria. Comunque un neonato dovrebbe mangiare in 24 ore 360 ml diviso per 6 pasti. Lei può fare anche più pasti: per esempio 7 pasti da 50 ml. Quando il piccolo é sveglio guarda ha gli occhi lucidi e interagisce? La invito a provare di dargli il biberon vicino al suo petto nudo, e il bambino vestito solo con il body. Lo stomaco di un neonato di una settimana ha la grandezza di una albiccoca. Per cui i bambini mangiano all'inizio di meno ma frequentemente, poi con il tempo si regolizzano e mangiano di più. Tenga sempre conto che ogni bambino è diverso. Cordiali saluti
domanda: farmaci
Buonasera, ho un bimbo di 8.5 mesi allattato esclusivamente al seno. Dovrò fare una colonscopia per prevenzione ma mi hanno detto che la preparazione a base di MACROGOL fa andar via tutto il latte. È vero? Poi mi hanno anche detto che la sedazione a base di petidina e midazolam non permette di allattare per 24 ore, perché passa nel latte. È vero o basta aspettare 4 ore per allattare di nuovo? La ringrazio molto.
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Buongiorno, lei può allattare tranquillamente dopo l'intervento e il Macrogol non fa andare via il latte. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure. Sul sito troverà i farmaci che sono compatibili con l'allattamento. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Sona una mamma di un neonato di 1 mese e sono procupata perché sta sempre attacato al seno ma si addormenta mangia si risveglia. Appena mi stacco lui comincia a cercarmi. Poi stando sempre attaccato gli basterà il latte?
risponde...
Buongiorno, in media si allatta 10-12 volte al giorno. Il bambino ha degli scatti di crescita, e in quei periodi si attacca più frequentemente. Tra la 3-4 settimana e tra il 3-4 mese questi scatti di crescita sono presenti. Quando si attacca succhia bene e deglutisce? Deve fare 6 pannolini di pipì bagnati e 3 volte la cacca. La pipì deve essere bella chiara. Se si addormenta in continuo durante l'allattamento lo spogli, gli lasci solo il body, così sta più sveglio e tira meglio al seno. Il bambino ha bisogno del contatto per sentirsi sicuro. Come è andata la gravidanza e il parto? e dopo il parto ha avuto la possibilità di fare contatto pelle a pelle? Mi può rispondere a questa domande per poterla aiutarla meglio. Il bambino deve crescere 150 a 250 alla settimana circa. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera io ho un bambino di 4 mesi, è sempre cresciuto tantissimo con l allattamento al seno, di punto in bianco non è più cresciuto ed è diventato nervoso. La pediatra mi ha dato un aggiunta dicendomi che non ho più latte ma se schiaccio il capezzolo continua ad uscire del latte. Cosa posso fare per aumentare la produzione?
risponde...
Buongiorno, lei può prendere l'allattaben di Orsana. Ne beva 2 litri e si prenda una pausa. Per riprendere energia per esempio si fa un messaggio o una nella chiacchiera con una sua amica. Si lasci aiutare in casa. È successo qualcosa di particolare? Quanto è cresciuto? Dal 4 mese la crescita é diversa: un bimbo cresce circa 100 gr alla settimana. I primi 3 mesi crescono tanto. Le consiglio anche di attaccarlo frequentemente al seno. Cordiali saluti
domanda: svezzamento
Salve dottoressa. Sono mamma di una allegra e vivace bimba di 7 mesi e mezzo nata con t.c. di 2.870 kg x 47 cm e ad oggi 7960 x 68 cm..Allattata da sempre esclusivamente al seno a richiesta, mi rivolgo a lei per capire se i miei dubbi siano fondati e come comportarmi. La mia piccola rifiuta la pappa, la frutta e tutto ció che le proponiamo che non sia il seno! Inizialmente mangiava quasi tutta la pappa anche se con teatrini e giochetti vari, ora da circa 3 settimane, serra la bocca e a stento riusciamo a farle mandare giú qualche cucchiaino pur variando alimenti e consistenze! Non riesco a capire cosa sia accaduto e soprattuto non c'é stato alcun cambiamento che possa dare una spiegazione a questo. Non mi sembra neanche di vedere dentini che vogliono sbucare, ne ha solo 2 che son venuti fuori a soli 4 mesi. Ora mi chiedo ...dopo aver buttato quasi tutta la pappa faccio bene a proporle il seno dopo mezz' ora circa? Dovrei fare una pausa dalle pappe o continuo a proporle? Va bene continuare solo con latte materno? E x iniziare a darle degli orari, in vista del mio rietro a lavoro per settembre e il suo inizio al nido, quante volte dovrei allattarla? Ho il timore che possa avere carenze di ferro in quanto ho letto che dopo i 6 mesi dal parto questo diminuisce... So che la sua crescita é perfetta paragonandola alla nascita ma ho notato che nell'ultimo mese é cresciuta solo 450 gr. Scusi se mi sono dilungata ma vorrei capire come comportarmi! Grazie in anticipo
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda. La crescita cambia, i primi mesi crescono tanto tra fra 170 -250 gr dopo crescono di meno ca. 100 gr. alla settimana. Il ferro nel latte materno anche se ce nè di meno viene assorbito meglio. Per gli alimenti ricchi di ferro, come ad esempio le lenticchie, per favorire l'assorbimento deve mettere delle gocce di limone. Succede, che dopo un svezzamento avviato bene, il bambino non vuole mangiare piû. Dopo una pausa rincominciano a mangiare. Per il primo anno il latte materno è l'alimento piû importante. Il latte materno contiene tutto ciò di cui ha bisogno. Lei puô provare ad allattare prima e poi quando mangiate dà alla piccola dei pezzetini di verdura: zucca, broccoli o zucchini arrostiti al forno, con un filo d'olio e un pizzico di parmigiano. Metta il cibo in un piatto e la piccola lo deve prendere con la mano da sola. Le verdure devono essere grandi tipo bastoncini di modo che le possa afferrare con la mano e mettere in bocca. Autosvezzamento. Il bambino vuole mangiare con tutti i sensi: tatto, olfatto e vuole fare da solo. Potrebbe fare le polpette di miglio o i gnocchi alla romana senza sale. Segua la sua piccola lei le indicherà quando è di nuovo pronta. Abbia fiducia in lei. Lei mamma è l'esperta. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, ho una bambina di un mese e mezzo, da quando è nata si è sempre attaccata al seno bene e volentieri. Da un paio di giorni però capita che a volte non vuole proprio attaccarsi e urla disperata, se le do la bottiglina un Po lo prende. Premetto che dopo l allattamento al seno qualche volta prende anche un aggiunta di latte artificiale perché non riusciva a saziarti, ma il seno lo preferiva sempre, ora non capisco cosa succede, non so se non vuole attaccarsi perché non ha fame o perché trova più facile la bottiglina. Sto provando a non cedere è a non darle la bottiglina se non s attacca prima, anche perché poi dopo un po il seno mi fa male. Avete qualche consiglio da darmi?
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Buongiorno, forse potrebbe avere una candida in bocca. Se lei guarda la lingua e la vede bianca, che non si toglie, potrebbe essere una candida. Lei sul seno intorno all'areola ha del prurito o rossore? La invito ad allattare nella posizione naturale: si mette comoda sul divano semisdraiata e mette la piccola verticale sul suo corpo con i piedini nudi e la piccola si attaccherà da sola al seno, spingendo in su verso il seno con le gambe. In questa posizione lei ha meno dolore e si attacca facilmente. Introdurre il biberon porta confusione. Che si attacchi in 24 ore 8-12 volte è realistico, i primi mesi il bambino fa spesso degli scatti di crescita, per questo si attacca in continuo, perchè gli serve più latte per la crescita, si autoregola da solo. C'è stato un cambiamento in famiglia che le ha creato dispiacere? I bambini vivono i nostri sentimenti. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buona sera!! Nel 2016 ho subito un intervento al seno e mi era stato detto che mi erano stati recisi tutti i dotti! Ma in sala parto é uscito un po' di colostro. Poi per varie peripezie ho assunto il dostinex, ma dopo una settimana dall'assunzione del farmaco ho ancora latte!! È possibile tornare indietro e ricominciare al allattare? È pericoloso? Come potrei fare??
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Buonasera, si la puó allattare forse non al 100%. La attacchhi al seno e la lasci succhiare e poi dopo le da l'aggiunta. Se hanno tagliato dei dotti puó allattare parzialmente. Potrebbe avere degli ingorghi all'inizio, faccia degli impacchi freddi. Comunque è importante fare con la piccola il contatto pelle a pelle che fa bene. Come avrà fatto dopo la nascita. Per aumentare le difese immunitarie della piccola anche piccole quantitá di latte materno sono importanti. Lei come mamma fa quello che riesce a fare in questo momento e va bene. Se ha bisogno di altri informazioni mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: svezzamento
Buongiorno, Ho una bimba di quasi sei mesi e da quasi un mese ho iniziato a darle i primi omogeneizzati. Ora vorrei iniziare a svezzarla e la pediatra qui in Spagna dove vivo mi ha detto di procedere con l' autosvezzamento. Sto facendo delle prove con la frutta schiacciandola con la forchetta e dandogliela ma ne mangia pochissima e fa una faccia tra lo stranito e lo schifato quando sente la consistenza del frutto in questione e ne mangia proprio poco. Vorrei qualche consiglio e magari qualche ricetta per iniziare e affrontare al meglio il tutto. Vi ringrazio in anticipo.
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Buongiorno, nell'autosvezzamento all'inizio, quando ha tanta fame, le consiglio di dare prima la poppata e poi, quando sta con voi a tavola, quando mangiate insieme, le da delle verdure. Per esempio carote, zucca e broccoli cotte al forno con un pizzico d'olio di oliva. La grandezza della verdura deve essere tipo bastoncini. Il bambino deve prendere da solo con la mano la verdura, le dimensioni devono permettere che un pezzo esca fuori dalla mano, così che lo può mettere da solo in bocca. Il bambino mangia con tutti i sensi con l'autosvezzamento, vede i colori, sente l'odore, esplora e gioca anche. Ci vuole pazienza e lentamente incominciano sempre a mangiare di piú e fanno un pasto intero. All'inizio è un assagiare e non si sazia. Lei può fare delle polpette di miglio o gli gnocchi alla romana con un pizzico di parmigiano e olio. Senza sale. C'è un libro, di Lucio Piermarini, sull'autosvezzamento con delle ricette. Adesso sono in viaggio se mi riscrive fra 3 giorni le mando qualche ricetta. Cordiali saluti
domanda: svezzamento
Mia figlia 4 mesi e mezzo allartata al seno nn ha orari fissi per le popp are, si avvicina svezzamento si regolarizza da sola o devo iniziare a darle orari? E se si come devo fare? Fa ancora 5/6 pasti nelle 24 ore. Grazie
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Buonasera, si inizia dal 6 mese e non prima. L'alimento più importante il primo anno di vita è il latte. La prima pappa inizierà a mezzogiorno e dopo spesso vogliono ancora succhiare al seno. Segua il suo bambino lui si regola da solo. Non deve dargli delle regole, lui si autoregola e incomincerà a fare sempre più pasti e meno seno. All'inzio farà ancora 5-6 pasti. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve, Ho una bambina di 11 settimane che ha avuto un difficile inizio all’-allattamento dovuto ad una lievissima anchiloglossia risolta con un piccolo taglietto. Ho provato per giorni ad allattarla ma con scarsi risultati a parte siringa e tiralatte, poi si é abituata al paracapezzolo e così la allatto tutt’ora. La piccola non ha nessuna intenzione di imparare a nutrirsi senza il paracapezzolo ed io no so cosa fare. Ho paura che una volta iniziata la dentizione possa perforare il silicone o addirittura ingoiarlo. Avreste dei consigli davvero efficaci per noi, perfavore? Vi ringrazio anticipatamente Cordiali saluti, Paola
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Buonasera, grazie della domanda. Se in questo momento l'allattamento va bene e la piccola succhia bene, può andare tranquillamente avanti con il paracapezzolo. Ho seguito mamme che hanno allattato fino 9 mesi con il paracapezzolo e dopo hanno allattato anche senza. Quando la bambina è pronta ad attaccarsi senza paracapezzolo lo farà capire. I primi denti escono intorno agli 8 mesi e nessun bambino ingoia un paracapezzolo. Il bambino si attacca al seno o al paracapezzolo per prendere il latte. L'allattamento deve essere un momento piacevole e senza stress. In questo momento avete bisogno del paracapezzolo. Provi la posizione naturale e forse in questa posizione si attaccherà senza paracapezzolo. Questa posizione la può vedere sul sito. CORDIALI SALUTI
domanda: sonno
Salve dottoressa sono la mamma di un bimbo di 7 mesi e mezzo nato prematuro di un mese ma che, a detta della pediatra, si è messo a pari sia come peso che come sviluppo neurologico alla sua età cronologica. Faccio allattamento a richiesta con gioia e, nonostante l’indicazione di svezzarlo ai 5 mesi, ho preferito attendere anche perché il bambino non dimostrava ancora interesse. Adesso mangia pappe che gli cucino io in base a quello che mangiamo noi e la sera fa degli assaggi di tutto. Prosegue a rilento forse ma sono serena che imparerà con gioia e con i suoi tempi. Per l’ addormentamento ho invece un po’ più di pensieri.. Dopo un inizio di allattamento difficile sono riuscita ad eliminare del tutto il latte artificiale in favore del seno e ci siamo abituati a dormire a letto insieme anche col papà . Il bimbo è sereno, non piange quasi mai ed il nostro rapporto devo dire che è bellissimo. La notte si sveglia ancora per attaccarsi ma anche io mi riaddormento in breve. La mia preoccupazione è però legata al fatto che tornerò a lavoro a settembre e lui inizierà il nido. Vorrei che per allora riuscisse ad addormentarsi da solo e senza seno così da non avere anche quella novità oltre a quella del distacco. Come posso fare? Fino ad ora ho sempre seguito lui senza forzarlo, considerando anche che ho avuto il tempo di farlo. Ma adesso mi chiedo se devo continuare così o devo cominciare ad abituarlo ad addormentarsi senza seno e nel suo lettino così da non rischiare di dargli troppe brutte sorprese e cambiamenti a settembre .. Grazie per aver letto tutto il mio racconto e grazie in anticipo per dedicarci una risposta di supporto e conforto. Un saluto , Laura
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Buonasera, grazie della domanda. Il bambino ha bisogno di essere accompagnato nel sonno. Quando non l'allattera piú gli leggerá una storia. I riti sono importanti, danno sicurezza. Il bambino ci fa capire da solo quando è pronto per dormire. Ogni bambino è diverso, unico e speciale. Non esiste una etá specifica nella quale deve dormire da solo. Sarà quando è pronto. Mi ha scritto che a settembre andrà all'asilo nido. Adesso in questo momento è così, lei lo allatta e quando si addormenta dorme accanto a lei o nel lettino vicino a lei. Quando andrà all'asilo si addormenterà come gli altri bambini e quando sarà a casa lo allatterà e dormirà vicino a lei. Se per lei va bene. Senza stress. I bambini hanno bisogno di tanto tatto e contatto per sentirsi sicuri e acquisire autostima. Fino settembre il bambino farà tanti progressi. In estate potrebbe lentamente abituarlo a non dargli il seno quando lo mette a dormire nel pomeriggio. Può provare e vedere se lo accetta. Abbia fiducia nel piccolo. Quando lo porterà all'asilo ci sarà un periodo di inserimento dove lei potrà essere presente. Così si addatterà più facilmente alla nuova situazione. Ascolti il suo cuore: lei mamma sa cosa fa bene e quando il bimbo è pronto per un nuovo passo. Lei è l'esperta per il suo piccolo. Non si lasci deviare degli opinioni dei altri. CORDIALI SALUTI. Se ha bisogno di altri informazioni mi scriva pure.
domanda: allattamento
Buonasera ho una bambina di 20 giorni allatto al seno! Da quando siamo tornate a casa ha sempre mangiato e dormito ora sono un paio di giorni che fa fatica ad addormentarsi vuole stare sempre attaccata al seno mangia così tanto che la maggior parte delle volte mi rigurgita addosso il pannolino e sempre bagnato quindi non credo che sia un problema di latte! Cosa potrebbe essere?
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Buonasera, in questa fascia di età, intorno ai 20 giorni, il bambino ha un scatto di crescita. Cosa vuol dire: che il bambino ha bisogno di più latte, perchè aumenta di peso e quindi si attacca frequentemente. Dura circa una settimana. Dopo si regolarizza di nuovo con le poppate. Quello che mangia in eccesso lo rigurgita. Gli scatti di crescita avvengono fra la 3-4 settimana dopo la nascita e fra il 3-4 mese di vita. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Salve, sono una neomamma da 3 mesi di una splendida bambina che è nata di 2.980 kg con cesareo. Ho da subito voluto fortemente che si attaccasse al seno e per fortuna è andata tutto bene e anche se non è stata mai costante con settimane di alte e bassi dove a volte voleva popolare ed altre meno,è cresciuta sempre con il peso. Sporadicamente quando capitavano queste crisi mi tiravo il latte, che ho sempre in abbondanza e glielo offrivo e lei tranquillamente lo prendeva. In ogni caso tornavo sempre al seno ed escogitato sempre qualcosa per superare il momento. Adesso mi sta dinuovo capitando che lei ad ogni poppata si attacca per poco tempo, tipo 2 minuti ad un solo seno e poi non ne vuole più sapere di riattaccarsi, come se la quantità presa le bastasse, anche se a me sembra poco. Solo una settimana fa ad ogni poppata si attaccava almeno 5/10 minuti ad ognuno dei seni e avevo la sensazione che fosse sazia. Ho riprovato a tirarmi il latte e ad offrirglielo dopo la poppata e la bottiglia la prende, ma non voglio che lasci il seno per la bottiglia. Come posso comportarmi affinché continui solo con l'allattamento al seno? Grazie A presto
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Buongiorno, grazie della domanda. La invito a utilizzare la posizione dell'allattamento naturale. Lei si mette comoda, semisdraiata e con dei cuscini dietro alla nuca, braccia e schiena. La bambina la mette nuda, o almeno i piedini devono essere nudi, sul suo petto, e attenda che, da sola, la piccola spingendosi con i piedini si attacchi al seno. In questa posizione la bambina attiva i suoi riflessi per l'allattamento. Sul sito c'è un video dove si vede bene questa posizione naturale. Dalla mia esperienza con altre mamme, le assicuro che ha un grande effetto. Potrebbe anche provare con il paracapezzolo, perchè la piccola è abituata al biberon. Questo potrebbe essere di aiuto per svezzarla dal biberon e aiutarla a riabituarsi a mangiare solo al seno.
domanda: sonno
Buongiorno dottoressa, ho un bimbo di dieci mesi che allatto ancora al seno, purtroppo la notte sta diventando insostenibile perché non fa più di un'ora di sonno continuativa. Dorme con me nel lettone ma sta la maggior parte del tempo attaccato al seno, se non sono veloce ad attaccarlo quando inizia a svegliarsi è capace di stare sveglio per ore. Non so più cosa fare e la pediatra mi ha consigliato di togliere il seno la notte facendolo dormire col papà. Io però non me la sento perché so che piangerebbe molto... attendo un suo consiglio. Grazie mille
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Buongiorno, sicuramente la notte è molto impegnativo. Quanto tempo di giorno siete insieme per fare le coccole? Di notte il seno per il piccolo é contatto è stare con la mamma e sentirsi sicuro e tranquillo, gli da fiducia. Quale è la sua paura? Quando il piccolo di notte vuole attaccarsi in continuo lei come si sente? Forse gli stanno spuntando dei dentini e ha dolore. La suzione aumenta la tolleranza della soglia del dolore. Il latte materno contiene delle sostanze con effetto antidolorifico. Lei quando puó fare nella giornata una pausa per se, per riprendere energia per se stessa? Mi può rispondere a queste domande. Per darle altri consigli. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottoressa. Ho una bimba di 7 mesi e ho allattamento tutti e 7 mesi solo al seno. A 5 mesi e mezzo l'ho svezzata e devo dire che anche se non mi fa questi grandi pasti, non posso lamentarmi perché mangia. Prende molto volentieri anche la frutta e le varie merende tipo latte e biscotti cremoso. Il problema è un altro.. Devo fare una cura con dei medicinali che non sono compatibili con il latte. Dovrò toglierle il seno purtroppo.. Per me è una botta al cuore e per lei sarà un trauma non potendo più ciucciare la sua amata Tetta.. Durante la giornata riesco a distrarla ma il problema è la notte... Come mi consigliate di affrontare questo momento? E il seno mi consigliate di toglierlo da una sera a una mattina oppure gradualmente? Attendo risposta. Grazie mille
risponde...
Buonpomeriggio, meglio fare gradualmente. Come si chiamano i farmaci? normalmente è raro che non sia compatibile con l'allattamento. Se desidera può consultare il nostro sito www.allattamentoalseno.it alla sezione farmaci. Le consiglio di parlare alla piccola: la mamma fra un po' non ti potrà più dare la tetta, la mamma deve prendere delle cose ecc. Raccontarlo come una storia con delle immagini. Così non avrà un trauma. Le consiglio anche che il papà la porti a letto con un rito e raccontando una storia. Di notte quando si sveglia la mette vicino e la accarezza, con un massaggio leggero dalla fronte verso il naso con delle strisciate leggere. Lei respiri profondamente in pancia. Lei come mamma fa quello che riesce fare, ha allattato fino adesso, ha dato il massimo, tutto ciò che poteva. Adesso é un'altra situazione e si deve cambiare, per la sua salute. Se mi manda i nomi dei farmaci posso verificare se sono veramente incompatibili. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera. Sono mamma di un bimbo di 5 mesi, nato 3, 880 kg. L ho allattato sempre al seno e ha sempre avuto una crescita settimanale importante. Poi da un po di settimane ad oggi si è fermato ai 7,5 kg. Abbiamo aggiunto una poppata serale di 200 ml di latte artificiale...anche per vedere se così di notte si svegliava meno...in realtà i risvegli continuano ad essere numerosi e spesso per riaddormentarlo lo attacco al seno. Volevo chiederle...può essere che il mio latte non gli basti più? È cresciuto in lunghezza circa 15/16 cm dalla nascita. Conviene anticipare lo svezzamento di qualche settimana? La ringrazio e la saluto.
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Buonasera, non le conviene anticipare lo svezzamento. Il latte materno le basta sicuramente. I risvegli notturni non dipendano dal mangiare. Il bambino si sveglia per sentirsi vicino alla sua mamma. Per sintersi sicuro utilizza il tatto, deve odorare la mamma, sentire il suo calore, la sua frequenza cardiaca e il suo respiro. Il latte materno non è solo nutrimento è di più. Verso i 5 mesi spesso i bambini si preparano per la dentizione. Il latte materno contiene sostanze che hanno un effetto antidolorifico e la suzione aumenta la tolleranza al dolore. Il suo bambino è cresciuto molto in altezza e il peso e va benissimo. A volte il bambino cresce di più in altezza e meno di peso. Il primo anno l'alimento più importante è il latte. Il latte materno contiene tutti grassi per la miglior crescità del cervello del bambino. A 5 mesi la crescita cambia, dovrebbe crescere tra 300 -400gr.al mese. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Salve sono la mamma di un bambino che ha 15 mesi abbiamo seguito l'allattamento a richiesta sin dall'inizio. A 6 mesi abbiamo iniziato lo svezzamento ma lui non ha voluto mangiare fino a 10 mesi e adesso mangia solo ed esclusivamente crema di riso con vitello tutto il resto appena glielo provo a dare lo vomita. 1 mese fa ho scoperto di essere di nuovo inicinta e vorrei togliergli il seno e iniziare con l'artificiale anche se so che continuando ad allattarlo non provocherebbe alcun danno al feto pero diventerebbe troppo pesante per me, ho iniziato a proporgli il latte di tipo 2 lui lo prende mezzo biberona subito dopo piange finche non gli do il seno, e il problema piu grosso é la notte lui non si addormenta se non gli do il seno e si sveglia 3 4 volte e inizia a piangere finche non lo allatto di nuovo con il seno e del ciuccio non ne vuole sapere . Le chiedo gentilmente di aiutarmi sono disperata non so veramente come toglierglielo . Grazie in anticipo
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Buongiorno, grazie della domanda. La invito a parlare al bambino e di essere chiara. Gli dirà che fra un paio di giorni, o decida lei quando, non berrai più il latte di mamma, tu poi mangiare come mamma e papà e alla sera bevi dal biberon. Nella pancia della mamma c'è un altro bambino (fratellino o sorellina) che è piccolissimo e che deve crescere. Se per lei va bene lo può anche allattare solo una volta nella giornata. Di solito, durante la gravidanza, cambia il gusto del latte e all'inizio diminuisce anche prepararsi al produzione del prossimo colostro. Per farlo addormentare la invito a dare il compito al papà. Dia fiducia al papà, lui lo sa fare, e può leggere o raccontargli una storia. Dovete a avere la fiducia,che lui riesce e capace di addormentarsi. Di notte quando si sveglia se lo mette vicino e gli striscia con le mani dalla fronte all'altezza degli occhi fino al naso per un paio di volte. Di giorno e prima di addormentarsi fate delle strisciate leggere lunghe dalla testa fino ai piedi un paio di volte, questo da sicurezza e tranquillità. L'importante che il bambino è sano. Gli cucini delle cose che può mangiare con le mani come per esempio gli gnocchi alla romana. La cosa fondomentale è che lei deve essere chiara. Quando siamo chiari il bambino percepisce. Se alla sera vuole dare il biberon c'è un latte in polvere biologico che si chiama Bbmilk. L'allattamento lo deve sostituire con altre cose: leggere una storia, le coccole, abbracciare e massaggiare. Stia tranquilla, lei ha l'allattato 15 mesi, ha fatto tutto quello che poteva fare. Lo riconosca e si lodi. Si faccia un abbraccio e dica a se stessa: sei grandiosa, sono orgogliosa Mellissa di tutto quello che hai fatto. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, sono la mamma di una bambina di quasi 4 mesi, pesa 7,6 ed è alta 68cm. La notte si sveglia ogni ora e vuole il seno, ho visto che le è già stata posta questa richiesta e la sua risposta è stata che I risvegli notturni dipendono anche di quanto contatto di giorno si ha con il piccolo. Di notte i bambini sognano ed elaborano la giornata. Come ha partorito? ha avuto la possibilitá di fare contatto pelle a pelle dopo il parto? Ecco io ho partorito con il cesario ed ho avuto modo di fare contatto pelle a pelle. Potrebbe essere che faccia degli incubi? Si sveglia spesso piangendo, poi appena mi vede sorride. Passo tutto il giorno con lei, spesso la metto nel marsupio per fare le pulizie e farla dormire serena. La notte dorme nella next to me vicino a me. Cosa potrei fare per farle passare le sue paure? Grazie Cordiali Saluti Valeria
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Buongiorno, l'allattamento è più che solo nutrimento con l'allattamento il bambino sente il calore della mamma si sente al sicuro e perde la paura. Ogni bambino è diverso e unico. Il bisogno del suo piccolo è di avere sicurezza, e sapere che la mamma è vicina. Durante il travaglio il piccolo ha percepito la sua paura e questo ha interrotto la comunicazione. Dopo il parto avete recuperato. La invito a raccontare alla piccola, quando dorme non profondamente, del parto e della sua paura. Mamma ti vuole bene, ha avuto paura quando le hanno tagliato la pancia e dopo ti hanno portato da mamma e papà. Adesso è diverso. Adesso stiamo insieme e io mi occupo di te. Di giorno le consiglio di fare un massaggio alla bimba con delle strisciate lunghe dalla testa fino ai piedi. Quando si sveglia di notte le metta la mano sulla fronte a livello degli occhi e strisci fino verso il naso un paio di volte, può anche metterle la mano sui piedi e tenerli nel palmo. Questo le darà sicurezza. Quando la bimba strilla di notte provi a respirare nella pancia profondamente 5-6 volte e si immagini il suo cuore e che dal suo cuore esca un filo che raggiunge il cuore della piccola. Questo esercizio lo può fare anche durante il giorno vedrà che porterà tranquillità e serenità a lei e alla piccola. Quando la piccola si sveglia e strilla ,lei come si sente e cosa ricorda? Quanto aiuto ha? Faccia qualche pausa per riprendere energia, deve anche dedicarsi a se stessa.
domanda: allattamento
Gentilissima Monika Stablum, prima di tutto vorrei ringraziare lei e il suo collega Arturo Giustardi, per mettere a disposizione la vostra competenza professionale tramite questo sito e la pagina Facebook. Ho trovato molti articoli interessanti e vi ringrazio perché, anche se abito lontano dalla vostra sede,posso comunque conoscere i vostri preziosi contenuti e partecipare. Ho diversi dubbi! 1) mia figlia ha quasi 4 mesi e la allatto esclusivamente al seno; la pediatra mi consigliava di iniziare a darle un po’ di frutta intorno al quinto mese, per iniziare a farla abituare al cucchiaino...ma io vorrei allattarla esclusivamente al seno fino al compimento dei 6 mesi,come consigliato dall’OMS...Faccio bene o sono troppo estrema? 2) sto cercando di abituare mia figlia senza ciuccio,per paura che possa interferire con l’allattamento e con la frequenza delle poppate...tuttavia lei manifesta una gran voglia di ciucciare e non posso sempre ricorrere al seno, perciò a volte ricorre al pollice in bocca...per cui mi chiedevo se faccio bene a non darle il ciuccio e se sono troppo esagerata?! Per ora sto provando a farle ciucciare qualche giochino apposito,ma non la soddisfano molto! Ringrazio in anticipo per la gentile attenzione concessa e mi scuso se mi sono dilungata.Un cordiale saluto,pieno di stima per quanto fate. Ilaria (Roma)
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Gentilissima Ilaria, grazie dei complimenti, mi fa molto piacere. Fa benissimo ad allattarla esclusivamente. Durante il primo anno l'alimento più importante è il latte materno. La piccola le farà capire quando è pronta per iniziare lo svezzamento. Se vuole può fare l'autosvezzamento. Il bambino impara da solo a mangiare con il cucchiaio, loro imitano noi adulti. Il bambino utilizza tutti i sensi nello svezzamento, anche le mani. Quando inizierà mi può scrivere e le mando qualche ricetta. In questa fascia di età il ciuccio non interferisce più con l'allattamento e solo nei primi 15 giorni dopo la nascita che può creare confusione nel piccolo e inibire l'attaccamento. In questa fascia di età prendono tutto in bocca: i giochi, il pollice, la mano, perché con la bocca esplorano e conoscono le cose e il loro mondo. Il coordinamento bocca mano è segno di sviluppo. Lei come mamma fa quello che riesce a fare, non è esagerata fa quello che sente, lei mamma sa di cosa ha bisogno la piccola. Cordiali Saluti
domanda: sonno
Buongiorno, il mio bambino ha 4 mesi, pesa 7,800 kg ed è alto 66 cm, allattato esclusivamente al seno, purtroppo non riesce ad addormentarsi da solo e quindi solo al seno o cullato per km in giro per casa.. ho provato a fare il pick up put down di Tracy Hogg per due settimane ma piange sempre come un pazzo, ho provato a stargli vicina appena sbadiglia metterlo nel lettino ma lui gioca si agita e continua a sbadigliare, stropicciarsi gli occhietti ma niente sempre sveglio.. ho provato anche la melatonina ma nulla! Cosa devo fare, continuare ad addormentarlo col seno perché non trovo alternativa.. aiuto! Grazie mille! Saluti
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Buongiorno, il bambino ha bisogno di essere accompagnato a letto con dei riti. A 4 mesi il bambino è piccolo e ha bisogno per lasciarsi andare nel sonno di sicurezza e fiducia. Senza troppe aspettative vedrà che con il tempo si addormenterà da solo, ma ogni bambino è diverso. Se non vuole più allattare per addormentarlo, gli può raccontare un storia, sempre la stessa storia. Quando lo mette a letto respira profondamente in pancia 6-10 respiri profondi. E provi a trasmettere fiducia al piccolo. Si immagini il suo cuore e dal suo cuore che esce un filo e questo filo raggiunge il cuore del piccolo. Il bambino ha bisogno del contatto dell'adulto per sentirsi sicuro. Quanto coccole e quanto lo tenete in braccio durante giorno? Potrebbe anche il papà accompagnare il piccolo a letto o lei lo l'allatta e dopo il papà racconta la storia. Lasciare piangere è un enorme stress per il piccolo perchè significa che la sua voce non viene ascoltata e perde fiducia che spesso causa difficoltà ad addormentarsi. Mi ripeto è un bisogno di essere accompagnati. Il bambino percepisce la sua aspettativa e la sua ansia: adesso devi dormire. Ascolti il suo cuore e il bambino non le altre opinioni. Ogni bambino e ogni mamma sono diversi, lei sa di cosa ha bisogno il suo piccolo. Quando lei era piccola e non dormiva, di cosa aveva paura e chi desiderava vicino?
domanda: allattamento
Buonasera Ho una bimba di un mese e mezzo, Sin dall inizio la mia bimba si è attaccata al seno senza nessun problema, dopo dei giorni, vado a visita dal pediatra e mi dice di aggiungere latte artificiale poiché la bimba aveva messo poco peso, Dato che (nonostante si è attaccata sin da subito) Ha sempre succhiato con poca energia, credevamo che il problema fosse che ne assumesse poco, allora abbiamo fatto una prova, tirandolo con la tiralatte 160gr il massimo del latte che mi usciva in 15 min ( provocandomi la mastite e 3 volte infiammazione alle ghiandole) e nutrendola con l aggiunta del mio latte e non di quello arrificiale. Il risultato è stato che in 6 giorni ha messo 100gr, ma il pediatra diceva ancora che era poco, allora stremati lo abbiamo ascoltato e abbiamo iniziato a darle l agggiunta artificiale. Con il Biberon ha iniziato ad attaccarsi per sempre più meno tempo al seno e a voler sempre piu latte dalla Bottiglia... Ora sono 2 giorni che se la metto al seno urla e piange come una pazza con i lacrimoni.. Con La tiralatte adesso mi esce pochissimo latte.. 50-60gr tutti e due i seni.. Vorrei tornare all’ allattamento esclusivo al seno dato che adesso è un po piu grandicella credo abbia piu forza.. Mi dia un consiglio la prego :’(
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Buonasera, abbia fiducia il latte ritorna. Mi scrive che non succhiava con forza. Per caso la piccola ha un frenulo linguale corto? E' importante diminuire lo stress. La invito a provare la posizione naturale. Si mette comoda sul divano sostenuta di con dei cuscini. La bimba la mette verticale sul suo corpo. I piedini della piccola sono nudi. La bimba si attaccherà al seno da sola. In questa posizione la piccola mette in atto i riflessi per attaccarsi al seno. Prima massaggi il seno in modo circolare, così esce prima il latte, e poi la attacca. Dovrebbe attaccarla 8-12 volte in 24 ore. Parli alla piccola: mamma ha il latte buono, succhia io lo so che sei capace di farlo insieme ce la faremo. Riduca le quantità dell'aggiunta così si sveglierà prima e potrà attaccarla più volte al seno. Lentamente riduca l'aggiunta. Le consiglio dei globuli per il latte. Agnus castus Ch 30 e Lac Cannis Ch30. Prende 1 globulo di lac cannis e agnus castus. Ha qualcuno in casa che la dà un aiuto? Così lei si potrà dedicare solo alla piccola. Se ha bisogno di altri informazioni mi scriva pure. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, ho una bimba di 3 mesi e mezzo e la allatto esclusivamente al seno se non per quei rarissimi casi in cui devo assentarmi e allora le diamo il biberon con il mio latte tirato o la formula (accade davvero raramente). Biberon che comunque la bimba gradisce è prende senza problemi. Tra 2 settimane tornerò a lavorare dunque sarò lontana dalla bimba per 8 ore circa (sto facendo scorta di latte congelandolo e poi tirerò a lavoro) dunque con grande dispiacere dovrò modificare la mia meravigliosa routine di allattamento/attaccamento che c'è fra me e mia figlia. Il mio problema nasce dal fatto che la bambina per addormentarsi quasi sempre vuole il seno, sia di giorno che di notte e sono preoccupata di come si potrà fare quando io sarò via. Il ciuccio di solito lo sputa e lo prende saltuariamente quando è mezza addormentata per staccarla dalla tetta o alle volte si riesce ad addormentarla col ciuccio cullandola (diciamo che fino a 2 mesi si riusciva bene, adesso invece è sempre più difficile). Un altro enorme problema è che di notte ha preso l'abitudine di dormire praticamente sempre attaccata al seno e svegliandosi molto spesso, alle volte anche ogni ora, giusto per consolarsi, ciucciare un po' e riaddormentarsi subito ma appena le stacco il capezzolo dalla bocca si sveglia piagnucola e bisogna ricominciare da capo. Non sempre poppa per mangiare, ma mi rendo conto che è proprio una sua necessità per sentirsi protetta e coccolata e se non le offro il seno piange disperata. Che dorma nel mio letto e allatti di notte non è un problema (l'ho sempre fatto fino ad oggi quindi non mi pesa) ma questi continui risvegli, il fatto che non si riesca a dormire almeno 3 ore di fila come prima diventeranno presto un problema quando dovrò lavorare e ho paura di non riuscire a gestire la cosa. Premetto che questa abitudine l'ha presa da circa una settimana, la sera cerco di metterla a letto entro le 19.30/20.00 e che sto cercando di farla dormire di più anche di giorno visto che ha notevolmente diminuito anche i riposini diurni per i quali in genere predilige le braccia o l'ovetto passeggiando e andando in giro in macchina. Rispetto a prima solo questo è cambiato o forse anche la mia ansia per il ritorno a lavoro. Cosa mi consiglia? È una fase e passerà? Come posso aiutarla a sentirsi più al sicuro e non soffrire di queste sorta di crisi di abbandono?
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Buongiorno, percepisco in lei un senzo di colpa perchè dovrà andare al lavoro. La sua paura e preoccupazione la percepisce anche la piccola. La piccola può aspettare che rientri a casa per poi mangiare al seno. Spesso i bambini fanno questo. Comunque lei ha proceduto bene facendo scorte del suo latte per darglielo in sua assenza. Lei mamma fa quello che riesce a fare in questa situazione. Lei deve parlare alla piccola e tranquillizzarla: mamma se ne va e tu stai in tanto con la nonna o babysitter, dopo torno e stiamo insieme. Lei abbia fiducia in lei e nella sua piccola, quando lei non c'è si occupano di lei le persone che ha scelto. La invito a vivere il momento: in questo momento sto con la mia piccola e mi godo il momento. I risvegli notturni sono normali, con il tempo diminuiscono. La invito a fere un esercizio. Si mette comoda e respira profondamente, dopo 4 respiri profondi visualizzi il suo cuore e dal suo cuore esce un filo e questo filo raggiunge il cuore della bambina. Questo le darà serenità e tramquillitá. Lo fa di notte quando la bambina vuole stare attaccata in continuo e prima di andare al lavoro. Anche alla piccola darà serenità. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Buon giorno, sono mamma di Leonardo che attualmente ha 6 mesi e mezzo! Ho iniziato lo svezzamento a 5 mesi introducendo il fruttino: meta’ vasetto al mattino e l’altra meta’ al pomeriggio sempre per merenda offrendo il seno alla fine per far si di non perdere il latte e per conpletare la merenda. Al sesto mese ho introdotto anche la pappa a pranzo fatta di brodo vegetale crema di riso e meta’ vasetto di carne bianca. Il bimbo e’ entusiasta sia della pappa che della merenda con il fruttino. Ma sono un paio di notti che mi chiede il senp ogni due ore! Prima lo riuscivo ad allattare prima di amdare a dormire alle 930 e solotamente faceva solo una poppata notturna.... adesso si sveglia ben 4/5 volte! Cosa significa che ho finito il latte o che non riesce a saziarsi? Grazie
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Buongiorno, il latte materno è l'alimento più importante. Sopratutto i grassi contenuti nel latte materno sono importantissimi per lo sviluppo del cervello. I risvegli notturni in questa fascia di età sono normali e spesso dipendono anche dal fatto che il bambino inizia la dentizione. Il latte materno è un potente antidolorifico. I risvegli notturni dipendono anche da quanto contatto si ha con il piccolo durante il giorno e quante coccole riceve. Quando si inizia lo svezzamento comunque si allatta ancora frequentemente. Abbia fiducia che arriverà di nuovo il periodo dove i risvegli diminuiscono. I risvegli notturni non sono sempre per fame, ma anche per essere rassicurato, che la mamma è vicina e dà serenità e tranquillità al piccolo. Tutto quello che fa è giustissimo. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Salve! Ho un bambino di 1 mese e mezzo, dovevo dargli l’aggiunta di 80 ml prima gli davo 6 al giorno dopo averli dato il mio seno. Adesso ne prende 4 biberon 120 ml e 8 volte minimo o di più. A volte voglio dargli solo il seno pero si sveglia dopo 10 minuto quindi non so se il mio latte la sazia. Faccio 20 minuti di ogniseno perché si addormenta dopo 5 minuti di iniziare a succhiare. Posso usare il tiralatte? Voglio lasciare il formula. Prendo il più latte e non so se prendere anche il weleda. Grazie per la sua risposta
risponde...
Buongiorno, per diminuire l'uso del latte artificiale è importante aumentare la sua produzione di latte stimolando il seno con il tiralatte almeno 3 volte al giorno. Utilizzi un tiralatte doppio, perchè stimola doppiamente la prolattina e l'ossitocina che sono gli ormoni per la produzione del latte. Come si fa: massaggio al seno 10 sec. si tira il latte e questo per 3 volte (5 minuti pompaggio massaggio 5 minuti pompaggio massaggio 5 minuti pompaggio). IN TUTTO 15 MINUTI. Quando l'allatta e vede che si addormenta cambi posizione. Da un seno fa la posizione culla e rugby poi cambia il seno. E ogni tanto, quando vede che non deglutisce, sprema con la mano il seno, così che al bambino gli arrivi il latte in bocca e deglutisca. Lo allatti con i piedini nudi e ogni tanto lo stimoli ai piedini così rimane più sveglio e attiva i riflessi dell'allattamento. Dovrebbe allattare 8- 12 volte e diminuisce la quantità lentamente .Importante è ,che lei può riposare,che ha qualcuno,che le cucina .Che lei si può dedicare al bambino e l'allattamento. Le consiglio un brodo di gallina con tanta verdura e con zenzero. Di mangiare bene, bere abbastanza e fare riposo. In tutto la situazione non deve essere strssante per lei. Lei mamma fa quello che riesce a fare in quel momento. Se l'allatta misto va benissimo.La cosa più importante è che lei ha un buon legame con il suo piccolo. Lei fa tutto quello che riesce a fare. Lei è una grande mamma. ASCOLTI IL SUO CUORE. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
buongiorno, sono la mamma di una bimba che compira' un anno a fine gennaio. abbiamo seguito l'allattamento a richiesta, al sesto mese ho cercato di inizare lo svezzamento ma nn c'e' stato verso di farle mangiare le pappe fino al nono mese. ora invece mangia tranquillamente e anche in abbondanza. avrei due domande da farle, la prima riguarda il fatto che mangia solo creme, non riesco a inserire neanche una pastina piccolissima nella sua alimentazione, per saziarsi vuole la crema pero' dopo essersi saziata mangia tranquillamente pezzetti di pane, carne verdura.. volevo sapere come posso aiutarla a passare a un cibo diverso. la seconda domanda riguarda l'allattamento, io la allatto quando torno da lavoro (perche' e' la prima cosa che "chiede" appena entra in casa) e di notte quando si sveglia non vuole il ciuccio per riaddormentarsi ma strilla disperata finche' non l'attacco. al momento dorme nel suo lettino nella sua camera e si addormenta in braccio con il ciuccio, quando pero' si sveglia di notte vuole il seno. non riesco a capire se questa richiesta del seno di notte sia legata alla fame, a un bisogno di sicurezza o altro, e comunque come posso fare per evitare questa routine notturna. grazie mille
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Buongiorno, grazie della domanda. I risvegli di notte non sono per fame è per avere il contatto, succhiando al seno le da tranquillità e sicurezza. Per quanto riguarda lo svezzamento la piccola potrebbe mangiare le stesse cose vostre. Anche le penne con il sugo vanno bene, non ha bisogno della pasta piccola e la può lasciare esplorare con le mani. Per esempio broccoli o altra verdura o penne le può mangiare con le mani, devono essere cibi che può prendere bene in mano. Mangiare è di più che saziarsi. Mangiare significa usare tutti i sensi: odore, sapore, tatto e la vista (vedere i vari colori degli alimenti). La piccola le indicherà quando è pronta per un altro passo. Se al momento desidera la crema va bene, comunque dopo, come lei descrive, assaggia il vostro mangiare. L'importante per la piccola e che mangiate tutti insieme, la piccola vi imita. Ovviamente se mangia il vostro cibo dovrete utilizzare una sana alimentazione. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Buonasera, ho un bimbo di quasi 5 mesi che sto allattando quasi esclusivamente (fin ora ha preso un’aggiunta di 60ml totali al giorno) . Ho avuto un avvio difficile dell’allattamento ma voluto fortemente. Ha sempre preso un buon peso settimanale intorno ai 150gr. Da circa 3 settimane invece oscilla tra i 70 e i 100 gr a settimana. Il pediatra suggerisce di integrare maggiormente con il latte artificiale. Al momento il piccolo pesa 6,70 kg e lungo 62cm (nato 3,500 kg). L’idea è di continuare con l’allattamento fino al 6 mese compiuto e di proseguire con l’alimentazione complementare. Vorrei chiedere se c’è modo di incrementare in questa fase la produzione di latte per aiutarlo nella crescita o se avete suggerimenti in merito. Grazie.
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Buongiorno, l'aumento di peso a 5 mesi tra 70 e 100 gr va bene. Per aumentare la produzione di latte può attaccarlo più spesso al seno e/o può prendere 3-4 tazze di questa tisana: 20gr di finocchio, 20gr.di fiori d'arancia e 20 gr.fieno greco. In un mezzo litro d'acqua metta un cucchiaio di questa tisana. Può anche prendere Allattaben di Orsana. Tutto quello che lei fa va benissimo. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 4 mesi allattata al seno esclusivamente, tra due mesi devo rientrare al lavoro, e per questioni di orari mi è impossibile continuare ad allattare o comunque gestirmi con il tiralatte, perciò dovrò a malincuore smettere di allattarla. Il problema è che la mia piccola non sa prendere il biberon, nonostante abbia provato le diverse forme di tettarelle, e la notte si addormenta pure al seno. Non so che fare!
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Buon pomeriggio,tra due mesi la bimba haavrà 6 mesi, ai 6 mesi inizierà lo svezzamento gradualmente e la può allattare quando rientra a casa e prima che la mette a letto. Non ha bisogno di un tiralatte perchè il seno produrrà meno latte. Durante il lavoro, se sente il seno pieno, può andare in bagno e spremere il seno finchè sente sollievo. La invito a godere questi due mesi con la piccola e poi le soluzioni verranno. La invito a fare quello che le dice il suo cuore. Spesso i bambini allattati al seno non vogliono il biberon. Ogni bambino è diverso e unico. Si lasci ancora tempo per decidere. Abbia fiducia in lei e nella bambina. Senza tensione le soluzioni arrivano. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Mio figlio succhia anke sangue sono al sesto mese di allattamento e nn riesco a risolvere il problema ragadi le sto provando tutte persino i para capezzoli in argento ma al contrario mi hanno infiammato tutto e quindi sto peggio uso purelan ho avuto varie volte febbre alta non vorrei mollare cosa posso fare?
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Buonasera, lavi il capezzolo con the di salvia e metta la pomata purelan o la vea sul capezzolo. Se riesce a trovarla utilizzi una pomata della Weleda Mercuralis perennis che è ottima contro le ragadi. Prenda, mezz'ora prima dell'allattamento, un antidolorifico e massaggi il seno, quando esce il latte lo attacca al seno che fa meno male. La invito a provare la posizione intuita naturale. Lei si mette comoda sul divano semistraiata sostenuta da dei cuscini dietro la nuca,spalle e braccia. Il bambino viene messo verticale su di lei, e da solo il bambino si attaccherà al suo seno, il suo corpo tiene il bambino. In questa posizione migliorano i ragadi e fa meno male. Le consiglio di prendere della vitamina C mangiare bene, riposare e farsi aiutare, così può ricuperare energia e forza. Non utilizzi le assorbenti del latte meglio mettere un fazzoletto di cotone o seta. Potrebbe mettere anche il grasso del cocco sul capezzolo dopo l'allattamento, è ottimo contro le ragadi. CORDIALI SALUTI
domanda: bonding
Salve sono la madre di una bimba di 5 mesi allattata esclusivamente al seno. Ho avuto un cesareo per presentazione podalica e la mia bimba è stata tre giorni in sub tin per sospetta coartazione aortica. Al rientro a casa finalmente ho potuto attaccare la bimba, coccolata e l ho messa subito nel lettone. Sono una mamma ad alto contatto, ho usato la fascia fino ai quattro mesi e l ho avuta sempre in braccio. La piccola dorme molto per fortuna e ora vengo al problema. Lei dorme solo se costantemente attaccata al seno. Se è profondamente addormentata anche in piena notte e la stacco lei si sveglia. Sono 5 mesi che andiamo avanti così. Ho intenzione di allattarla finché vorrà ma non posso stare 3, 4 anni per 16/18 ore al giorno a letto con lei. Quando si sveglia vorrei giocare con lei e godermela ma ho anche altro da fare e vorrei farlo quando lei dorme così al suo risveglio posso dedicarmi esclusivamente a lei. Potete darmi qualche consiglio? Grazie
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Buonpomeriggio, lei mamma fa quello che riesce a fare in questo momento. Quando la piccola era nella subintensiva lei come si sentiva, poteva stare vicino alla piccola? Cosa si aspetta daella piccola? La invito di fare il rebondig. Lei fa il bagno alla piccola e aspetta i segnali della piccola quando vuole uscire, quindi la prende lentamente e la mette nuda sul suo petto. La asciughi appena per avere l'effetto bagnato, come dopo la nascita. Lei si mette a letto semistraiata da sola la piccola che con i suoi riflessi innati si attaccherà al seno lentamente. Recuperare il bonding significa dare sicurezza fiducia e tranquillità. Lei, per esempio, può raccontare alla piccola che è stata portata via perchè la dovevano osservare e la mamma era triste. Lei lasci parlare il suo cuore. Le parole giuste le verranno. Con questo metodo la piccola e lei fate una nuova espierenza. Adesso è diverso la piccola ha bisogno di sicurezza e questo riceve quando sta attaccata al suo seno. Dopo il bonding la invito a dire alla piccola: adesso è tutto diverso mamma sta con te e ti vogliamo bene... Nel cesareo i bambini vengono presi in maniera molto veloce per cui è importante prendere la piccola in braccio o dopo il bagno lentamente, per non ricordarle il taglio cesareo. Quanto aiuto ha? Per ulteriori consigli mi può chiamare. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Ciao dottoressa sono la mamma di un bimbo di 9 mesi bokrbo6 dirle k ho paura che il mio latte non lo sazia è sempre attaccato il pomeriggio x dormire la notte idem... Mangia a pranzo e a cena e fa anche merenda non prende ne biberon xk nn le piace il latte e ne ciuccio io lo voglio allattare tranquillamente xo vorrei stare tranquilla k il mio latte nn è acqua l ho pesato il 28 novembre era 8800k
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Buonasera, il suo latte sazia. Il latte di nove mesi contiene tutto ciò di cui ha bisogno. Gli anticorpi del latte materno dopo 6 mesi aumentano per proteggere il bambino contro le infezioni. Probabilmente incomincia la dentizione. Il latte materno è anche in antidolorifico e la suzione aumenta la tolleranza del dolore. Succhiando il bambino sente meno dolore. SICURAMENTE È IMPEGNATOVO SOPRATUTTO DI NOTTE. Succede spesso in questa fascia di età che si attacchino frequentemente. L'importante è che lei si prenda una pausa per se, vuol dire che si prende un caffè con una amica o fa una passeggiata. Per riprendere energia così riesce affrontare con energia la giornata. Il primo alimento nel primo anno di vita è il latte materno. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Salve, sono mamma di un bimbo di 25 giorni, nato a 37+2, 2.620 kg alla nascita e portato a casa con 2.4 kg. In ospedale ci han dato l'integrazione con latte in formula, dato il calo fisiologico. Nei primi giorni ho sempre attaccato il bambino al seno e poi ho somministrato l'integrazione, in attesa della montata. Purtroppo anche dopo la montata non sono riuscita a procedere solo con il mio latte, dato che mio figlio si addormenta continuamente durante la poppata, anche stimolandolo in ogni modo. Negli ultimi giorni sto.provando ad attaccarlo esclusivamente al seno di giorno, ma il risultato è che a fronte di ore attaccato al seno, con intervalli di suzione e di addormentamento,mio figlio non si sazia e non riesce a dormire più di due minuti nel lettino. Devo perseverare, confidando che crescendo acquisisca più forza per la suzione e continuo con l'integrazione o posso attuare una strategia diversa? Vorrei allattare mio figlio al seno il più possibile. Grazie anticipatamente per la risposta.
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Buonasera, grazie dalla domanda. Le consiglio di prendere qualcosa per aumentare la produzione del latte. Se il piccolo non succhia efficacemente non viene stimolato abbastanza il seno per produrre il latte. Prima di attaccare il bimbo faccia un massaggio al seno circolare di pochi secondi, poi lo attacca al seno solo con il pannolino. Nell'allattando in contatto a pelle il bambino rimane più sveglio. Provi ad attaccarlo nella posizione semisdraiata, nella posizione naturale conosciuta come alllattamento intuito. Poi lo attacca due volte allo stesso seno cambiando la posizione, quindi lo attacchi all'altro seno. Quando incomincia a succhiare di meno o ad addormentarsi cambi posizione. 2-3 VOLTE al giorno stimoli il seno con un tiralatte elettrico. La invito a fare molto contatto pelle a pelle perchè stimola l'ormone dell'allattamento. BEVA 2 litri di acqua al dì e si cucini un brodo di gallina con cipolla, aglio, zenzero, sedano e carote. Questo le darà energia e aumenterà la quantità del latte. Quando dà l'aggiunta riduca le quantità, così si sveglia prima e stimola più volte il seno. Lo attacchi al seno 8-10 VOLTE al giorno. Vedrà che con pazienza e fiducia riuscirà ad allattarlo. Quando dorme il piccolo si riposi anche lei. CORDIALI saluti
domanda: allattamento
Salve, ho una Bambina di 2 mesi e mezzo ,alla dimissione pesava 2400,ora pesa 4900 ,allatta al seno senza probkemi....ultimamente ha manifestato sulla lingua il mughetto e sembra avere difficoltà durante l'allattamento, infatti da circa una settimana sta facendo nn oltre 10min a poppata ogni 2 ore circa ,vorrei sapere se cmq la bimba è sazia con questo ritmo ,visto che manifesta del pianto soprattutto quando la si sforza a continuare a poppare ma invece lei vuol dormire. Grazie
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Buonasera, per il mughetto dovrebbe darle il Dactarin gel o un altro antimicotico, se non glielo ha già prescritto il suo pediatra. Crescendo i bambini diventano più veloci a succhiare al seno. La bambina sa quando è sazia, quando non vuole succhiare più ed è tranquilla vuol dire che è sazia. Se ha ancora il mughetto deve anche mettere la pomata sul seno e in bocca, altrimenti vi infettate di nuovo, il trattamento lo continui per 2 settimane. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera, la mia bambina ha un mese e mezzo e da sempre per calo fisiologico importante e disidratazione è allattata con biberon. La piccola è nata con taglio cesareo prima dello scadere del tempo a causa di una mia epatosi gravidica e sebbene l’abbia fin da subito attaccata al seno non ha mai funzionato, tanto che la bimba non cresceva e dormiva continuamente. Così il pediatra mi ha consigliato di sospendere l’allattamento anche se poche gocce dal mio seno scendevano. Ora che la bambina si è ripresa sto riproponendo il seno ma senza alcun successo: la bambina nemmeno si attacca. Quindi, la domanda è la seguente: se riuscissi a far attaccare la bambina quelle poche gocce aumenterebbero o sono il residuo degli ormoni della gravidanza?
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Buonasera, attaccando spesso la bimba al seno e stimolandolo con un tiralatte elettrico potrebbe aumentare la produzione non del 100% ma di un buon 20-30% sicuramente potrebbe farcela. La cosa più importante è però il legame che si crea tra lei è la piccola. La invito a fare tanto contatto pelle a pelle. Tramite il contatto pelle a pelle la bambina si sente tranquilla, rilassata e attiva i propri riflessi per l'allattamento. Si metta semisdraiata e metta la piccola su di lei vedrà che la piccola da sola si attaccerà al seno. Le consiglio di farlo dopo che ha mangiato. Il contatto pelle a pelle inoltre aumenta le difese immunitarie della piccola. Per aumentare la produzione dovrebbe stimolare il seno 6 volte al giorno, massaggiando il seno prima e poi stimolandolo con il tiralatte. Come effettuare il massagio è spiegato su questo sito. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Sono mamma da 4 mesi . Finora allattamento esclusivo. Ho ingorghi grabdi e mastiti frequenti ( sono ricorsa all antibioico gia 4 volte ) . Mio malgrado boglio smettere di allattare ...chr farmqci devo prendere? Danno dolore? Dopo l assunzione come mi devo comportare ?? Grazie
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Buonasera, Lei come mamma fa quello che riesce fare in questo momento e se desidera veramente interrompere l'allattamento segua questi consigli. Comunque gli ingorghi frequenti possono dipendere dallo stress, dal fatto che il bambino non svuota abbastanza il seno, da poco supporto e anche da una alimentazione con molti grassi animali. Per interrompere DEVE lasciarsi prescrivere il dostinex. Può bere Thè di salvia o menta che diminuiscono il latte. Poi deve fare impacchi freddi o impacchi con la ricotta che hanno un effetto antifiammatorio. Prenda anche della Vitamina C. Per riprendersi le consiglio di mangiare un brodo di gallina con tanta verdura e zenzero e lo faccia bollire a lungo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, sono mamma di una bimba di 12 mesi fatti da poco. Sono entrata in crisi perché dai 6 mesi della bimba il peso, che fino ad allora cresceva senza problemi(allattamento esclusivo al seno) è iniziato a diminuire e, a dodici mesi esatti è sceso poco sotto il terzo percentile. La pediatra ha ipotizzato potesse dipendere dalla qualità/ quantità di latte e mi ha consigliato di introdurre il latte artificiale. A parte le porcherie che contiene il latte artificiale, e magari speravo di poter optare per il latte intero pastorizzato, magari diluito inizialmente per non sovraccaricare eccessivamente i reni( anche se ad un anno leggevo che comunque è tollerato) è possibile che il mio latte sia per lei dannoso, nel senso che addirittura non la faccia crescere? La bimba è svezzata, a parte un periodo in cui non ha mangiato proprio tutto, fa regolarmente i pasti principali e a colazione e merenda prendeva il mio latte, più un biscotto a colazione e yogurt con biscotto a merenda. Io vorrei continuare ad allattarla, conosco i benefici che il mio latte può portarle, ma nello stesso tempo temo che possa incidere sulla sua crescita...è possibile questo? Posso eventualmente sostituire il latte artificiale con quello intero? Se devo diluirlo in che rapporto? È per quanto tempo prima di darlo non diluito? La ringrazio fin d’ora per l’aiuto.
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Buongiorno, il miglior latte é il latte materno. La composizione del latte non varia e contiene tutte le proteine come il latte materno della nascita, quindi non ha bisogno dei altri latti. Ci sono delle tabelle per la crescita dei bambini in questo sito. Il terzo percentile di peso si paragona al percentile dell'altezza. Quindi un bambino che si trova al tetzo percentile di peso deve essere anche al terzo percentile di altezza. Un bambino di12 mesi deve crescere da i 60 agli 80 gr. a settimana. Le consiglio di dare il suo latte e nessun altro latte. Nello svezzamento le dia anche i legumi. Di dove é lei? Noi facciamo studio a Napoli e a Bressanone. Mi scriva il peso alla nascita e la lunghezza e le varie tappe di crescita fino ad oggi. Probabilmente la sua bimba è cresciuta molto in lunghezza. Abbia fiducia, la bimba incommincerà a riprendere peso, vada avanti come sta facendo solo con il suo latte, che è il migliore, contiene tutti i grassi che servono allo sviluppo cerebrale. Nello svezzamento puô mettere anche un cucchiaino del mousse di mandorle e sesamo. Cordiali saluti
domanda: farmaci
Sono stata operata di un tumore benigno giorno 23 e sono uscita dall'ospedale il 25, ma mi hanno prescritto come terapia post intervento 1 capsula di Medrol cortisone per 7 gg, poi 1/2 capsula per altri 7 gg e infine 1/4 per altri 7 gg, Eparina per 5 gg, Omeprazen. Fino ad oggi ho tirato e gettato il latte, ma quando potrò riallattare? Alla fine dell'assunzione del cortisone? Cordiali saluti
risponde...
Buongiorno, con questi farmaci puó allattare. Il cortisone non è un farmaco controindicato per l'allattamento. Riallatti tranquillamente. Cordiali saluti
domanda: sonno
Ho un bimbo di 13 mesi che da sempre purtroppo ha numerosi risvegli notturni , sono medico e ho dovuto riprendere il lavoro in ospedale pertanto questa situazione è davvero stressante e distruttiva per la mia salute. Il mio piccolo si sveglia e vuole ciucciare ogni ora , io vorrei continuare l 'allattamento al mattino e alla sera prima dell 'addormentamento .. ma di notte vorrei poter riposare qualche ora . In questo modo diventa impossibile continuare l allattamento mi sto esaurendo. Abbiamo provato ogni cosa il bimbo dorme nella ns camera da sempre, non ha mai voluto il succhiotto nè il biberon ...Di giorno va all asilo nido sempre con entusiasmo e serenamente ma quando mi vede dopo l 'asilo è famelico vuole immediatamente il seno e talvolta vuole stare attaccato a me per delle ore (se non riesco a distrarlo con altro ma non è semplice ) sono preoccupata e stanchissima . Abbiamo provato ogni cosa , mio marito di notte si sostituisce a me e lo culla, prende in braccio, consola ma esausto spesso me lo porge per allattarlo , unica possibilita di tranquillizzarlo . Mi spiace farlo pingere e soffro tanto per questa cosa ... cosa ho sbagliato ? purtroppo non posso lasciare il lavoro .
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Buonasera, percepisco la sua stanchezza. Stando di giorno all'asilo nido, quando la vede vuole subito il seno. Il latte materno è di piú, non è solo nutrimento, da consolazione e rilassamento. Il piccolo in quel momento ha la mamma per se solo. Lui recupera le coccole stando al seno. I risvegli notturni sono impegnativi e stancanti per lei. La invito ad avere fiducia nel bambino, lui riuscirà ad addormentarsi di nuovo senza il seno. Quando lo mette a letto lei sa già come andrà la notte. Lei si aspetta dal piccolo che dorma di piú. Il piccolo lo percepisce e sente la sua tensione. Importante che lei sia chiara con il piccolo, lo l'allatta prima di dormire e verso la mattina. 3-4 volte decida Lei. Quando lo mette a letto, prima faccia dei respiri profondi in pancia e poi si immagini una luce bianca intorno al piccolo e il suo cuore e dal suo cuore un filoche esce e raggiunge il piccolo. Questo dà fiducia e sicurezza a lei e al piccolo. Se si sveglua di notte il piccolo lo metta con la sua schiena verso la sua pancia e respiri di pancia. Il movimento della sua pancia verso la schiena del piccolo lo rilassa e lo rassicura. Abbia fiducia e vedrà che si riarddormenta. La invito ad avere fiducia in lei stessa e nel suo bambino. Lei come mamma fa quello che riesce a fare. Il suo bisogno in questo momento è di dormire di piú per recuperare energia. Quanto aiuto ha in casa per riprendersi? La cosa più importante sono i suoi bisogni: mangiare, bere e prendere una piccola pausa. Solo così riuscirà a ricaricarsi di energia per affrontare la giornata. Il piccolo percepisce la sua stanchezza. Se ha bisogno faccio anche consulenza Skype. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Buonasera, ho una bambina di 28 giorni. Nata di 38+3 con un peso di 3.310 e dimessa che pesava 3.015 Il parto è stato naturale e molto difficile perché lei si era messa di lato e la testa non riusciva ad uscire e mi hanno dovuto fare un piccolo taglio, ma stando di lato la dottoressa ha dovuto spingere coi gomiti in quanto vedeva che il battito stava diminuendo. È stata un esperienza molto negativa in ospedale in quanto mi stressavano le infermiere dicendomi che non avevo latte e mi hanno fatto dare dal secondo giorno di vita 40/45 ml di latte artificiale. Arrivata a casa ho avuto la montata lattea così ho deciso di darle solo il mio latte. Tornata dopo 7 gg in clinica per controllo mi hanno detto che la bimba pesava 3 kg e quindi oltre al mio seno mi hanno detto di darle 70ml di aggiunta a ogni poppata e di aumentare di giorno in giorno di 10ml fino ad arrivare a 150ml di aggiunta. Ma io e mio marito non abbiamo voluto dare ascolto e l indomani siamo andati da un pediatra a pagamento. La bambina pesava 3.090 e mi ha tranquillizzata in quanto ha visto che la sua pelle era elastica rosea e ben idratata e quindi era impossibile che avesse perso 300grammi. Mi ha fatto fare la doppia pesata e ha visto che in 5 min ha preso 70g dal mio seno. Ritornata da lei dopo una settimana ha visto che la bimba ha preso 170g mi ha rifatto fare la doppia pesata e aveva preso 80g. Se non fosse stato per la dottoressa io stavo cadendo in depressione. Piangevo sempre guardavo la mia bambina e non sorridevo. Ora la domanda che voglio farle è che la bimba vuole stare sempre attaccata al seno. Dorme solo col seno e se sono stesa vicina a lei. Il ciuccio non l ha mai preso. Secondo lei ha questo attaccamento così forte per colpa della depressione che ho avuto? Sbaglio ad attaccarla al seno ogni volta? Sbaglio a farla dormire con me nel letto? Mi scuso per il prolungamento ma ci tenevo a raccontarle tutto dall inizio.
risponde...
Buonasera, grazie per la domanda. Dal suo racconto percepisco la sua delusione sul parto e i sensi di colpa. Lei mamma fa quello che riesce a fare in questo momento. La situazione in ospedale era quella e con poco supporto. Adesso è diverso, puó essere orgoliosa della sua scelta di aver cambiato pediatra e di essere riuscita ad allattare: ha seguito il suo cuore. La invito quando piange la piccola e le sembra che non è per fame a prenderla in braccio, si metta comoda faccia dei respiri in pancia. Provi ad ascoltare il suo pianto. Può dirle non è stato facile il nostro viaggio (parto). Adesso stiamo insieme ti vogliamo tanto bene, come tua mamma ogni tanto mi sento insicura ma insieme ce la faremmo... le parole giuste le saprá lei. La piccola sente tutti i sentimenti, ma dobbiamo dare spazio e espressione ai nostri sentimenti così la piccola si sente coinvolta. Molto importante è che si prenda una piccola pausa per se come ad esempio un doccia ed effettui un paio di respiri profondi per riprendere energia. Lei mamma riesce a dare quando si occupa bene di lei e questo aiuta anche la piccola. La invito a non avere paura del pianto della piccola. Non ogni pianto vuol dire fame. L'allattamento è come una danza,giorno per giorno vi conoscerete meglio. Il pianto della piccola è la sua comunicazione ci dice: ho fame, prendemi in braccio... Ogni volta che desidera la puó attaccare al seno, più la attacca più latte avrà. Fate bene a farla dormire nel vostro letto ha bisogno del vostro contatto per sentirsi sicura. Se ha bisogno di una consulenza Skype o altri informazioni mi puó contattare. La mattina, quando si alza, si guardi nello specchio e dica a lei stessa: sono una mamma bellissima, mi amo così, come sono sono unica.... CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
buonasera,ho un bambino di quasi 2 mesi,nato a 36 settimane di kg 3,240. finora ho.fatto allatamento misto.con latte artificiale e allattamento.al seno ma da una settimana il.bimbo usa il.seno come.ciuccio e si innervosisce.perchè non.si sazia.con la poppata che gli.do.al.seno e a malincuore ho deciso di interrompere l'allattamento al seno Ho preso mezza compressa di.dostinex.stamattina e mezza stasera per interrompere l'allattamento al.seno ma ho il seno molto dolorante e gonfio.Posso tirate il latte col titalatte?O se volessi tornare ad allattare senza più prendere la.successiva compressa domani, lo posso fare?
risponde...
Buongiorno, se vuole interrompere deve fare degli impacchi freddi e deve spremere il seno manualmente solo finchè sente un sollievo. Invece se decide di continuare fa la spremitura manuale o attacca il piccolo. Prima fa un impacco caldo intorno al seno, per fare defluire meglio il latte. Per decidere come andare avanti la invito a mettere la mano sul cuore e si immagini come allatta il piccolo e si soffermi sulle emozioni. Poi immagini di dare il biberon e si soffermi sulle emozioni. Dove si sente contenta e rilassata decide. Lei mamma fa quello che riesce a fare. La cosa importante è il legame che ha con il suo piccolo. Faccia tanto contatto pelle a pelle con il piccolo e lo massaggi. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 3 anni che ancora si attacca al seno. Per lo più la sera per addormentarsi ma dipende dai giorni...vorrei staccarla perché mi sento gonfia e credo che dipenda dall'allattamento prolungato. Mi da qualche consiglio? Ho provato già in varie maniere.. Parlandoci e mettendo cerotti o cose amare sul seno ma nulla... Vorrei che decidesse lei di non prendere più il latte. Se prendessi il dostinex pensa che avvertirebbe che il latte non c'è più e si arrenderebbe? Alle brutte potrebbe riattaccarsi o le farrebbe male? Grazie mille
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda. Non le consieglio di prendere il dostinex. Lei scrive che per lei è importante che la bimba si stacchia da sola. Il gonfiore sicuramente non deriva dall'allattamento. Il gonfiore puó essere causato dall'alimentazione. Cosa le fa pensare che derivi dall'allattamento? Per interrompere l'allattamento è mportante che lei sia decisa e chiara. La bambina percepisce che puó decidere lei. Se lascia la decisione alla piccola ci vorrà ancora tempo. Se invece la decisione la prende Lei la piccola lo accetterà. La invito a fare un esercizio: chiuda gli occhi è si immagini la sua bambina che succhia al seno. Come si sente? Quale senzazione percepisce? Poi chiuda gli occhi e si immagini la piccola in braccio che non succhia più al seno. Si soffermi sul sentimento. Dove si sente rilassata, tranquilla e felice. QUELLA SARÀ LA SUA DECISIONE. Ascolti il suo cuore che le indicherà sempre la decisione giusta. Poi alla sera invece del seno incominciate un altro rito per esempio di leggere una storia. Decidete insieme: per esempio di smettere quando arriva il compleano, o dopo tre volte che andiamo a dormire non prendi piú il latte. Natale è troppo lontano. LEI TROVERRÀ IL METODO ADATTO PER LEI È LA PICCOLA. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve,mio figlio quasi 4 mesi la notte s sveglia e dorme nel nostro letto perché è in cerca continua del contatto:mani braccia abbracci etc...d notte s sveglia di continuo quasi ogni ora per usare il seno come ciuccio perché dopo poco si si addormenta.. come posso fargli togliere questo vizio? Ho già provato a dargli il biberon con acqua,acqua e tisane varie ma nulla
risponde...
Buongiorno, il cucciolo umano ha bisogno del contatto corporeo. Del tatto: il tatto è il nostro senso piú importante. Tramite il contatto percepisce la sua identitá, la sua sicurezza. I risvegli notturni dipendono anche di quanto contatto di giorno si ha con il piccolo. Abbia fiducia in lei e nel piccolo che imparerà ad addormentarsi e con il tempo senza il suo seno, senza troppe aspettative. Di notte i bambini sognano ed elaborano la giornata. Come ha partorito? ha avuto la possibilitá di fare contatto pelle a pelle dopo il parto? Importantisimo è che lei pensi ai suoi bisogni, per ricaricarsi. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Buonasera Sono una mamma di due gemelli eterozigoti. La gravidanza è andata benissimo Ho partorito con taglio cesareo,perché podalici, 10 giorni prima del termine. I bimbi sono nati 3400 Lorenzo 2900 Nicola Il più piccolo è stato la prima notte in incubatrice e non si è mai riuscito ad attaccare al seno “spontaneamente “ Lorenzo si è attaccato immediatamente.. Purtroppo anche a casa nonostante ostetriche e impegno nel provare, Nicola non si è mai attaccato Ho preso la decisione di non dare più il seno nemmeno a Lorenzo Per questioni sia pratiche sia emotive Ad Allattare uno solo mi faceva sentire in colpa nei confronti dell altro Per il tipo di rapporto che si instaura Sono riuscita a tirarmelo via quindi per 20 giorni a preso il mio latte anche Nicola con il biberon .. Adesso mi sento male tt i giorni per aver smesso di allattare.. Vorrei sapere se è possibile Ri allattare e se ci sono più possibilità per Nicola di attaccarsi Grazie
risponde...
Buongiorno, come mamma ha fatto tutto quello che poteva fare. Per Lorenzo le consiglio di fare il rebonding con l'aiuto del papà o della ostetrica. A Lorenzo viene fatto un bagnetto poi viene preso lentamente aspettando i tempi di Lorenzo che ci indica quando vuole uscire dall'acqua. Lei sta semisdraiata nel letto (sotto mette una asciugamano). Lorenzo viene messo sulla sua pancia o in mezzo dei seni. Lorenzo viene asciugato appena. Da solo si avvicinerà al seno e si attaccherà al seno. In quel momento può raccontare a Lorenzo che lo hanno portato in Incubatrice e che adesso state insieme e gli vuole bene. Parli con lui e gli dica quello che sente, si lasci guidare dal suo cuore. Se vuole puó riallattare. Stimoli con il tiralatte il seno. Per riallattare potrebbe prendere un DAS in farmacia. È un biberon con il sondino che viene messo sul capezzolo e nel biberon si mette il latte. I bambini attaccati al seno prendono il latte e stimolano i seni. Le serve l'aiuto da una consulente dell'allattamento,che le fa vedere come fare. Puó attaccare tutte e due bambini contemporaneamente. La cosa più importante è che lei abbia un buon legame con i due gemelli. La invito a fare spesso il contatto pelle a pelle che favorisce il legame e aumenta le difese immunitarie. Ogni giorno che lei li allatta è ottimo. Segua il suo cuore. Sicuramente è triste perchè ha interrotto l'allattamento. In quel momento ha deciso diversamente perchè per lei è importante dare a tutte due i gemelli la stessa possibilitá. La invito a fare un esercizio: chiuda gli occhi e si immagini mentre allatta tutte e due e si soffermi sulle emozioni di quel monento. Poi di nuovo chiuda gli occhi e si immagini mentre da il biberon a tutte due, e dopo fa conttato pelle a pelle con tutte due. Quali emozioni ..... DOVE LEI SI SENTE SERENA COSI DECIDE DI FARE. LEI MAMMA SA QUELLO CHE È GIUSTO. In questo momento per lei è giusto così, non deve giustificarsi con nessuno. Ascolti il suo cuore e suoi gemelli. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve ho una domanda da farle, ho una bimba di 2 mesi... le ho tolto il seno a circa 2 settimane di vita X mia pigrizia ed ho fatto andare via il latte con le pastiglie apposta ma ora sento il desiderio di riavere questo legame... come posso farmi tornare il latte? È possibile? Attendo sua risposta
risponde...
Buongiorno, un buon legame è indipendente dell'allattamento. Il legame si costruisce tenendo la piccola in braccio entrando in sintonia e capindo i bisogni della piccola. Quando si allatta al seno o con il biberon deve essere presente con il cuore e la mente. In quel momento non deve utilizzare o rispondere al telefono. Mi chiede se può riallattare. Si lo puo fare forse non al 100%. Dovrà iniziare a stimolare il seno con il tiralatte 6-7 volte al giorno e attaccando la piccola al seno. Finchè non arriva abbastanza latte la piccola avrà bisogno della aggiunta. SI metta la mano sul cuore e pensi a cosa è importante per lei. Ascolti bene il suo cuore che le darà la risposta giusta. Lei mamma fa quello che le riesce di fare in questo momento. Indipendente dalle opinioni delle altre persone. Ogni goccia di latte che lei da è importante e va benissimo. Se è una settimana, un giorno o un mese va benissimo. La cosa piú importante è che lei sia una mamma soddisfatta e abbia un buon legame con la piccola. Quanto sostegno ha nella famiglia e quante pause per se prende per ricaricarsi di energia? Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buona sera sono la mamma di una bimba che compirà un anno il 21 giugno, è completamente svezzata ma la allatto ancora la sera e la notte più come coccola che come vero alimento. Il mio problema è che soffro di colite ulcerosa (che curo con pastiglie e clismi di Mesalazina) e purtroppo in questo periodo ho una fase di riacutizzazione, volevo sapere se il farmaco CLIPPER sospensione rettale da 3 mg di beclometasone dipropionato è compatible con l'allattamento oppure no. grazie mille cordiali saluti
risponde...
Buonasera, si è compatible con l'allattamento, può stare tranquilla. Comunque il latte materno anche nell'allattamento di lunga durata contiene tutto di cui il bambino ha bisogno. Gli anticorpi aumentano nel latte materno per proteggere il bambino contro le infezioni.
domanda: farmaci
Stamattina ho preso l’ultima Pastiglia di dostinex dopo problemi di ragadi molto doloranti ,ma adesso vorrei riattaccarlo.dopo quante ore posso farlo ?grazie attendo la sua risposta
risponde...
Buongiorno, può iniziare subito a riattaccare il suo bambino al seno.
domanda: farmaci
Salve ho un bimbo di 13 mesi ke ho allattato fino a ieri adesso ho preso la pillola x interrompere l allattamento..la mia domanda è :siccome mio figlio usa il seno come ciuccio una volta andato via il latte se lui ciuccia sempre la notte c e sempre la suzione ?o il latte già non c e più?o meglio col succhiare lo riproduce nuovamente nonostante la pillola?
risponde...
Buonasera, la suzione è sempre una stimolazione, il latte non va via subito ci vuole del tempo, anche se ha preso la pillola. Invece di attaccarlo al seno le consiglio di offrigli qualcosa d'altro. Deve spiegare al bambino che il latte non c'è più, non esce più il latte. E la invito a fargli tante coccole. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure.
domanda: allattamento
Buongiorno sono Maria Grazia ,ho una bambina di un mese ,è nata 3510 grammi ha fatto un calo fisiologico di 220 grammi .lo allatata sempre al seno in un mese ha preso 600 grammi .vorrei sapere se è aumentata poco ,poi ha spesso le coliche piange e strilla .puo essere che ho poco latte e lei succhiando prende aria , gli sto dando le gocce X le coliche ed io prendo delle bustine X fare aumentare il latte .grazie
risponde...
Buongiorno, la piccola è aumentata benissimo, dovrebbe aumentare tra 170 -330gr alla settimana. Come vede mangia abbastanza. La bimba deve fare 6 pannolini di pipì bagnatie 3 volte al giorno la cacca. Dopo il primo mese la pipi può essere anche di meno. Ogni pianto non è fame. Il bambino piange per comunicare il suo bisogno è la sua comunicazione. Prendimi in braccio, ho fame e ogni tanto si devono sfogare della giornata. Il genitore ascolta il pianto, non è necessario colmare il pianto, è importante ascoltarlo. Non deve fare niente: può stare seduta con la bambina in braccio una mano sulla nuca e una sulla schiena. La bambina si deve sentire sicura. Può anche tenere la schiena della piccola verso la sua pancia mentre le tiene con le sue mani i piedini. Sicuramente è impegnativo quando piange. Quando piange come si sente lei mamma? Le coliche sono perchè piange e inala l'aria e l'aria in pancia produce le coliche. Le gocce non servono. Il primo mese il pianto aumenta e più viene ascoltato il pianto lentamente incomincia a diminuire. Lei mamma abbia fiducia che con il tempo entrerà sempre più in sintonia con la piccola e capirà sempre di più i suoi bisogni. Come è andato il parto, ha sostegno a casa? Se mi risponde a queste domande le posso dare altri suggerimenti.
domanda: allattamento
Sono una mamma di una bambina di 21 giorni nata spontaneamente alla fine della 37esima settimana. Terrorizzata dal basso peso della bambina (2,5kg) ed impreparata all'allattamento, ho accettato le dimissioni dall'ospedale che mi invitavano a dare latte artificiale, avendo già nel nido abituato la bambina al biberon ogni 3 ore... Ora, consapevole degli errori commessi, ho grande difficoltà ad attaccarla al seno, ma insisto ad ogni poppata e tiro il latte con la stessa regolarità. Non vorrei mollare, ho il latte, non tantissimo, ma c'è. Cosa posso fare per favorire l'attacco al seno?
risponde...
Buonasera, grazie della domanda. Lei mi scrive che desidera allattare, benissimo. Lei deve stimolare, come sta faccendo, il seno con un tiralatte doppio 8 volte al giorno. Doppio perchè stimola il doppio gli ormoni della lattazione. Prima fa un massaggio circolare sul seno, poi stimola per 5 minuti, poi di nuovo massaggio di 5', in tutto 3 volte. In tutto sono 15 minuti. Con il massaggio aumenta la quantità di latte. La invito ad allattare nella posizione naturale. Lei si mette mettere semisdraiata, ben appoggiata con la schiena e le braccia, e la bimba la mette verticale sulla sua pancia con i piedini nudi. Da sola la piccola si attaccherà al seno. In questa posizione è il suo corpo che sostiene la piccola. I piedini della piccola sono nudi così si attivano i riflessi primordiali per attaccarsi al seno. Per stimolare la produzione deve fare tanto contatto pelle a pelle: vuol dire lei la mette sul suo torace e la piccola è nuda solo con il pannolino. Si riposi, mangi bene e beve acqua e 2-3 tazze di una tisana per aumentare la quantità di latte. Il fieno greco fa aumentare la quantità di latte, ed esiste anche in capsule. SI lasci aiutare in casa per avere abbastanza energia per aumentare il latte. Lei mamma deve sempre fare quello che può fare in quel momento. La cosa più importante è di creare un attaccamento sicuro. Se allattare è il suo desidero vedrà che lei e la sua bimba ci riuscite. Ogni goccia di latte è importante. Va bene anche se allatta un giorno o un mese: quello che fa è eccellente.
domanda: allattamento
Buongiorno, ho un bimbo nato a 37+5 giorni ed ora ha quasi 2 mesi. Allattamento al seno non é partito nel migliore dei modi.Ho partorito di venerdi nel primo pomeriggio e la domenica pomeriggio mi hanno dimessa con allattamento al seno ma con aggiunta di 30ml. attaccato subito dopo il parto al seno e in ospedale sembrava che andasse bene.uscita dall'ospedale attaccavo al seno poi ragadi e lo tiravo consigliata da pediatra mi diceva di tirarlo con tiralatte e daglielo. Non contenta ho cambiato pediatra che mi ha detto di attaccarlo al seno e di fare doppia pesata il problema é che ora si attacca al seno a volte mangia sereno facendo le sue pause di nanna per riprendere le forze e a volte urla come un pazzo agitando le gambine... coliche?reflusso? Bho pediatra mi dice che son capricci perché fa fatica e perché è un po pigro ...infatti fa fatica a scaricarsi devo sempre stimolarlo e il piu delle volte devo fagli il clisterino. Urla per male alla pancia??? Quando urla stacco dal seno e se sta dritto poi passa poi lo riattacco e inizia comunque a lamentarsi...non so piu a chi chiedere e sono veramente demoralizzata Ho suocera che poi continua a rompermi con questo seno e non se vado avanti cosi penso che esco fuori di testa. Rimango in attesa di una risposta
risponde...
Buonasera,i bambini a questa età non fanno i capricci. Normalmente con il latte materno i bambini non sono stitici. Essere stitico vuol dire che il bambino fa la cacca proprio dura a palline. A due mesi non deve fare necessariamente ogni giorno la cacca. Importante indicatore per vedere se il bambino cresce bene sono: 6 pannolini bagnati di pipì, che ha una bella pelle, occhi lucidi ed è vivace. Sicuramente ha bisogno di sostegno e Lei che è la mamma sa quali sono i bisogni del bambino. La invito a provare la posizione dellallattamento intuito. Lei si mette comoda, semi seduta appoggiata con la schiena e le braccia su dei cuscini. Lei deve stare comoda. Il piccolo lo mette verticale sulla sua pancia, il suo corpo tiene il piccolo che deve essere scalzo. I piedini del bimbo devono toccare il suo corpo o una parte del divano o letto dove sta allattando. E da solo si attaccherà al seno. Il bambino ha innati dei riflessi primordiali che servono per attaccarsi al seno e lo vuole fare da solo. Con questa posizione guariscono o guariscono prima le ragadi. Abbia fiducia nel piccolo e in lei. La invito ad occuparsi bene di lei per avere energia sufficiente per allattare. Ciò vuol dire che deve mangiare bene, fare una passeggiata e si rilassi facendo dei respiri profondi. INVITA LA SUOCERA A CUCINARE PER LEI O AD OCCUPARSI DELLA CASA. Lei mamma è l'esperta e ogni giorno conoscerà meglio suo figlio. Più la stressano e più si innervosisce il piccolo. Il pianto è la comunicazione del bambino, ci dice: prendemi in braccio, ho fame, voglio riposare..... Ad una neomma arrivano tanti consigli. .....Ascolti il suo cuore e si lasci guidare dal suo cuore e dal suo piccolo. E' compito del papà di filtrare le informazioni. Una idea può essere che il papà si metta vicino a lei che le dia supporto mettendo il braccio sulle sue spalle durante l'allattamento, cosi il bambino si sente sicuro. Invece del clistere può fare il massaggio ai piedini e massaggiare la pancia. Fare delle strisciate con le dita dalla testa fino ai piedi tranquillizzano il bambino. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera, il mio bimbo di 1 mese e 15 gg nato a 38+5 settimane peso 2650, ora 3280. Lo all'atto al seno ed anche lui sta quasi sempre attaccato al seno. Ogni volta che piange cerco di capire prima di attaccarlo subito se è per il pannolino, o qualcos'altro ma il 99 delle volte per farlo d matterello lo drvo attaccare. Questo a me non pesa soltanto mi preoccupo quando capita spesso che ci sta per diverso tempo e i sei mi sembrano svuotati e soprattutto la notte facendo dei versi come se fosse un po' irrequieto. Inoltre il mio piccino oltre a questo attaccamento dl seno non sta in carrozzina se non per pochi minuti da sveglio e se loetto quando credo dorma a sonno pieno subito di sveglia e piange. So che è un caso di bisogno di contatto materno e per me non è un problema (certo sei impedita nel fare le normali attività ma per il suo bene cerco di arrangiarsi e fai aiutare; inoltre ho anche 2 csgnoline che ci danno parecchio da fare...), infatti vorrei utilizzare la fascia ma mi chiedevo se non stando dritto in carrozzina potrebbe avere problemi alla schiena. Ultima cosa rigurgito spesso credo perché sia quasi sempre sl seno e ingerisca di continuo latte? Grazie e scusi se mi sono dilungato (i primi tempi questa situazione mi aveva sconfortato poi ho verificato che molte mamme hanno bbi come il mio è l'importante è mettere al 1 posto i bisogni dei piccini)
risponde...
Buonasera, grazie della domanda. Per le prime settimane e mesi il bambino si allatta frequentemente, una media di 10-12 volte al giorno. Con il tempo si allungano le pause. Sicuramente non ogni pianto è fame. Il pianto è la comunicazione del piccolo è la sua espressione dei bisogni. Con il pianto il bambino si libera delle sue tensioni. Mi scrive,che non vuole stare nella culla. La fascia è un ottimo rimedio e un sollievo anche per lei. La sua preoccupazione è che il piccolo non vuole più stare nel passeggino. Dalla sua descrizione il piccolo ha bisogno di tanto contatto per sentirsi sicuro. Mi descriva come è andato il parto e se dopo la nascita ha avuto la possibilità di fare contatto pelle a pelle. Così le posso dare altre suggerimenti. E' normale che se mangia troppo poi rigurgiti. La invito di fare delle pause, di occuparsi di lei. Di fare qualcosa dove può prendere energia, di rilassarsi, riposare. Quando riposa il piccolo si riposa anche lei. Noi mamme se ci occupiamo di noi siamo cariche per poter dare. I lavori in casa possono aspettare o se ha qualcuno che la può aiutare in casa chieda aiuto, è fondamentale. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve sono mamma di un bimbo di tre mesi e mezzo...da tre giorni il pediatra mi ha fatto iniziare con aggiunta ma da quando ho iniziato non mi prende più il seno. Non so più che fare premetto che per un problema al.collo del bambino era già un mese e mezzo che lo allattavo solo da un seno. Come posso fare? Vorrei allattare ancora mio figlio Grazie mille per la disponibilità
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Buongiorno,lei mi scrive che il bambino ha un problema al collo. In questa situazione le consiglio di andare da un osteopata o terapista craniosacrale. I muscoli del collo sono collegati con i muscoli oro facciali, che servono per la suzione al seno. La invito a provare la posizione intuitiva. Lei si mette comoda semistraiata con la schiena e la nuca ben appoggiata. Ii piccolo lo posiziona sulla sua pancia: verticale con i piedini nudi e lo lascia attaccare da solo al seno. Vedrà che il bimbo si avicinerà da solo al suo seno. Questa è la posizione più naturale. Se va sul mio sito troverà un video. Questa posizione viene consigliata quando ci sono problemi nell'attaccare il bambino. Intanto stimoli il seno con un tiralatte o con la spremitura manuale. Se ha altre domande mi scriva pure. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 30 mesi allattata ancora al seno, nonostante tanta stanchezza ! Il ginecologo mi ha diagnosticato un varicocele pelvico sx e devo fare una cura non compatibile con l'allattamento, intanto mi ha prescritto il dostinex ma alla prima mezza compressa ho avuto talmente tanti disturbi che non intendo continuare a prenderlo ! Ora sono tanto confusa perché io vorrei, nonostante pareri contrari di tutto il mondo intorno a me, continuare ad allattare ... ma nello stesso tempo ho paura che le cure che devo fare possano darle male, poiché nn ci sono studi accertati sugli effetti in allattamento Poi scusate ma perché tt continuano a dirmi che continuandola ad allattare non voglio il suo bene e le impedisco il suo sviluppo psichico???
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Buongiorno, l'allattamento può continuare oltre il secondo anno finchè la mamma e il bambino lo vogliono e sono loro a decidere quando interrompere. È NON C'È NESSUN DISTURBO PISCHICO. L' Homo sapiens È LATTANTE FINO 6 ANNI come DICONO LE EVIDENZE SCIENTIFICHE. DECIDE LA MAMMA QUANDO È VENUTO IL TEMPO GIUSTO. PURTROPPO È UNA LOTTA. LEI COME MAMMA è l'esperta della sua bambina, ascolti i suoi sentimenti e il suo cuore e si lasci guidare da loro e non dalle opinioni delle altre persone. Solo lei sa cosa fa bene alla sua bambina. Mi può dire come si chiama il farmaco così le faccio sapere se è compatibile con l'allattamento.
domanda: allattamento
Buon sera sono elisa, ho una bimba di 19 mesi che aimè ho allattato solo per pochi mesi, le ho provate tutte..forse anche troppo, mi aveva letteralmente distrutto i seno, tramite consulente lega del latta abbiamo provato con tiralatte per darle comunque del mio, tantè che non c'era più una calibrazione naturale e dopo un ingorgo, mastite ed ascesso, mi hanno svuotato il seno in sala operatoria( non sono pentita, volevo il meglio per lei, ma a volte accanirsi no è la strada migliore) Detto questo, fra un mese è in arrivo una sorellina, abbiamo amici che hanno avuto il figlio da poco e lei vede sempre il piccolo ciucciare al seno. Le abbiamo spiegato che anche lei prendeva così il latte prima e così farà anche la sua sorellina. Siccome è molto intuitiva e precoce ogni tanto mi chiede mamma tetta, anch'io ciucciare.. Per gioco ho provato a darle il seno e vedo che le piace. Mio marito è nettamente contrario alla cosa, ma io vorrei sapere se posso contemporaneamente allattare entrambe le bimbe o se è sbagliato far ricominciare la più grande, perché forse non è in grado di ciucciare correttamente. So che avrà delle gelosie e vorrei evitare. Non so sbaglio, ma io vorrei poter dare il seno anche alla più grande. Cosa mi consiglia?? Grazie
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Buongiorno, grazie della domanda. Sicuramente può allattare tutte due. La priorità è per la piccola. Se la piccola mangia abbastanza può allattare contemporaneamente tutte due. Può anche essere che la grande vuole ciucciare solo un pò e dopo non vuole più. La invito a prendere la situazione senza aspettative, senza escludere la grande e di farla partecipare con la piccola. Deve prendere la situazione come viene. Lei mamna fa quello che riesce a fare. Importante che suo marito le dia abbastanza supporto e condivida con lei. Per i bambini è fondamentale la chiarezza. Qual è la paura di suo marito? Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa, sono molto preoccupata perché tra un paio di settimane dovro rientrare al lavoro e sto iniziando a lasciare il piccolo dai miei genitori per farlo abituare alla mia assenza grazie al cielo part time. Come primo giorno è stato un disastro, non mangia dal biberon,se mangia mangia poco e vuole dormire con me quindi piange per la stanchezza! In braccio dei nonni si dimena e vederlo piangere mette panico a me e a loro. Il piccolo ha 4 mesi e dovrei rientrare a lavorare.. Vorrei farlo con serenità anche perché mi dico o prima o dopo il distacco ci sarà e il bambino piangera ma non riesco a darmi pad, che fare
risponde...
Buongiorno,per ogni nuova situazione ci vuole tempo e fiducia. Fiducia nella piccola che ce la farà. Deve avere la sicurezza che i nonni sono capaci a gestire la piccola. Importante è spiegare alla piccola che per alcune ore starà con i nonni. Mamma va al lavoro. Non è grave se all'inizio non mangia tanto. Mai costringere la piccola a mangiare recupera dopo con lei. La invito a immaginare il suo cuore e dal suo cuore esce un filo rosso oro che raggiunge la piccola che sta con i nonni. Questo da fiducia e sicurezza a lei e alla bambina. Ogni bambino è diverso e ha bisogno dei propri tempi. Vada in anticipo dai nonni e spieghi alla bambina che adesso lei deve andare e lei starà con i nonni che la porteranno a passeggio e al parco e dopo la mamma ritorna.... mai scappare via. Aspetti un attimo che la bimba si tranquillizzi e dopo esce. In quella situazione respiri in pancia e si immagini il filo di cuore. Mi racconta il parto ha fatto il bonding? Così percepisco meglio la situazione della separazione. Grazie CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Salve una domanda,dopo tre mesi dall assunzione del dostinex c'è qualcosa che si potrebbe fare per riprodurre nuovamente il latte. Per colpa di un medico io ancora oggi piango per non poter più allattare mia figlia di 6mesi.grazie mille e scusate lo sfogo. Maria
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Buongiorno, mi dispiace, che non ha avuto un supporto adeguato per scegliere liberamente. Lei mamma fa tutto quello che riesce a fare in questo momento. Se il suo desidero di l'allattare è così grande può rimettere al seno sua figlia e la fa ciucciareo. Potrebbe riallattare anche stimolando con il tiralatte il seno: 6 volte al giorno prendendo delle capsule di fieno di greco. Potrebbe arrivare al massimo a 30ml. Quale è il suo desiderio profondo per la sua bambina. Se mi risponde alla domanda le posso dare un altro suggerimento. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dott.ssa,sono Valentina mamma di una bimba di 15mesi e mezzo Margherita ,sto attraversando un periodo di stress dovuto all aumentata richiesta di seno durante la notte della mia bimba .Dopo l anno ho continuato ad assecondare i suoi ritmi ,si svegliava solo 1 o 2 volte da due mesi a questa parte invece i risvegli e le richieste di seno sono aumentate esponenzialmente ,ora starebbe attaccata tutta la notte.Io di solito la porto nel lettone fino a quando non finisce e poi la riporto nel suo lettino ,prima l allattamento durava poco ora invece dura molto anche se non mangia sta attaccata molto, credo che possa essere dovuto alla detizione che sta procedendo proprio in questi mesi.Purtroppo mi sto innervosendo tantissimo e mi rendo conto che sono arrivata a non gioire piu dell allattamento e sto iniziando a trattarla con nervosismo.please help
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda. I risvegli notturni frequenti sono molto impegnativi e snervanti. Quando mettono i dentini hanno dolore e con il latte materno si tranqillizano. Il latte materno è anche un potente antidolorifico. Quanto tempo di giorno fatte con la piccola le coccole? I risvegli notturni possono avvenire per tanti motivi. I bambini vogliono la vicinanza del genitore per sentirsi sicuri. Nel lettone si sente più sicura. Della sua descrizione la impegna molto l'allattamento e desidera un riposo di notte. Se non vuole attaccarla di più parli con la bimba e le spiega che di notte non le darà più il suo seno. Lo può fare lentamente e se vuole la può allattare prima che si addormenti. Quando si sveglia non l'allatti più, si metta vicino e le tenga la mano o la mette nel lettone. La schiena della piccola verso la sua pancia e provi a respirare nella pancia e la sua pancia si muove verso la schiena della piccola. Senza aspettative. Con la fiducia nella piccola che riuscirà. Importante è che lei deve essere chiara e decisa di notte: non l'allatto più. I bambini percepiscono quando non siamo chiari. Se ho capito bene la piccola dorme nella stanza sua e lei va della piccola. Alzarsi di notte e andare in un altra stanza è molto impegnativo. Per la crescita e sicurezza hanno bisogno della vicinanza dei genitori. I bambini dormono meglio di notte quando sono nella stessa stanza dei genitori. Quanto tempo ha di giorno per prendersi una pausa per se stessa? Per avere energia è fondamentale che la mamma si prenda una pausa. La invito a prendersi una pausa, che può essere dormire nel pomeriggio o prendere un caffè con l'amica, fare una passeggiata, una cosa dove lei si sente rilassata. Solo una mamma che guarda ai suoi bisogni è in grado di dare e di avere abbastanza energia per affrontare la giornata. ANCHE IL PAPÀ FARÀ LA SUA PARTE. DI NOTTE PUO PER ESEMPIO ALZARSI LUI E TRANQUILLIZARLA. I PAPÀ SONO MOLTO BRAVI AD ADDORMENTARE I PICCOLI. Se ha bisogno di altri spiegazioni mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve volevo chiedere dell'informazione mio figlio cia quasi due mesi, e' da una settimana che attacco al seno mi piange lo.metto in posizione verticale si calma ,il latte ce',poi ho provato a tirarmelo con la bottiglia se lo mangia, sono disperata .grazie
risponde...
Buonasera,da quando fa così è cambiata qualche abitudine? È cambiato qualcosa nella famiglia, nella routine. Quanto supporto ha lei? Mi può rispondere a queste domande per capire meglio la situazione. Per caso è stato vaccinato?
domanda: allattamento
Buongiorno, avrei bisogno di risposte a due domande. Ho una bambina di 6 mesi e mezzo, allattata esclusivamente al seno . Da un paio di settimane abbiamo iniziato lo svezzamento introducendo il pranzo, le piace mangiare ed è felice , ma da quando è iniziato lo svezzamento si sveglia più spesso di notte cercando il seno per riaddormentarsi oppure devo cullarla tra le braccia affinché si riaddormenti ( dorme nel lettone con noi da sempre). La seconda questione è che si addormenta solo con me . Fino ai 3 mesi si addormentava anche col papà e col ciuccio ma ormai da tre mesi e mezzo si addormenta solo con me attaccata al seno( questo è coinciso con un viaggio che abbiamo fatto , portandola due settimane dai parenti che abbiamo in campania . Per lei è stato molto stressante poiché non ama la confusione e non ama essere presa da persone che non conosce, tutt'oggi è così...ebbene in quelle due settimane è successo tutto ciò e lei ha passato la maggior parte del tempo a piangere. Il tutto condito dal mio nervosismo poiché mi dispiaceva vederla così e facevo di tutto per cercare di proteggerla). Ormai sono passati più di tre mesi e ci sono Stati altri viaggi intanto e lei è ogni volta un po più tranquilla , ma rimane il fatto che voglia dormire solo con me e che inoltre io debba restare accanto a lei per tutta la durata del suo sonnellino perché ogni tanto si sveglia cercandomi e se non ci sono si lamenta e non si riaddormenta più. Per me non è faticoso, cerco di essere sempre disponibile e accogliente e lo faccio con tutto il cuore anche perché voglio farle sentire la mia presenza per darle sicurezza . Il problema è che tra un mese dovrò tornare a lavoro e non so come fare per far sì che si addormenti anche con altri ( papà o baby sitter) , per il momento ci sto provando col papà ma nulla...piange e vuole tornare da me. In generale ha sempre avuto poca autonomia in mia assenza e temo il momento in cui dovrò lascisrla per più ore alla baby sitter. La ringrazio per la disponibilità e per le risposte che mi darà. .
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Buonasera,grazie della domanda. I risvegli notturni sono normali a questa età. In questa fascia di età fanno molti sviluppi e la notte sono più accettati. Dipende anche molto da come si trascorre la giornata e quanto attività al giorno si fa. Per il bambino tutto è nuovo e di notte lo elabora e quando si svegliano hanno bisogno dei genitori per sentirsi sicuri. Come ha vissuto il parto aveva la possibilità dopo il parto di tenerla vicino di dare contatto pelle a pelle? Se mi risponde per favore le potrò dare altri suggerimenti. Da come lei scrive la bambina ha bisogno della routine, dei riti per sentirsi sicura. Mi scriva
domanda: allattamento
BUONGIORNO VORREI SAPERE SE POSSO RIALLATTARE MIO FIGLIO DI 7 MESI DOPO 1 MESE DI STOP, PER UNA MIA PAURA! HO FATTO LA TINTA AI CAPELLI SENZA AMMIONIACA E BIOLOGICA E AVENDO AVUTO PRURITO HO AVUTO PAURA PER IL BAMBINO. PREMETTO CHE HO SEMPRE FATTO ALLATTAMENTO MISTO...E HO ANCHE INIZIATO LO SVEZZAMENTO... HO POCO LATTE... MA VORREI COMUNQUE CONTINUARE... TUTTE LE MATTINE SPREMO I 2 CAPEZZOLI E NE ESCE POCO... POSSO RIPRENDERE?GRAZIE
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Buonasera, per la tinta e il purito non c'è la necessità di interrompere l'allattamento. Per rialattare potrebbe prendere dei globuli agnus castusCh6 3volte 5 globuli e lac canium Ch6 3volte 6 globuli. Come Tisana prende 20gr fieno di greco, 20gr.fiori d'arancia e 20 gr finocchio. In un mezzo litro d'acqua mette 3 cucchiaini e lo lasci 6 minuti e lo beva in giornata. A sette mesi il bambino mangerà anche altri alimenti. Lo attacchi ogni volta che lo desidera: ogni goccia di latte è importante. Indipendentemente dalla quantità. La cosa importante è che lei come mamma e il suo piccolo siate soddisfatti. LEI COME MAMMA FA QUELLO CHE PUÒ FARE IN QUESTA SITUAZIONE. La miglior stimolazione è la suzione del piccolo. LO ATTACCHI SENZA ASPETTATIVE. CORDIALI SALUTI
domanda: allattamento
Cari dottori, spero possiate aiutarmi a capire come comportarmi. Vito compie un anno il prossimo primo luglio. Dalla nascita (3.150kg per 50 cm, con calo fisiologico 2.900 kg alla dimissione) è stato sempre allattato a richiesta, crescendo molto bene. A tre mesi e mezzo aveva già più che raddoppiato il peso della nascita. Dall'età di sei mesi e mezzo ha iniziato a frequentare l'asilo nido, con lo svezzamento iniziato da una ventina di giorni. Il bambino ha reagito bene dal punto di vista della socializzazione, se di socializzazione si può parlare a quell’età ma, ovviamente, l'introduzione al nido ha coinciso con una lunga sequela di infezioni respiratorie, inizialmente nei primi tre episodi accompagnate da broncospasmo; in due casi abbiamo usato l’antibiotico, in un caso supposte antibatteriche (antibiotico?), diversi numerosi episodi successivi si sono risolti con lavaggi nasali, aerosol e riposo del bambino a casa. Sono due giorni che siamo nuovamente in cura con antibiotico e cortisone, a seguito di persistente raffreddore con tosse, rumori respiratori delle altre vie, episodi di febbre moderata mai sopra i 38° che si presenta una o due volte alla settimana nelle ultime tre settimane, e infine, negli ultimi giorni, una lieve dispnea che ho imparato a riconoscere dal respiro “di pancia”. Vito attualmente è ancora allattato a richiesta: la mattina prima di andare al nido prende il seno al risveglio ancora nel letto, e glielo offro ancora una o due volte prima di uscire di casa. Il pomeriggio dopo le 16,30 cerca il seno due o tre volte fino all’ora di cena. Nell’ultimo mese e mezzo, forse anche a causa della dentizione, è molto faticoso fargli mangiare la pappa della sera, al punto che sto cedendo a mezzucci che non avrei mai voluto utilizzare, come distrarlo con un cartone animato pur di riuscire a farlo cenare. Dopo cena, quando è stanco vuole il seno per addormentarsi e lo cerca anche la notte, almeno due o tre volte, ma a seconda dei casi – dentizione, raffreddori, fastidi vari - anche di più. Fino a 10 mesi compiuti, ho fornito il mio latte estratto con il tiralatte per la merenda delle ore 15,00 a scuola (un biberon da 150 ml, riempito in una o, a volte, più estrazioni da entrambi i seni;biberon che raramente viene consumato del tutto). Ho smesso di estrarre il latte quando il bambino ha iniziato ad assumere lo yogurt, essenzialmente per motivi di praticità e necessità di prolungare il tempo di lavoro. Visto come Vito è cresciuto e considerata anche la frequenza con cui si attacca, nonché il fatto che dopo un anno io non ho ancora avuto il capoparto, non avevo mai pensato che il mio latte potesse essere insufficiente; tuttavia, nel corso dell’ultimo bilancio di salute la pediatra ha evidenziato una scarsa crescita ponderale (230 g in un mese) e ha proposto di rivedere il bambino dopo 2 settimane per valutare la crescita, consigliandomi anche di monitorare le quantità di latte assunte dal bambino. Preciso in ogni caso che il piccolo non è assolutamente sottopeso, anzi il contrario, tanto che all’inizio dello svezzamento sono stata rimproverata per aver somministrato troppo cereale nella pappa (per fortuna mi hanno informata in tempo!). Vito è un bambino di piccola statura, come siamo noi suoi genitori, ma “cicciotto” (sembrerebbe aver preso la costituzione paterna). Mi sono procurata una bilancia e ho effettivamente notato che, per le poppate che sono riuscita a valutare, solo quelle pomeridiane, l’incremento di peso era davvero irrisorio (massimo registrato 40 gr, più spesso 10-20gr.). Non sono mai riuscita a pesare Vito nelle poppate più consistenti, quella del risveglio e quelle notturne. Ulteriori difficoltà sono comparse in seguito all’eruzione dei dentini, in quanto Vito a volte morde e quando lo fa mi ferisce. Nel giorno in cui la ferita è aperta non utilizzo quel seno per allattare e tiro il latte con il tiralatte. In questa occasione ho notato che la quantità che sono riuscita ad estrarre è di 80-90 ml dal seno più produttivo. Dall’altro seno non sono mai riuscita ad estrarre più di 30-40 ml (più spesso 20-30 ml) se non in circostanze davvero rarissime e casuali. Al controllo effettuato ieri è risultato che Vito ha perso 230 grammi (da 10.530 kg per 73 cm a 10.300 kg). Dovremo dunque passare al latte artificiale, che ho provato a somministrare e che ovviamente Vito in prima battuta ha rifiutato rumorosamente. Il biberon lo accetta, ma solo se pieno d’acqua, che in questo periodo di grande caldo, assume in grandi quantità (120 - 150 ml al giorno). Non ha mai preso altri liquidi, come succhi o tisane. Davvero la nostra bella esperienza di allattamento sta per finire? Io mi sento molto stanca, ma avrei continuato volentieri ancora per qualche mese. Posso continuare a dargli il poco latte che ho? Anche quando accetterà il latte formulato? E se non lo volesse? La nostra pediatra, in cui abbiamo sempre e comunque grande fiducia, ha già degradato il seno a “ciuccio” e a vizio da eliminare a breve. Ma è davvero così? Scusate per le molte informazioni e grazie per gli utili consigli che vorrete darci. Sabrina e Vito
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Buonasera, grazie della domanda. Il latte materno è il miglor alimento che esiste. Il cucciolo di uomo è lattante fino 6 anni. Anche l'unicef e l'OMS consigliano di allattare esclusivamente al seno fino 6 mesi e dopo si può andare avanti fino due anni e oltre. Questo lo decidono il bambino e la mamma insieme. Il peso va bene e anche se ha perso un pò di peso con la dentizione e con il caldo non è niente di preoccupante. Il suo latte contiene tantissime anticorpi di cui il bambino ha bisogno per ammalarsi di meno e guarire più velocemente. Al suo bambino basta come latte il suo non gli serve il latte artificiale. Abbia fiducia in lei: lei mamma è l'esperta e sa di cosa ha bisogno il suo piccolo. La invito a non costringere a mangiare il suo piccolo o a distrarlo. Il bambino sa autoregolarsi. Se non mangia la pappa gli dà il seno. Con il latte ha tutto di cui a bisogno. Con questo caldo il bambino si attaccherà di più. Se per lei va bene attaccarlo frequentemente. L'importante è che cresca nella sua curva di crescita. Lei mi scrive che il suo piccolo si ammala sempre: io penso che assuma troppe proteine animali. La invito a scrivermi cosa le da da mangiare. Se assume troppe pappe a base di carne o pesce probabilmente sta eccedendo con le proteine. Troppe proteine determinano infiammazione per cui i bambini spesso si ammalano più frequentemente. Il latte materno non è solo nutrimento è di più! Si sente coccolato, sicuro, calmo ed è una grande soddisfazione interiore per il piccolo. A quest'età l'allattamento non è un vizio. Un attaccamento profondo fa crescere il bambino in una grande sicurezza e autostima. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa ho un bambino di un mesee mezzo e allatto al seno con una semplice aggiunta la sera ...purtroppo ogni volta che allatto ho sempre molto dolore....Non so se è dovuto al fatto che ho le protesi sottomuscolo, però ogni volta che attacco il bambino il dolore è forte forse anche perche il l seno è duro e magari ha poco spazio preso dalle protesi. Si formano ingorghi nella parte laterale e sopra , perché nella parte sotto si sentono la protesi. Ogni volta che attacco il bambino durante la poppata il dolore ce sempre per non parlare di quando attacco all inizio, una fitta fortissima .... vorrei sapere se il dolore che sento è superiore per le protesi che ho. Purtroppo tutte queste sensazioni mi fanno vivere molto male l'allattamento , che ogni volta che si avvicina la poppata mi agito un po. Vorrei dare al mio bambino tutti i benefici del latte materno, ma a volte presa dallo sconforto passerei subito all artificiale. ... come posso fare? A volte mi sento anche in colpa a pensare ciò. ... grazie
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Buongiorno Desiree, grazie della domanda. Per diminuire il dolore può prendere una tachipirina mezz'ora prima dell'allattamento. Per l'ingorgo massaggi prima il seno e dopo faccia un impacco freddo. Lei mangia spesso tanti latticini, formaggi grassi? Questo può causare un dotto ostruito. Dopo un mese è mezzo la protesi al seno non dovrebbe fare pìu male ma solo nei primi giorni quando c'è la montata lattea, dopo si equilibria la situazione. Quale è la sua paura o la sua preoccupazione? Lei fa quello che riesce fare e se l'allatta una settimana o un mese o di più tutto è ottimo lei come mamma fa quello che puo' fare in questo momento. La invito a provare la posizione intuitiva. Lei si mette comoda inclinata con la schiena indietro ben appoggiata con la schiena, nuca e braccia. Mette il bambino sulls sua pancia e da solo si attaccherà al seno senza che lei debba aiutarlo: vedrà che avrà meno dolore. Sul sito cè un video dove viene spiegata bene questa posizione. La invito a fare una visualizzatione: si immagini che sta allattando è quale senzazione sente e poi si immagini che dà il biberon e senta le sue senzazioni. Poi decide con il suo cuore. Lei mamma è l'esperta, ascolti il suo cuore con calma è tranquillitá. L'allattamento deve essere vissuto con tranquillità, serenità, piacevolezza non con tensione e stress. La cosa più importante è di avere un attaccamento profondo con il bambino e questo non dipende dall'allattamento. Anche il beberon ogni tanto lo può dare a seno nudo. La invito a fare tanto contatto pelle a pelle anche con il papà. Il bambino aumenta le difese immunitarie tramite massaggio e contatto pelle e pelle e ovviamente anche tramite il latte materno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buona sera dottoressa, mia figlia ha 9 mesi compiuti, da qualche giorno quando si attacca al seno emette dei conati di vomito e respinge la mammella. È una mangiona e la cosa stana è che se mi tiro il latte e glielo do nel biberon lo bene. Ma la cosa ancora più strana è che se le do il seno quando dorme ciuccia, lo respinge solo quando è sveglia. Mi aiuti
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Buonasera Jessica, Le faccio una domanda: da quando fa così è cambiato qualcosa? Per esempio è andata al lavoro o ha lasciato la bambina per alcune ore con la nonna o babysitter senza a spiegarlo alla bimba? O un altro cambiamento in famiglia? Sicuramente è doloroso sentirsi rifiutata quando la bimba non prende il seno. Dal racconto percepisco che questa negazione è arrivata all'improviso. Le possibilitá possono essere che la bimba non vuole pìu bere dal seno o che abbia un problema alla bocca (ha delle placche bianche che non vanno via facilmente: potrebbe essere un problema di candida). Le consigli di provare con l'allattamento intuitivo: si inclini indietro con la schiena in una posizione che sia bella comoda e si sostenga con dei cuscini sotto la schiena e le braccia. Metta la bimba senza tutina e calzini sul suo addome in posizione verticale e la lasci attaccare da sola senza il suo aiuto. Non la deve sostenere, la lasci libera e al massimo la tiene un pò dal culetto. In questa posizione provi a respirare di pancia e a rilassarsi, dia fiducia alla piccola senza aspettative. Lo veda con leggerezza è uno "sciopero" momentaneo di cui lei non ha colpa. Sul mio sita c'è un video sull'allattamento intuito. Provi e mi faccia sapere. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Salve vorrei dei chiederle un informazione.. io ho i capezzoli introflessi e per allattare defo usare x forza il paracapezzoli.. Ogni volta che si attacca s'infastidisce ci mette abbastanza tempo x per attaccarsi... Io non capisco come devo fare mi può dare qualche consiglio? Anche per quanto riguarda la produzione del latte.. Grazie in anticipo.. spero in una sua riaposta
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Buongiorno, grazie della domanda. Non è neccessario utilizzare il paracapezzolo. Si metta in una posizione semisdraiata, in cui lei è comoda, la schiena, le braccia e la nuca sostenuti bene. Metta la piccola sul suo addome con i piedini nudi meglio senza tutina. La bimba, con i suoi riflessi, si attaccherà da sola al seno. La invito ad avere fiducia. Prima di allattare si massaggi il seno affinchè un po di latte. Per la produzione deve bere tanto circa due litri. Beva 2 -3 tazze di questa tisana: 20gr fiori d'arancia, 20gr fieno di greco e 20 gr di finocchio. 1 cucchiaino da the per una tazza. Se la piccola non stimola abbastanza può stimolare il seno 2-3 volte al giorno con un tiralatte doppio o singolo. Procedendo come segue: 15 minuti con un intervallo per il massaggio. 5 minuti pompare massaggio di nuovo 5' pompare poi massaggio in tutto 15 minuti. La Loacker produce il lactogal che puo prendere per aumentare la quantità del latte. La invito a guardare il filmato sul sito sulla posizione intuitiva che le ho consigliato. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera dottoressa leggo le sue risposte ed è sempre.così gentile e precisa. Volevo dei consigli o chiarimenti se possibile. La mia picocla ha 7 mesi. Problemi di reflusso . È allattata al seno anche se ho semrp dato dal 2/3 mese l ultima poppata prima della nanna di un latte artificiale antireflusso. Ora con lo sevzzmaneto le cose stanno migliorando anche se a volte e capitato che ha vomitato ( non so se dipende dal reflusso o da qualcosa che non le piaceva o non aveva semplicemente digerito) . Fatto sta che da quando ho iniziato la pappa anceh a sera Non le sto dando più l artificiale. L all'atto solamente . E capitato Che col caldo suda tanto e cmq non fa più pipi la notte ma la fa il giorno quando ai sveglia . Le feci sono 1 Max 2 volte al di e cmq il più delle volte regolari. Può dipendere dal caldo o non le basta il mio latte ? Duranye il giorno non beve acqua non ne vuole Max 50 grammi ma non tutti i giorni . Sto rischiando a non darle l aggiunta? Ad avergkuela tolta così? Intanto se non allattavo facevo i moduli al seno e poi avevo dolore. L altro dubbio è l alimentazione. A pranzo do carne o qualche volta pesce che non gtadisce molto e ora insieirp le elntichhie e spesso agiungonun cucchiao o 2 di passato di verdure . Ma la sera? Cosa posos dare ? Io do sempre il semolino nel brodo con olio e parmigiano o con passati di verdure . Sto sbagliando? Come posso dare un idea di una giusta alimebtzuine ? Il f oemaggino me lo inserisce inserisce 8 mesi per il fattore rigurgito.
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Buongiorno, mi scuso con lei perchè le rispondo in ritardo. L'alimento più importante nel primo anno è il latte. Se la bambina beve poca acqua le da il suo latte e la attacchi di più, soprattutto se fa caldo. Se alla bambina non piace il pesce non per forza le deve dare il pesce. Il primo anno non ha bisogno del parmigiano se proprio lo vuole dare ne metta un pizzico. Le può dare lenticchie decorticate con il miglio e se vuole aggiunga due cucchiaini di verdura. Alla sera può dare quello che ha dato a pranzo o cambia con crema di riso, miglio, topiaca ecc. La carne se la dà a pranzo 20gr non lo ripeta alla sera. I legumi non vanno mai aggiunti a carne o pesce. Troppa verdura non va bene perchè i bambini non riescono a digerire la fibra. Possono essere stitici come non è nel suo caso. Troppe verdure fa si che il ferro, calcio e zinco non vengano assorbiti. I legumi devono essere decorticati: lenticchie rosse, che sono ricchi di ferro, piselli, ceci e fagioli azuki. I legumi sono un alimento altamente proteico. Dopo la cena o prima di dormire le da il suo latte. Se vomita forse era troppo o non ha digerito bene un alimento. Si lasci guidare dalla sua piccola non c'è fretta nello svezzare. Con il suo latte riceve tutto ciò di cui ha bisogno. Se una volta mangia di meno lo attacchi un volta di più al seno, se per lei va bene. Non costringa mai a mangiare o a finire il piatto. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buonasera sono la mamma di una bimba nata alla 36+5 kg 2,740 ha sempre preso 300gr alla settimana...ora pesa 4,950 è ha 2 mesi e 10 gg questa settimana però ha messo solo 20gr....mi devo preoccupare???eppure mangia solo dal mio seno e quando mangia mi sembra soddisfatta non si lamenta e dorme tranquilla!!è successo qualcosa al mio latte???o è possibile che una settimana non cresca??
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Buonasera, si può capitare che aumenti di meno. L'importante è che faccia 6 pipì, con i pannolini belli bagnati, e la cacca 3 volte al dì. 300 gr. alla settimana è aumentato benissimo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve,ho un bambino di quasi 6 mesi il 1 maggio ultimamente dopo l'ultima pappa serale richiede spesso il seno anche di notte ed il mio seno non è mai pieno a sufficienza come prima..!!come mi devo comportare gli devo dare l'aggiunta?
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Buongiorno, grazie della domanda. È normale che in questa fascia di età richiedano frequentemente il seno di notte. A sei mesi il bambino fa un grande sviluppo motorio e questo fa si che si svegli e desidera essere attaccato al seno. Spesso si vuole assicurare de?la mamma per sentirsi sicuro. Capisco che è impegnativo e stancante. Può essere che stia facendo la dentizione. Il bambino si sveglia e si attacca in continuo perchè sente dolore e il latte materno da sollievo ed è un potente antidolorifico. Non è neccessaro dare una aggiunta. Non cambierà niente si sveglierà comunque. Adesso con 6 mesi, se il piccolo è pronto, può iniziare con lo svezzamento se non ha gia iniziato. Come sta crescendo il piccolo? Il seno non se lo sente così pieno in quanto si attacca in continuo, però così facendo stimola il seno è viene prodotto altro latte. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottoressa.. Mi chiamo martina ho 20 anni e una bambina di 6 mesi.. Ho iniziato con lo svezzamento ank se non so nemmeno se sia giusta l'alimentazione che gli sto dando.. alla bambina do l'aggiunta del latte in polvere ma non lo mangia del tutto xk vuole il mio latte ma la mia produzione scarseggia abbastanza ed e sempre attaccata al seno.. come posso fare a stabilizzarla bene e abituare i pasti giornalieri?
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Buonasera,lo svezzamento arriva gradualmente,il primo anno l'alimento principale è il latte,con il tempo incomincerà a sostituire una poppata con un pasto. Anche facendo due pasti l'allatterà 5-6 volte. La bambina preferisce il suo latte, sicuramente basta il suo latte,finchè la bimba si attacca al seno si produce il latte. Lei pensa che il suo latte è poco perchè la bambina si attacca frequentemente. E' normale,il suo latte non da solo nutrimento ma con l'allattamento al seno la bambina si sente sicura,calma .... Se per lei è troppo impegnativo e vuole ridurre le poppate al pomeriggio le da prima la frutta e poi l'attacca al seno. Lo svezzamento non deve essere stressante,lo dobbiamo prendere con gioia, con allegria, mangiare non è solo saziarsi è di più, è socializzare, comunicare,i bambini imparano a mangiare con tutti sensi e ci imitano. Nello svezzamento i bambini hanno bisogno dei grassi per la crescita del cervello. Quale metodo di svezzamento utilizza: autosvezzamento o quello classico? Per fare la pappa,non utilizzi tante verdure, prenda il brodo delle verdure e gli aggiunga la farina di miglio o riso o altre. Può poi aggiungere dei legumi decorticati come lenticchie e ceci con un cucchiaino di olio, mai sale. Per favorire l'assorbimento del ferro 3 gocce di limone se aggiunge i legumi. Quando utilzza i legumi non dia la carne. Nel pomeriggio può dare la frutta cotta: mela, pera e frutta di stagione. Si lasci guidare dalla bambina. Se ha bisogno di altre risposte mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, so che la mia domanda e tardiva... ho partorito 13 gg fa, ed ho preso subito le 2 pastiglie x inibire la montata lattea. Purtoppo ho dovuto prendere decisione di non allattare perche mi trovo completamente sola a casa. Non ho vicino ne i miei genitori ne i miei suoceri a piu di 400 km, e soprattutto mio marito vive e lavora a 1000 km di distanza da me e nostri figlio.lui ha avuto trasferimento da poco e potra venire una volta al mese a casa.. Io ho passtto tutta gravidanza da sola andando a lavorare fino al 7 mese e ora,dopo i 3 mesi dovro rientrare a lavoro,lasciando il bimbo al nido e gia mi piange il cuore per questo. Al corso preparto mi hanno detto che k allattamento ha bisogno di tempo,che noi mamme dobbiamo essere aiutate perche sara stancante etc... io sapendo di nob poter avere aiuti ho preferito non iniziare nemmeno,con il rischio poi di non farcela e far subire distacco a mio figlio... ora tutti mi dicono xhe ho sbagliato,che non avra anticorpi etc.... Avendo preso queste pastiglie non ho mii avuto il latte,ma se ora tenntassi sarebbe possibilw? I miei problemi di essere sola ci sono sempre,ma ora ho anxhe i sensi di colpa x questi anticorpi chd lui non puo prendere....mi scusi tanto per lo sfogo...
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Buonasera, lei fa quello che può fare, ogni mamma da il suo meglio. Gli anticorpi il bimbo li riceve stando a contatto pelle a pelle con la madre. Può massaggiare il piccolo: il massaggio fa aumentare le difese immunitarie. IL bambino riceve non solo dal latte materno gli anticorpi li riceve avendo un parto naturale, li riceve in gravidanza con il latte materno e facendo tanto contatto pelle a pelle, massaggiando il piccolo e dandole il suo amore. LA COSA IMPORTANTE è il legame, tra il piccolo e i genitori. Il latte materno è una componente. Quando da il biberon lo può dare nelle posizioni dell'allattamento, anche in contatto pelle a pelle. Ognuno le dice qualcosa, lei deve ascoltare il suo cuore e si lasci guidare dal suo cuore e dal suo bambino. Ogni bambino è unico al mondo ed è speciale e la mamma è l'esperta dal suo piccolo. Lei lo può attaccare al seno e farlo succhiare anche al seno vuoto. Se vuole riallattare deve prendere un tiralatte doppio in farmacia e deve stimolare il seno 8 volte al giorno, con una pausa notturna di 6 ore. Massaggi il seno per 2 minuti e tiri per il latte per 5 minuti. Questo ciclo lo ripeta 3 volte: in tutto tira il latte per 15 Minuti. Poi dovrebbe prendere delle pastiglie che stimolano la prolattina come il Metrocolpramid che ha un effetto collaterale di stimolazione della prolattina. Un Buon rapporto non dipende dell'allattamento bensì dal legame che si crea tra mamma e bambino. Sicuramente si è sentita triste per non poter allattare, adesso si orienti sulle cose belle dal bambino, che entri gioia nel suo cuore. Pùo parlare al bambino dicendogli che la mamma è dispiaciuta e che gli vuole tanto bene. La prego di non essere troppo severa con se stessa. Comunque se decide di riallattare ricordi che è possibile, se applica quanto le ho detto il latte le tornerà. L'mportante che è lei abbia chiara la sua intenzione. Abbia fiducia in lei e nella vita. Cordiali saluti, se ha altre domande,le rispondo volentieri.
domanda: allattamento
Scrivo per chiedere consiglio . La mia piccola ha 10 mesi e mezzo . La allatto ancora prevalentemente la sera / notte mattino e se sono a casa anche di giorno se richiede .. È' molto attaccata al seno e lo usa anche come ciuccio ( non sono in grado di trovare sistema per toglierlo ) .... Purtroppo ho una brutta sinusite e non ne esco ... Il medico mi ha ordinato un vaccino anti catarrale che pediatra mi ha detto sì può tranquillamente prendere ma mi ha anche dato delle bustine per catarro di nome erdotin e nel bugiardino c'è scritto da evitare ... Io non so che fare poiche' sono proprio presa male ...
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Buonasera, lo può tranquillamente prendere, il bugiardino non ha nessun valore, durante l'allattamento lo può prendere. Deve bere tanto, acqua tiepida. Cordiali saluti Dr.Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Salve, ho un bimbo di 14 mesi allattato a richiesta. Non ha mai preso il ciuccio ne usato il biberon. Si è sempre svegliato molte volte di notte e a parte il primo sonnellino, poi il resto della notte se la fa nel lettone con noi. Purtroppo però i risvegli sono molto frequenti la maggior parte delle notti. Speravo diventassero piu radi con lo svezzamento ma non è successo. Ho iniziato a svezzarlo a 6 mesi e mezzo, non è mai stato un gran mangione ma mangiava anche da solo, assaggiando quello che mangiavamo noi. Ora non mangia più. Ho smesso di preparargli i pasti solo per lui e lo metto a tavola con noi, cosi da essere piu serena.. ma lui non ha cambiato atteggiamento. Serra la bocca e dice no! L'unica cosa che mangia è la frutta come merenda e a volte la do a cena, il pane e i suoi derivati, lo yougrt bianco di soia. Stop. Di giorno gli do il seno al mattino a letto, dopo pranzo (che non fa..), dopo cena (che non fa..) e prima di andare a nanna per dormire. Di notte si sveglia ogni 2 ore circa. Ultimamente poi cerca la sera/notte, il seno e sembra non si sazi, perchè si stacca e poi si riattacca continuamente lamentandosi. Non so se tutto questo è collegato. Mi consigliano tutti di smettere di dare il mio latte, che blocca lo svezzamento, ma io sono serena anche se non mangia perchè so che almeno prende il mio latte. Lui è in salute e cresce bene quindi non sono preoccupata, ne per forza voglio smettere di allattarlo a breve... però le chiedo se secondo lei sto sbagliando qualcosa? Grazie Sara
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Buonasera, sicuramente non ha sbagliato lei fa di tutto per suo figlio. Non si lasci confondere dalle opinioni dalle altre persone. Lei è l'esperta del suo figlio e sa di cosa ha bisogno. Ogni bambino è diverso e ha bisogni diversi. L'omo sapiens è lattante fino 6 anni. Per cui decide lei fin quando volete allattare. Con il suo latte, come dice lei, riceve almeno quello che gli serve. Da quando rifiuta di mangiare è cambiato qualcosa? Fa bene, a farlo mangiare a tavola con voi, perchè mangiare vuol dire socializzare, stare in compagnia e si mangia con tutti sensi. Il bambino nello svezzamento deve esplorare il cibo, deve toccare, odorare, prendere in mano, gustare. Sopratutto non deve esserci stress, tensione e pressione. Mangiare non è solo nutrire è di più. Dal cibo prendiamo l'energia e dovremmo stare calmi, senza tensione, in allegria perchè deve essere un momento piacevole, così il bambino è contento di andare mettersi a tavola per mangiare. Lei come si sente quando il piccolo non mangia, qual è la sua preoccupazione? Mi può rispondere a queste domande per favore, così le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottoressa, ho un bimbo di due mesi e 13 giorni nato prematuro ,35+4 allattato al seno fino ad un mese fa perché faceva davvero fatica ad attaccarsi e mi perdeva peso così ho preso le pastiglie per mandare via il latte... ora il mio cucciolo pesa quasi 5kg (alla nascita 2424) .. la mia domanda è c'è un modo per farmi tornare il latte e poterlo di nuovo allattare?? Grazie
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Buonasera, si c'è la possibilità. Mi può per favore rispondere a questa domanda: cosa è importante per lei in questo momento? Per riallattare deve attaccare il bambino a tutti due i lati e stimolare con il tiralatte 4- 5 volte al giorno. I tiralatte si possono affittare in farmacia. Prima di tirarsi il latte deve massaggiare per due minuti il seno poi tira il latte per 5'minuti, dopo si massaggia di nuovo il seno poi tira il latte per 5'minuti, massaggia di nuovo il seno per due minuti e dopo poi tira il latte per altri 5'minuti. In tutto sono 15 minuti. Poi prenda delle pastiglie di Plasil che stimolano la prolattina. Prenda per due giorni una pastiglia 3 volte al dì e per due giorni una pastiglia 2 volte al dì. Infine per altri due giorni una pastiglia al giorno. Attacchi al seno il piccolo e dopo gli dia l'aggiunta, quando incomincia aumentare il latte prenderà meno aggiunta. La cosa importante è che fa quello che riesce senza stressarsi, lei ha fatto quello che poteva fare per compensare la mancanza dell'allattamento può dare il biberon ogni tanto in contatto pelle a pelle. E lo può lasciare succhiare se vuole al seno vuoto. Importante è che si crei un buon legame e quello non dipende dell'allattamento. Può fare tanto contatto pelle a pelle, massaggiare il piccolo, tutto cià aumentare le sue difese immunitarie.
domanda: allattamento
Salve.. Ho un dubbio che mi tormenta.. mio figlio ha 2 mesi e mezzo ha preso funo ad ora 2 kili al mese solo con il mio latte.. Questo mese solo 500 grammi ..ma perché? ?
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Buonasera, è normale che aumentino molto nei primi mesi e in seguito l'aumentano di peso diminuisca un po'. Forse questo mese è cresciuto in altezza. I bimbi nei primi due mesi aumentano 170-330 gr alla settimana, e dal 2-4 mese aumentano 110-330 gr alla settimana.
domanda: allattamento
Buongiorno, ho una bimba di 20 mesi che vuole stare sempre con me , io allatto ancora ma ho notato ultimamente da quando frequenta il nido un attaccamento morboso, oltretutto da che era solare si e' incupita e piange parecchio , al nido si rifiuta di mangiare e si rifiuta anche di stare in mezzo ad amici e parenti ai quali era molto legata.il tutto e' successo in un mese, sono preoccupata, sto pensando di ritirarla dal nido visto che non ha accettato questo distacco per poi farla calmare e togliere il seno pian piano. grazie del consiglio che mi dara'
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Buonasera, è normale che la bimba voglia stare sempre con lei a questa fascia di età. I genitori sono i punti di riferimento dei bambini dove si sentono sicuri, contenuti dai genitori che danno l'orientamento ai figli. Dall'allattamento la bambina riceve sicurezza, tranquillità oltre a tutti i benefici. Dal suo racconto percepisco che la bimba non si trova bene all'asilo, forse non è stata accolta bene e viene costretta a fare delle cose che la bimba non vuole fare. Se ha la possibilità di non mandare la bimba all'asilo nido fa un investimento. La bambina ha bisogno di sicurezza e all'asilo non si sente sicura. Meglio se la lascia a casa nel suo ambiente. Così la bambina ritroverà il suo sorriso e la sua serenità. Potrebbe verificare se c'è la possibilità di trovare una babysitter che le venga a casa. Ogni bambino è diverso e i bisogni sono diversi. I bambini dopo l'asilo nido si attaccano alla mamma, non è un attaccamento morboso e un loro bisogno di stare con i genitori e raccontare la loro giornata. Spesso noi genitori siamo stanchi dal lavoro e avremmo bisogno di un attimo, di una piccola pausa. Ma dopo ore di asilo nido i bambini vogliono tornare dalla mamma e dal papà e stare nelle loro braccia per sentirsi sicuri, rilassati e sereni. Sicuramente è impegnativo ma è anche un investimento per la futura crescita della BAMBINA. Non deve pensare che l'attaccamento dopo l'asilo dipenda dall'allattamento, anche se forse alcune persone le dicono questo. Una domanda: come lo vive lei l'asilo nido della bimba? Ha fiducia, si sente tranquilla quando sta all'asilo nido? Mi risponda per favore a queste domande, cosi le posso dare un altro suggerimento. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno Dottoressa, sono la madre di Tommaso, nato il 28 giugno di quest'anno con il peso di 3,320 per 49 cm. Oggi pesa 5,800 per 62 cm. È un bambino sereno e attivo. Allattamento esclusivo al seno ogni 2,5/3h e durante la giornata fa 3-4 pisolini di mezz'ora-un'ora. Il problema si pone la notte!!!! Non dorme se nn attaccato al seno..e quando provo a staccarlo piange disperatamente! La prego dottoressa mi sia una soluzione!!!! Quelle pochissime volte che invece riesce a dormire e a svegliarsi ogni 3 h per la poppata si sveglia alle 5 non riprendendo sonno perché si dimena/sforza per fare la cacca che poi non fa!!! Soprattutto in questo periodo salta anche una giornata! Io non ho più modo di riposare e questo mi rende molto nervosa e stressata. Considerato che tra meno di un mese dovrò rientrare anche a lavoro!! Mi aiuti dandomi dei consigli, grazie Francesca
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Buonasera, mi scrive che dorme solo se lo attacca al seno. Il latte materno contiene ormoni che fanno rilassare il bambino e quindi si addormenta più facilmente. Lei si sente molto nervosa e stressata quando il piccolo si risveglia e vuole di nuovo riattaccarsi. Le consiglio, quando lo mette a dormire, di avere fiducia che il piccolo si addormenterà e non si risveglierà subito. Senza aspettative. Se lei lo mette a dormire e pensa: speriamo che non si risvegli! il piccolo non si sente sicuro e percepisce il nervosismo della mamma. Allora quando lo mette a dormire respiri in pancia 3 volte profondamente e dica al piccolo: ti sto vicino finché non ti addormenti, ti poi sentire al sicuro. Lei respira in pancia, senza aspettative, e dà al bambino fiducia. E' normale che i bambini non facciano ogni giorno la cacca. Mi dice che fa sforzi e poi non fa la cacca: provi a mettere la mano sulla pancia del bimbo. Mi può rispondere ad alcune domande? Come è nato il piccolo, ha potuto fare il bonding dopo il parto? Cosi le posso dare altre suggerimenti. Molto importante è che lei si prende una pausa per sè, per ricaricarsi, per esempio può fare una passeggiata o va a prendersi un caffè con una amica. Solo una mamma che guarda ai suoi bisogni riesce a dare. Cordiali saluti
domanda: fumo e altro
Salve volevo sapere invece se usando la sigaretta elettronica posso continuare ad allattare comunque il mio bambino...ovviamente facendo un uso moderato...grazie anticipatamente
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Buongiorno, due sigarette al massimo cinque e lontano dal momento dell'allattamento. Anche con la sigaretta elettronica lei assume nicotina. Il miglior latte è il latte materno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve ,ho un bimbo di 13 mesi che da tre mesi non aumenta di peso è fermo a 11kili e 300 grammi ,(altezza 78,5cm )ha sempre preso solo il mio latte e da un mese gli sto dando anche l'aggiunta (con molta difficolta) latte di farmacia il mio pediatra mi ha detto che assolutamente devo togliere il mio latte perché non sta facendo più bene al bambino anzi secondo i suoi calcoli il bimbo perde peso...so che il mio bimbo non prende tutto il latte che dovrebbe ma ha le crisi di pianto se non gli do il seno cosa molto strana perché è sempre stato un bambino molto tranquillo. In più da due notti si sveglia di notte credo abbia dolori alla pancia perché piange e si calma di colpo se gli massaggio la pancia e io non so a cosa è dovuta se al mio latte o all'aggiunta o se devo preoccuparmi e pensare a qualche allergia per esempio non so cosa fare !?Continuo con l'aggiunta(quando la vuole) e 1o2 poppate con il seno ? O sto sbagliando ? Grazie tante
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Buongiorno,il suo latte è il miglior latte che esista e anche a 13 mesi il suo latte contiene tutto di cui ha bisogno. Il suo bambino non ha bisogno di latte artificiale. Lei ha incominciato ha svezzarlo? Mi scriva cosa gli da oltre il latte materno. E' normale che la crescita cambi: i primi mesi aumentano moltissimo e dopo di meno. Sul sito ci sono le curve di crescita le guardi e veda come cresce, l'importante è che cresca nella sua curva. Il bambino è intelligente sa la differenza del latte della mamma e quello della farmacia di cui non ha bisogno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
buonasera dottore. sono la mama di sidnei una bambina di 16 mesi. volevo chiedere un consiglio come faccio a non darli piu il late materno ?? la bambina non mangia quasi niente perche sta sempre attaccata al seno ho provato varie metodi ma senza vitorie. e poi e molto nervosa.!
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Buonasera, dalla mia esperienza le consiglio di abituarla lentamente. Per esempio, se per lei va bene, alla mattina l'allatta e a pranzo non le da più il latte e le fa mangiare la pappa. Probabilmente la bambina non vuole troppo tutto frullato, provi a schiacciare la pappa. Al pomeriggio e alla sera le da ancora la pappa e prima di addormentarsi le può dare il suo latte. Provi a darle lenticchie con una carota e i vari cerali come miglio semolino,riso ecc. I bambini hanno bisogno di grassi e di poche proteine. Due volte alla settimana può darle la carne (mezzo omogenizzato). A pranzo e a cena fatela mangiare insieme con voi cosi vi imita e mangia più volentieri. Conosce l'autosvezzamento? Se si mette nel piatto un broccolo o altra verdura cotta a grandezza di bastoncini la bimba sarà portata ad afferrarla e a metterla in bocca. Cosi mangiano con tutti i sensi. Il mangiare non deve essere stressante prenda tutto con leggerezza, con il tempo senza tensione la bimba mangerà con piacere. Abbia fiducia in lei e nella bimba. Importante è che lei sia decisa e chiara nella sua intenzione di allattare meno, alla bimba dice: "adesso no il latte si beve alla mattina e sera." E lentamente lo lascerà per sempre.
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa, ho una bimba di un mese e 6 giorni nata a 36 settimane, di nome Giulia, si è attaccata da subito al seno ed ha avuto solo un calo fisiologico di 180, ed un lieve problema di ittero risolto con due sedute di fitoterapia. L'allatto a richiesta cercando di rispettare un intervallo di tre ore circa, solo che la bimba sta avendo problemi di aria nella pancia, può essere legato agli integratori che prendo il multicentrum neo mamma ed il ferro o al tipo di alimentazione, mangio pochi carboidrati, insalata qlc volta legumi, tonno, pomodori, insomma la verdura di stagione. Cosa mi può consigliare, per aiutare la piccola. La pancia è dura e tira su le gambino a volte piange x il dolore. Quando le vengono le crisi la metto nel marsupio ergonomico e la tengo con me, a volte protesta ma poi si placa. grazie
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Buonasera, quello che ha mangiato in gravidanza la bambina lo conosce per cui può mangiare di tutto, anche i carboidrati, legumi ecc. Le consiglio di mangiare poco tonno, in quanto il tonno è pieno di mercurio e metalli pesanti e non fa bene alla bambina per la crescita del cervello. Si consiglia di mangiare pesce azzurro. Non deve rispettare l'intervallo di 3 ore, il latte materno viene digerito subito. I prodotti che prende normalmente non influenzano. Le da fastidio a lei il ferro e la vitamina? Può fare un massaggino sulla pancia della bimba. il marsupio è ottimo. Massaggi la pancia e i piedi sulla pianta del piede, durante la giornata quando non ha le coliche. Quando piange la bimba, ascolti il suo pianto tenendo la bimba nel marsupio o in braccio.
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 20 mesi che da un mese (da quando ha finito il nido, che frequenta solo il mattino) sta con me tutto il giorno (prima al mare e ora in montagna)e vuole continuamente il seno (allattata a richiesta dalla nascita) giorno e notte. Se le dico di no fa scenate e urla isteriche. Da cosa può dipendere? Dai cambiamenti? Sto pensando di smettere ma ho molta paura che lei non sia pronta, anche se io sono molto molto stanca. Grazie.
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Cara Silvia sicuramente è molto stancante e non è sempre facile accontentare la bimba se vuole essere attaccata frequentemente. Cerchiamo di capire di cosa ha bisogno la bimba. Ogni cambiamento vuole il suo tempo. Quale è il suo bisogno? Riesce a fare una pausa e prendersi tempo per se? Quando si decide di smettere con l'allattamento è importante essere chiari e decisi. La bimba lo accetterà. Se Lei ha paura la bimba sente la insicurezza e non accetta. Una mamma se guarda ai suoi bisogni riesce a ricaricarsi di energia e riesce a dare. Per cui è suo diritto e dovere di prendersi una pausa. PRENDERSI PER ESEMPIO UN CAFFÈ CON UNA AMICA ........ Ogni pianto o urlo non deve essere calmato con il seno, ogni tanto il bambino ha bisogno di piangere o urlare. Quando piange o urla lei come si sente? Invece di allattarla la prenda in braccio e provi ad ascoltare il suo pianto. Può dirle che la mamma le vuole tanto bene ma adesso non uole allattarla. A 20 mesi può DECIDERE LEI QUANTE VOLTE AL GIORNO ALLATTARE. Lei può dare qualche regola. E' MOLTO IMPORTANTE CHE LA MAMMA STIA BENE E NON SOLO LA BIMBA. IL DARE E PRENDERE DEVE ESSERE SEMPRE IN EQUILLIBRIO, LEI HA DATO, ADESSO PUò PRENDERE UN PO' DI TEMPO PER SE.
domanda: allattamento
Salve. Ho un bimbo di 5 mesi e mezzo allattato a richiesta ed in modo esclusivo da appena del parto ( attaccato, anche se per poco, anche in sala parto). Si è sempre svegliato la notte per mangiare 2/3 volte, riaddormentandosi subito ( lo allatto a letto). Da una settimana, oltre ai risvegli per mangiare, capita che si svegli lamentandosi e piagnucolando e per riaddormentarsi cerca il seno (cosa che non succede durante la giornata e la sera). Inoltre non riesce più a dormire nella culla posizionata attaccata al mio letto (non ci sono sponde tra il letto e la culla) e ha molte difficoltà ad addormentarsi ( viene cullato); di giorno ha ridotto i sonnellini: mentre fino ad una settimana fa faceva 2 sonnellini della durata di 45 minuti durante la mattinata, un riposino di 2 ore nel primo pomeriggio (con me al suo fianco nel letto) e 30/45 minuti nel tardo pomeriggio, ora fa un solo riposino la mattina (a volte di soli 30 min), 1 ora nel primo pomeriggio e 30 min prima di cena. Come aiutarlo a dormire in modo più sereno, mostrando chiari segnali di stanchezza?
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E' normale che in questa fascia di età si sveglino di più di notte, perché hanno un grande sviluppo motorio. Tutte le novità di apprendimento vengono elaborate di notte e hanno risvegli frequenti. Il bambino ha bisogno per sentirsi sicuro, di sentire il corpo del adulto. Il bambino ha bisogno del tocco. C'è stato un cambiamento nella sua quotidianeità? Il bambino ha bisogno di riti e di ritmi che si ripetono per sentirsi sicuro e anche per addormentarsi. Che cerchi il seno per addormentarsi è normale, le da sicurezza e serenità. Percepire i segnali di sonno è importante, bisogna farlo addormentare sempre alla stessa ora sia di pomeriggio che di sera. Molto importante è che i genitori siano fiduciosi che il bambino è capace di entrare in un sonno sereno e tranquillo. Mi ripeto è stato qualche novità o cambiamento in famiglia?
domanda: allattamento
Salve,sono molto preoccupata ho una bimba di 2 mesi e mezzo che e sempre cresciuta 1300 ogni mese ora pesa 6110 in 3 settimane e cresciuta poco ha preso 410 grammi non vorrei darle l aggiunta nn è che il mio latte non sia piu buono? La bimba ha pesato 3500 con il calo 3250...sono in paranoia piu totale
risponde...
Buonasera, la bimba cresce benissimo, a due mesi e mezzo pesa 6110 gr ed è oltre il 97 essimo percentile. Se cresce di meno va bene, fin adesso è cresciuta oltre la sua linea di crescita. Il suo latte contiene tutto ciò di cui ha bisogno la sua bimba. Una domanda: ha sempre dato solo il suo latte? Verifichi con la tabella percentili (vedi in questo sito). Da quello che mi dice alla nascita il peso era 3500 e con il calo era 3250, quindi era sul 50 essimo percentile. Poi la bimba è cresciuta molto e si ha posizionata sul 97 essimo percentile, anzi oltre. Quanto è lunga? Non conta solo il peso, anche la lunghezza, è cresciuta più in altezza in questo mese? Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure.
domanda: allattamento
Sono una mamma di un bimbo di due mesi , allattato esclusivamente al seno fino ad oggi , e contenta di farlo almeno fino ai sei mesi ! Il mio dubbio è questo : da ieri sono ricomparse le mestruazioni , inaspettatamente perchè allatto a richiesta , sia di giorno che di notte , mio figlio cresce abbastanza bene di peso e in altezza, il latte da ieri ad oggi continua a berlo serenamente , molti mi hanno detto che "cambia il sapore" con l'arrivo del ciclo mestruale , ma mio figlio sembra non notarne la differenza, alcuni mi hanno detto che dovrei smettere di allattare dal momento che ho il ciclo mestruale, ma è vero ? il pediatra non è granchè informato, molti sono pro "artificiale" io vorrei continuare ancora qualche mese ad allattare mio figlio ma devo davvero smettere ?
risponde...
Buonasera, non deve interrompere l'allattamento durante il ciclo. Può allattare finché lei e il suo bimbo lo vogliate. Dicone che alcune donne, durante il ciclo, hanno meno latte o che il bimbo mangia di più. Sono tutte credenze senza significato. Abbia fiducia in lei stessa, lei è l'esperta del suo bimbo.
domanda: farmaci
Ho preso da 2 giorni 2 compresse di dostinex ma vorrei riallattare...è posdibile farlo o ci sono controindicazionidel famaco sul bambino?
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Buongiorno Antonella, si puoi riallattare, riattacchi frequentemente la bambina, e due volte al giorno stimoli la produzione utilizzando il tiralatte elettrico. Prima di utilizzare il tiralatte effettui un massaggio al seno. In farmacia si trovano capsule di fieno greco che fanno aumentare la produzione di latte. Una domanda, per quale motivo ha dovuto prendere il dostinex, quale era il problema?
domanda: allattamento
Ho una bimba di 8 mesi appena compiuti pesa 7.500 per 69 cm, è stata allattata esclusivamente al seno fino a 6 mesi e adesso mangia la sua pappa a pranzo e a cena e continuo ad allattare al seno. Il pediatra mi ha detto che devo smettere l'allargamento al seno e sostituire con 210 ml di LA con biscotti ogni poppata, perché secondo lei il peso è basso e il mio latte insufficiente. La mia piccola ha sempre rifiutato il biberon e adesso che ho provato a sostituire alcune poppate al seno con il LA ( dato dalla nonna perché da me lo rifiuta) abbiamo ottenuto che lei ha bevuto solo mezzo biberon e ha poi rifiutato la cena...oltre tutto lo stress per me è per la bimba, entrambe infelici di questa imposizione. Mi chiedo ma è davvero insufficiente il mio latte? E la mia bimba è sotto peso o denutrita? Premetto che è nata a 36 sett+4 di 2.700kg per 48 cm con calo fisiologico a 2.400. Kg...
risponde...
Buongiorno, il suo latte non è insufficiente, non ha bisogno del latte artificiale, mettendo anche biscotti, sono troppe calorie e ovviamente non cena più, non serve proprio. Lei vada avanti con il suo latte. A pranzo può dare i legumi insieme con i cerali. Per esempio: miglio, quinoa, saraceno ecc. e aggiunge due cucchiai di legumi decorticati con un cucchiaino di olio. Metta poca verdura: le verdure non fanno aumentare il peso del bambino. IL PRIMO ALIMENTO NEL PRIMO ANNO DI VITA RIMANE IL LATTE MATERNO. Per cui lei l'allatti ad bisogno. LA bambina è nata prematura (36 settimane),le mancano 4 settimane e non ha ancora 7 mesi. L'importante che cresca nella linea della sua curva di crescità. Continui ad allattarla al seno. IL peso va bene. Se ha bisogno di ulteriore informazioni, mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottore, io ho due bimbi, uno di 30 mesi e uno di 6 mesi, quest' ultimo allattato al seno e che sto svezzando da qualche mese. Le scrivo per il grande: posso allattare anche lui per fornigli un pò di anticorpi visto che quest' inverno si è ammalato spesso e ha ancora tosse raffreddore e qualche linea di febbre.( premesso che il grande l' ho allattato solo i primi 4 mesi).grazie marzia
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Buongiorno, si può tranquillamente allattare. Il bambino prenderà gli anticorpi e migliorerà la flora batterica. Cordiali saluti
domanda: farmaci
Buona sera Dott. Io ho questa problema ho cesti biliari questa sera ho avuto un dolore e forte e ho pensato di predire il farmaco ursodissecolico ma come sto allattando non so posso assumere o no le miei salute nadia
risponde...
Buongiorno, il farmaco e' compatibile con l'allattamento al seno. Eviti cibi come: formaggi, grassi, burro e panna almeno per il momento. Cerchi di rilassarsi, perdiminuire lo stress può fare ?un bagno con 4 bustine di sale amaro che si compra in farmacia. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, la ricontatto per una info,ormai compiuti i due anni, il mio bimbo al nido mangia praticamente sempre e tutto...nn sempre , ma a casa invece snocconcella tt il pomeriggio,nn e'che nn si nutre pero'un pasto completo non se ne parla..premetto che lo allatto ancora a richiesta...mi hanno detto che e'il bimbo che nn mangia per dirmi qualcosa...come ad esempio che nn ama andare al nido....onor del vero tt i gg piange ad entrare ma poi mi dicono che gioca,interagisce, mangia e da due mesi fa i suoi bisogni anche da loro oltre che a casa...puo'essere un suo rimprovero nei miei confronti? Grazie
risponde...
Buongiorno,l'homo sapiens è lattante fino ai 6 anni. Con il suo latte copre tutti i bisogni nutrizionali del bambino. All'asilo mangia di più perchè vede gli altri bambini, fra di loro si imitano e mangiano di più che a casa. E' normale che prima di andare all'asilo pianga,lei lo consola e gli dica abbracciandolo 'mamma ti vuole tanto bene, adesso giochi con gli altri bambini e più tradi ti vengo a prendere'. L'allattamento e' anche latte per l'anima, é un vostro momento quando arriva dall'asilo e può stare un po' solo con la mamma. Si liberi del pensiero che deve mangiare un pasto intero. Fate i pasti insieme, quello che mangia come quantità va bene. Comunque riceve il suo latte. Lei e' l'esperta del suo bambino, lei sa cosa è giusto, si fidi del suo intuito. Non si lasci prendere delle credenze delle altre persone. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Gentilissima dottoressa sono mamma di un bimbo di 20 mesi ed ora sono in attesa di una bambina e sono di 16 settimane, ma ho un forte dubbio che mi preoccupa se fare o meno lamniocentesi per assicurarmi che vada tutto bene. Nella mia prima gravidanza decisi di farla ora invece vorrei farla ma ho paura del rischio d'aborto. mi consigli lei ho 32 anni
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Buongiorno, qual è la sua paura, che vorrebbe fare l'amniocentesi? Come lei dice e' un stress farlo, ma anche l'attesa. Lei e il suo marito siete due persone sane, avete un bambino sano. Godetevi la gravidanza, fate delle passeggiate, rallentare il ritmo, mangiate bene, diminuie lo stress. Lei ha 32 anni e' giovane. Alla fine dovete decidere voi. Il bambino vive tutte le emozioni della mamma dall'inizio della gravidanza. Faccia 4 respiri profondi e immagini che sta facendo l'amniocentesi, quale sensazione percepisce nel corpo, quale emozione le da, cosa dice il bambino? Poi faccia la stessa cosa senza pensare all'amniocentesi e valuti quale senzazione, emozione le da. Poi decide.
domanda: allattamento
Sono la mamma di una bimba di 4 mesi peso alla nascita 3 kili calo 150gr altezza 49 ora pesa 6 kili ed è lunga 60. Allattamento esclusivo al seno ....la mattina non vuole allattare spesso non allatta fino a quando non si libera, ho iniziato a darle la pappa a pranzo per due motivi invigliarla a mangiare e perché nelle ultime settimane ha preso poco più di cento grammi ....adesso la mattina non vuole poppate fino alla pappa o al massimo dieci minuti poi ha avuto diarrea con muco e puzza di acido adesso ha spesso rigurgiti ;ha senpre pianto per l aria e spesso quando fa cacca ...ho fatto le analisi delle feci e non c'è rotavitus ne adenovirus ne salmonella ... la dottoressa sospetta una malrotazione Dell intestino ma dall eco non risulta....io in gravidanza ho avuto l escheria coli...non so che pensare .quanto dovrebbe crescere a settimana ?
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Buonasera Stefania, l'aumento di peso cambia, tra il 4-6 mese aumentano 70-140 gr alla settimana, diversammente che nei primi mesi. Il fatto dell'odore delle feci, potrebbe essere che la bimba si prepara alla dentizione. Per caso Lei mangia molti latticini? Lo svezzamento con il brodo vegetale va bene, metta carote, sedano, zucchini e dia solo il brodo vegetale senza verdura e con aggiunta di cereali come crema di riso o miglio. La carne non serve, se proprio vuole dargliela, è sufficiente una volta alla settimana. Non dobbiamo dare troppi proteine. Con il latte materno riceve abbastanza ferro e abbastanza proteine. Il ferro del latte materno viene assorbito meglio. Se ho capito bene la bimba si attacca più frequentemente di notte. Se la bimba mangia alla mattina 10' minuti va bene, in breve tempo prendono una grande quantità. L'importante è che si sviluppi bene e che sia vivace.
domanda: allattamento
Salve sono mamma di una bimba di 15 mesi, felicemente allattata al seno a richiesta tutt'ora.e la notte compresa. Nell'ultimo periodo la bambina si attacca molte volte e non riesco a lavarla, cambiarla, vestirla se non dandole il seno... Ho avuto qualche momento in cui mi sono innervosita e non vorrei che la bambina lo avesse avvertito... Posso aver rovinato il lavoro fatto con l'allAttamento,in cui credo molto, per qualche momento di stanchezza/nervosismo? Grazie
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Buongiorno, grazie della domanda. Ha fatto un bellissimo lavoro. Sicuramente la cusa del comportamento della bambina non dipende dalla stanchezza o nervosismo momentaneo, che giustamente le viene, quando la bimba vuol essere attaccata in continuo in ogni situazione. Ho bisogno di fare qualche domanda per capire meglio la situazione. C'è stato qualche cambiamento o novità in questo periodo? Come si sente quando la bimba fa così, e qual è il suo primo pensiero quando la bimba si vuole attaccare di continuo?
domanda: allattamento
Salve sono la mamma di un bambino di 5 mesi allattato esclusivamente al seno. Ho avuto diversi problemi iniziali che con tanta pazienza io e il mio bambino abbiamo superato. Il bambino faticava ad attaccarsi e la quantità di latte era insufficiente. Dopo qualche mese ho scoperto che il mio bimbo aveva il frenulo corto sia del labbro che della lingua. L'ho fatto operare adesso la situazione è migliorata. Oggi il mio problema è tirare il latte da lasciare quando tornerò al lavoro. Provo tutti i giorni a tirarlo ma con scarso risultati sia con tiralatte manuale che con elettrico. Avete qualche suggerimento per aumentare la quantità estratta?
risponde...
Buongiorno, quale tiralatte utilizza? Prima di tirare il latte massaggi il seno con movimenti circolari, poi dall' alto in basso strisci le mani verso il capezzolo per circa 2 minuti. Dopo tiri il latte per 7 minuti, quindi di nuovo il massaggio, e tiri il latte ?per altri 5 minuti, quindi di nuovo massaggio e dopo il terzo massaggio si tiri il latte per altri 5 minuti. Effettua lo stesso procedimento con l'altro seno. Dalla mia esperienza le donne riescono, con questo metodo, a estrarre il latte. Per aumentare la quantità di latte può bere un The composto da: 20gr fieno di greco, 20gr. di finocchio, 20gr. di fiori d'arancia. Ne dovrebbe bere mezzo litro nella giornata. Diminuisca lo stress e si prenda una pausa per sé. Più rilassata riesce ad essere e più aumenterà il latte. Potrebbe anche provare la spremitura manuale. Non tutti riescono a tirare il latte con il tiralatte, indipendente della quantità. Cordiali saluti
domanda: bonding
Salve. Sono la mamma di un bimbo di quasi 10 mesi allattato al seno ma che attualmente mangia anche altro e gradisce pranzo e cena. Non è mai stato un gran dormiglione e la notte si è sempre svegliato spesso. Ultimamente però quando il pomeriggio siamo a casa sta sempre attaccato. Lo Poggio e piagnuccola. Anzi piange disperato. La notte sta diventando tragica anche per via del fatto che il giorno successivo lavoro. Sono rientrata a lavoro che lui aveva circa 5 mesi lavoro 3 giorni la settimana e in quei giorni lui è dai nonni. È nato con il.cesareo. spero possiate aiutarmi . Vi ringrazio
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Buongiorno, lei può fare il rebonding. Vuol dire che lei fa il bagno al bimbo e lo avvolge in una asciugamano grande e si mette a letto, precedentemente a riscaldato il letto, e lo appoggia sul suo addome, lei ha il torace nudo e il bimbo si muoverà da solo verso il seno. Così recuperate il bonding. Durante il bonding può parlare al bimbo. Per esempio dire frasi come: "ti vogliamo tanto bene, quando sei nato ti hanno separato da me e di questo sono molto dispiaciuta, adesso siamo insieme e tutto è diverso. Ti puoi fidare e sentirti al sicuro con noi...." Ma le parole le verranno dal cuore. ?Poi vedrà che incomincerà a dormire meglio. I risvegli notturni dipendono dal fatto che sogna il parto. Quando si sveglia lo tocchi e gli parli. Il bagno può farlo nel fine settimana e in presenza di suo marito. Mi faccia per favore sapere come è andata. > Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno Dottore, sono la mamma di Cesare, ho letto la sua risposta ed è con molto piacere che rispondo alle sue domande: la prima domanda che Lei mi fa riguarda la gravidanza, dal punto di vista medico è andata abbastanza bene (un po' di diabete gravidico ma è tutto passato) dal punto di vista emotivo è stata un piccolo disastro in quanto con il papà di Cesare si sono interrotti tutti i rapporti ed ho deciso di continuare la mia vita e quella di Cesare senza di lui (scelta condivisa anche dal papà) ma nonostante ciò Cesare è stato un bambino più che desiderato da me. Poi Lei mi chiede del parto e le posso dire che ho avuto un taglio cesareo in quanto soffro di spondilolistesi ed il neurochirurgo me lo ha imposto per evitare sforzi alla colonna vertebrale. Mi chiede dove vivo e le rispondo che vivo ad Orta di Atella in provincia di Caserta, so che Lei stava alla Clinica Lourdes a Somma Vesuviana, fa ancora studio lì? Nella mia famiglia non c'è nessuno che soffre di gastrite e per quanto mi è stato riferito neanche nella famiglia del padre. Lei mi chiede come mi sento come mamma bhè vivo con mia madre la quale mi tiene Cesare quando sono a lavoro ma avendo lei cresciuto 4 figli ed avendo fatto anche la baby sitter sa certamente come farmi sentire inadeguata in modo tale da aumentare le mie paure, i miei dubbi,le mie incertezze amplificate sia dalla situazione che si è venuta a creare col padre di mio figlio sia dal fatto che trascorro molte ore a lavoro sentendomi in colpa nei confronti di Cesare. So che dovrei essere più rilassata e ci provo pure quando sono con lui, il fatto è che se penso che questi suoi problemi gastrici possono dipendere da un mio trasmettergli ansia mi sento morire perché io vorrei che mio figlio percepisse solo l'immenso AMORE che ho per lui. Inoltre stamattina è stato dal pediatra di base per il bilancio e lui ha detto che innanzitutto ho sbagliato a dargli il Nutramigen che il mese prossimo farà fare le prove allergiche a Cesare e che rispetto all'inizio il mio bambino sta crescendo più lentamente (alla nascita era kg 2,790 x 49 cm di altezza, oggi è kg 7.600 x 76 cm di altezza) Grazie Paola.
risponde...
Buonasera,grazie delle risposte. Io sono il 3 febbraio alla clinica Lourdes, faccio studio dalle 14.00 fino le 16.00. Le do la disponibilità di venire alle 14 cosi le spiego cosa può fare. Intanto faccia al bambino un bagno con bicarbonato e sale per equilibrare il ph del bimbo. Lei come mamma fa tutto quello che può fare non sia troppo severa con sé stessa. Per favore mi dia conferma per mercoledì. Cordiali saluti Dott. Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Sì può fare il gel in allattamento??ki mi dice sì e ki mi dice no..mi può dire x favore se nuoce al bambino??e un altra domanda posso mangiare tutto in allattamento oppure dipende da qll Ke mi mangio se gli vengono le colikette al bimbo o va stitico ha un mese. .io ho un altro si tre anni e mezzo e da pikkolo nn lo allattato xk nato prematuro gli davo il latte artificiale xo lw colikette le aveva cmq..
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Buongiorno, signora di quale gel parla? Come si chiama il gel? Quello che ha mangiato in gravidanza il bambino lo conosce già. Importante e' fare una dieta varia. Le coliche non dipendono dal mangiare, quando piange forte e tanto diciamo che ha le coliche ma invece con il pianto il bimbo esprime i propri bisogni. Il bambino allattato al seno non è mai stitico. Stitico vuol dire che le feci sono molto dure e a palline. Per aiutarlo può fargli un massaggio sulla pancia.
domanda: pianto
Salve dott.ssa,sono la mamma di un bimbo di 36 gg. Sono molto avvilita. Allatto il mio bambino per lo più al seno solo di notte do un pò di aggiunta. Il mio bimbo dorme pochissimo e vuole mangiare in continuazione. Passo la giornata allattandolo e la situazione è diventata davvero snervante. Di notte dorme pochissimo ed io sto avendo un crollo infatti pensavo di passare ad un allattamento misto. Il bimbo cresce bene,anzi a detta del pediatra cresce troppo Io non so più cosa fare. Succhia talmente tanto che passano le 3 ore e deve risttaccarsi al seno nn mi da il tempo di riprendermi. Grazie per la disponibilità.
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Buongiorno, sicuramente è stancamente e impegnativo non avere mai un attimo, una pausa. Fare un allattamento misto non è la soluzione. Ogni pianto non vuol dire fame. Il pianto è un modo del bambino per comunicare con i genitori. Per capire meglio la situazione dovrei sapere come sono sono andati la gravidanza e il parto, e se dopo la nascita ha avuto la possibilità di fare il Bonding. A casa quanto sostegno ha lei? come si sente in questa situazione? Sicuramente un pianto eccessivo ha altre cause ma ci sono soluzioni. Cordiali saluti Monika
domanda: allattamento
Grazie per la risposta veloce! La gravidanza purtroppo è coinciso con un lutto, quando ho scoperto di essere incinta la mamma, già malata del mio compagno, si è aggravata e in pochi mesi è morta... ? stato un periodo molto triste e faticoso. Ho avuto dei problemi al piriforme a gravidanza inoltrata che non mi permetteva di camminare normalmente e i causava molto dolore in più c'è stata questa torrida estate che mi ha davvero buttata a terra. Sono arrivata al parto esausta e anche molto preoccupata di come avrebbe reagito il mio primogenito... il parto è stato più veloce del primo ma in entrambi i casi ho avuto lo stesso problema, ovvero che il piccolo non si incanalava e non scendeva quindi stanca del dolore senza vedere progressi nel parto ho optato per l'epidurale (anche se non era nelle mie prime intenzioni)...Giona ? nato di 3,790 kg. Ed è stato subito messo a contatto con me. Tornati a casa il fratello ha mostrato subito molta gelosia che è stata ed è tuttora difficile da gestire.grazie per la gentile offerta di una consulenza, posso chiederle i costi?
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Buonasera un lutto durante la gravidanza e' molto doloroso e impegnativo e influenza lo stato emotivo dei genitori e del bambino.? Per quanto riguarda la gelosia del fratellino lei ha la possibilità di fare qualcosa in modo da sentire di meno la gelosia. Comunque l'importante per i figli e' di sentire che i genitori gli vogliono bene e lo accettino per come è. Le invierò il mio onorario per la consulenza su skype o in studio.
domanda: allattamento
Buongiorno Dottore, sono la mamma di Cesare,un bambino di 8 mesi, che ha continui problemi di vomito( o reflusso come ha riferito un pediatra). La cosa non capita ad ogni poppata ma comunque è abbastanza frequente e se non vomita durante la poppata ha comunque dei conati. All'inizio si è pensato anche ad un'intolleranza al latte (Cesare non si è mai attaccato al seno) ed ho sostituito il latte che prendeva con il Nutramigen, la cosa sembrava andare meglio anche perché il bambino manifestava segni di maggior appetito ma poi sono ricominciati gli episodi di vomito, da premettere che Cesare mangia comunque le stesse cose pur seguendo una dieta varia. Mi è stato curato col CliaZenz prima e col Nauvol poi ma il risultato non è cambiato, adesso mi è stato prescritto uno sciroppo omeopatico e mi è stato riferito che se nemmeno dovessimo ottenere risultati positivi si passerà al Lucen ( o altro Omeprazolo)perché molto probabilmente Cesare sarà una persona che soffrirà a vita di problemi gastrici, io ho proposto anche una visita da un gastroenterologo infantile ma mi è stato detto che non ce n'è bisogno. Morale della favola mi sento così confusa che davvero non so cosa fare, avendo sentito parlare molto bene del suo operato vorrei un suo consiglio. Grazie Paola
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Buonasera, le vorrei fare delle domande: come è andata la gravidanza e il parto? Qualcuno in famiglia soffre di gastrite? Signora Paola in quale città abita? Io faccio Studio a Napoli, Bressanone e Bolzano. Se abita nelle vicinanze può venire nel mio studio: vedendo il bambino posso consigliarla meglio. Lasci tutti i farmaci e anche il latte. Alla mattina deve dargli il miglio con latte di riso e acqua aggiunga un pezzo di mela e un po' di cannella e lo faccia bollire. A pranzo può mangiare le lenticchie con dei cereali, un po' di sesamo e 2 gocce di limone, cosi viene assorbito meglio il ferro. Alla sera può dare lo stesso alimento del pranzo. Come merenda la frutta: mela cotta o pera. Continui con una dieta varia: pesce, carne, uova, legumi, miglio, Quinoa e saraceno. Provi con questa dieta e faccia il massaggio al bambino. Sicuramente non possiamo dire che soffrirà di gastrite. Penso che ci sia qualche rifiuto della parte del bimbo, una emozione che lo fa vomitare. Io mi occupo della vita prenatale e del legame genitori e bambino. Se può, per favore, risponda alle mie domande. Lei come mamma in questa situazione come si sente? Quanto aiuto ha nella famiglia? Un caro saluto Dott Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Buongiorno! Sono mamma di 2 bambini e l'ultimo a quasi 5 mesi! E sono stati mesi molto duri, il mio bimbo (allattato a richiesta) dopo poche settimane ha iniziato a piangere... disperato e spessissimo! Pensavamo un reflusso ma la pediatra l'ha escluso perché cresce benissimo, così ha detto che erano coliche... che però duravano tutto il giorno! Inoltre ha problemi ad a dare di corpo e dev'essere stimolato ogni giorno se no sta male e si agita e piange mentre lo allatto. Ora queste presunte coliche pare non le abbia più e piange meno ma rimane un bimbo molto agitato, spesso frignoso, dorme poco e per dormire sono pianti disperati. La notte da un mese il papà gli da un anno poppata di artificiale per farmi dormire un pochino perché sono veramente esausta sia fisicamente che mentalmente... ma di contro, da un paio di settimane, vuole il seno per addormentarsi e sta attaccato anche 2 ore e se si accorge che è staccato piange e ricerca il seno e lo stesso fa la notte/mattina,molto spesso dobbiamo dormire con lui in braccio se no piange. Io non riesco a capire mio figlio, non riesco a capire i suoi pianti, ogni giorno é diverso.... come posso fare? Cosa ho sbagliato? In più di tutta questa situazione e stress ne risente anche il fratellino di 3 anni
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Buonasera, mi scrive che non riesce a capire il pianto del bimbo. Lei ha fatto tutto quello che era nelle sue capacità, si riconosca quello che ha fatto fin adesso. Ho bisogno di farle altre domande. Come e'nato, ha avuto la possibilità dopo il parto di fare il bonding (contatto pelle a pelle)? Mi scriva per favore come e' andata la gravidanza come si e' sentita durante la gravidanza, e come è stato il parto. Dando al bambino fiducia riuscirà ad andare di corpo senza stimolo. Qualcun altro in famiglia e' stitico? Le offro una consulenza Skype insieme con il bimbo, per aiutarla meglio. Nella mia consulenza faccio esercizi con i genitori, tramite Skype o quando vengono nel mio studio, cosi troviano un equilibrio per la famiglia. Cordiali saluti Monika Stsblum
domanda: allattamento
Salve dottore. Sono una neo mamma in piena crisi e gentilmente vorrei farle un puoi di domande. Ho una bimba di un mese e mezzo nata da tc. L allatto esclusivamente al seno, raramente le do un po di aggiunta. Innanzitutto volevo chiederle, secondo lei, come mai la bimba si sta riempiendo di bollicine sul viso?? Mi è stato detto che dipendeva dalla mia alimentazione e dal fatto che stavo abusando di latticini e uova, ho eliminato questi prodotti e la mia bimba ha fatto anche una cura di cortisone ma il problema persiste!!! Dipende sempre dalla mia alimentazione??? Poi sto andando in paranoia perché la mia sembra essere una bambina iperattiva.... Dorme solamente 4 ora durante la notte dopodiché una volta svegliata tira avanti sveglia fino alla notte successiva, sta diventando una schiavitù. Dalla Mattina che si sveglia è un continuo stress, lei vuole stare sempre in braccio e vuole sempre stare attaccata al seno, mi rendo conto che sii attacca anche quando nn ha fame, si mette li e ciuccia in continuazione, infatti nn c è un orario tra una poppata e l altra. Anche se dorme durante la giornata si tratta di questione di minuti, nn riesce a dormire più di15 minuti. Nn sta ne nella carrozzina ne nella ovetto, mi sembra molto agitata ma nn riesco a capire il perché. Ha anche le colichette ma le sto già dando delle goccine. Insomma... Secondo lei è normale che questa mia bimba nn dorme mai e sta sempre sempre attaccata al seno??? X me sta diventando stressante perché alcuni giorni nn mi da nemmeno il tempo di lavarmi che subito piange e vuole farsi prendere in braccio. Infatti Sti pensando di toglierle il mio latte e provare con latte artificiale perché nn ce la faccio più... Ciuccia talmente tanto che jo il seno dolorante e arriva al punto che secondo me ciuccia solamente aria perché nn le da il tempo di riprodursi. Come devo fare??? Aiutooooo.. Grazie in anticipo .
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Buongiorno, grazie della domanda. Durante l'a?llattamento può mangiare di tutto, quello che ha mangiato in gravidanza il bambino lo conosce già. Di dove è? Se abita vicino l'alto Adige le posso dare un appuntamento per una consulenza, o ci possiamo sentire tramite Skype per fare una consulenza efficace. La bimba sicuramente non è iperattiva. Quando un bimbo dorme poco e vuole stare molto tempo attaccato al seno diventa molto impegnativo per la mamma. Il cortisone ha quest'età per delle bollicine non si da. Le bollicine possono anche dipendere del latte arteficiale. Ho bisogno di farle altre domande: dopo la nascita le hanno permesso in contatto pelle a pelle? Quando la bambina si attacca in continuo,come si sente? Ci possiamo sentire domani su Skype alle 15 se per lei va bene, per fare una consulenza efficace. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa, La mia bimba ha 2mesi e mezzo. É nata con cesareo e pesava 3.240kg. Dopo una perdita di piú del 10% (mi é arrivata la montata tardi), si é ripresa bene. Ora pesa 5.3kg, ma nelle ultime tre settimane ha preso 3hg. Fino a 10giorni fa la allattavo per max 20minuti a seno, come mi avevano spiegato in clinica, ora, leggendo i suoi consigli, svuoto un seno a volta senza tenere conto del tempo. Le scrivo perché da quando faccio cosí, la bimba di notte dorme 6 ore, la sera però sta attaccata anche piú di due ore di fila (non lo faceva prima), e di giorno ha accorciato i tempi delle poppate (ogni 2ore max, mentre prima arrivavamo anche a 3). Da 5giorni poi é un po' stitica e ha molta aria in pancia, ha fatto la cacca "solo" 2 volte, mentre prima sporcava il pannolino ogni giorno piú volte. La pipí invece é sempre uguale (7/8 panni al giorno). Non ha mai sofferto di coliche intense, se non sporadiche e di breve durata (1, max 2h). Ho dei dubbi sul modo in cui la allatto, se ho abbastanza latte (vedo alle volte che quando si attacca, si stacca all'improvviso e si riattacca ripetutamente quasi infastidita), se la sera "sbaglio" a lasciarla attaccata per cosi tanto tempo. Ho provato a tirare il latte con un tiralatte elettrico, ma tuttora faccio abbastanza fatica e non esce piú di 70/80ml a seno. É una quantitá adeguata? Le chiedo questo anche per via dell'aumento di peso delle ultime 3 settimane. Oltretutto lei odia il ciuccio e ultimamente non le piace nemmeno bere dal biberon, che uso se devo uscire e la lascio al papá, dopo 5 minuti si mette a piangere e non mangia piú. Io comunque la vedo stare bene, é sorridente e abbastanza tranquilla (fa piu fatica a prendere sonno di giorno e dorme per meno tempo). Devo cambiare qualcosa nel mio approccio? Che il cambio modalitá di allattamento abbia influito su di lei (peso, sonno, stitichezza), e sulla quantitá del mio latte, o mi sto facendo troppi problemi? La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
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Buongiorno, tutto quello che fa e' corretto, sicuramente ha latte abbastanza se estrae ad ogni seno 70 ml, comunque il tiralatte non è sempre un indicatore ideale per le quantità. È normale che verso sera la bimba si attacchi di continuo, perché la natura è eccezionale, con questi stimoli prepara la quantità di latte necessaria per il giorno dopo. Per quanto riguarda la stitichezza bisogna sapere che il bambino allattato ?al seno dopo le sei settimane di vita spesso passano ad evacuare anche una sola volta al giorno, o anche ogni 3-4 giorni (per arrivare fino ad una settimana). Tra il secondo e il terzo mese di vita il bambino fa un scatto di crescita in questo fase si attaccano in continuo per aumentare la produzione di latte che serve per la crescita. Per la pancia gonfia consiglio di fare un massaggio con olio d'oliva sulla pancia e sulla pianta del piede. Per aumentare la produzione di latte può bere un tè di fiori arancia, finocchio e fieno greco. Prenda di ogni erba 20 gr in un mezzo litro d'acqua. Mi manda il peso della bambina così leinvio la curva di crescita. Cosi potrà constatare come cresce la sua bambina. Cordiali saluti
domanda: allattamento
BUongiorno! Per favore, volevo sapere se il latte materno può essere pesante che il bimbo non lo digerisce? Sono 5 giorni che rigurgita tantissimo, a volte vomita, oggi mangia per 5 minuti, poi si addormenta per poco,poi piange e non si attacca più. Il bimbo ha 40 giorni. Grazie mille!
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Buongiorno, grazie della domanda. Il latte materno e' l'alimento ideale ed è impossibile definire il suo latte "troppo pesante". Il rigurgito può dipendere dal fatto che mangia troppo, e quel troppo lo regurgita, oppure che il suo latte esce troppo velocemente così che il bimbo non c'e'la fa a bere. Una domanda: ha solo vomito ho anche diarrea? Le faccio queste domande per capire bene la situazione.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono mamma di un bel bimbo di due mesi (il 6 gennaio saranno 2), cresce bene e tanto infatti è nato 3,4 (per 52 cm) e ora è 6... Allattamento esclusivo al seno, a richiesta. Lui tiene almeno 2:30 di gg e anche 4 la notte. Il nostro problema sta nel fatto che spesso quando fa la poppata piange staccandosi nervosamente, credevo fosse il getto di emissione forte, ma mi chiedo se nn sia solo un suo atteggiamento o sfogo...di fatto la poppata è stressante x entrambi! È un bimbo molto attivo, di giorno dorme poco o comunque ha frequenti risvegli. La notte prima di prendere sonno molto agitato, nel senso che muove forte braccia e gambe. dopodiché prende sonno e tiene anche cinque ore. Durante la poppata quando si stacca in pianto gli faccio fare il ruttino, si riattacca ma riprende tutto come prima....di solito faccio 15 min per seno, ora sto provando a fare un seno per volta, anche se l'altro seno spesso risulta gonfio... Grazie mille Per un Suo parere
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Buongiorno, grazie della domanda. E' meglio lasciare svuotare un seno, in questo modo il bimbo riceve i grassi del latte che danno il senso di sazietà. L'altro seno lo spreme un po' per togliere il gonfiore. Come mi descrive la situazione lei ha tanto latte quasi troppo latte. In questo caso consiglio di fare svuotare bene un seno e la prossima poppata l'altro. Se il seno dopo la poppata non si e' svuotato del tutto deve attaccare il bimbo allo stesso seno anche per la seconda poppata. L'altro seno lo svuota manualmente solo un po' finché si toglie il gonfiore. Poi potrebbe bere per un giorno due tazze di un decotto di te di salvia. Mi scrive che e' molto agitato. Come è andato il parto, dopo il parto potevate fare il bonding? l'agitazione potrebbe dipendere dal tipo di parto. A presto
domanda: allattamento
Salve il mio ginecologo mi ha tolto il latte e fatto iniziare una cura con Fedra per via di una cisti ho preso il primo blister e al controllo la cisti era come prima..mi hanno fatto fare marcatori tumorali e sono venuti negativi ora vorrei iniziare a riallattare di nuovo ho smesso fedra io di testa mia perché non concepivo l'idea di n poterla allattare mi mancavano10pillole per finire il secondo blister. .ho iniziato a stimolare il seno..quanto tempo deve passare prima che li posda offrire alla mia bimba....ha compiuto tre nesi il 25di novembre. .vi ringrazio se mi rispondete ma ci tengo molto ad allattarla
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Buonasera, la può allattare tranquillamente, da subito. Per riavviare l'allattamento può bere un tè che aumenta la produzione del latte così composto: 10 gr di finocchio, 10 gr di fiori d'arancia e 10 gr. di fieno greco. Ne deve beve mezzo? litro al giorno. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure.
domanda: allattamento
Salve dottoressa sono la mamma di un bimbo di 16 mesi che allatto ancora al seno ieri mi sono lasciata convincere a farmi colpi di sole più bagno di colore per amalgamare il tutto come da prassi ora mi ha preso il panico temo di aver fatto del male al mio bambino che il tutto possa passare nel mio sangue ed automaticamente finire nel latte mi stanno venendo dei sensi di colpa sul perché abbia agito così sminuendo in me stessa il mio ruolo di madre lei potrebbe dirmi che cosa ho potuto arrecare al mio bambino facendo queste inutili tinte scusi le mie ansie e paranoie. è da giovedì che piango come una bimba perché ho paura di aver trasmesso a mio figlio con il latte qualche sostanza tossica.
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E' più importante che il bimbo abbia una mamma contenta, felice e che si sente a suo agio. Va bene se ha fatto il colore ai capelli. La tinta dei capelli non incide in nessun modo sul suo latte quindi può allattare tranquillamente. Sicuramente le tossine sono presenti nell'aria e nel cibo e si accumulano nel grasso corporeo. Quando si fa una dieta drastica le tossine entrano nel circolo, per questo motivo le diete sono da evitare durante l'allattamento. E' sufficiente che la mamma mangi tanta verdura e faccia ogni tanto un bagno di circa mezz'ora con sale e bicarbonato.
domanda: sonno
Buongiorno dott. Sono la mamma di una bimba di 4 mesi compiuti oggi... ieri notte ha dormito pochissimo... l attaccavo e poi si riaddormentava x poi risvegliarsi e cercare il seno.... cosa puo essere? Di solito e una bimba che la notte dorme tranquilla senza svegliarsi.... grazie
risponde...
Buongiorno, è normale che i bambini abbiano più risvegli di notte e si attacchino al seno, dormono e si risvegliano. Sopratutto quando incomincia la dentizione, hanno risvegli frequenti, e cercano il seno perchè il latte materno è un potente antidolorifico. Succhiando passa il dolore. Saluti
domanda: allattamento
salve ... volevo sapere se dopo avere presso Dostinex e esserci pentita posso tornare ad allattare la mia bimba... sono passati 15 giorni del ultima pastichia...ho notato il seno vuoto... mse continuo ad attaccare la bimba e possibile xhe il latte torna???
risponde...
Buongiorno, SI il latte può tornare. Deve attaccare frequentemente la bimba e 2-3 volte al giorno stimolare il seno con il tiralatte doppio. Prima di allattare compia massaggi, con movimenti circolari, attorno al seno per 1-2 minuti. Quindi strisci con la mano sul seno verso il capezzolo e attacchi la bambina al seno. La stessa cosa deve essere fatta quando utilizza il tiralatte. Per aumentare gli ormoni ossitocina e prolattina, i due ormoni che servono per la produzione del latte, deve effettuare spesso il contatto "pelle a pelle". Può prendere un tè per aumentare la produzione del latte così composto: 20 gr fiori d'arancia, 20 di finocchio e fieno greco. Deve berne 3 tazze al dì. In commercio esiste un prodotto che si chiama "più latte" prodotto dalla loacker e reperibile in farmacia. Vedrà che il latte tornerà, finché non avrà abbastanza latte per soddisfare la bimba dovrà darle l'aggiunta. Per ulteriori informazioni mi può contattare. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve,ho una bimba di 4 mesi. Dorme di notte anche 7 ore si seguito senza svegliarsi, per questo volevo sapere quanto spesso b?sogna allattare? Lasciarla dormire se dorme cosi tanto?
risponde...
Buongiorno, ogni bambino e' diverso. Se la bimba aumenta bene di peso e lei non ha problemi con il seno che le fa male, non c'e la necessità di svegliarla di notte. Recupera di giorno. La media che succhiano sono 8-10 volte, come già detto, varia a bambino a bambino. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve vorrei sapere se,trascorse 48 ore dall'ultima poppata, il latte è ancora buono per il bimbo? Oppure devo tirarlo e buttarlo, e poi attaccare il bimbo? Grazie anticipatamente
risponde...
Buongiorno, il latte della mamma è sempre buono. Solo se intende conservarlo, perchè è impossibilitata ad allattare al seno, deve seguire delle norme di conservazione. Una guida piuttosto esaustiva la può trovare in questo sito nella sezione allattamento.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono Francesca la mamma di Micaela.... Lei ha solo 8 giorni e chiede continuamente il seno. Va bene attaccarla tutte le volte che lo richiede?
risponde...
Buongiorno, a 8 giorni i bambini mangiano tra 10-12 volte al giorno. E' normale. I bambini si autoregolano da soli. Inoltre più stimoliamo il seno maggiore sarà la produzione del latte. Stia tranquilla, ogni giorno che passa vi conoscerete meglio e lei capirà i bisogni della bambina. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno,sono mamma di una bimba di quasi otto mesi,allattata esclusivamente al seno fino ai cinque mesi e mezzo.ho iniziato a introdurre la merenda poi il pranzo e da poco la cena e le offro il seno al mattino,dopo pranzo e la sera per addormentarsi.poi però dopo anche solo mezz' ora che dorme iniziano gli innumerevoli risvegli..vuole solo me e attaccarsi.io sono molto confusa su cosa sia meglio fare perché sono molto stanca e anche allattarla distesa di fianco a me non mi dá modo di riposare: sta attaccata anche più di due ore.di certo non posso lasciarla piangere tutta la notte..sveglia la sorella e i vicini.dalla sera alla mattina vuole solo stare con me e non penso abbia bisogno di mangiare ma solo coccole.mi sento cattiva pensare di privarla di questo ma come posso sentirmi più tranquilla verso l'allattamento senza sentirmi in colpa verso mia figlia?
risponde...
Buongiorno, mi scrive che la bimba di notte chiede tante volte il seno, che lei ovviamente e' molto stanca ed è sotto pressione per la paura che gli altri componenti della famiglia si sveglino. Quanto tempo sta di giorno con la bimba? Se ho capito bene la bimba di giorno prende due volte il seno. Il primo anno di vita l'alimento più importante è il latte materno, vuol dire che dovrebbe prendere 3-4 volte il latte anche con lo svezzamento ovviamente senza forzare la bambina e solo se lo desidera. Così facendo probabilmente Lei recupererà di notte. Ma, come lei ha detto non è fame, vuole assicurasi che la mamma c'è. Quanto tempo di giorno può dedicarsi alla bambina per farle le coccole? Spesso a questa età i bambini hanno più risvegli, perché fanno tanti sviluppi sulla motricità e elaborano le cose nuove di notte con tanti risvegli. Un suggerimento: se la bimba si sveglia frequentemente,invece di attaccarla al seno, la metta vicino a lei, la schiena della bimba contro la sua pancia, e lei respiri di pancia, anche se piange. Le parli dicendole che la sua mamma e li con lei e che anche lei deve dormire come tutti gli altri, rassicurarla che la mamma le vuole tanto bene, ma anche che la mamma è stanca. Abbia fiducia: la bimba sia addormenterà.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono la mamma di Gabriele e volevo farle una domanda sull'alimentazione in particolare sul Sushi. Premetto che faccio allattamento misto. Volevo sapere quali sono i rischi nel mangiare sushi durante l'allattamento. Se dovessi mangiarlo in un posto per me affidabile, per quanto tempo dovrei evitare di allattare? Quali rischi correrebbe il mio bambino?
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Buongiorno,il pesce crudo lo può mangiare ovviamente nei posti di cui lei si fida e dove sa come viene preparato e pulito.
domanda: allattamento
Buongiorno vorrei sapere se durante L allattamento si possono fare tinte per capelli ho una bimba di quasi due mesi e ieri ho fatto una tinta senza ammoniaca ma ora ho paura ad allattare la bimba
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Buongiorno, la tinta dei capelli non incide in nessun modo sul suo latte quindi può allattare tranquillamente.
domanda: allattamento
Sono la mamma di Ines, quasi 9 mesi esclusivamente allattata al seno per sei mesi, successivamente inserito prima la pappa a pranzo e poi dal mese scorso anche la cena. Le scrivo perchè Ines è molto attaccata al seno che prende ancora per dormire al pomeriggio (devo rimanerle accanto perchè si sveglia spesso e rivuole il seno) e anche alla sera oltre che a numerosi risvegli durante la notte... io vorrei continuare l'allattamento fino ai 12 mesi ma sto iniziando ad essere un po stanca... Ha il sonno molto leggero e il minimo movimento la sveglia... Dorme con me nel lettone perchè tutte le volte che provavo a metterla nel lettino si svegliava... Vorrei che riuscisse a dormire tranquilla da sola senza il bisogno del seno che mi piacerebbe poterle dare ancora... Ma sto pensando che l'unica opzione sia quella di svezzarla del tutto... Anche se so che ne soffrirebbe... Ines è nata con parto cesareo perchè podalica. Ha qualche consiglio da darmi? Grazie mille!
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Buonasera,grazie della domanda. E' molto impegnativo quando si risvegliano di continuo, il bisogno della bambina è di sicurezza e si sente sicura succhiando al seno che le da tranquillità e serenità. Con il tempo imparerà a fidarsi. Le posso dare altri suggerimenti su ciò che può aiutare lei e la bambina. Mi può contattare tramite Skype e le spiego quali possibilità abbiamo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno Dott.ssa, le scrivo per chiederle un consiglio. Mia figlia, Gaia, il 5 novembre compirà 2 mesi e la sto allattando al seno. La attacco moltissimo durante il giorno anzi, direi che i momenti in cui non è attaccata sono pochissimi... Mi sto rendendo conto che forse sono io a sbagliare ad attaccarla al seno ogni volta che piange...penso perché mi sia quasi insopportabile sentire il suo pianto! Non vorrei così facendo crearmi un problema e tenerla attaccata al seno anche quando non serve.... E di non interpretare i suoi pianti. Di notte invece si addormenta dopo la poppata e si sveglia per mangiare ogni 3 ore circa. Sbaglio ad attaccarla sempre al seno ogni volta che piange? Nella carrozzina o nella sdraietta ci sta davvero molto poco, questione di qualche minuto. Praticamente è sempre in braccio, mi sto attrezzando con la fascia... Sto imparando a usarla... Grazie mille!
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Dalla sua domanda percepisco che la bambina ha bisogno di sicurezza. Mediamente i bambini a due mesi mangiano tra 10 -12 volte in 24 ore. Lei come mamma e l'esperta della sua bambina, lei sa quando è fame e quando ha bisogno di piangere. IL pianto è la comunicazione, ci raccontano la loro storia. Quando vede che non è fame, che la bambina vuole solo piangere, la tenga in braccio come già fa. Lei si metta seduta comoda e tenga la bambina in braccio pancia a pancia, una mano sotto la nuca e l'altra mano sulla schiena, cosi la bambina si sente sostenuta e sicura. Provi in silenzio ad ascoltare il pianto respirando in pancia. Dopo un po' può dirle che la sua mamma è presente le vuole tanto bene e l'ascolta. Dopo un pianto il bambino si sente liberato. La fascia è un ottima soluzione, è importante che lei si senta sicura e abbia fiducia in se stessa perchè quello che fa è giusto. Se la bambina piange e non prende bene il seno, oppure prende un po' e piange significa che ha bisogno di piangere. I bambini hanno bisogno di tanto contatto, di stare in braccio o in fascia, tutto ciò da sicurezza e fiducia. E NON SI DIMENTICHI LE PAUSE PER LEI, DI OCCUPARSI DI SE STESSA. Solo se la mamma si occupa di se stessa, mangia, beve, respira profondo e si prende qualche spazio (come un caffè con un amica per esempio) riesce a dare energia agli altri. Cordiali saluti MONIKA Stablum
domanda: allattamento
Gentile dottoressa ho una bimba di 22 mesi l ho sempre allattata esclusivamente al seno Non ha mai gradito ne ciucci ne biberon, ed ha sempre mangiato molto poco. Pesa 9:400 kg x 85 cm. Per questo la pediatra mi ha consigliato di togliere il latte materno e provare cosi a farle venire fame. Ho chiamato il ginecologo e mi ha prescritto dostinex che ho assunto x 2 giorni mezza compressa mattina e sera. Bene mia figlia non di arrende viene a ciucciare ugualmente di notte sorprendendola quatta quatta. Andrà ugualmente via il latte gradualmente oppure se lei ciuccia non ho concluso niente? Perché fino ad ora non ha piu fame di prima e ciuccia dolo una volta al giorno xche cosi abbiamo cercato di pattuire con la piccola x la quale il seno è importantissimo. Grazie x i suoi condigli.
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Buonasera, complimenti per la sua intelligente bambina che non si è arresa. Mi scrive che per la bambina è importante il seno e cucciare, può andare tranquillamente avanti. Il latte diminuisce da solo, si autoregola, meno si attacca e meno latte c'è. Per la bambina il seno non è solo nutrimento è anche un nutrimento per l'anima: da soddisfazione, benessere psichico e fisico.
domanda: allattamento
Salve Dottoressa il mio bimbo ha 11 giorni e quando ho fatto la prima visita pediatrica nell'ospedale da dove siamo stati dimessi una settimana fa, mi hanno detto che l'incremento ponderale era scarso solo 20 g,allora mi hanno proposto l'aggiunta di latte artificiale.Ad oggi dovrebbe prendere 90 ml di latte seguendo la tabella che mi hanno dato, ma quando gli offro l'aggiunta dopo averlo attaccato 10 minuti a seno non ne prende se non pochi ml!!!! Come posso fare? Magari propongo l'aggiunta senza attaccarlo al seno prima? Sono in confusione totale!!! Mi può aiutare? Grazie mille!
risponde...
Buonasera, della sua mail deduco che ha bisogno di chiarezze. Se il bimbo non prende l'aggiunta vuol dire che mangia abbastanza da lei. Deve attaccare il bimbo al seno 10-12 volte al giorno. Per capire se mangia abbastanza: deve avere 6 pannolini bagnati di pipi e 3 volte di feci. Questi sono indicatori che mangia abbastanza. Faccia tanto contatto pelle a pelle con il suo bimbo, ciò da sicurezza e fa aumentare la produzione del latte. Come era il peso alla nascita e quando e stata dimessa? Abbia fiducia in se stessa. Mi scriva pure, cosi le posso dare altre suggerimenti. Sul sito sono presenti le tabelle della crescita dalle quali può evincere su quale percentile cresce. L'AUMENTO DI PESO va da 170 a 330 gr alla settimana. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Buona sera.. Ho partorito il 1 ottobre con tc e il mio bimbo da allora è in tin..non può assumere ancora latte materno ma io continuo a tirarlo per non perderlo..una settimana fa ho assunto una aspirina effervescente per una forte febbre che la tachipirina non mandava via..premetto che non lo sto più conservando per paura.. dopo quanto tempo smette di passare nel latte? Posso ricominciare a conservarlo?
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Buonasera, può tranquillamente conservare il latte materno per il suo bimbo. L'aspirina non passa nel latte materno.
domanda: allattamento
Buongiorno, inizi dicembre mi nasce un bimbo e già ne ho un altro di 16 mesi. Questo'ultimo l'ho allattato fino ad Aprile scorso. Dopo che ho scoperto do essere incinta anche su consiglio di esperti ho smesso. Lui l'ha presa abbastanza bene. Non mi sembra ne abbia risentito tanto. Però continua a dormire nella mia stanza e ancora oggi vuole venire nel lettone. Adesso sono un po preoccupata per la nascita dell'altro. Vorrei che il primo non ne risentisse molto. Come mi devo comportare con allattamento? E' meglio coinvolgere anche il primo spiegando che il piccolo beve dal seno della mamma come faceva anche lui o sarebbe meglio non farsi vedere. E se il primo mi richiedesse anche lui il seno? Grazie mille
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Buonasera, giustamente lei è preoccupata ma per ogni nuovo cambiamento ci vuole il tempo, e deve avere fiducia in se stessa: cosi insieme lei e il suo bimbo troverete le soluzioni che vanno bene per voi. Quando nascerà l'altro bimbo, affinchè non nascano gelosie è importante che lei gli spieghi ogni suo comportamento e di farlo partecipare, se vorrà lo lasci succhiare al seno. Lo lasci venire nel letto, lui ha bisogno della vicinanza dei genitori,che gli da sicurezza, e, anche quando ci sraà il nuovo nato, gli permetta di stare ancora nella vostra stanza. Passo, passo, deciderete insieme i nuovi cambiamenti. Importante non escluderlo quando arriva il nuovo fratellino. Con dei libri potrebbe già adesso parlargli e fargli vedere cosa e dove mangerà. Gli faccia toccare la pancia, parlare al fratellino, cosi crea il legame. Un suggerimento: se il lettone è piccolo, se avete la possibilità, potreste sostituirlo con uno più grande cosi potrete dormire tutti insieme, nessuno si sentirà svantaggiato. Per ulteriori informazioni mi scriva pure. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve, siamo genitori di un bimbo di 13 mesi che tutt'ora prende il seno. Premettiamo che abbiamo fatto il corso pre-parto con il dott. Giustardi a Castellammare di Stabia e vorremmo seguire i suoi consigli circa il fatto di allattare al seno il più possibile.Da pochi giorni abbiamo saputo di una nuova gravidanza. Il nostro bambino non prende il ciuccio e beve difficilmente dal biberon. Spesso usa il seno come mezzo per addormentarsi. Vorremmo sapere come fare ad abituarlo al biberon e staccarlo dal seno (continuando a dargli nel limite del possibile il latte materno magari con l'ausilio della tiralatte) per non incorrere in una sorta di competizione quando arriverà l'altro bimbo/a. Grazie
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Buonasera,grazie della domanda. Alcuni bambini non prendono il biberon, comunque se la mamma vuole può andare avanti con l'allattamento durante la gravidanza e anche dopo il parto può allattare tutte due bambini (in tandem), sempre se la mamma vuole. Dalla mia esperienza con altri genitori è meno faticoso allattare che tirare il latte. Se vuole può contattare il Dott.Giustardi tel 331971970 Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, sto allattando a richiesta la mia bimba di tre mesi,ma ogni settimana mi si presentano ingorghi e dotti ostruiti. Riesco sempre a farli passare entro massimo 24 ore,ma l'ultima volta il dotto che si è ostruito, nonostante fossi riuscita a strapparlo spremendo la puntina bianca che si era formata, si richiude dopo ogni poppata. In pratica x eviratre che si chiuda devo spremere ogni volta la puntina, far fuoriuscire il latte addensato e attaccare la bimba,xchè la puntina rimane un po sempre in profondità. Come posso fare a eliminarla del tutto per sbloccare il dotto definitivamente? Ho tanta paura di una mastite!
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Durante l'allattamento è bene diminuire i grassi animali. Per esempio burro, formaggi e grassi. Sono i grassi che chiudono il dotto e lo ostruiscono. E' consigliabile non mettere il reggiseno troppo stretto o borse troppo pesanti che possono dare fastidio al seno. Quello che sta facendo va bene: deve massaggiare il seno e dopo può mettere della ricotta fredda sul seno. La ricotta ha un effetto antifiammatorio Cordiali saluti
domanda: farmaci
Sakve sono in vacanza al mare con bimba 10 mesi . stamattina aveva 37,4 di febbre. Le ho fatto un bagnetto tiepido in casa e poi l ho portata in spiaggia sotto l ombrellone al fresco. Ora la temperatura è salita a 38,3. Cosa faccio?
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Buongiorno, quando la piccola ha la febbre non bisogna portarla in spiaggia. E' meglio farle un bagnetto, darle molto da bere, attaccarla frequente al seno. Se supera i 38,5 dovrebbe somministrare 20 gocce di tachipirina. Se persite la faccia vedere dal suo pediatra.
domanda: allattamento
Buona sera..sono una neomamma di una bimba di 3 mesi..Allatto esclusivamente al seno.. MAtilda cresce bene... da un mese dorme tutta notte..dalle 22 alle 7 del mattino senza mai svegliarsi..di giorno fa 5 poppate ogni 4 ore circa..purtroppo però ho avuto 3 ingorghi negli ultimi 15 gg.. sempre allo stesso seno e allo stesso punto...come mai?? pensavo che dopo 3 mesi si fosse regolato?? A volte la mattina mi sveglio con il seno gonfissimo ma dopo la poppata torna normale...altre invece si ingorga e fa malissimo! Come curarlo ?? E prevenirlo ?il tiralatte non mi fa uscire neanche una goccia!! Aiuto!! Grazie
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Buonasera, grazie che ci ha contattato, quello che lei mi descrive è un dotto ostruito ,lei mangia troppi grassi animali,per esempio molta carne grassa , formaggi, mozzarella ,ricotta , mangiando tanto di questi alimenti si ostruisce un dotto e fa tanto male. Deve mangiare meno grassi, oli essenziali e dove ha il dotto ostruito deve attaccare la bambina , il mento della bambina deve essere posizionato sul lato dove sta l'ingorgo, così viene svuotato bene il seno. Prima di attaccare la bambina fa un impacco caldo umido per 5'MINUTI e quando la bambina mangia massaggia leggermente questo lato. Dopo mette sullo stesso lato del seno la ricotta fredda e la lascia per mezza ora. L'effetto della ricotta è antinfiammatoria. La ricotta la spalma su un fazzoletto di cotone, poi la mette sul seno,se non ha la ricotta fa dei impacchi freddi.Se la bambina fa un pausa molto lunga di notte ,se il seno le duole e lei si sveglia di notte, meglio fare una spremitura manuale finché sente un sollievo nel seno.Deve attaccare spesso la bambina dal lato che le fa male, e ripeterlo per più poppate per svuotare bene questo seno dove ha l'ingorgo. All'altro seno fa una spremitura manuale finché sente un sollievo. Non deve utilizzare il tiralatte, meglio attaccare la bambina una volta in più. Un dotto ostruito si può sempre ripresentare non solo nelle prime settimane dopo il parto,ma anche dopo mesi. Altre cause possono essere determinate da un reggiseno che fa compressione troppo stretto,una borsa pesante che stringe troppo e da pressione al seno. Mi scusi il mio italiano la mia prima lingua è tedesco.Mi scriva pure così le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve, il mio secondo figlio ha 2 anni e lo sto ancora allattando. Col primo avevo interrotto l'allattamento a 22 mesi perchè verso il quinto mese di gravidanza lo trovavo fastidioso, lui si era staccato progressivamente da me in modo molto naturale nell'arco di un mese. Il mio secondo bambino invece ha ancora svariati risvegli notturni, penso dovuti alla sua abitudine a prendere il latte materno. Vorrei gradualmente abituarlo a dormire tutta la notte nel suo letto e successivamente metterlo in camera col fratello di 4 anni, come posso fare? Devo cercare di non allattarlo più di notte? In più mi trovo in difficoltà  anche con la sua dieta. A colazione non so come regolarmi (il più delle volte non vuole quasi niente, al massimo un biscotto e un sorso di latte vaccino o una banana). A due anni il latte materno può ancora integrare così tanto la dieta normale o deve rimanere solo per una questione affettiva?
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Buonasera,il latte materno a due anni di allattamento contiene tutte le sostanze (proteine , grassi, carboidrati etc) di cui ha bisogno il suo bambino, mangiando il suo latte non ha fame. Durante la colazione non la deve costringere a mangiare o bere il latte artificiale , se lui non vuole.Il latte materno a due anni contiene tante proteine,le stesse che contiene quando allattava a 3 mesi.Il bambino stesso le farà vedere se ha fame e cosa vuole mangiare. Gli zuccheri alla mattina non fanno bene e meglio la frutta o i fiocchi d'avena al mattino vanno benissimo.Il latte materno a due anni non ha solo un effetto affettivo ma nutritivo e contiene tantissime anticorpi che proteggono il bambino contro le malattie. Se non vuole più l'allattare,allora spiega al bambino: che la notte non ti do più il seno, ti do il latte alla mattina quando ti svegli e quando ti addormenti. Quando poi si sveglia di notte non da più il seno, si mette vicino al bambino , mette la mano vicino al bambino e si immagina che tra la sua mano e il bimbo c'è un scivolo e lei da la fiducia al bambino, che lui riesce ad addormentarsi senza che si attacca al seno.(immaginare e pensare positivo) Deve avere fiducia e lei deve respirare in pancia. Lei come mamma è l'esperta conosce bene il suo bimbo e sa quando è pronto a dormire nella stanza con il fratello.I bambini piccoli hanno bisogno di notte di essere riassicurati dai genitori per cui si svegliano e vogliano sentire il loro contatto . Poi dipende quanto tempo di giorno si sta con il bambino. Si sta poco , spesso il bambino lo equilibra di notte dormendo vicino al genitore. Più contatto hanno, più saranno bambini sicuri , stabili e con autostima, tutto quello che fa è un investimento per il suo futuro. Se lei vede che il bambino è pronto ad andare nella stanza con il fratellino va benissimo, lo deve decidere con il suo bimbo insieme. Ascolta il suo cuore e il bambino , le indicherà la strada giusta. Fa una prova poi vede. Mi scuso per il mio italiano,la mia prima lingua è tedesco. Cordiali Saluti Monika Stablum
domanda: bonding
Ho un bimbo di una settimana. Appena nato, causa muchi, il bambino è stato consegnato alla madre solo diverse ore dopo il parto. Gli veniva poi consigliato di non allattare e che avrebbero provveduto loro a somministrare il biberon non appena il bimbo stava meglio. La montata latte è poi arrivata con un giorno di ritardo e il bimbo da subito si è mostrato molto restio al seno. Ad oggi infatti sono sporadiche le poppate al seno e solo con il paracapezzoli che mia moglie pazientemente riempie con le mani perchè il bimbo è pigro e tira poco. Le abbiamo provate un pò tutte ma con scarsi risultati. Non ha molto il ciuccio in bocca, ma il latte dal biberon lo prende. Non sappiamo più che fare, ha qualche consiglio da darci? possibile che il neonato non gradisca il gusto del latte materno? grazie
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Buongiorno, grazie della domanda. Mi dispiace per la vostra brutta esperienza, per liberare il muco del bambino, non si usa piu' l'aspirazione con sondino, questo si usa solo se il piccolo si deve rianimare. Ma è sufficiente mettere il neonato su un fianco e fare defluire il muco. Il colostro il primo latte aiuta a liberare e digerire il muco. Il vostro bambino ha fatto una esperienza negativa dopo il parto , penso che è stato aspirato con un sondino , poi si è aggiunta la separazione. Tutto questo potrebbe determinare il rifiuto momentaneo del seno...Io vi suggerisco di fare al bimbo un bagnetto, poi lo asciugate poco e lo mettete nudo sulla pancia delle mamma. Così lo portiamo nella sua posizione originaria subito dopo parto, il bambino da solo facendo dei movimenti con i piedini raggiungerà il seno e cosi proverà a attaccarsi da solo .Dovete avere pazienza facendo spesso contatto pelle a pelle e cosi il legame si intensificherà e l'amore cresce. Facendo contatto pelle a pelle viene stimolato l'ormone (OSSITOCINA )dell'amore., Perchè questo se ho ben capito, non è stato fatto dopo il parto o nei giorni successivi nel reparto.I bambini imparano tramite il contatto pelle a pelle. Sentono l'odore della mamma, la voce, la frequenza cardiaca etc,quindi tutto quello che sentivano in gravidanza e si sentono sicuri. E in un momento di tranquillità, quando fate IL CONTATTO PELLE a PELLE, raccontate al bambino la vostra e la sua storia della nascita. Quando è stato separato,che a voi è dispiaciuto molto, adesso facciamo qualcosa di buono .Noi ti abbiamo regalato la vita volentieri.Adesso si risolverà tutto ,anche se l'inizio per noi due è stato difficile , noi ti vogliamo tanto bene ,ci occupiamo di te,siamo qua per te.Quando parlate al vostro bambino lo dovete stringere forte e guardarlo negli occhi. Se il bambino piange guardatelo ,e dite si,capisco ,era difficile per te. Ora puoi esprimere i tuoi sentimenti piangendo,io ti ascolto e ti sto vicino. Quando parlate con il vostro bambino parlate lentamente, potete ripetere le stesse frasi più volte.Tutto questo aiuta a risanare il trauma del parto.Se non parliamo al bambino non capisce perchè è stato separato, perchè non è potuto stare vicino alla sua mamma,può pensare,la mamma non mi vuole ecc. Raccontando la storia riceve un orientamento e si crea di nuovo il legame che è stato interrotto dopo il parto e lentamente accetterà il seno e il latte della sua mamma.
domanda: pianto
Buongiorno, il piccolo Matteo, 16 gg oggi, giá da una settimana soffre di coliche gassose intense. Il pediatra di base e un'altro dell'ospedale pediatrico ci hanno prescritto l'eventuale somministrazione di Colinox o Mylicon e allattamento al seno ogni tre ore che,misurato, risulta essere,pienamente soddisfacente al peso del,bambino. Abbiamo solo stanotte provato a dargli qualche cc di tisana al finocchio che io assumo regolarmente 3-4 volte al dì per placarlo dai pianti strazianti e contorsioni varie che non lo fanno rilassare. Abbiamo sbagliato o una piccola dose, dopo una poppata, soprattutto nel tardo pomeriggio, può essere data. Sará un caso ma stanotte è stato più tranquillo. La ringrazio anticipatamente. Saluti. Eleonora.
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Buongiorno , grazie che ci ha contattato. Il te'lo può dare tranquillamente. Io mi occupo del pianto del neonato. Noi diciamo il bambino ha le coliche, ma non sono coliche, il bambino piange per altri motivi. Spesso il pianto è l'espressione, la conseguenza di un parto difficile e di una gravidanza molto stressata. Per il bambino per esempio, una gravidanza stressata o un parto con analgesia può creare uno stress per il neonato e lui non può fare altro che piangere. E noi come genitori dobbiamo ascoltare il bambino. Lui con il pianto ci racconta la sua storia e vuole essere compreso. Noi non dobbiamo fare altro, che tenere il bambino in braccio. Mettendo una mano sulla schiena e l'altra mano sulla nuca del bambino. Durante questa fase ,la madre prova , un respiro addominale ,respirando pancia contro pancia, cosi il piccolo si sente contenuto. Lei può stare seduta tenendo il bambino in braccio.Lo può l'allattare al bisogno non deve aspettare 3 ore.Lei mamma è l'esperta, e sa quando il piccolo ha fame e quando ha il bisogno di piangere. Il primo mese il pianto aumenta, più viene compreso il bambino e più diminuisce. Dopo il 2 e 3 mese il pianto spesso si riduce. Se mi scrive di come è andata la gravidanza e il parto le posso dare altri suggerimenti..Mi scusi per il mio italiano la mia prima lingua e tedesco.
domanda: allattamento
Buongiorno, vorrei sapere cosa fare con l'allattamento al seno se ho l'influenza intestinale ( diarrea e nausea ). Grazie.
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Buongiorno, può allattare tranquillamente, anche se ha febbre alta, anzi darà un grande beneficio al piccolo o piccola, perché prima che possa prendere il virus, lei le passa gli anticorpi con il suo latte. Cosi sarà pronta a difendersi nel caso sarà attaccata dal suo stesso virus. Diverso se la madre non si sente di allattare perché si sente debolissima. Concludo Allatti tranquillamente perché darà un beneficio al piccolo. Comunque ci scriva pure, a presto Arturo Giustardi
domanda: allattamento
salve dott.ssa le scrivo perchè volevo sapere se con l'allattamento esclusivo al seno può capitare che una settimana un bimbo può prendere meno dei 150 gr a settimana. mio figlio ha 3 mesi e mezzo e mangia ogni 4 ore, non piange non si lamenta dorme tranquillo è attivo, bagna il pannolino a ogni poppata e pure questa settimana non ha preso peso.
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Buongiorno la ringraziamo per la sua domanda, si, può capitare che prende meno peso, comunque un neonato di 4 mesi circa, cresce un po meno di un neonato di 1 mese, benissimo se bagna i pannolini ad ogni poppata. Possiamo aspettare ancora una settimana. Vorrei farle alcune domande, come si comporta con il ciuccio, se ha molte ore il ciuccio, potrebbe stimolare meno il seno, vorrei sapere se è cresciuto di lunghezza, perché la lunghezza è il primo segnale di scarso accrescimento, il peso ha molte variabili (bilancia, prima e dopo pasto etc.). Comunque mi scriva pure e mi faccia sapere, a presto Monika
domanda: allattamento
salve dott.ssa le scrivo perchè ho partorito a dicembre il mio piccolo angelo e l'ho allattato e ho alternato anche quello artificiale solo che dopo2 mesi e mezzo quasi latte non ne ho più o meglio il mio ginecologo ha detto che sta finendo ma dal lato sinistro ancora scende che devo fare seccherà  da solo o devo prendere qualche pillola?? grazie per la sua risposta buona giornata :)
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Buongiorno, grazie che ci ha contattato. Non deve prendere nessun farmaco ,basta fare degli impacchi freddi al seno sinistro e se per caso sente una pressione ,fa una spremitura manuale al seno sinistro, finchè non avverte più la pressione. Può bere 3 Tazze di tè di salvia facendo un decotto. La salvia fa diminuire il latte materno, poi mette il reggisseno leggermente stretto. Comunque se desidera può sempre andare avanti con l'allattamento e attaccare il bambino al seno , anche se prende poco latte ha comunque tanti vantaggi , il bambino riceve tanti anticorpi e succhiare al seno calma tutti i bisogni del piccolo. E' un grande beneficio per la mamma, piu tempo allatta maggiore sara' la prevenzione per il cancro al seno e per l'osteoporosi etc. Tanti saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve dott.ssa. Le scrivo perchè tra circa un mese e mezzo partorirò la mia bambina, secondo figlio e dopo l'esperienza di scarso allattamento con il primo ho tanta voglia di riuscire ad allattare con mio latte con lei. Con il primo bimbo nato da parto spontaneo a38 sett ma piccolino 2800 il latte mi è arrivato in 4 giornata ed in ospedale hanno dato subito latte artificiale xche' piccolo e per ittero. Così a casa facevo 30 min a seno e poi davo aggiunta fino al 3 mese qdo poi ho continuato con solo latte artificiale . Penso di aver capito che dando subito biberon con latte artif il bambino tirasse meno dal seno e quindi producessi io meno latte ( in parallelo avevi avuto squilibrio tiroideo post parto). Vengo al quesito . Con la bimba che nascerà  cercherà di oppormi se in osp vogliono dare latte artif ma se il mio latte arriva tardi x quanto tempo posso aspettare ? Inizialmente e' consigliato allattare a richiesta x stimolare bene la produzione di latte e dopo quanto tempo si possono dare orari e far saltare poppata di notte? Grazie molte per la sua disponibilità ! Alessandra
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Buongiorno Alessandra, grazie per la domanda. Per l'allattare la sua seconda bambina è importante che subito dopo il parto fa il bonding, contatto pelle a pelle e far attaccare da sola al seno la bambina ,per la montatta lattea la bambina deve essere attaccata a richiesta . Vuol dire che la bambina si attaccerà 10-12 volte, per avere un montatta lattaea sufficiente e per un allattamento prolungato. La bambina si autoregola da sola. Nella seconda gravidanza vedrà avrà subito il latte , perchè le cellule si ricordano che hanno già prodotto latte. Non va bene saltare il pasto notturno ,la bambina ha bisogno del latte materno anche per crescsere bene e le poppate notturne fanno aumentare la produzione del latte e previene la SIDS(la morte in culla). I primi 6 mesi non è ideale saltare la poppota. Dopo i 6 mesi i bambini si svegliano di notte per tanti altri motivi e si attaccano al seno per consolarsi per calmarsi, il latte materno non è solo nutrimento, e anche latte per l'anima, le da sicurezza ,se gli fanno male i denti per esempio ,il latte materno contiene sostanze che hanno un effetto antidolorifico. Mi può scrivere sempre anche dopo la nascita cosi le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti e tanti auguri Stablum Monika
domanda: allattamento
Buonasera Dr.ssa, anche io ho trovato il vostro sito cercando sui problemi dell'allattamento al seno. La mia bambina ha 40 giorni (taglio cesareo) e viene allattata sia al seno che alimentata con latte artificiale con un'aggiunta di 90 ml dopo ogni poppata. Vorrei sapere se si può tornare all'allattamento esclusivo e come. Grazie mille anticipatamente. Marina
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Carissima,grazie della domanda. Per arrivare all'allattamento esclusivo,deve aumentare la produzione di latte,la bambina deve attaccarsi 12 volte in 24 ore e dopo la poppata, 3 volte al giorno, deve stimolare il seno con un tiralatte elettrico doppio, che può prendere in affitto in farmacia.Prima di stimolare il seno con il tiralatte deve massaggiare il seno in modo circolare ,poi strisciare il seno dall' alto in basso per 2 minuti, poi stimolare con il tiralatte in tutto 15 minuti. 5minuti tiralatte, massaggio, 5' tiralatte ,massaggio, 5'tiralatte, il latte che rimane nel tiralatte può darlo al bambino. Quando attacca il bambino fa prima il massaggio poi attacca il bambino , per stimolare bene il seno è importante cambiare le posizioni, così si svuota bene il seno sopratutto la parte ascellare dove si trova tanto tessuto mammario. Le suggerisco di bere 3 tazze di questo tè: 30gr.finocchio, 30gr.fiori d'arancie, 30gr.fieno di greco lo può comprare in farmacia. Questi globuli fanno aumentare la produzione del latte LAC Defloratum D30 1 Globulo alla settimana sempre al stesso giorno della settimana. LAC Cannis CH 6 5Globuli x 3 volte al giorno Agnus Castus CH 6 5Globuli x 3 volte al giorno Può fare spesso contatto pelle a pelle con la bambina vi mettete tutte due nel letto,e vi godete l'espierenza tattile, che fa aumentare l'ormone dell'amore, ossitoccina , che aumenta la produzione di latte.
domanda: allattamento
Salve sono Alessia e ho un bimbo di 14 mesi che con immenso orgoglio allatto ancora. Solo che ho la sfortuna (nella fortuna di avere un lavoro di questi tempi) di fare i turni mattino 6-14 e pomeriggio 14-22, in fabbrica, quindi un lavoro che mi impegna molto fisicamente. Non mi pesa assolutamente dovermi svegliare una due volte a notte per allattarlo neache quando faccio il mattino, ma non riesco a tirarlo a sufficenza da lasciare a mio marito per la colazione, circa 50 ml e spesso tirato in due giornate. A lavorare non posso farlo per mancaza di tempo a disposizione e incomprensione da parte dei superiori (secondo loro e solo un vizio ormai è grande) e devo farlo arrivando a casa e dividendolo con la poppata pomeridiana. Se poi me lo tiro troppo tardi sembra che non riesco pi a "ricaricarmi" per la poppata della pre nanna. Ho provato ad allattarlo in un periodo di ferie senza tirarmelo e riesco a soddisfare pienamente la sua richiesta. Lui pur mangiando come noi comunque vorrebbe attaccarsi anche 5 volte al giorno. Cosa mi consiglia
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Gent.ma allattare al seno a lungo fa bene alla mamma e al bambino,per la mamma ogni anno di allattamento diminuisce il 7% il rischio di tumore al seno.Allattamento al seno prolungato difende il bambino dalle infezioni etc. Le proteine a 3 mesi di allattamento sono 1.2 gr ,a 2 anni sono 1.1gr,quindi le da un latte ricco e completo. Torniamo a noi,quando lei non c'è possono dare frutta etc, e lei quando ritorna allatta. Per avere piu latte con il tiralatte dovrebbe prima massaggiare il seno in modo circolare e poi tirarlo o spremerlo per 5 minuti,poi massaggiare per 5 minuti e poi ripetere con il tiralatte per almeno 3 volte per seno. Massaggiare tirare massaggiare tirare massaggiare tirare. poi il latte può tirarlo ad ogni poppata,anche solo 10-20 cc e poi allattare,metterà il latte che ha tirato durante la giornata in un biberon, e può conservare nel frigo e poi riscaldarlo a bagno maria o con un riscalda biberon,mai in microonde. Ci scriva pure Monika
domanda: farmaci
salve sono paola ho 28 anni e una bambina di 22 mesi allattata al seno fino a 2 giorni fa perchè per una serie di motivazioni ho deciso di smettere il mio medico curante mi ha consigliato un farmaco inibitore della lattazione ma ho letto il bugiardino e comporta tutta una serie di effetti collaterali non indifferenti volevo sapere se visto che non sono proprio nel pieno dell'allattamento cioè allatavo la bambina solo per addormentarsi anche se non prendo farmaci o fasciature il latte è possibile che vada via da solo? per ora stò aiutandomi con il tiralatte faccio bene o è il caso di prendere il farmaco consigliato? (dostinex), vi ringrazio in anticipo.
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Gent.ma per sospendere l'allattamento non c'è bisogno di prendere farmaci. Potrebbe prendere phytolacca D1 3 volte 5 globuli ,fare impacchi freddi sul seno, bere 3 tazze di the di salvia eventualmente fare un decotto di salvia, se il seno le fà molto male, spremere il latte, però poche gocce. Mi faccia sapere come va, a presto Monika Stablum
domanda: pianto
Gentile Monika, non sa quanto mi ha fatto bene con la sua mail, le ho scritto ieri dopo due giorni senza dormire e con pianti arrabbiati e continue intrusioni ed ero veramente stressata. Già  ieri sera mi sono calmata con la meditazione, ed ho seguito i suoi consigli..la bimba si è addormentata fra le mie braccia e a parte i risvegli fisiologici per mangiare la notte ha dormito spesso e pianto di meno. So come la mia condizione di stress porti molta tensione a Gaia, e le sue parole mi hanno aiutata a "centrarmi" di nuovo, a calmare la mia ansia e insicurezza e le cose sono andate meglio. Oggi ha un grande bisogno di stare a contatto, si addormenta solo fra le mie braccia e appena la metto in culla urla, quindi ci ho messo tanto a risponderle! La gravidanza è stata una sorpresa, ero in un momento molto attivo, impegnato e felice della mia vita e non progettavo una gravidanza, anche se poi ne sono stata felice. Sono stata molto depressa e nervosa per i primi 3 mesi, cosa che si è risolta da sola appena è iniziato il 4 mese. Non ho avuto nessun problema fisico, non ho preso molto peso ed ho continuato a fare tutto fino all'ultimo. Gaia è nata una settimana dopo il termine con un parto cesareo (avrei voluto fare il parto naturale, ma avevo le contrazioni, non dolorose ma frequenti, ma il parto non si è aperto e il ginecologo ha detto che c'era poco liquido amniotico). Mi piacerebbe molto fare una consulenza con lei, avrei miliardi di domande da farle e non voglio assillarla per mail, purtroppo vivo a Roma e quindi non è possibile, magari può segnalarmi un collega qui a Roma? La ringrazio per il cuore e l'umanità  che arrivano dalle sue parole.. questo sì che è prendersi cura! Le auguro una meravigliosa serata e giorni a venire grazie Fiamma
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Gent.ma,quando mette a letto Gaia ,la deve appoggiare prima con i piedi poi l' anca e poi il resto del corpo, come si mette lei a letto. Per recuperare il bonding , che da al bambino sicurezza, tranquillità e' un stato di benessere sia per mamma che per il bambino;può fare a Gaia un bagno e asciugarla poco e metterla nuda sulla sua pancia. Gaia si attaccherà da sola al seno facendo i movimenti primordiali che rimangono per tanti mesi dopo la nascita , cosi le diamo il sentimento di essere arrivata al mondo. Aumenta il legame e la sintonia con la mamma, lo può fare più volte alla settimana rispettando, i tempi e i ritmi di Gaia. Per esempio se vuole poco contatto , accettare. Ci possiamo anche sentire tramite skype (monika stablum) se vuole. Gaia può essere contenta di avere una mamma come lei , vedrà tutto quello che fa oggi, sarà un investimento per il domani. Gaia sarà una bambina tranquilla, sicura e soddisfatta. Un caro saluto Monika
domanda: allattamento
gentili dottori, mi chiamo Fiamma e sono mamma di una bimba,Gaia, di quasi due mesi che sto allattando esclusivamnte al seno a richiesta. La bimba cresce molto velocemente (e' nata 2680 e ora e' 4300) quindi credo che il mio latte sia sufficiente e che le faccia bene. Però Gaia è da un po' molto irrequieta, piange facilmente e disperatamente, ha difficoltà  a dormire,resta a lungo vigile, ha un sonno agitato e si risveglia anche ogni 10 min, poi ha bisogno di essere cullata, passeggiata o riattaccata al seno per calmarsi. questo tutto il giorno con peggioramento la notte.. ho difficolta'  anche solo a fare una doccia! Il mio compagno vive all'estero al momento, e posso contare solo sull'aiuto di mia madre che pero' mi fa venire molti dubbi.Circa 10 gg fa Gaia, oltre a non dormire e piangere spesso,ha avuto delle scariche di colore verde, piangeva anche durante le poppate, ho trovato su internet che poteva essere a causa di un mio riflesso di emissione molto forte e che quindi Gaia prendesse solo il primo latte; ho modificato posizioni di allattamento e durata per seno ed era migliorato. Però la bimba continua a piangere molto e disperatamente e non so come aiutarla..secondo mia madre è che non le do una "regola" seguendo l'allattamento a richiesta, quindi la bimba sarebbe ingolfata e avrebbe le colichette perchè la attacco quando vuole lei. La pediatra mi ha detto di attendere almeno 2 ore tra una poppata e l'altra, e mi ha dato chamomilla alla 200k da prendere io per 4 gg e poi la bimba: finchè l'ho presa io Gaia ha dormito bene ed e' stata piu' serena, da quando l'ha inizita lei e' di nuovo nervosa, strilla tutto il tempo e la vedo dimenarsi, soffrire.. ho il timore di essere io la causa allattandola troppo, o male. Mi sento molto ansiosa e frustrata, e mi sembra che il latte mi stia diminuendo, ho bisogno di aiuto! quale è la regola, dunque? all'ospedale dove ho partorito dicono a richiesta, la bimba sa autoegolarsi. mia madre dice che dovrei passare almeno in parte all'artificiale (almeno sai che è buono!!!) o al minimo tirarmi il latte e darlo col biberon per sapere quanto ne prende. la pediatra dice di attendere due ore.. io non so che fare se non che voglio aiutare Gaia a stare meglio. scusate la lunghezza e l'ansia. Grazie mille!!! Fiamma
risponde...
Carissima,grazie che ci hai contattato. Posso capirla con tutti questi consigli,si perde l'orientamento e non sa più cosa fare ,si sente ansiosa . L'unica esperta è lei mamma, lei conosce la bambina.Il pianto è il suo modo di comunicare e lei mamma non deve fare niente altro che ascoltare Gaia. Gaia ha da raccontare tanto, Gaia vuol essere compresa e ascoltata. Fiamma si metta comoda seduta e tenga la bambina in braccio sostenendo bene la nuca e la schiena con la sua mano. E respiri in pancia la sua pancia si muove contro la pancia di Gaia. Il respiro addominale le porta via l'ansia e si sente più centrata e entra in sintonia con la sua bambina. Fiamma deve dire a Gaia, mamma sa occuparsi di se stessa ti voglio tanto bene non ti devi preoccupare di mamma , mamma c'e la fa benissimo. La sua insicurezza e l'ansia la bambina la percepisce e sente il peso della mamma. La deve allattare ad bisogno non deve fare pausa di 2 ore e non deve integrare latte artìficiale. Le voglio dare un suggerimento, parli a Gaia , per esempio Papà non c'e, mamma è triste, adesso mi devo fare la doccia, devi aspettare un po', ti voglio tanto bene, mamma è stanca ecc. Quando la bambina ha bisogno di piangere non la deve attaccare al seno, ma ascoltare il suo pianto che non è altro che il racconto di Gaia. Più vengano ascoltati i bambini e più si sentono considerati e il pianto diminuisce. Se la bambina dorme poco di notte dipende da come è andato la gravidanza è il parto. Se mi vuole scrivere come è andato la gravidanza e parto le posso darle un altro suggerimento. Cordiali Saluti Monika Terapista prenatale e neonatale
domanda: allattamento
Gentilissimi dottori, sono una neo-mamma di un bimbo nato il 29 ottobre 2012, con parto cesareo per presunto distacco di placenta (rivelatosi poi nn vero) con esattamente 30 giorni di anticipo, a 35+5. Ho iniziato con l'allattamento al seno fin da subito, e tutto è andato discretamente. Il piccolo è cresciuto anche se lentamente. Le poppate sono state sempre molto lunghe, il piccolo ciucciava spesso nervosamente anche se lo attaccavo ogni qualvolta lo desiderava, ma ho continuato perchè ritengo assolutamente che il latte della mamma sia il miglior alimento per lui. Ho sempre pensato che la sua lenta crescita fosse dovuta soprattutto alla sua prematurità. Da un paio di settimane però la cosa non mi convince più, il suo peso davvero aumenta di nn più di 100 gr a settimana così, consultando un pediatra, ho deciso di integrare con del latte artificiale. Mi sento molto demoralizzata anche perchè nn mi do una spiegazione per questo. Il problemaè che sento effettivamente che il latte è diminuito, sono ormai costretta ad attaccarlo ogni volta che mangia a tutte e due i seni e spesso rimango senza latte e lui cerca ancora (e non solo per 2-3 giorni). Cosa sto sbagliando? devo accanirmi attaccandolo....ma fino a che punto? nn è che creo solo danni al piccolo che invece ha bisogno di nutrimento? Come posso comportarmi ora? vorrei assolutamente continuare a dare il mio latte ma se nn c'è nn posso lasciarlo a digiuno! per quale ragione può essere diminuito??? Ho dimenticato di dire che Alessandro alla nascita pesava 2,850 kg e che ora, a distanza di due mesi e mezzo, pesa 4,050 kg. Spero tanto di poter ricevere un vostro aiuto, ne ho proprio bisogno! Grazie! Chiara
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Gent.ma Chiara, grazie per averci scritto ,per aumentare la quantità di latte è importante attaccare frequentemente il piccolo al seno, anche 10 volte o più. Lo deve attaccare al seno destro variando le posizioni, prima a culla e poi a rugby e cosi con il seno sinistro, in modo da svuotare bene i seni. Fare attenzione che il bambino abbia il mento appoggiato al seno. Dopo può fare un massaggio circolare al seno per aumentare il grasso e la quantità di latte. Quindi con un seno allatta ed intanto l'altro lo massaggia. Per aumentare il latte le consiglio di prendere questi globoli: Lac Defloratum CH30,1 globolo per una volta alla settimana sempre allo stesso giorno LAC CANNIS CH5 E AGNUS CASTUS CH5 si prende 5 globoli per 3 volte i globoli si prendono finchè sente che il latte è aumentato . Può bere un tè per aumentare la produzione del latte materno, 30gr. Finocchio, 30gr di Fiori d'arancia, 30 gr Fieno di Greco e bere 3 Tazze di questo te'. Il suo bambino ha aumentato la richiesta di latte e quindi si attacca più frequentemente, perchè ha un scatto di crescita, vuol dire che ha bisogno di più latte, il seno è come una fabbrica se viene più stimolato produce più latte. Può fare molto contatto pelle a pelle per aumentare la produzione di latte e quindi migliorerà anche il peso, i bambini hanno bisogno del contatto per una crescita buona. Lei ha avuto un taglio cesareo, non so se lei ha fatto con il suo piccolo il bonding contatto pelle a pelle. Se ha il desiderio lo può sempre fare mettendo il bambino nudo sul suo petto e cosi vi godete il contatto pelle a pelle insieme. Tramite la pelle i bambini acquisiscono fiducia, sicurezza e endorfine, di cui hanno bisogno per una crescita sana.
domanda: allattamento
Buongiorno, volevo sapere fino a che età è consigliabile allattare al seno, mio figlio ha ormai 18 mesi e quando sta con me (soprattutto la notte e qualche ora il pomeriggio) ha una richiesta continua di attaccarsi, io ho ancora il latte ma ho paura che questo attaccamento possa divenire "patologico".... con i due fratellini maggiori non ho avuto questo problema in quanto verso i 4 mesi il latte è diminuito e si sono allontanati senza fatica. Premetto che per me è un piacere attaccarlo al seno, non mi costa sacrificio nemmeno svegliarmi 3/4 volte per notte per attaccarlo ma ho paura di nuocere al suo sistema emotivo..... sbaglio??? Grazie
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Buongiorno grazie di averci scritto. Cominciamo, come è il latte dopo 18 mesi? Ha la stessa quantità di proteine,grassi etc. di un latte di 3 mesi e maggiore quantità di immunoglobuline(anticorpi) (journal of pediatric 2010). Quindi il suo latte a 18 mesi è nutriente. Attaccamento alla mamm: i bambini hanno bisogno di una base forte su cui costruire i loro rapporti, piu la base è forte piu saranno indipendenti e forti nell'affrontare la vita. Indipendenti non significa che piangono e si addormentano da soli... ma a 3 anni vanno all'asilo e ci vanno volentieri. Allattamento, contatto, giochi con la mamma e il papà gli creano una base forte. Viziare significa pagare il mutuo a 35 anni del vostro bambino.. ci scriva pure e se vuole commenti anche la nostra risposta.
domanda: fumo e altro
volevo sapere cosa comporta il fumo mentre si allatta il bimbo al seno materno
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Grazie per la domanda, la regola meglio non fumare, se non si puo' fare a meno, 2 sigarette potrebbero essere concesse, iniziare a fumare subito dopo la poppata per permettere alla nicotina di essere smaltita nel tempo,se si raggiungono le 5 sigarette ancora c'è convenienza ad allattare, dopo le 10 sigarette il beneficio del latte materno viene annullato,quindi meglio smettere di allattare o meglio smettere di fumare. I danni sulla madre si conoscono,tumori al polmone,al seno etc precoce invecchiamento... molte rughe sul viso etc.. incide anche sulla produzione del latte. Sul bambino la nicotina ha molti effetti, maggiore frequenza di asma, maggiori infezioni, etc. La fortuna è che la nicotina passa in piccola parte nel latte,ma l'inquinamento da nicotina,anche se si fuma fuori è molto tossico per il bambino. Il fumo passivo è molto dannoso per il piccolo, se si fuma fuori dal balcone si dovrebbe fumare con un camice, da lasciare fuori il balcone, la cute del bambino assorbe la nicotina, quando poi lo prendiamo in braccio. Anche il padre non dovrebbe fumare perchè anche lui inquina, con il suo alito, le tende i divani e l'ambiente del bambino. Per avere Bambini sani i genitori non devono fumare, mai.
domanda: allattamento
Buongiorno, la mia piccola ha poco più di un mese e sta 24 ore su 24 attaccata al seno da quando è nata. A parte non riuscire a mangiare, a fare una doccia decente e tante altre cose, il problema reale è che ho un bimbo di quasi tre anni a cui sto togliendo troppo tempo. Tante cose non riesco a farle con lei sempre attaccata. Cosa posso fare?
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Buongiorno, grazie per avermi scritto,posso capirla che avere attaccata la bambina 24 ore al di è molto impegnativo è stressante, e poi non trovare spazio per se e per l'altro bambino.Quando allatta la piccola ,potrebbe leggere al piccolo una storia,cosi da farlo partecipare e sentirsi accudito.Quando cambia il pannolino o fa il bagnetto,può far partecipare il piccolo ;chiudere il pannolino,aiutare ad asciugare etc. L'ideale sarebbe avere qualcuno che porti la piccola a passeggio, cosi da poter dedicare del tempo al piccolo (giocare con lui, fare un bagno con lui, portarlo nel parco giochi). La informo che per crescere bene un lattante di 40 giorni non deve stare attaccato al seno sempre, ma lei vuole stare sempre al seno per una situazione di compenso, ha bisogno di molte coccole, contatto e per questo richiede di stare sempre al seno. Quindi se non la mette sempre al seno, piange,se ho ben capito? Il pianto è una comunicazione e vuole essere ascoltata, se ha bisogno di piangere, la tenga in braccio e ascolti il suo pianto e le parli, ti capisco, hai ragione. Lei come mamma esperta va in sintonia con la bambina e percepisce il pianto. Quindi attaccarla sempre al seno non è una soluzione,ma come già detto è un compenso.Un metodo efficace potrebbe essere di allattare e poi metterla nella fascia,sia in casa che fuori(www.didymos.com),cosi ha le mani libere ,le da contatto ,contenimento,sicurezza ,per una crescita sana,evitando di darle un compenso (allattare sempre al seno). Se ha voglia di piangere può piangere e essere ascoltata da sua madre che la capisce. POI ci scriva pure,come si sente quando piange la bambina, a presto Monika
domanda: farmaci
Ho una fortissima cistite. Sto allattando e ci tengo molto a non interrompere. Che farmaco posso prendere? Grazie
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Grazie per la sua domanda, può vedere sul sito nella sede farmaci, ma le dico che può allattare liberamente e prendere qualsiasi antibiotico, comunque ci faccia sapere l'antibiotico che le hanno proposto, se ha altri dubbi ci scriva pure, a presto Monika
domanda: allattamento
salve, sono una mamma di un bimbo di 6 mesi nato alla clinica Lourdes, volevo sapere se posso fare colpi di sole allattando...la mia parrucchiera ? contraria mentre la pediatra ? favorevole...grazie in anticipo..
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Gent.ma grazie di averci scritto,il suo Pediatra ha ragione pu? fare i colpi di sole,se poi usa tinture naturali ancora meglio,ci scriva pure se ha altri dubbi,auguri pre la feste, Monika
domanda: allattamento
Salve, gradirei un consiglio su questa circostanza: io e mia moglie siamo diventati genitori da appena un giorno, preferiamo l'allattamento al seno, come facciamo a sapere se questo e possibile? Cosa deve fare mia moglie per allattare? -? nel frattempo se non arriva latte come dobbiamo comportarci con quello artificiale? Grazie per i vostri preziosi consigli!
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Complimenti e Auguri,il latte materno esce da solo dal seno, se il neonato succhia al seno,il continuo succhiare del neonato determina la produzione di latte, le prime volte bastano anche poche gocce di latte. La montata lattea (il seno gonfio di latte)avviene in 3 giornata, il piccolo non ha bisogno di latte artificiale,le poche gocce di latte materno (colostro)sono sufficienti per il piccolo, perchè sono ricche di proteine, anticorpi etc. Ci scriva pure a presto.
domanda: allattamento
Sono una mamma che a breve tornerà a lavorare, volevo sapere dopo la poppata,quanto tempo deve passare prima che io possa usare il tiralatte? Latte da lasciare alla nonna per la poppata sucessiva. Poi volevo faarle una seconda domanda, In gravidanza la tintura per capelli nuoce al bimbo? Grazie in anticipo Stefania
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Buongiorno grazie per la domanda.Quanti mesi ha il bambino e per quante ore sta al lavoro?. Può tirare il latte anche dopo ogni poppata e raccogliere il latte della stessa giornata, in un unico contenitore,da mettere nel frigo e stare anche per 4 giorni, 0 8 ore sul mobile,per riscaldarlo le ricordo che deve farlo a bagno maria MAI nel microonde. Al lavoro se il seno si gonfia molto e le fà male può tirare il latte dopo 4 ore lo può tirare con tiralatte o lo fa con spremitura manuale finché ha un sollievo al seno. La tintura dei capelli può fare tranquillamente. Cosa ha detto al piccolo ,visto che deve tornare a lavoro,se ha bisogno di altri consigli mi scriva pure.
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