INCONTRIAMOCI

 

Hai dei dubbi? Non hai trovato risposte alle tue domande?

 

questa sezione è dedicata a tutti i genitori che desiderano ottenere risposte ai loro piccoli e grandi dubbi!

 

     
 
LA NOSTRA STORIA
Ed eccomi qui a solo 4 mesi dal matrimonio scopro di essere incinta. Che gioia ti passa in un attimo la vita davanti e ti rendi conto che tutto sta cambiando, stai per diventare MAMMA.
La gravidanza va bene e corre senza quasi accorgermi di cosa accadeva nel mio corpo. Continuo a lavorare, a guidare, a fumare e inizio a mangiare senza limiti. Ma in fondo tutto è giustificato almeno così mi giustifico!
Arriviamo a 5 mesi e dalla strutturale scopro che sarà una femminuccia che bello, io e mio marito siamo al settimo cielo, prima di tutto shopping frenetico!!!!!! Tutto procede a meraviglia continuo la mia vita di sempre non manca lo stress del lavoro, qualche salutare litigio coniugale e sempre la felicità e l'ormone impazzito che mi fa piangere e ridere. ed ecco l' ennesimo annuncio dovrò avere un taglio cesareo, la bimba non sta in posizione! a 8 mesi e mezzo smetto di lavorare e guidare e comincio ad avere un solo piede gonfio,ma, la pressione è più alta che bassa, le analisi del sangue perfette ed io mi sento una meraviglia. il 2 Giugno mi ricovero e il 3 mattina alle 9:08 nasce la mia principessa! durante il parto però succede qualche inconveniente, la pressione ha un picco a 180 e l' epidurale non vuole andare mi bucano 2 volte! nausea, paura , ansia mi appartengono tutte in quei momenti, pregavo non ci accadesse nulla! in fondo tutto va bene me la mia piccola appena spunta la portano via solo dopo 10 minuti mi fanno dare un piccolo bacino.
Avevamo sempre pensato che me la lasciassero sulla pancia mentre ultimavano la sutura ma... a Napoli non si fa! I giorni scorrono e la mia bimba non si attacca al seno l' angoscia sale io piango spesso,la mia pressione è alle stelle e mi dimettono con diagnosi di GESTOSI POST-PARTO! Una condanna! Tornati a casa le cose vanno malissimo la piccola non si attacca al seno, perde peso, io sto male pressione alta imbottita di sedativi, ma, la cosa più tragica è che lei non smette mai di piangere!!!!! e se dico mai credetemi mai circa 20 ore al giorno di pianti isterici che mi fanno impazzire!!!!! in tutto ciò io stavo a letto con terribili mal di pancia,il taglio tirava, e la pressione non scendeva. Decidiamo insieme al primo pediatra di darle il biberon. la mia salvezza e la mia condanna! se ne occupa mio marito io sono perennemente sdraiata a letto a pezzi e stonata di farmaci il mio rapporto con mia figlia non esiste!!!! qualsiasi pediatra consultavo mi diceva di lasciarla piangere e di cambiare camera fino a che.... mia mamma mi esorta a cercare il Dottor GIUSTARDI!! Lo trovo e finalmente arriva il nostro primo appuntamento. Appena mi vede capisce subito che qualcosa non va!!! comincia il mio racconto il mio sfogo i miei pianti e finalmente trovo un dottore che mi ascolta e mi fa capire qualcosa di molto importante!!! La mia bimba aveva bisogno di me! Il nostro rapporto non esisteva, non si era mai creato.io e lei non ci conoscevamo e non per colpa nostra ma a causa delle mie condizioni di salute e dei suoi pianti ci allontanavamo sempre più!!!! Un faro nella nebbia il Dottore comincia a spiegarmi che quando la piccola piange ha bisogno SOLO di me che me la devo tenere sul petto e parlarle raccontarle del momento difficile del parto, scusarmi con lei se non le sono stata accanto durante i primi giorni e rassicurarla dicendole che io l' amavo e così  fino a quando lei non smetteva di piangere. mi disse inoltre di lasciar stare il port-enfant e di comprare una fascia porta bebè per tenerla più vicino possibile, al mio corpo,al mio respiro al mio odore; ed infine mi consegno un manuale scritto di suo pugno per alcuni consigli base. in auto al ritorno ero molto scettica ridevo pensai ok l'ennesimo buco nell' acqua. io dovevo parlare con una bimba di nemmeno due mesi e rassicurarla e farle capire che io ero li e che le volevo bene e lei smetteva di piangere????? mah??? proviamo. e poi io non uno il port-enfant che la mia mamma aveva strapagato per un fascia???? mah????? i miei dubbi si sciolgono in soli 20 giorni comincio a mettere in pratica i consigli del dottore e via via la situazione si catapulta!! lamia bimba si tranquillizza, mi ascolta vuole stare solo con me e nella fascia porta bebè si addormenta gioca e ci si sta tranquillissima!!!! Oddio era tutto vero!!!!!!!! io piangevo di gioia era semplice la chiave di volta ero io e nessuno capiva nulla!!!!! solo lui il Dottor Giustardi, ci aveva capite! oggi la mia bimba ha 6 mesi e mezzo ed è rimasta molto vivace ma impazzisce per me , solo per me,e non piange più!!!!IO PENSAVO CHE GLI ANGELI NON ESISTEVANO E INVECE SI ED IL MIO SI CHIAMA ARTURO GIUSTARDI!!!. Grazie a lui ho aperto la mente su tutto adesso sono soddisfatta di essere MAMMA e di aver lo seguito in tutti i suoi consigli. La mia gratitudine verso quest' uomo è infinita, grazie, grazie di ogni cosa !!!!!!! e la mia bimba è colei che ringrazia più di tutti!!!!!!!!!!!!

Gentile Dott. Giustardi,
siamo stati alla conferenza di Varese di venerdì 15. Vorremmo cortesemente avere da Lei un parere, dato che abbiamo trovato molto interessante il Suo intervento.
Abbiamo una bimba di sette mesi allattata esclusivamente al seno fino a quasi sei. Poco più di un mese fa appunto abbiamo iniziato lo svezzamento, ma dagli scarsi risultati iniziali siamo arrivati al punto del totale (o quasi) rifiuto del cibo diverso dal latte materno.
Ad oggi, oltre al latte materno appunto, accetta di buon grado solo un biberon di latte e biscotti al giorno e qualche cucchiaino di frutta omogeneizzata.
Abbiamo provato di tutto e sentito i pareri più diversi, ma iniziamo ad essere preoccupati da questa situazione, vista anche la scarsa crescita ponderale della bambina.
Quali cause potrebbe avere questo atteggiamento? Saprebbe cortesemente dirci se c'è qualcuno a cui è possibile rivolgersi per essere seguiti in merito a questa problematica?
 
La ringraziamo in anticipo e salutiamo cordialmente.
 
A. e D. Galva
 

Gent.ma grazie per avermi scritto.
La situazione di sua figlia è comunissima infatti i bambini allattati al seno hanno una diversa curva di crescita.
A volte si riesce a svezzarli a 8-9-10-11-12--13 mesi... Avrà sentito che i bimbi sono diversi e ognuno ha il suo tempo... ma i medici dicono 6 mesi e stop. Quindi armarsi di pazienza ed evitare che i piccoli odino il cibo. Aspettiamo il suo tempo, anche se la sua crescita è diversa. Il bambino che prende solo latte materno non ha bisogno di integrare con latte artificiale...provate con verdura cotta...solo carote..e attendete c'è tempo! Nostra figlia è stata svezzata a 13 mesi perchè voleva solo latte materno, non è aumentata molto di peso, ma poi ha recuperato e ha un bel rapporto con il cibo. Quindi non forzare...per ammaestrare la volpe ci volle tempo e pazienza.

Arturo Giustardi
 

     
     
     
     
     
 
 
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aggiornamento del: 11 maggio 2011 visitatore n°: 58062 by Studio C