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Se il lavoro deve essere fatto bene e
se si vuole che la persona che primariamente si occupa del bambino
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domanda: allattamento
Salve dottoressa.. Mi chiamo martina ho 20 anni e una bambina di 6 mesi.. Ho iniziato con lo svezzamento ank se non so nemmeno se sia giusta l'alimentazione che gli sto dando.. alla bambina do l'aggiunta del latte in polvere ma non lo mangia del tutto xk vuole il mio latte ma la mia produzione scarseggia abbastanza ed e sempre attaccata al seno.. come posso fare a stabilizzarla bene e abituare i pasti giornalieri?
risponde...
Buonasera,lo svezzamento arriva gradualmente,il primo anno l'alimento principale è il latte,con il tempo incomincerà a sostituire una poppata con un pasto. Anche facendo due pasti l'allatterà 5-6 volte. La bambina preferisce il suo latte, sicuramente basta il suo latte,finchè la bimba si attacca al seno si produce il latte. Lei pensa che il suo latte è poco perchè la bambina si attacca frequentemente. E' normale,il suo latte non da solo nutrimento ma con l'allattamento al seno la bambina si sente sicura,calma .... Se per lei è troppo impegnativo e vuole ridurre le poppate al pomeriggio le da prima la frutta e poi l'attacca al seno. Lo svezzamento non deve essere stressante,lo dobbiamo prendere con gioia, con allegria, mangiare non è solo saziarsi è di più, è socializzare, comunicare,i bambini imparano a mangiare con tutti sensi e ci imitano. Nello svezzamento i bambini hanno bisogno dei grassi per la crescita del cervello. Quale metodo di svezzamento utilizza: autosvezzamento o quello classico? Per fare la pappa,non utilizzi tante verdure, prenda il brodo delle verdure e gli aggiunga la farina di miglio o riso o altre. Può poi aggiungere dei legumi decorticati come lenticchie e ceci con un cucchiaino di olio, mai sale. Per favorire l'assorbimento del ferro 3 gocce di limone se aggiunge i legumi. Quando utilzza i legumi non dia la carne. Nel pomeriggio può dare la frutta cotta: mela, pera e frutta di stagione. Si lasci guidare dalla bambina. Se ha bisogno di altre risposte mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, so che la mia domanda e tardiva... ho partorito 13 gg fa, ed ho preso subito le 2 pastiglie x inibire la montata lattea. Purtoppo ho dovuto prendere decisione di non allattare perche mi trovo completamente sola a casa. Non ho vicino ne i miei genitori ne i miei suoceri a piu di 400 km, e soprattutto mio marito vive e lavora a 1000 km di distanza da me e nostri figlio.lui ha avuto trasferimento da poco e potra venire una volta al mese a casa.. Io ho passtto tutta gravidanza da sola andando a lavorare fino al 7 mese e ora,dopo i 3 mesi dovro rientrare a lavoro,lasciando il bimbo al nido e gia mi piange il cuore per questo. Al corso preparto mi hanno detto che k allattamento ha bisogno di tempo,che noi mamme dobbiamo essere aiutate perche sara stancante etc... io sapendo di nob poter avere aiuti ho preferito non iniziare nemmeno,con il rischio poi di non farcela e far subire distacco a mio figlio... ora tutti mi dicono xhe ho sbagliato,che non avra anticorpi etc.... Avendo preso queste pastiglie non ho mii avuto il latte,ma se ora tenntassi sarebbe possibilw? I miei problemi di essere sola ci sono sempre,ma ora ho anxhe i sensi di colpa x questi anticorpi chd lui non puo prendere....mi scusi tanto per lo sfogo...
risponde...
Buonasera, lei fa quello che può fare, ogni mamma da il suo meglio. Gli anticorpi il bimbo li riceve stando a contatto pelle a pelle con la madre. Può massaggiare il piccolo: il massaggio fa aumentare le difese immunitarie. IL bambino riceve non solo dal latte materno gli anticorpi li riceve avendo un parto naturale, li riceve in gravidanza con il latte materno e facendo tanto contatto pelle a pelle, massaggiando il piccolo e dandole il suo amore. LA COSA IMPORTANTE è il legame, tra il piccolo e i genitori. Il latte materno è una componente. Quando da il biberon lo può dare nelle posizioni dell'allattamento, anche in contatto pelle a pelle. Ognuno le dice qualcosa, lei deve ascoltare il suo cuore e si lasci guidare dal suo cuore e dal suo bambino. Ogni bambino è unico al mondo ed è speciale e la mamma è l'esperta dal suo piccolo. Lei lo può attaccare al seno e farlo succhiare anche al seno vuoto. Se vuole riallattare deve prendere un tiralatte doppio in farmacia e deve stimolare il seno 8 volte al giorno, con una pausa notturna di 6 ore. Massaggi il seno per 2 minuti e tiri per il latte per 5 minuti. Questo ciclo lo ripeta 3 volte: in tutto tira il latte per 15 Minuti. Poi dovrebbe prendere delle pastiglie che stimolano la prolattina come il Metrocolpramid che ha un effetto collaterale di stimolazione della prolattina. Un Buon rapporto non dipende dell'allattamento bensì dal legame che si crea tra mamma e bambino. Sicuramente si è sentita triste per non poter allattare, adesso si orienti sulle cose belle dal bambino, che entri gioia nel suo cuore. Pùo parlare al bambino dicendogli che la mamma è dispiaciuta e che gli vuole tanto bene. La prego di non essere troppo severa con se stessa. Comunque se decide di riallattare ricordi che è possibile, se applica quanto le ho detto il latte le tornerà. L'mportante che è lei abbia chiara la sua intenzione. Abbia fiducia in lei e nella vita. Cordiali saluti, se ha altre domande,le rispondo volentieri.
domanda: allattamento
Scrivo per chiedere consiglio . La mia piccola ha 10 mesi e mezzo . La allatto ancora prevalentemente la sera / notte mattino e se sono a casa anche di giorno se richiede .. È' molto attaccata al seno e lo usa anche come ciuccio ( non sono in grado di trovare sistema per toglierlo ) .... Purtroppo ho una brutta sinusite e non ne esco ... Il medico mi ha ordinato un vaccino anti catarrale che pediatra mi ha detto sì può tranquillamente prendere ma mi ha anche dato delle bustine per catarro di nome erdotin e nel bugiardino c'è scritto da evitare ... Io non so che fare poiche' sono proprio presa male ...
risponde...
Buonasera, lo può tranquillamente prendere, il bugiardino non ha nessun valore, durante l'allattamento lo può prendere. Deve bere tanto, acqua tiepida. Cordiali saluti Dr.Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Salve, ho un bimbo di 14 mesi allattato a richiesta. Non ha mai preso il ciuccio ne usato il biberon. Si è sempre svegliato molte volte di notte e a parte il primo sonnellino, poi il resto della notte se la fa nel lettone con noi. Purtroppo però i risvegli sono molto frequenti la maggior parte delle notti. Speravo diventassero piu radi con lo svezzamento ma non è successo. Ho iniziato a svezzarlo a 6 mesi e mezzo, non è mai stato un gran mangione ma mangiava anche da solo, assaggiando quello che mangiavamo noi. Ora non mangia più. Ho smesso di preparargli i pasti solo per lui e lo metto a tavola con noi, cosi da essere piu serena.. ma lui non ha cambiato atteggiamento. Serra la bocca e dice no! L'unica cosa che mangia è la frutta come merenda e a volte la do a cena, il pane e i suoi derivati, lo yougrt bianco di soia. Stop. Di giorno gli do il seno al mattino a letto, dopo pranzo (che non fa..), dopo cena (che non fa..) e prima di andare a nanna per dormire. Di notte si sveglia ogni 2 ore circa. Ultimamente poi cerca la sera/notte, il seno e sembra non si sazi, perchè si stacca e poi si riattacca continuamente lamentandosi. Non so se tutto questo è collegato. Mi consigliano tutti di smettere di dare il mio latte, che blocca lo svezzamento, ma io sono serena anche se non mangia perchè so che almeno prende il mio latte. Lui è in salute e cresce bene quindi non sono preoccupata, ne per forza voglio smettere di allattarlo a breve... però le chiedo se secondo lei sto sbagliando qualcosa? Grazie Sara
risponde...
Buonasera, sicuramente non ha sbagliato lei fa di tutto per suo figlio. Non si lasci confondere dalle opinioni dalle altre persone. Lei è l'esperta del suo figlio e sa di cosa ha bisogno. Ogni bambino è diverso e ha bisogni diversi. L'omo sapiens è lattante fino 6 anni. Per cui decide lei fin quando volete allattare. Con il suo latte, come dice lei, riceve almeno quello che gli serve. Da quando rifiuta di mangiare è cambiato qualcosa? Fa bene, a farlo mangiare a tavola con voi, perchè mangiare vuol dire socializzare, stare in compagnia e si mangia con tutti sensi. Il bambino nello svezzamento deve esplorare il cibo, deve toccare, odorare, prendere in mano, gustare. Sopratutto non deve esserci stress, tensione e pressione. Mangiare non è solo nutrire è di più. Dal cibo prendiamo l'energia e dovremmo stare calmi, senza tensione, in allegria perchè deve essere un momento piacevole, così il bambino è contento di andare mettersi a tavola per mangiare. Lei come si sente quando il piccolo non mangia, qual è la sua preoccupazione? Mi può rispondere a queste domande per favore, così le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottoressa, ho un bimbo di due mesi e 13 giorni nato prematuro ,35+4 allattato al seno fino ad un mese fa perché faceva davvero fatica ad attaccarsi e mi perdeva peso così ho preso le pastiglie per mandare via il latte... ora il mio cucciolo pesa quasi 5kg (alla nascita 2424) .. la mia domanda è c'è un modo per farmi tornare il latte e poterlo di nuovo allattare?? Grazie
risponde...
Buonasera, si c'è la possibilità. Mi può per favore rispondere a questa domanda: cosa è importante per lei in questo momento? Per riallattare deve attaccare il bambino a tutti due i lati e stimolare con il tiralatte 4- 5 volte al giorno. I tiralatte si possono affittare in farmacia. Prima di tirarsi il latte deve massaggiare per due minuti il seno poi tira il latte per 5'minuti, dopo si massaggia di nuovo il seno poi tira il latte per 5'minuti, massaggia di nuovo il seno per due minuti e dopo poi tira il latte per altri 5'minuti. In tutto sono 15 minuti. Poi prenda delle pastiglie di Plasil che stimolano la prolattina. Prenda per due giorni una pastiglia 3 volte al dì e per due giorni una pastiglia 2 volte al dì. Infine per altri due giorni una pastiglia al giorno. Attacchi al seno il piccolo e dopo gli dia l'aggiunta, quando incomincia aumentare il latte prenderà meno aggiunta. La cosa importante è che fa quello che riesce senza stressarsi, lei ha fatto quello che poteva fare per compensare la mancanza dell'allattamento può dare il biberon ogni tanto in contatto pelle a pelle. E lo può lasciare succhiare se vuole al seno vuoto. Importante è che si crei un buon legame e quello non dipende dell'allattamento. Può fare tanto contatto pelle a pelle, massaggiare il piccolo, tutto cià aumentare le sue difese immunitarie.
domanda: allattamento
Salve ,ho un bimbo di 13 mesi che da tre mesi non aumenta di peso è fermo a 11kili e 300 grammi ,(altezza 78,5cm )ha sempre preso solo il mio latte e da un mese gli sto dando anche l'aggiunta (con molta difficolta) latte di farmacia il mio pediatra mi ha detto che assolutamente devo togliere il mio latte perché non sta facendo più bene al bambino anzi secondo i suoi calcoli il bimbo perde peso...so che il mio bimbo non prende tutto il latte che dovrebbe ma ha le crisi di pianto se non gli do il seno cosa molto strana perché è sempre stato un bambino molto tranquillo. In più da due notti si sveglia di notte credo abbia dolori alla pancia perché piange e si calma di colpo se gli massaggio la pancia e io non so a cosa è dovuta se al mio latte o all'aggiunta o se devo preoccuparmi e pensare a qualche allergia per esempio non so cosa fare !?Continuo con l'aggiunta(quando la vuole) e 1o2 poppate con il seno ? O sto sbagliando ? Grazie tante
risponde...
Buongiorno,il suo latte è il miglior latte che esista e anche a 13 mesi il suo latte contiene tutto di cui ha bisogno. Il suo bambino non ha bisogno di latte artificiale. Lei ha incominciato ha svezzarlo? Mi scriva cosa gli da oltre il latte materno. E' normale che la crescita cambi: i primi mesi aumentano moltissimo e dopo di meno. Sul sito ci sono le curve di crescita le guardi e veda come cresce, l'importante è che cresca nella sua curva. Il bambino è intelligente sa la differenza del latte della mamma e quello della farmacia di cui non ha bisogno. Cordiali saluti
domanda: allattamento
buonasera dottore. sono la mama di sidnei una bambina di 16 mesi. volevo chiedere un consiglio come faccio a non darli piu il late materno ?? la bambina non mangia quasi niente perche sta sempre attaccata al seno ho provato varie metodi ma senza vitorie. e poi e molto nervosa.!
risponde...
Buonasera, dalla mia esperienza le consiglio di abituarla lentamente. Per esempio, se per lei va bene, alla mattina l'allatta e a pranzo non le da più il latte e le fa mangiare la pappa. Probabilmente la bambina non vuole troppo tutto frullato, provi a schiacciare la pappa. Al pomeriggio e alla sera le da ancora la pappa e prima di addormentarsi le può dare il suo latte. Provi a darle lenticchie con una carota e i vari cerali come miglio semolino,riso ecc. I bambini hanno bisogno di grassi e di poche proteine. Due volte alla settimana può darle la carne (mezzo omogenizzato). A pranzo e a cena fatela mangiare insieme con voi cosi vi imita e mangia più volentieri. Conosce l'autosvezzamento? Se si mette nel piatto un broccolo o altra verdura cotta a grandezza di bastoncini la bimba sarà portata ad afferrarla e a metterla in bocca. Cosi mangiano con tutti i sensi. Il mangiare non deve essere stressante prenda tutto con leggerezza, con il tempo senza tensione la bimba mangerà con piacere. Abbia fiducia in lei e nella bimba. Importante è che lei sia decisa e chiara nella sua intenzione di allattare meno, alla bimba dice: "adesso no il latte si beve alla mattina e sera." E lentamente lo lascerà per sempre.
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa, ho una bimba di un mese e 6 giorni nata a 36 settimane, di nome Giulia, si è attaccata da subito al seno ed ha avuto solo un calo fisiologico di 180, ed un lieve problema di ittero risolto con due sedute di fitoterapia. L'allatto a richiesta cercando di rispettare un intervallo di tre ore circa, solo che la bimba sta avendo problemi di aria nella pancia, può essere legato agli integratori che prendo il multicentrum neo mamma ed il ferro o al tipo di alimentazione, mangio pochi carboidrati, insalata qlc volta legumi, tonno, pomodori, insomma la verdura di stagione. Cosa mi può consigliare, per aiutare la piccola. La pancia è dura e tira su le gambino a volte piange x il dolore. Quando le vengono le crisi la metto nel marsupio ergonomico e la tengo con me, a volte protesta ma poi si placa. grazie
risponde...
Buonasera, quello che ha mangiato in gravidanza la bambina lo conosce per cui può mangiare di tutto, anche i carboidrati, legumi ecc. Le consiglio di mangiare poco tonno, in quanto il tonno è pieno di mercurio e metalli pesanti e non fa bene alla bambina per la crescita del cervello. Si consiglia di mangiare pesce azzurro. Non deve rispettare l'intervallo di 3 ore, il latte materno viene digerito subito. I prodotti che prende normalmente non influenzano. Le da fastidio a lei il ferro e la vitamina? Può fare un massaggino sulla pancia della bimba. il marsupio è ottimo. Massaggi la pancia e i piedi sulla pianta del piede, durante la giornata quando non ha le coliche. Quando piange la bimba, ascolti il suo pianto tenendo la bimba nel marsupio o in braccio.
domanda: allattamento
Salve, ho una bimba di 20 mesi che da un mese (da quando ha finito il nido, che frequenta solo il mattino) sta con me tutto il giorno (prima al mare e ora in montagna)e vuole continuamente il seno (allattata a richiesta dalla nascita) giorno e notte. Se le dico di no fa scenate e urla isteriche. Da cosa può dipendere? Dai cambiamenti? Sto pensando di smettere ma ho molta paura che lei non sia pronta, anche se io sono molto molto stanca. Grazie.
risponde...
Cara Silvia sicuramente è molto stancante e non è sempre facile accontentare la bimba se vuole essere attaccata frequentemente. Cerchiamo di capire di cosa ha bisogno la bimba. Ogni cambiamento vuole il suo tempo. Quale è il suo bisogno? Riesce a fare una pausa e prendersi tempo per se? Quando si decide di smettere con l'allattamento è importante essere chiari e decisi. La bimba lo accetterà. Se Lei ha paura la bimba sente la insicurezza e non accetta. Una mamma se guarda ai suoi bisogni riesce a ricaricarsi di energia e riesce a dare. Per cui è suo diritto e dovere di prendersi una pausa. PRENDERSI PER ESEMPIO UN CAFFÈ CON UNA AMICA ........ Ogni pianto o urlo non deve essere calmato con il seno, ogni tanto il bambino ha bisogno di piangere o urlare. Quando piange o urla lei come si sente? Invece di allattarla la prenda in braccio e provi ad ascoltare il suo pianto. Può dirle che la mamma le vuole tanto bene ma adesso non uole allattarla. A 20 mesi può DECIDERE LEI QUANTE VOLTE AL GIORNO ALLATTARE. Lei può dare qualche regola. E' MOLTO IMPORTANTE CHE LA MAMMA STIA BENE E NON SOLO LA BIMBA. IL DARE E PRENDERE DEVE ESSERE SEMPRE IN EQUILLIBRIO, LEI HA DATO, ADESSO PUò PRENDERE UN PO' DI TEMPO PER SE.
domanda: allattamento
Salve. Ho un bimbo di 5 mesi e mezzo allattato a richiesta ed in modo esclusivo da appena del parto ( attaccato, anche se per poco, anche in sala parto). Si è sempre svegliato la notte per mangiare 2/3 volte, riaddormentandosi subito ( lo allatto a letto). Da una settimana, oltre ai risvegli per mangiare, capita che si svegli lamentandosi e piagnucolando e per riaddormentarsi cerca il seno (cosa che non succede durante la giornata e la sera). Inoltre non riesce più a dormire nella culla posizionata attaccata al mio letto (non ci sono sponde tra il letto e la culla) e ha molte difficoltà ad addormentarsi ( viene cullato); di giorno ha ridotto i sonnellini: mentre fino ad una settimana fa faceva 2 sonnellini della durata di 45 minuti durante la mattinata, un riposino di 2 ore nel primo pomeriggio (con me al suo fianco nel letto) e 30/45 minuti nel tardo pomeriggio, ora fa un solo riposino la mattina (a volte di soli 30 min), 1 ora nel primo pomeriggio e 30 min prima di cena. Come aiutarlo a dormire in modo più sereno, mostrando chiari segnali di stanchezza?
risponde...
E' normale che in questa fascia di età si sveglino di più di notte, perché hanno un grande sviluppo motorio. Tutte le novità di apprendimento vengono elaborate di notte e hanno risvegli frequenti. Il bambino ha bisogno per sentirsi sicuro, di sentire il corpo del adulto. Il bambino ha bisogno del tocco. C'è stato un cambiamento nella sua quotidianeità? Il bambino ha bisogno di riti e di ritmi che si ripetono per sentirsi sicuro e anche per addormentarsi. Che cerchi il seno per addormentarsi è normale, le da sicurezza e serenità. Percepire i segnali di sonno è importante, bisogna farlo addormentare sempre alla stessa ora sia di pomeriggio che di sera. Molto importante è che i genitori siano fiduciosi che il bambino è capace di entrare in un sonno sereno e tranquillo. Mi ripeto è stato qualche novità o cambiamento in famiglia?
domanda: farmaci
Ho preso da 2 giorni 2 compresse di dostinex ma vorrei riallattare...è posdibile farlo o ci sono controindicazionidel famaco sul bambino?
risponde...
Buongiorno Antonella, si puoi riallattare, riattacchi frequentemente la bambina, e due volte al giorno stimoli la produzione utilizzando il tiralatte elettrico. Prima di utilizzare il tiralatte effettui un massaggio al seno. In farmacia si trovano capsule di fieno greco che fanno aumentare la produzione di latte. Una domanda, per quale motivo ha dovuto prendere il dostinex, quale era il problema?
domanda: allattamento
Ho una bimba di 8 mesi appena compiuti pesa 7.500 per 69 cm, è stata allattata esclusivamente al seno fino a 6 mesi e adesso mangia la sua pappa a pranzo e a cena e continuo ad allattare al seno. Il pediatra mi ha detto che devo smettere l'allargamento al seno e sostituire con 210 ml di LA con biscotti ogni poppata, perché secondo lei il peso è basso e il mio latte insufficiente. La mia piccola ha sempre rifiutato il biberon e adesso che ho provato a sostituire alcune poppate al seno con il LA ( dato dalla nonna perché da me lo rifiuta) abbiamo ottenuto che lei ha bevuto solo mezzo biberon e ha poi rifiutato la cena...oltre tutto lo stress per me è per la bimba, entrambe infelici di questa imposizione. Mi chiedo ma è davvero insufficiente il mio latte? E la mia bimba è sotto peso o denutrita? Premetto che è nata a 36 sett+4 di 2.700kg per 48 cm con calo fisiologico a 2.400. Kg...
risponde...
Buongiorno, il suo latte non è insufficiente, non ha bisogno del latte artificiale, mettendo anche biscotti, sono troppe calorie e ovviamente non cena più, non serve proprio. Lei vada avanti con il suo latte. A pranzo può dare i legumi insieme con i cerali. Per esempio: miglio, quinoa, saraceno ecc. e aggiunge due cucchiai di legumi decorticati con un cucchiaino di olio. Metta poca verdura: le verdure non fanno aumentare il peso del bambino. IL PRIMO ALIMENTO NEL PRIMO ANNO DI VITA RIMANE IL LATTE MATERNO. Per cui lei l'allatti ad bisogno. LA bambina è nata prematura (36 settimane),le mancano 4 settimane e non ha ancora 7 mesi. L'importante che cresca nella linea della sua curva di crescità. Continui ad allattarla al seno. IL peso va bene. Se ha bisogno di ulteriore informazioni, mi scriva pure. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve dottore, io ho due bimbi, uno di 30 mesi e uno di 6 mesi, quest' ultimo allattato al seno e che sto svezzando da qualche mese. Le scrivo per il grande: posso allattare anche lui per fornigli un pò di anticorpi visto che quest' inverno si è ammalato spesso e ha ancora tosse raffreddore e qualche linea di febbre.( premesso che il grande l' ho allattato solo i primi 4 mesi).grazie marzia
risponde...
Buongiorno, si può tranquillamente allattare. Il bambino prenderà gli anticorpi e migliorerà la flora batterica. Cordiali saluti
domanda: farmaci
Buona sera Dott. Io ho questa problema ho cesti biliari questa sera ho avuto un dolore e forte e ho pensato di predire il farmaco ursodissecolico ma come sto allattando non so posso assumere o no le miei salute nadia
risponde...
Buongiorno, il farmaco e' compatibile con l'allattamento al seno. Eviti cibi come: formaggi, grassi, burro e panna almeno per il momento. Cerchi di rilassarsi, perdiminuire lo stress può fare ?un bagno con 4 bustine di sale amaro che si compra in farmacia. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, la ricontatto per una info,ormai compiuti i due anni, il mio bimbo al nido mangia praticamente sempre e tutto...nn sempre , ma a casa invece snocconcella tt il pomeriggio,nn e'che nn si nutre pero'un pasto completo non se ne parla..premetto che lo allatto ancora a richiesta...mi hanno detto che e'il bimbo che nn mangia per dirmi qualcosa...come ad esempio che nn ama andare al nido....onor del vero tt i gg piange ad entrare ma poi mi dicono che gioca,interagisce, mangia e da due mesi fa i suoi bisogni anche da loro oltre che a casa...puo'essere un suo rimprovero nei miei confronti? Grazie
risponde...
Buongiorno,l'homo sapiens è lattante fino ai 6 anni. Con il suo latte copre tutti i bisogni nutrizionali del bambino. All'asilo mangia di più perchè vede gli altri bambini, fra di loro si imitano e mangiano di più che a casa. E' normale che prima di andare all'asilo pianga,lei lo consola e gli dica abbracciandolo 'mamma ti vuole tanto bene, adesso giochi con gli altri bambini e più tradi ti vengo a prendere'. L'allattamento e' anche latte per l'anima, é un vostro momento quando arriva dall'asilo e può stare un po' solo con la mamma. Si liberi del pensiero che deve mangiare un pasto intero. Fate i pasti insieme, quello che mangia come quantità va bene. Comunque riceve il suo latte. Lei e' l'esperta del suo bambino, lei sa cosa è giusto, si fidi del suo intuito. Non si lasci prendere delle credenze delle altre persone. Cordiali saluti.
domanda: allattamento
Gentilissima dottoressa sono mamma di un bimbo di 20 mesi ed ora sono in attesa di una bambina e sono di 16 settimane, ma ho un forte dubbio che mi preoccupa se fare o meno lamniocentesi per assicurarmi che vada tutto bene. Nella mia prima gravidanza decisi di farla ora invece vorrei farla ma ho paura del rischio d'aborto. mi consigli lei ho 32 anni
risponde...
Buongiorno, qual è la sua paura, che vorrebbe fare l'amniocentesi? Come lei dice e' un stress farlo, ma anche l'attesa. Lei e il suo marito siete due persone sane, avete un bambino sano. Godetevi la gravidanza, fate delle passeggiate, rallentare il ritmo, mangiate bene, diminuie lo stress. Lei ha 32 anni e' giovane. Alla fine dovete decidere voi. Il bambino vive tutte le emozioni della mamma dall'inizio della gravidanza. Faccia 4 respiri profondi e immagini che sta facendo l'amniocentesi, quale sensazione percepisce nel corpo, quale emozione le da, cosa dice il bambino? Poi faccia la stessa cosa senza pensare all'amniocentesi e valuti quale senzazione, emozione le da. Poi decide.
domanda: allattamento
Sono la mamma di una bimba di 4 mesi peso alla nascita 3 kili calo 150gr altezza 49 ora pesa 6 kili ed è lunga 60. Allattamento esclusivo al seno ....la mattina non vuole allattare spesso non allatta fino a quando non si libera, ho iniziato a darle la pappa a pranzo per due motivi invigliarla a mangiare e perché nelle ultime settimane ha preso poco più di cento grammi ....adesso la mattina non vuole poppate fino alla pappa o al massimo dieci minuti poi ha avuto diarrea con muco e puzza di acido adesso ha spesso rigurgiti ;ha senpre pianto per l aria e spesso quando fa cacca ...ho fatto le analisi delle feci e non c'è rotavitus ne adenovirus ne salmonella ... la dottoressa sospetta una malrotazione Dell intestino ma dall eco non risulta....io in gravidanza ho avuto l escheria coli...non so che pensare .quanto dovrebbe crescere a settimana ?
risponde...
Buonasera Stefania, l'aumento di peso cambia, tra il 4-6 mese aumentano 70-140 gr alla settimana, diversammente che nei primi mesi. Il fatto dell'odore delle feci, potrebbe essere che la bimba si prepara alla dentizione. Per caso Lei mangia molti latticini? Lo svezzamento con il brodo vegetale va bene, metta carote, sedano, zucchini e dia solo il brodo vegetale senza verdura e con aggiunta di cereali come crema di riso o miglio. La carne non serve, se proprio vuole dargliela, è sufficiente una volta alla settimana. Non dobbiamo dare troppi proteine. Con il latte materno riceve abbastanza ferro e abbastanza proteine. Il ferro del latte materno viene assorbito meglio. Se ho capito bene la bimba si attacca più frequentemente di notte. Se la bimba mangia alla mattina 10' minuti va bene, in breve tempo prendono una grande quantità. L'importante è che si sviluppi bene e che sia vivace.
domanda: allattamento
Salve sono mamma di una bimba di 15 mesi, felicemente allattata al seno a richiesta tutt'ora.e la notte compresa. Nell'ultimo periodo la bambina si attacca molte volte e non riesco a lavarla, cambiarla, vestirla se non dandole il seno... Ho avuto qualche momento in cui mi sono innervosita e non vorrei che la bambina lo avesse avvertito... Posso aver rovinato il lavoro fatto con l'allAttamento,in cui credo molto, per qualche momento di stanchezza/nervosismo? Grazie
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda. Ha fatto un bellissimo lavoro. Sicuramente la cusa del comportamento della bambina non dipende dalla stanchezza o nervosismo momentaneo, che giustamente le viene, quando la bimba vuol essere attaccata in continuo in ogni situazione. Ho bisogno di fare qualche domanda per capire meglio la situazione. C'è stato qualche cambiamento o novità in questo periodo? Come si sente quando la bimba fa così, e qual è il suo primo pensiero quando la bimba si vuole attaccare di continuo?
domanda: allattamento
Salve sono la mamma di un bambino di 5 mesi allattato esclusivamente al seno. Ho avuto diversi problemi iniziali che con tanta pazienza io e il mio bambino abbiamo superato. Il bambino faticava ad attaccarsi e la quantità di latte era insufficiente. Dopo qualche mese ho scoperto che il mio bimbo aveva il frenulo corto sia del labbro che della lingua. L'ho fatto operare adesso la situazione è migliorata. Oggi il mio problema è tirare il latte da lasciare quando tornerò al lavoro. Provo tutti i giorni a tirarlo ma con scarso risultati sia con tiralatte manuale che con elettrico. Avete qualche suggerimento per aumentare la quantità estratta?
risponde...
Buongiorno, quale tiralatte utilizza? Prima di tirare il latte massaggi il seno con movimenti circolari, poi dall' alto in basso strisci le mani verso il capezzolo per circa 2 minuti. Dopo tiri il latte per 7 minuti, quindi di nuovo il massaggio, e tiri il latte ?per altri 5 minuti, quindi di nuovo massaggio e dopo il terzo massaggio si tiri il latte per altri 5 minuti. Effettua lo stesso procedimento con l'altro seno. Dalla mia esperienza le donne riescono, con questo metodo, a estrarre il latte. Per aumentare la quantità di latte può bere un The composto da: 20gr fieno di greco, 20gr. di finocchio, 20gr. di fiori d'arancia. Ne dovrebbe bere mezzo litro nella giornata. Diminuisca lo stress e si prenda una pausa per sé. Più rilassata riesce ad essere e più aumenterà il latte. Potrebbe anche provare la spremitura manuale. Non tutti riescono a tirare il latte con il tiralatte, indipendente della quantità. Cordiali saluti
domanda: bonding
Salve. Sono la mamma di un bimbo di quasi 10 mesi allattato al seno ma che attualmente mangia anche altro e gradisce pranzo e cena. Non è mai stato un gran dormiglione e la notte si è sempre svegliato spesso. Ultimamente però quando il pomeriggio siamo a casa sta sempre attaccato. Lo Poggio e piagnuccola. Anzi piange disperato. La notte sta diventando tragica anche per via del fatto che il giorno successivo lavoro. Sono rientrata a lavoro che lui aveva circa 5 mesi lavoro 3 giorni la settimana e in quei giorni lui è dai nonni. È nato con il.cesareo. spero possiate aiutarmi . Vi ringrazio
risponde...
Buongiorno, lei può fare il rebonding. Vuol dire che lei fa il bagno al bimbo e lo avvolge in una asciugamano grande e si mette a letto, precedentemente a riscaldato il letto, e lo appoggia sul suo addome, lei ha il torace nudo e il bimbo si muoverà da solo verso il seno. Così recuperate il bonding. Durante il bonding può parlare al bimbo. Per esempio dire frasi come: "ti vogliamo tanto bene, quando sei nato ti hanno separato da me e di questo sono molto dispiaciuta, adesso siamo insieme e tutto è diverso. Ti puoi fidare e sentirti al sicuro con noi...." Ma le parole le verranno dal cuore. ?Poi vedrà che incomincerà a dormire meglio. I risvegli notturni dipendono dal fatto che sogna il parto. Quando si sveglia lo tocchi e gli parli. Il bagno può farlo nel fine settimana e in presenza di suo marito. Mi faccia per favore sapere come è andata. > Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno Dottore, sono la mamma di Cesare, ho letto la sua risposta ed è con molto piacere che rispondo alle sue domande: la prima domanda che Lei mi fa riguarda la gravidanza, dal punto di vista medico è andata abbastanza bene (un po' di diabete gravidico ma è tutto passato) dal punto di vista emotivo è stata un piccolo disastro in quanto con il papà di Cesare si sono interrotti tutti i rapporti ed ho deciso di continuare la mia vita e quella di Cesare senza di lui (scelta condivisa anche dal papà) ma nonostante ciò Cesare è stato un bambino più che desiderato da me. Poi Lei mi chiede del parto e le posso dire che ho avuto un taglio cesareo in quanto soffro di spondilolistesi ed il neurochirurgo me lo ha imposto per evitare sforzi alla colonna vertebrale. Mi chiede dove vivo e le rispondo che vivo ad Orta di Atella in provincia di Caserta, so che Lei stava alla Clinica Lourdes a Somma Vesuviana, fa ancora studio lì? Nella mia famiglia non c'è nessuno che soffre di gastrite e per quanto mi è stato riferito neanche nella famiglia del padre. Lei mi chiede come mi sento come mamma bhè vivo con mia madre la quale mi tiene Cesare quando sono a lavoro ma avendo lei cresciuto 4 figli ed avendo fatto anche la baby sitter sa certamente come farmi sentire inadeguata in modo tale da aumentare le mie paure, i miei dubbi,le mie incertezze amplificate sia dalla situazione che si è venuta a creare col padre di mio figlio sia dal fatto che trascorro molte ore a lavoro sentendomi in colpa nei confronti di Cesare. So che dovrei essere più rilassata e ci provo pure quando sono con lui, il fatto è che se penso che questi suoi problemi gastrici possono dipendere da un mio trasmettergli ansia mi sento morire perché io vorrei che mio figlio percepisse solo l'immenso AMORE che ho per lui. Inoltre stamattina è stato dal pediatra di base per il bilancio e lui ha detto che innanzitutto ho sbagliato a dargli il Nutramigen che il mese prossimo farà fare le prove allergiche a Cesare e che rispetto all'inizio il mio bambino sta crescendo più lentamente (alla nascita era kg 2,790 x 49 cm di altezza, oggi è kg 7.600 x 76 cm di altezza) Grazie Paola.
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Buonasera,grazie delle risposte. Io sono il 3 febbraio alla clinica Lourdes, faccio studio dalle 14.00 fino le 16.00. Le do la disponibilità di venire alle 14 cosi le spiego cosa può fare. Intanto faccia al bambino un bagno con bicarbonato e sale per equilibrare il ph del bimbo. Lei come mamma fa tutto quello che può fare non sia troppo severa con sé stessa. Per favore mi dia conferma per mercoledì. Cordiali saluti Dott. Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Sì può fare il gel in allattamento??ki mi dice sì e ki mi dice no..mi può dire x favore se nuoce al bambino??e un altra domanda posso mangiare tutto in allattamento oppure dipende da qll Ke mi mangio se gli vengono le colikette al bimbo o va stitico ha un mese. .io ho un altro si tre anni e mezzo e da pikkolo nn lo allattato xk nato prematuro gli davo il latte artificiale xo lw colikette le aveva cmq..
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Buongiorno, signora di quale gel parla? Come si chiama il gel? Quello che ha mangiato in gravidanza il bambino lo conosce già. Importante e' fare una dieta varia. Le coliche non dipendono dal mangiare, quando piange forte e tanto diciamo che ha le coliche ma invece con il pianto il bimbo esprime i propri bisogni. Il bambino allattato al seno non è mai stitico. Stitico vuol dire che le feci sono molto dure e a palline. Per aiutarlo può fargli un massaggio sulla pancia.
domanda: pianto
Salve dott.ssa,sono la mamma di un bimbo di 36 gg. Sono molto avvilita. Allatto il mio bambino per lo più al seno solo di notte do un pò di aggiunta. Il mio bimbo dorme pochissimo e vuole mangiare in continuazione. Passo la giornata allattandolo e la situazione è diventata davvero snervante. Di notte dorme pochissimo ed io sto avendo un crollo infatti pensavo di passare ad un allattamento misto. Il bimbo cresce bene,anzi a detta del pediatra cresce troppo Io non so più cosa fare. Succhia talmente tanto che passano le 3 ore e deve risttaccarsi al seno nn mi da il tempo di riprendermi. Grazie per la disponibilità.
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Buongiorno, sicuramente è stancamente e impegnativo non avere mai un attimo, una pausa. Fare un allattamento misto non è la soluzione. Ogni pianto non vuol dire fame. Il pianto è un modo del bambino per comunicare con i genitori. Per capire meglio la situazione dovrei sapere come sono sono andati la gravidanza e il parto, e se dopo la nascita ha avuto la possibilità di fare il Bonding. A casa quanto sostegno ha lei? come si sente in questa situazione? Sicuramente un pianto eccessivo ha altre cause ma ci sono soluzioni. Cordiali saluti Monika
domanda: allattamento
Grazie per la risposta veloce! La gravidanza purtroppo è coinciso con un lutto, quando ho scoperto di essere incinta la mamma, già malata del mio compagno, si è aggravata e in pochi mesi è morta... ? stato un periodo molto triste e faticoso. Ho avuto dei problemi al piriforme a gravidanza inoltrata che non mi permetteva di camminare normalmente e i causava molto dolore in più c'è stata questa torrida estate che mi ha davvero buttata a terra. Sono arrivata al parto esausta e anche molto preoccupata di come avrebbe reagito il mio primogenito... il parto è stato più veloce del primo ma in entrambi i casi ho avuto lo stesso problema, ovvero che il piccolo non si incanalava e non scendeva quindi stanca del dolore senza vedere progressi nel parto ho optato per l'epidurale (anche se non era nelle mie prime intenzioni)...Giona ? nato di 3,790 kg. Ed è stato subito messo a contatto con me. Tornati a casa il fratello ha mostrato subito molta gelosia che è stata ed è tuttora difficile da gestire.grazie per la gentile offerta di una consulenza, posso chiederle i costi?
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Buonasera un lutto durante la gravidanza e' molto doloroso e impegnativo e influenza lo stato emotivo dei genitori e del bambino.? Per quanto riguarda la gelosia del fratellino lei ha la possibilità di fare qualcosa in modo da sentire di meno la gelosia. Comunque l'importante per i figli e' di sentire che i genitori gli vogliono bene e lo accettino per come è. Le invierò il mio onorario per la consulenza su skype o in studio.
domanda: allattamento
Buongiorno Dottore, sono la mamma di Cesare,un bambino di 8 mesi, che ha continui problemi di vomito( o reflusso come ha riferito un pediatra). La cosa non capita ad ogni poppata ma comunque è abbastanza frequente e se non vomita durante la poppata ha comunque dei conati. All'inizio si è pensato anche ad un'intolleranza al latte (Cesare non si è mai attaccato al seno) ed ho sostituito il latte che prendeva con il Nutramigen, la cosa sembrava andare meglio anche perché il bambino manifestava segni di maggior appetito ma poi sono ricominciati gli episodi di vomito, da premettere che Cesare mangia comunque le stesse cose pur seguendo una dieta varia. Mi è stato curato col CliaZenz prima e col Nauvol poi ma il risultato non è cambiato, adesso mi è stato prescritto uno sciroppo omeopatico e mi è stato riferito che se nemmeno dovessimo ottenere risultati positivi si passerà al Lucen ( o altro Omeprazolo)perché molto probabilmente Cesare sarà una persona che soffrirà a vita di problemi gastrici, io ho proposto anche una visita da un gastroenterologo infantile ma mi è stato detto che non ce n'è bisogno. Morale della favola mi sento così confusa che davvero non so cosa fare, avendo sentito parlare molto bene del suo operato vorrei un suo consiglio. Grazie Paola
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Buonasera, le vorrei fare delle domande: come è andata la gravidanza e il parto? Qualcuno in famiglia soffre di gastrite? Signora Paola in quale città abita? Io faccio Studio a Napoli, Bressanone e Bolzano. Se abita nelle vicinanze può venire nel mio studio: vedendo il bambino posso consigliarla meglio. Lasci tutti i farmaci e anche il latte. Alla mattina deve dargli il miglio con latte di riso e acqua aggiunga un pezzo di mela e un po' di cannella e lo faccia bollire. A pranzo può mangiare le lenticchie con dei cereali, un po' di sesamo e 2 gocce di limone, cosi viene assorbito meglio il ferro. Alla sera può dare lo stesso alimento del pranzo. Come merenda la frutta: mela cotta o pera. Continui con una dieta varia: pesce, carne, uova, legumi, miglio, Quinoa e saraceno. Provi con questa dieta e faccia il massaggio al bambino. Sicuramente non possiamo dire che soffrirà di gastrite. Penso che ci sia qualche rifiuto della parte del bimbo, una emozione che lo fa vomitare. Io mi occupo della vita prenatale e del legame genitori e bambino. Se può, per favore, risponda alle mie domande. Lei come mamma in questa situazione come si sente? Quanto aiuto ha nella famiglia? Un caro saluto Dott Arturo Giustardi
domanda: allattamento
Buongiorno! Sono mamma di 2 bambini e l'ultimo a quasi 5 mesi! E sono stati mesi molto duri, il mio bimbo (allattato a richiesta) dopo poche settimane ha iniziato a piangere... disperato e spessissimo! Pensavamo un reflusso ma la pediatra l'ha escluso perché cresce benissimo, così ha detto che erano coliche... che però duravano tutto il giorno! Inoltre ha problemi ad a dare di corpo e dev'essere stimolato ogni giorno se no sta male e si agita e piange mentre lo allatto. Ora queste presunte coliche pare non le abbia più e piange meno ma rimane un bimbo molto agitato, spesso frignoso, dorme poco e per dormire sono pianti disperati. La notte da un mese il papà gli da un anno poppata di artificiale per farmi dormire un pochino perché sono veramente esausta sia fisicamente che mentalmente... ma di contro, da un paio di settimane, vuole il seno per addormentarsi e sta attaccato anche 2 ore e se si accorge che è staccato piange e ricerca il seno e lo stesso fa la notte/mattina,molto spesso dobbiamo dormire con lui in braccio se no piange. Io non riesco a capire mio figlio, non riesco a capire i suoi pianti, ogni giorno é diverso.... come posso fare? Cosa ho sbagliato? In più di tutta questa situazione e stress ne risente anche il fratellino di 3 anni
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Buonasera, mi scrive che non riesce a capire il pianto del bimbo. Lei ha fatto tutto quello che era nelle sue capacità, si riconosca quello che ha fatto fin adesso. Ho bisogno di farle altre domande. Come e'nato, ha avuto la possibilità dopo il parto di fare il bonding (contatto pelle a pelle)? Mi scriva per favore come e' andata la gravidanza come si e' sentita durante la gravidanza, e come è stato il parto. Dando al bambino fiducia riuscirà ad andare di corpo senza stimolo. Qualcun altro in famiglia e' stitico? Le offro una consulenza Skype insieme con il bimbo, per aiutarla meglio. Nella mia consulenza faccio esercizi con i genitori, tramite Skype o quando vengono nel mio studio, cosi troviano un equilibrio per la famiglia. Cordiali saluti Monika Stsblum
domanda: allattamento
Salve dottore. Sono una neo mamma in piena crisi e gentilmente vorrei farle un puoi di domande. Ho una bimba di un mese e mezzo nata da tc. L allatto esclusivamente al seno, raramente le do un po di aggiunta. Innanzitutto volevo chiederle, secondo lei, come mai la bimba si sta riempiendo di bollicine sul viso?? Mi è stato detto che dipendeva dalla mia alimentazione e dal fatto che stavo abusando di latticini e uova, ho eliminato questi prodotti e la mia bimba ha fatto anche una cura di cortisone ma il problema persiste!!! Dipende sempre dalla mia alimentazione??? Poi sto andando in paranoia perché la mia sembra essere una bambina iperattiva.... Dorme solamente 4 ora durante la notte dopodiché una volta svegliata tira avanti sveglia fino alla notte successiva, sta diventando una schiavitù. Dalla Mattina che si sveglia è un continuo stress, lei vuole stare sempre in braccio e vuole sempre stare attaccata al seno, mi rendo conto che sii attacca anche quando nn ha fame, si mette li e ciuccia in continuazione, infatti nn c è un orario tra una poppata e l altra. Anche se dorme durante la giornata si tratta di questione di minuti, nn riesce a dormire più di15 minuti. Nn sta ne nella carrozzina ne nella ovetto, mi sembra molto agitata ma nn riesco a capire il perché. Ha anche le colichette ma le sto già dando delle goccine. Insomma... Secondo lei è normale che questa mia bimba nn dorme mai e sta sempre sempre attaccata al seno??? X me sta diventando stressante perché alcuni giorni nn mi da nemmeno il tempo di lavarmi che subito piange e vuole farsi prendere in braccio. Infatti Sti pensando di toglierle il mio latte e provare con latte artificiale perché nn ce la faccio più... Ciuccia talmente tanto che jo il seno dolorante e arriva al punto che secondo me ciuccia solamente aria perché nn le da il tempo di riprodursi. Come devo fare??? Aiutooooo.. Grazie in anticipo .
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Buongiorno, grazie della domanda. Durante l'a?llattamento può mangiare di tutto, quello che ha mangiato in gravidanza il bambino lo conosce già. Di dove è? Se abita vicino l'alto Adige le posso dare un appuntamento per una consulenza, o ci possiamo sentire tramite Skype per fare una consulenza efficace. La bimba sicuramente non è iperattiva. Quando un bimbo dorme poco e vuole stare molto tempo attaccato al seno diventa molto impegnativo per la mamma. Il cortisone ha quest'età per delle bollicine non si da. Le bollicine possono anche dipendere del latte arteficiale. Ho bisogno di farle altre domande: dopo la nascita le hanno permesso in contatto pelle a pelle? Quando la bambina si attacca in continuo,come si sente? Ci possiamo sentire domani su Skype alle 15 se per lei va bene, per fare una consulenza efficace. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Buongiorno dottoressa, La mia bimba ha 2mesi e mezzo. É nata con cesareo e pesava 3.240kg. Dopo una perdita di piú del 10% (mi é arrivata la montata tardi), si é ripresa bene. Ora pesa 5.3kg, ma nelle ultime tre settimane ha preso 3hg. Fino a 10giorni fa la allattavo per max 20minuti a seno, come mi avevano spiegato in clinica, ora, leggendo i suoi consigli, svuoto un seno a volta senza tenere conto del tempo. Le scrivo perché da quando faccio cosí, la bimba di notte dorme 6 ore, la sera però sta attaccata anche piú di due ore di fila (non lo faceva prima), e di giorno ha accorciato i tempi delle poppate (ogni 2ore max, mentre prima arrivavamo anche a 3). Da 5giorni poi é un po' stitica e ha molta aria in pancia, ha fatto la cacca "solo" 2 volte, mentre prima sporcava il pannolino ogni giorno piú volte. La pipí invece é sempre uguale (7/8 panni al giorno). Non ha mai sofferto di coliche intense, se non sporadiche e di breve durata (1, max 2h). Ho dei dubbi sul modo in cui la allatto, se ho abbastanza latte (vedo alle volte che quando si attacca, si stacca all'improvviso e si riattacca ripetutamente quasi infastidita), se la sera "sbaglio" a lasciarla attaccata per cosi tanto tempo. Ho provato a tirare il latte con un tiralatte elettrico, ma tuttora faccio abbastanza fatica e non esce piú di 70/80ml a seno. É una quantitá adeguata? Le chiedo questo anche per via dell'aumento di peso delle ultime 3 settimane. Oltretutto lei odia il ciuccio e ultimamente non le piace nemmeno bere dal biberon, che uso se devo uscire e la lascio al papá, dopo 5 minuti si mette a piangere e non mangia piú. Io comunque la vedo stare bene, é sorridente e abbastanza tranquilla (fa piu fatica a prendere sonno di giorno e dorme per meno tempo). Devo cambiare qualcosa nel mio approccio? Che il cambio modalitá di allattamento abbia influito su di lei (peso, sonno, stitichezza), e sulla quantitá del mio latte, o mi sto facendo troppi problemi? La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
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Buongiorno, tutto quello che fa e' corretto, sicuramente ha latte abbastanza se estrae ad ogni seno 70 ml, comunque il tiralatte non è sempre un indicatore ideale per le quantità. È normale che verso sera la bimba si attacchi di continuo, perché la natura è eccezionale, con questi stimoli prepara la quantità di latte necessaria per il giorno dopo. Per quanto riguarda la stitichezza bisogna sapere che il bambino allattato ?al seno dopo le sei settimane di vita spesso passano ad evacuare anche una sola volta al giorno, o anche ogni 3-4 giorni (per arrivare fino ad una settimana). Tra il secondo e il terzo mese di vita il bambino fa un scatto di crescita in questo fase si attaccano in continuo per aumentare la produzione di latte che serve per la crescita. Per la pancia gonfia consiglio di fare un massaggio con olio d'oliva sulla pancia e sulla pianta del piede. Per aumentare la produzione di latte può bere un tè di fiori arancia, finocchio e fieno greco. Prenda di ogni erba 20 gr in un mezzo litro d'acqua. Mi manda il peso della bambina così leinvio la curva di crescita. Cosi potrà constatare come cresce la sua bambina. Cordiali saluti
domanda: allattamento
BUongiorno! Per favore, volevo sapere se il latte materno può essere pesante che il bimbo non lo digerisce? Sono 5 giorni che rigurgita tantissimo, a volte vomita, oggi mangia per 5 minuti, poi si addormenta per poco,poi piange e non si attacca più. Il bimbo ha 40 giorni. Grazie mille!
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Buongiorno, grazie della domanda. Il latte materno e' l'alimento ideale ed è impossibile definire il suo latte "troppo pesante". Il rigurgito può dipendere dal fatto che mangia troppo, e quel troppo lo regurgita, oppure che il suo latte esce troppo velocemente così che il bimbo non c'e'la fa a bere. Una domanda: ha solo vomito ho anche diarrea? Le faccio queste domande per capire bene la situazione.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono mamma di un bel bimbo di due mesi (il 6 gennaio saranno 2), cresce bene e tanto infatti è nato 3,4 (per 52 cm) e ora è 6... Allattamento esclusivo al seno, a richiesta. Lui tiene almeno 2:30 di gg e anche 4 la notte. Il nostro problema sta nel fatto che spesso quando fa la poppata piange staccandosi nervosamente, credevo fosse il getto di emissione forte, ma mi chiedo se nn sia solo un suo atteggiamento o sfogo...di fatto la poppata è stressante x entrambi! È un bimbo molto attivo, di giorno dorme poco o comunque ha frequenti risvegli. La notte prima di prendere sonno molto agitato, nel senso che muove forte braccia e gambe. dopodiché prende sonno e tiene anche cinque ore. Durante la poppata quando si stacca in pianto gli faccio fare il ruttino, si riattacca ma riprende tutto come prima....di solito faccio 15 min per seno, ora sto provando a fare un seno per volta, anche se l'altro seno spesso risulta gonfio... Grazie mille Per un Suo parere
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Buongiorno, grazie della domanda. E' meglio lasciare svuotare un seno, in questo modo il bimbo riceve i grassi del latte che danno il senso di sazietà. L'altro seno lo spreme un po' per togliere il gonfiore. Come mi descrive la situazione lei ha tanto latte quasi troppo latte. In questo caso consiglio di fare svuotare bene un seno e la prossima poppata l'altro. Se il seno dopo la poppata non si e' svuotato del tutto deve attaccare il bimbo allo stesso seno anche per la seconda poppata. L'altro seno lo svuota manualmente solo un po' finché si toglie il gonfiore. Poi potrebbe bere per un giorno due tazze di un decotto di te di salvia. Mi scrive che e' molto agitato. Come è andato il parto, dopo il parto potevate fare il bonding? l'agitazione potrebbe dipendere dal tipo di parto. A presto
domanda: allattamento
Salve il mio ginecologo mi ha tolto il latte e fatto iniziare una cura con Fedra per via di una cisti ho preso il primo blister e al controllo la cisti era come prima..mi hanno fatto fare marcatori tumorali e sono venuti negativi ora vorrei iniziare a riallattare di nuovo ho smesso fedra io di testa mia perché non concepivo l'idea di n poterla allattare mi mancavano10pillole per finire il secondo blister. .ho iniziato a stimolare il seno..quanto tempo deve passare prima che li posda offrire alla mia bimba....ha compiuto tre nesi il 25di novembre. .vi ringrazio se mi rispondete ma ci tengo molto ad allattarla
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Buonasera, la può allattare tranquillamente, da subito. Per riavviare l'allattamento può bere un tè che aumenta la produzione del latte così composto: 10 gr di finocchio, 10 gr di fiori d'arancia e 10 gr. di fieno greco. Ne deve beve mezzo? litro al giorno. Se ha bisogno di ulteriori informazioni mi scriva pure.
domanda: allattamento
Salve dottoressa sono la mamma di un bimbo di 16 mesi che allatto ancora al seno ieri mi sono lasciata convincere a farmi colpi di sole più bagno di colore per amalgamare il tutto come da prassi ora mi ha preso il panico temo di aver fatto del male al mio bambino che il tutto possa passare nel mio sangue ed automaticamente finire nel latte mi stanno venendo dei sensi di colpa sul perché abbia agito così sminuendo in me stessa il mio ruolo di madre lei potrebbe dirmi che cosa ho potuto arrecare al mio bambino facendo queste inutili tinte scusi le mie ansie e paranoie. è da giovedì che piango come una bimba perché ho paura di aver trasmesso a mio figlio con il latte qualche sostanza tossica.
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E' più importante che il bimbo abbia una mamma contenta, felice e che si sente a suo agio. Va bene se ha fatto il colore ai capelli. La tinta dei capelli non incide in nessun modo sul suo latte quindi può allattare tranquillamente. Sicuramente le tossine sono presenti nell'aria e nel cibo e si accumulano nel grasso corporeo. Quando si fa una dieta drastica le tossine entrano nel circolo, per questo motivo le diete sono da evitare durante l'allattamento. E' sufficiente che la mamma mangi tanta verdura e faccia ogni tanto un bagno di circa mezz'ora con sale e bicarbonato.
domanda: sonno
Buongiorno dott. Sono la mamma di una bimba di 4 mesi compiuti oggi... ieri notte ha dormito pochissimo... l attaccavo e poi si riaddormentava x poi risvegliarsi e cercare il seno.... cosa puo essere? Di solito e una bimba che la notte dorme tranquilla senza svegliarsi.... grazie
risponde...
Buongiorno, è normale che i bambini abbiano più risvegli di notte e si attacchino al seno, dormono e si risvegliano. Sopratutto quando incomincia la dentizione, hanno risvegli frequenti, e cercano il seno perchè il latte materno è un potente antidolorifico. Succhiando passa il dolore. Saluti
domanda: allattamento
salve ... volevo sapere se dopo avere presso Dostinex e esserci pentita posso tornare ad allattare la mia bimba... sono passati 15 giorni del ultima pastichia...ho notato il seno vuoto... mse continuo ad attaccare la bimba e possibile xhe il latte torna???
risponde...
Buongiorno, SI il latte può tornare. Deve attaccare frequentemente la bimba e 2-3 volte al giorno stimolare il seno con il tiralatte doppio. Prima di allattare compia massaggi, con movimenti circolari, attorno al seno per 1-2 minuti. Quindi strisci con la mano sul seno verso il capezzolo e attacchi la bambina al seno. La stessa cosa deve essere fatta quando utilizza il tiralatte. Per aumentare gli ormoni ossitocina e prolattina, i due ormoni che servono per la produzione del latte, deve effettuare spesso il contatto "pelle a pelle". Può prendere un tè per aumentare la produzione del latte così composto: 20 gr fiori d'arancia, 20 di finocchio e fieno greco. Deve berne 3 tazze al dì. In commercio esiste un prodotto che si chiama "più latte" prodotto dalla loacker e reperibile in farmacia. Vedrà che il latte tornerà, finché non avrà abbastanza latte per soddisfare la bimba dovrà darle l'aggiunta. Per ulteriori informazioni mi può contattare. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Salve,ho una bimba di 4 mesi. Dorme di notte anche 7 ore si seguito senza svegliarsi, per questo volevo sapere quanto spesso b?sogna allattare? Lasciarla dormire se dorme cosi tanto?
risponde...
Buongiorno, ogni bambino e' diverso. Se la bimba aumenta bene di peso e lei non ha problemi con il seno che le fa male, non c'e la necessità di svegliarla di notte. Recupera di giorno. La media che succhiano sono 8-10 volte, come già detto, varia a bambino a bambino. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve vorrei sapere se,trascorse 48 ore dall'ultima poppata, il latte è ancora buono per il bimbo? Oppure devo tirarlo e buttarlo, e poi attaccare il bimbo? Grazie anticipatamente
risponde...
Buongiorno, il latte della mamma è sempre buono. Solo se intende conservarlo, perchè è impossibilitata ad allattare al seno, deve seguire delle norme di conservazione. Una guida piuttosto esaustiva la può trovare in questo sito nella sezione allattamento.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono Francesca la mamma di Micaela.... Lei ha solo 8 giorni e chiede continuamente il seno. Va bene attaccarla tutte le volte che lo richiede?
risponde...
Buongiorno, a 8 giorni i bambini mangiano tra 10-12 volte al giorno. E' normale. I bambini si autoregolano da soli. Inoltre più stimoliamo il seno maggiore sarà la produzione del latte. Stia tranquilla, ogni giorno che passa vi conoscerete meglio e lei capirà i bisogni della bambina. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno,sono mamma di una bimba di quasi otto mesi,allattata esclusivamente al seno fino ai cinque mesi e mezzo.ho iniziato a introdurre la merenda poi il pranzo e da poco la cena e le offro il seno al mattino,dopo pranzo e la sera per addormentarsi.poi però dopo anche solo mezz' ora che dorme iniziano gli innumerevoli risvegli..vuole solo me e attaccarsi.io sono molto confusa su cosa sia meglio fare perché sono molto stanca e anche allattarla distesa di fianco a me non mi dá modo di riposare: sta attaccata anche più di due ore.di certo non posso lasciarla piangere tutta la notte..sveglia la sorella e i vicini.dalla sera alla mattina vuole solo stare con me e non penso abbia bisogno di mangiare ma solo coccole.mi sento cattiva pensare di privarla di questo ma come posso sentirmi più tranquilla verso l'allattamento senza sentirmi in colpa verso mia figlia?
risponde...
Buongiorno, mi scrive che la bimba di notte chiede tante volte il seno, che lei ovviamente e' molto stanca ed è sotto pressione per la paura che gli altri componenti della famiglia si sveglino. Quanto tempo sta di giorno con la bimba? Se ho capito bene la bimba di giorno prende due volte il seno. Il primo anno di vita l'alimento più importante è il latte materno, vuol dire che dovrebbe prendere 3-4 volte il latte anche con lo svezzamento ovviamente senza forzare la bambina e solo se lo desidera. Così facendo probabilmente Lei recupererà di notte. Ma, come lei ha detto non è fame, vuole assicurasi che la mamma c'è. Quanto tempo di giorno può dedicarsi alla bambina per farle le coccole? Spesso a questa età i bambini hanno più risvegli, perché fanno tanti sviluppi sulla motricità e elaborano le cose nuove di notte con tanti risvegli. Un suggerimento: se la bimba si sveglia frequentemente,invece di attaccarla al seno, la metta vicino a lei, la schiena della bimba contro la sua pancia, e lei respiri di pancia, anche se piange. Le parli dicendole che la sua mamma e li con lei e che anche lei deve dormire come tutti gli altri, rassicurarla che la mamma le vuole tanto bene, ma anche che la mamma è stanca. Abbia fiducia: la bimba sia addormenterà.
domanda: allattamento
Buongiorno, sono la mamma di Gabriele e volevo farle una domanda sull'alimentazione in particolare sul Sushi. Premetto che faccio allattamento misto. Volevo sapere quali sono i rischi nel mangiare sushi durante l'allattamento. Se dovessi mangiarlo in un posto per me affidabile, per quanto tempo dovrei evitare di allattare? Quali rischi correrebbe il mio bambino?
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Buongiorno,il pesce crudo lo può mangiare ovviamente nei posti di cui lei si fida e dove sa come viene preparato e pulito.
domanda: allattamento
Buongiorno vorrei sapere se durante L allattamento si possono fare tinte per capelli ho una bimba di quasi due mesi e ieri ho fatto una tinta senza ammoniaca ma ora ho paura ad allattare la bimba
risponde...
Buongiorno, la tinta dei capelli non incide in nessun modo sul suo latte quindi può allattare tranquillamente.
domanda: allattamento
Sono la mamma di Ines, quasi 9 mesi esclusivamente allattata al seno per sei mesi, successivamente inserito prima la pappa a pranzo e poi dal mese scorso anche la cena. Le scrivo perchè Ines è molto attaccata al seno che prende ancora per dormire al pomeriggio (devo rimanerle accanto perchè si sveglia spesso e rivuole il seno) e anche alla sera oltre che a numerosi risvegli durante la notte... io vorrei continuare l'allattamento fino ai 12 mesi ma sto iniziando ad essere un po stanca... Ha il sonno molto leggero e il minimo movimento la sveglia... Dorme con me nel lettone perchè tutte le volte che provavo a metterla nel lettino si svegliava... Vorrei che riuscisse a dormire tranquilla da sola senza il bisogno del seno che mi piacerebbe poterle dare ancora... Ma sto pensando che l'unica opzione sia quella di svezzarla del tutto... Anche se so che ne soffrirebbe... Ines è nata con parto cesareo perchè podalica. Ha qualche consiglio da darmi? Grazie mille!
risponde...
Buonasera,grazie della domanda. E' molto impegnativo quando si risvegliano di continuo, il bisogno della bambina è di sicurezza e si sente sicura succhiando al seno che le da tranquillità e serenità. Con il tempo imparerà a fidarsi. Le posso dare altri suggerimenti su ciò che può aiutare lei e la bambina. Mi può contattare tramite Skype e le spiego quali possibilità abbiamo. Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno Dott.ssa, le scrivo per chiederle un consiglio. Mia figlia, Gaia, il 5 novembre compirà 2 mesi e la sto allattando al seno. La attacco moltissimo durante il giorno anzi, direi che i momenti in cui non è attaccata sono pochissimi... Mi sto rendendo conto che forse sono io a sbagliare ad attaccarla al seno ogni volta che piange...penso perché mi sia quasi insopportabile sentire il suo pianto! Non vorrei così facendo crearmi un problema e tenerla attaccata al seno anche quando non serve.... E di non interpretare i suoi pianti. Di notte invece si addormenta dopo la poppata e si sveglia per mangiare ogni 3 ore circa. Sbaglio ad attaccarla sempre al seno ogni volta che piange? Nella carrozzina o nella sdraietta ci sta davvero molto poco, questione di qualche minuto. Praticamente è sempre in braccio, mi sto attrezzando con la fascia... Sto imparando a usarla... Grazie mille!
risponde...
Dalla sua domanda percepisco che la bambina ha bisogno di sicurezza. Mediamente i bambini a due mesi mangiano tra 10 -12 volte in 24 ore. Lei come mamma e l'esperta della sua bambina, lei sa quando è fame e quando ha bisogno di piangere. IL pianto è la comunicazione, ci raccontano la loro storia. Quando vede che non è fame, che la bambina vuole solo piangere, la tenga in braccio come già fa. Lei si metta seduta comoda e tenga la bambina in braccio pancia a pancia, una mano sotto la nuca e l'altra mano sulla schiena, cosi la bambina si sente sostenuta e sicura. Provi in silenzio ad ascoltare il pianto respirando in pancia. Dopo un po' può dirle che la sua mamma è presente le vuole tanto bene e l'ascolta. Dopo un pianto il bambino si sente liberato. La fascia è un ottima soluzione, è importante che lei si senta sicura e abbia fiducia in se stessa perchè quello che fa è giusto. Se la bambina piange e non prende bene il seno, oppure prende un po' e piange significa che ha bisogno di piangere. I bambini hanno bisogno di tanto contatto, di stare in braccio o in fascia, tutto ciò da sicurezza e fiducia. E NON SI DIMENTICHI LE PAUSE PER LEI, DI OCCUPARSI DI SE STESSA. Solo se la mamma si occupa di se stessa, mangia, beve, respira profondo e si prende qualche spazio (come un caffè con un amica per esempio) riesce a dare energia agli altri. Cordiali saluti MONIKA Stablum
domanda: allattamento
Gentile dottoressa ho una bimba di 22 mesi l ho sempre allattata esclusivamente al seno Non ha mai gradito ne ciucci ne biberon, ed ha sempre mangiato molto poco. Pesa 9:400 kg x 85 cm. Per questo la pediatra mi ha consigliato di togliere il latte materno e provare cosi a farle venire fame. Ho chiamato il ginecologo e mi ha prescritto dostinex che ho assunto x 2 giorni mezza compressa mattina e sera. Bene mia figlia non di arrende viene a ciucciare ugualmente di notte sorprendendola quatta quatta. Andrà ugualmente via il latte gradualmente oppure se lei ciuccia non ho concluso niente? Perché fino ad ora non ha piu fame di prima e ciuccia dolo una volta al giorno xche cosi abbiamo cercato di pattuire con la piccola x la quale il seno è importantissimo. Grazie x i suoi condigli.
risponde...
Buonasera, complimenti per la sua intelligente bambina che non si è arresa. Mi scrive che per la bambina è importante il seno e cucciare, può andare tranquillamente avanti. Il latte diminuisce da solo, si autoregola, meno si attacca e meno latte c'è. Per la bambina il seno non è solo nutrimento è anche un nutrimento per l'anima: da soddisfazione, benessere psichico e fisico.
domanda: allattamento
Salve Dottoressa il mio bimbo ha 11 giorni e quando ho fatto la prima visita pediatrica nell'ospedale da dove siamo stati dimessi una settimana fa, mi hanno detto che l'incremento ponderale era scarso solo 20 g,allora mi hanno proposto l'aggiunta di latte artificiale.Ad oggi dovrebbe prendere 90 ml di latte seguendo la tabella che mi hanno dato, ma quando gli offro l'aggiunta dopo averlo attaccato 10 minuti a seno non ne prende se non pochi ml!!!! Come posso fare? Magari propongo l'aggiunta senza attaccarlo al seno prima? Sono in confusione totale!!! Mi può aiutare? Grazie mille!
risponde...
Buonasera, della sua mail deduco che ha bisogno di chiarezze. Se il bimbo non prende l'aggiunta vuol dire che mangia abbastanza da lei. Deve attaccare il bimbo al seno 10-12 volte al giorno. Per capire se mangia abbastanza: deve avere 6 pannolini bagnati di pipi e 3 volte di feci. Questi sono indicatori che mangia abbastanza. Faccia tanto contatto pelle a pelle con il suo bimbo, ciò da sicurezza e fa aumentare la produzione del latte. Come era il peso alla nascita e quando e stata dimessa? Abbia fiducia in se stessa. Mi scriva pure, cosi le posso dare altre suggerimenti. Sul sito sono presenti le tabelle della crescita dalle quali può evincere su quale percentile cresce. L'AUMENTO DI PESO va da 170 a 330 gr alla settimana. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Buona sera.. Ho partorito il 1 ottobre con tc e il mio bimbo da allora è in tin..non può assumere ancora latte materno ma io continuo a tirarlo per non perderlo..una settimana fa ho assunto una aspirina effervescente per una forte febbre che la tachipirina non mandava via..premetto che non lo sto più conservando per paura.. dopo quanto tempo smette di passare nel latte? Posso ricominciare a conservarlo?
risponde...
Buonasera, può tranquillamente conservare il latte materno per il suo bimbo. L'aspirina non passa nel latte materno.
domanda: allattamento
Buongiorno, inizi dicembre mi nasce un bimbo e già ne ho un altro di 16 mesi. Questo'ultimo l'ho allattato fino ad Aprile scorso. Dopo che ho scoperto do essere incinta anche su consiglio di esperti ho smesso. Lui l'ha presa abbastanza bene. Non mi sembra ne abbia risentito tanto. Però continua a dormire nella mia stanza e ancora oggi vuole venire nel lettone. Adesso sono un po preoccupata per la nascita dell'altro. Vorrei che il primo non ne risentisse molto. Come mi devo comportare con allattamento? E' meglio coinvolgere anche il primo spiegando che il piccolo beve dal seno della mamma come faceva anche lui o sarebbe meglio non farsi vedere. E se il primo mi richiedesse anche lui il seno? Grazie mille
risponde...
Buonasera, giustamente lei è preoccupata ma per ogni nuovo cambiamento ci vuole il tempo, e deve avere fiducia in se stessa: cosi insieme lei e il suo bimbo troverete le soluzioni che vanno bene per voi. Quando nascerà l'altro bimbo, affinchè non nascano gelosie è importante che lei gli spieghi ogni suo comportamento e di farlo partecipare, se vorrà lo lasci succhiare al seno. Lo lasci venire nel letto, lui ha bisogno della vicinanza dei genitori,che gli da sicurezza, e, anche quando ci sraà il nuovo nato, gli permetta di stare ancora nella vostra stanza. Passo, passo, deciderete insieme i nuovi cambiamenti. Importante non escluderlo quando arriva il nuovo fratellino. Con dei libri potrebbe già adesso parlargli e fargli vedere cosa e dove mangerà. Gli faccia toccare la pancia, parlare al fratellino, cosi crea il legame. Un suggerimento: se il lettone è piccolo, se avete la possibilità, potreste sostituirlo con uno più grande cosi potrete dormire tutti insieme, nessuno si sentirà svantaggiato. Per ulteriori informazioni mi scriva pure. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve, siamo genitori di un bimbo di 13 mesi che tutt'ora prende il seno. Premettiamo che abbiamo fatto il corso pre-parto con il dott. Giustardi a Castellammare di Stabia e vorremmo seguire i suoi consigli circa il fatto di allattare al seno il più possibile.Da pochi giorni abbiamo saputo di una nuova gravidanza. Il nostro bambino non prende il ciuccio e beve difficilmente dal biberon. Spesso usa il seno come mezzo per addormentarsi. Vorremmo sapere come fare ad abituarlo al biberon e staccarlo dal seno (continuando a dargli nel limite del possibile il latte materno magari con l'ausilio della tiralatte) per non incorrere in una sorta di competizione quando arriverà l'altro bimbo/a. Grazie
risponde...
Buonasera,grazie della domanda. Alcuni bambini non prendono il biberon, comunque se la mamma vuole può andare avanti con l'allattamento durante la gravidanza e anche dopo il parto può allattare tutte due bambini (in tandem), sempre se la mamma vuole. Dalla mia esperienza con altri genitori è meno faticoso allattare che tirare il latte. Se vuole può contattare il Dott.Giustardi tel 331971970 Cordiali saluti
domanda: allattamento
Buongiorno, sto allattando a richiesta la mia bimba di tre mesi,ma ogni settimana mi si presentano ingorghi e dotti ostruiti. Riesco sempre a farli passare entro massimo 24 ore,ma l'ultima volta il dotto che si è ostruito, nonostante fossi riuscita a strapparlo spremendo la puntina bianca che si era formata, si richiude dopo ogni poppata. In pratica x eviratre che si chiuda devo spremere ogni volta la puntina, far fuoriuscire il latte addensato e attaccare la bimba,xchè la puntina rimane un po sempre in profondità. Come posso fare a eliminarla del tutto per sbloccare il dotto definitivamente? Ho tanta paura di una mastite!
risponde...
Durante l'allattamento è bene diminuire i grassi animali. Per esempio burro, formaggi e grassi. Sono i grassi che chiudono il dotto e lo ostruiscono. E' consigliabile non mettere il reggiseno troppo stretto o borse troppo pesanti che possono dare fastidio al seno. Quello che sta facendo va bene: deve massaggiare il seno e dopo può mettere della ricotta fredda sul seno. La ricotta ha un effetto antifiammatorio Cordiali saluti
domanda: farmaci
Sakve sono in vacanza al mare con bimba 10 mesi . stamattina aveva 37,4 di febbre. Le ho fatto un bagnetto tiepido in casa e poi l ho portata in spiaggia sotto l ombrellone al fresco. Ora la temperatura è salita a 38,3. Cosa faccio?
risponde...
Buongiorno, quando la piccola ha la febbre non bisogna portarla in spiaggia. E' meglio farle un bagnetto, darle molto da bere, attaccarla frequente al seno. Se supera i 38,5 dovrebbe somministrare 20 gocce di tachipirina. Se persite la faccia vedere dal suo pediatra.
domanda: allattamento
Buona sera..sono una neomamma di una bimba di 3 mesi..Allatto esclusivamente al seno.. MAtilda cresce bene... da un mese dorme tutta notte..dalle 22 alle 7 del mattino senza mai svegliarsi..di giorno fa 5 poppate ogni 4 ore circa..purtroppo però ho avuto 3 ingorghi negli ultimi 15 gg.. sempre allo stesso seno e allo stesso punto...come mai?? pensavo che dopo 3 mesi si fosse regolato?? A volte la mattina mi sveglio con il seno gonfissimo ma dopo la poppata torna normale...altre invece si ingorga e fa malissimo! Come curarlo ?? E prevenirlo ?il tiralatte non mi fa uscire neanche una goccia!! Aiuto!! Grazie
risponde...
Buonasera, grazie che ci ha contattato, quello che lei mi descrive è un dotto ostruito ,lei mangia troppi grassi animali,per esempio molta carne grassa , formaggi, mozzarella ,ricotta , mangiando tanto di questi alimenti si ostruisce un dotto e fa tanto male. Deve mangiare meno grassi, oli essenziali e dove ha il dotto ostruito deve attaccare la bambina , il mento della bambina deve essere posizionato sul lato dove sta l'ingorgo, così viene svuotato bene il seno. Prima di attaccare la bambina fa un impacco caldo umido per 5'MINUTI e quando la bambina mangia massaggia leggermente questo lato. Dopo mette sullo stesso lato del seno la ricotta fredda e la lascia per mezza ora. L'effetto della ricotta è antinfiammatoria. La ricotta la spalma su un fazzoletto di cotone, poi la mette sul seno,se non ha la ricotta fa dei impacchi freddi.Se la bambina fa un pausa molto lunga di notte ,se il seno le duole e lei si sveglia di notte, meglio fare una spremitura manuale finché sente un sollievo nel seno.Deve attaccare spesso la bambina dal lato che le fa male, e ripeterlo per più poppate per svuotare bene questo seno dove ha l'ingorgo. All'altro seno fa una spremitura manuale finché sente un sollievo. Non deve utilizzare il tiralatte, meglio attaccare la bambina una volta in più. Un dotto ostruito si può sempre ripresentare non solo nelle prime settimane dopo il parto,ma anche dopo mesi. Altre cause possono essere determinate da un reggiseno che fa compressione troppo stretto,una borsa pesante che stringe troppo e da pressione al seno. Mi scusi il mio italiano la mia prima lingua è tedesco.Mi scriva pure così le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve, il mio secondo figlio ha 2 anni e lo sto ancora allattando. Col primo avevo interrotto l'allattamento a 22 mesi perchè verso il quinto mese di gravidanza lo trovavo fastidioso, lui si era staccato progressivamente da me in modo molto naturale nell'arco di un mese. Il mio secondo bambino invece ha ancora svariati risvegli notturni, penso dovuti alla sua abitudine a prendere il latte materno. Vorrei gradualmente abituarlo a dormire tutta la notte nel suo letto e successivamente metterlo in camera col fratello di 4 anni, come posso fare? Devo cercare di non allattarlo più di notte? In più mi trovo in difficoltà  anche con la sua dieta. A colazione non so come regolarmi (il più delle volte non vuole quasi niente, al massimo un biscotto e un sorso di latte vaccino o una banana). A due anni il latte materno può ancora integrare così tanto la dieta normale o deve rimanere solo per una questione affettiva?
risponde...
Buonasera,il latte materno a due anni di allattamento contiene tutte le sostanze (proteine , grassi, carboidrati etc) di cui ha bisogno il suo bambino, mangiando il suo latte non ha fame. Durante la colazione non la deve costringere a mangiare o bere il latte artificiale , se lui non vuole.Il latte materno a due anni contiene tante proteine,le stesse che contiene quando allattava a 3 mesi.Il bambino stesso le farà vedere se ha fame e cosa vuole mangiare. Gli zuccheri alla mattina non fanno bene e meglio la frutta o i fiocchi d'avena al mattino vanno benissimo.Il latte materno a due anni non ha solo un effetto affettivo ma nutritivo e contiene tantissime anticorpi che proteggono il bambino contro le malattie. Se non vuole più l'allattare,allora spiega al bambino: che la notte non ti do più il seno, ti do il latte alla mattina quando ti svegli e quando ti addormenti. Quando poi si sveglia di notte non da più il seno, si mette vicino al bambino , mette la mano vicino al bambino e si immagina che tra la sua mano e il bimbo c'è un scivolo e lei da la fiducia al bambino, che lui riesce ad addormentarsi senza che si attacca al seno.(immaginare e pensare positivo) Deve avere fiducia e lei deve respirare in pancia. Lei come mamma è l'esperta conosce bene il suo bimbo e sa quando è pronto a dormire nella stanza con il fratello.I bambini piccoli hanno bisogno di notte di essere riassicurati dai genitori per cui si svegliano e vogliano sentire il loro contatto . Poi dipende quanto tempo di giorno si sta con il bambino. Si sta poco , spesso il bambino lo equilibra di notte dormendo vicino al genitore. Più contatto hanno, più saranno bambini sicuri , stabili e con autostima, tutto quello che fa è un investimento per il suo futuro. Se lei vede che il bambino è pronto ad andare nella stanza con il fratellino va benissimo, lo deve decidere con il suo bimbo insieme. Ascolta il suo cuore e il bambino , le indicherà la strada giusta. Fa una prova poi vede. Mi scuso per il mio italiano,la mia prima lingua è tedesco. Cordiali Saluti Monika Stablum
domanda: bonding
Ho un bimbo di una settimana. Appena nato, causa muchi, il bambino è stato consegnato alla madre solo diverse ore dopo il parto. Gli veniva poi consigliato di non allattare e che avrebbero provveduto loro a somministrare il biberon non appena il bimbo stava meglio. La montata latte è poi arrivata con un giorno di ritardo e il bimbo da subito si è mostrato molto restio al seno. Ad oggi infatti sono sporadiche le poppate al seno e solo con il paracapezzoli che mia moglie pazientemente riempie con le mani perchè il bimbo è pigro e tira poco. Le abbiamo provate un pò tutte ma con scarsi risultati. Non ha molto il ciuccio in bocca, ma il latte dal biberon lo prende. Non sappiamo più che fare, ha qualche consiglio da darci? possibile che il neonato non gradisca il gusto del latte materno? grazie
risponde...
Buongiorno, grazie della domanda. Mi dispiace per la vostra brutta esperienza, per liberare il muco del bambino, non si usa piu' l'aspirazione con sondino, questo si usa solo se il piccolo si deve rianimare. Ma è sufficiente mettere il neonato su un fianco e fare defluire il muco. Il colostro il primo latte aiuta a liberare e digerire il muco. Il vostro bambino ha fatto una esperienza negativa dopo il parto , penso che è stato aspirato con un sondino , poi si è aggiunta la separazione. Tutto questo potrebbe determinare il rifiuto momentaneo del seno...Io vi suggerisco di fare al bimbo un bagnetto, poi lo asciugate poco e lo mettete nudo sulla pancia delle mamma. Così lo portiamo nella sua posizione originaria subito dopo parto, il bambino da solo facendo dei movimenti con i piedini raggiungerà il seno e cosi proverà a attaccarsi da solo .Dovete avere pazienza facendo spesso contatto pelle a pelle e cosi il legame si intensificherà e l'amore cresce. Facendo contatto pelle a pelle viene stimolato l'ormone (OSSITOCINA )dell'amore., Perchè questo se ho ben capito, non è stato fatto dopo il parto o nei giorni successivi nel reparto.I bambini imparano tramite il contatto pelle a pelle. Sentono l'odore della mamma, la voce, la frequenza cardiaca etc,quindi tutto quello che sentivano in gravidanza e si sentono sicuri. E in un momento di tranquillità, quando fate IL CONTATTO PELLE a PELLE, raccontate al bambino la vostra e la sua storia della nascita. Quando è stato separato,che a voi è dispiaciuto molto, adesso facciamo qualcosa di buono .Noi ti abbiamo regalato la vita volentieri.Adesso si risolverà tutto ,anche se l'inizio per noi due è stato difficile , noi ti vogliamo tanto bene ,ci occupiamo di te,siamo qua per te.Quando parlate al vostro bambino lo dovete stringere forte e guardarlo negli occhi. Se il bambino piange guardatelo ,e dite si,capisco ,era difficile per te. Ora puoi esprimere i tuoi sentimenti piangendo,io ti ascolto e ti sto vicino. Quando parlate con il vostro bambino parlate lentamente, potete ripetere le stesse frasi più volte.Tutto questo aiuta a risanare il trauma del parto.Se non parliamo al bambino non capisce perchè è stato separato, perchè non è potuto stare vicino alla sua mamma,può pensare,la mamma non mi vuole ecc. Raccontando la storia riceve un orientamento e si crea di nuovo il legame che è stato interrotto dopo il parto e lentamente accetterà il seno e il latte della sua mamma.
domanda: pianto
Buongiorno, il piccolo Matteo, 16 gg oggi, giá da una settimana soffre di coliche gassose intense. Il pediatra di base e un'altro dell'ospedale pediatrico ci hanno prescritto l'eventuale somministrazione di Colinox o Mylicon e allattamento al seno ogni tre ore che,misurato, risulta essere,pienamente soddisfacente al peso del,bambino. Abbiamo solo stanotte provato a dargli qualche cc di tisana al finocchio che io assumo regolarmente 3-4 volte al dì per placarlo dai pianti strazianti e contorsioni varie che non lo fanno rilassare. Abbiamo sbagliato o una piccola dose, dopo una poppata, soprattutto nel tardo pomeriggio, può essere data. Sará un caso ma stanotte è stato più tranquillo. La ringrazio anticipatamente. Saluti. Eleonora.
risponde...
Buongiorno , grazie che ci ha contattato. Il te'lo può dare tranquillamente. Io mi occupo del pianto del neonato. Noi diciamo il bambino ha le coliche, ma non sono coliche, il bambino piange per altri motivi. Spesso il pianto è l'espressione, la conseguenza di un parto difficile e di una gravidanza molto stressata. Per il bambino per esempio, una gravidanza stressata o un parto con analgesia può creare uno stress per il neonato e lui non può fare altro che piangere. E noi come genitori dobbiamo ascoltare il bambino. Lui con il pianto ci racconta la sua storia e vuole essere compreso. Noi non dobbiamo fare altro, che tenere il bambino in braccio. Mettendo una mano sulla schiena e l'altra mano sulla nuca del bambino. Durante questa fase ,la madre prova , un respiro addominale ,respirando pancia contro pancia, cosi il piccolo si sente contenuto. Lei può stare seduta tenendo il bambino in braccio.Lo può l'allattare al bisogno non deve aspettare 3 ore.Lei mamma è l'esperta, e sa quando il piccolo ha fame e quando ha il bisogno di piangere. Il primo mese il pianto aumenta, più viene compreso il bambino e più diminuisce. Dopo il 2 e 3 mese il pianto spesso si riduce. Se mi scrive di come è andata la gravidanza e il parto le posso dare altri suggerimenti..Mi scusi per il mio italiano la mia prima lingua e tedesco.
domanda: allattamento
Buongiorno, vorrei sapere cosa fare con l'allattamento al seno se ho l'influenza intestinale ( diarrea e nausea ). Grazie.
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Buongiorno, può allattare tranquillamente, anche se ha febbre alta, anzi darà un grande beneficio al piccolo o piccola, perché prima che possa prendere il virus, lei le passa gli anticorpi con il suo latte. Cosi sarà pronta a difendersi nel caso sarà attaccata dal suo stesso virus. Diverso se la madre non si sente di allattare perché si sente debolissima. Concludo Allatti tranquillamente perché darà un beneficio al piccolo. Comunque ci scriva pure, a presto Arturo Giustardi
domanda: allattamento
salve dott.ssa le scrivo perchè volevo sapere se con l'allattamento esclusivo al seno può capitare che una settimana un bimbo può prendere meno dei 150 gr a settimana. mio figlio ha 3 mesi e mezzo e mangia ogni 4 ore, non piange non si lamenta dorme tranquillo è attivo, bagna il pannolino a ogni poppata e pure questa settimana non ha preso peso.
risponde...
Buongiorno la ringraziamo per la sua domanda, si, può capitare che prende meno peso, comunque un neonato di 4 mesi circa, cresce un po meno di un neonato di 1 mese, benissimo se bagna i pannolini ad ogni poppata. Possiamo aspettare ancora una settimana. Vorrei farle alcune domande, come si comporta con il ciuccio, se ha molte ore il ciuccio, potrebbe stimolare meno il seno, vorrei sapere se è cresciuto di lunghezza, perché la lunghezza è il primo segnale di scarso accrescimento, il peso ha molte variabili (bilancia, prima e dopo pasto etc.). Comunque mi scriva pure e mi faccia sapere, a presto Monika
domanda: allattamento
salve dott.ssa le scrivo perchè ho partorito a dicembre il mio piccolo angelo e l'ho allattato e ho alternato anche quello artificiale solo che dopo2 mesi e mezzo quasi latte non ne ho più o meglio il mio ginecologo ha detto che sta finendo ma dal lato sinistro ancora scende che devo fare seccherà  da solo o devo prendere qualche pillola?? grazie per la sua risposta buona giornata :)
risponde...
Buongiorno, grazie che ci ha contattato. Non deve prendere nessun farmaco ,basta fare degli impacchi freddi al seno sinistro e se per caso sente una pressione ,fa una spremitura manuale al seno sinistro, finchè non avverte più la pressione. Può bere 3 Tazze di tè di salvia facendo un decotto. La salvia fa diminuire il latte materno, poi mette il reggisseno leggermente stretto. Comunque se desidera può sempre andare avanti con l'allattamento e attaccare il bambino al seno , anche se prende poco latte ha comunque tanti vantaggi , il bambino riceve tanti anticorpi e succhiare al seno calma tutti i bisogni del piccolo. E' un grande beneficio per la mamma, piu tempo allatta maggiore sara' la prevenzione per il cancro al seno e per l'osteoporosi etc. Tanti saluti Monika Stablum
domanda: allattamento
Salve dott.ssa. Le scrivo perchè tra circa un mese e mezzo partorirò la mia bambina, secondo figlio e dopo l'esperienza di scarso allattamento con il primo ho tanta voglia di riuscire ad allattare con mio latte con lei. Con il primo bimbo nato da parto spontaneo a38 sett ma piccolino 2800 il latte mi è arrivato in 4 giornata ed in ospedale hanno dato subito latte artificiale xche' piccolo e per ittero. Così a casa facevo 30 min a seno e poi davo aggiunta fino al 3 mese qdo poi ho continuato con solo latte artificiale . Penso di aver capito che dando subito biberon con latte artif il bambino tirasse meno dal seno e quindi producessi io meno latte ( in parallelo avevi avuto squilibrio tiroideo post parto). Vengo al quesito . Con la bimba che nascerà  cercherà di oppormi se in osp vogliono dare latte artif ma se il mio latte arriva tardi x quanto tempo posso aspettare ? Inizialmente e' consigliato allattare a richiesta x stimolare bene la produzione di latte e dopo quanto tempo si possono dare orari e far saltare poppata di notte? Grazie molte per la sua disponibilità ! Alessandra
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Buongiorno Alessandra, grazie per la domanda. Per l'allattare la sua seconda bambina è importante che subito dopo il parto fa il bonding, contatto pelle a pelle e far attaccare da sola al seno la bambina ,per la montatta lattea la bambina deve essere attaccata a richiesta . Vuol dire che la bambina si attaccerà 10-12 volte, per avere un montatta lattaea sufficiente e per un allattamento prolungato. La bambina si autoregola da sola. Nella seconda gravidanza vedrà avrà subito il latte , perchè le cellule si ricordano che hanno già prodotto latte. Non va bene saltare il pasto notturno ,la bambina ha bisogno del latte materno anche per crescsere bene e le poppate notturne fanno aumentare la produzione del latte e previene la SIDS(la morte in culla). I primi 6 mesi non è ideale saltare la poppota. Dopo i 6 mesi i bambini si svegliano di notte per tanti altri motivi e si attaccano al seno per consolarsi per calmarsi, il latte materno non è solo nutrimento, e anche latte per l'anima, le da sicurezza ,se gli fanno male i denti per esempio ,il latte materno contiene sostanze che hanno un effetto antidolorifico. Mi può scrivere sempre anche dopo la nascita cosi le posso dare altri suggerimenti. Cordiali saluti e tanti auguri Stablum Monika
domanda: allattamento
Buonasera Dr.ssa, anche io ho trovato il vostro sito cercando sui problemi dell'allattamento al seno. La mia bambina ha 40 giorni (taglio cesareo) e viene allattata sia al seno che alimentata con latte artificiale con un'aggiunta di 90 ml dopo ogni poppata. Vorrei sapere se si può tornare all'allattamento esclusivo e come. Grazie mille anticipatamente. Marina
risponde...
Carissima,grazie della domanda. Per arrivare all'allattamento esclusivo,deve aumentare la produzione di latte,la bambina deve attaccarsi 12 volte in 24 ore e dopo la poppata, 3 volte al giorno, deve stimolare il seno con un tiralatte elettrico doppio, che può prendere in affitto in farmacia.Prima di stimolare il seno con il tiralatte deve massaggiare il seno in modo circolare ,poi strisciare il seno dall' alto in basso per 2 minuti, poi stimolare con il tiralatte in tutto 15 minuti. 5minuti tiralatte, massaggio, 5' tiralatte ,massaggio, 5'tiralatte, il latte che rimane nel tiralatte può darlo al bambino. Quando attacca il bambino fa prima il massaggio poi attacca il bambino , per stimolare bene il seno è importante cambiare le posizioni, così si svuota bene il seno sopratutto la parte ascellare dove si trova tanto tessuto mammario. Le suggerisco di bere 3 tazze di questo tè: 30gr.finocchio, 30gr.fiori d'arancie, 30gr.fieno di greco lo può comprare in farmacia. Questi globuli fanno aumentare la produzione del latte LAC Defloratum D30 1 Globulo alla settimana sempre al stesso giorno della settimana. LAC Cannis CH 6 5Globuli x 3 volte al giorno Agnus Castus CH 6 5Globuli x 3 volte al giorno Può fare spesso contatto pelle a pelle con la bambina vi mettete tutte due nel letto,e vi godete l'espierenza tattile, che fa aumentare l'ormone dell'amore, ossitoccina , che aumenta la produzione di latte.
domanda: allattamento
Salve sono Alessia e ho un bimbo di 14 mesi che con immenso orgoglio allatto ancora. Solo che ho la sfortuna (nella fortuna di avere un lavoro di questi tempi) di fare i turni mattino 6-14 e pomeriggio 14-22, in fabbrica, quindi un lavoro che mi impegna molto fisicamente. Non mi pesa assolutamente dovermi svegliare una due volte a notte per allattarlo neache quando faccio il mattino, ma non riesco a tirarlo a sufficenza da lasciare a mio marito per la colazione, circa 50 ml e spesso tirato in due giornate. A lavorare non posso farlo per mancaza di tempo a disposizione e incomprensione da parte dei superiori (secondo loro e solo un vizio ormai è grande) e devo farlo arrivando a casa e dividendolo con la poppata pomeridiana. Se poi me lo tiro troppo tardi sembra che non riesco pi a "ricaricarmi" per la poppata della pre nanna. Ho provato ad allattarlo in un periodo di ferie senza tirarmelo e riesco a soddisfare pienamente la sua richiesta. Lui pur mangiando come noi comunque vorrebbe attaccarsi anche 5 volte al giorno. Cosa mi consiglia
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Gent.ma allattare al seno a lungo fa bene alla mamma e al bambino,per la mamma ogni anno di allattamento diminuisce il 7% il rischio di tumore al seno.Allattamento al seno prolungato difende il bambino dalle infezioni etc. Le proteine a 3 mesi di allattamento sono 1.2 gr ,a 2 anni sono 1.1gr,quindi le da un latte ricco e completo. Torniamo a noi,quando lei non c'è possono dare frutta etc, e lei quando ritorna allatta. Per avere piu latte con il tiralatte dovrebbe prima massaggiare il seno in modo circolare e poi tirarlo o spremerlo per 5 minuti,poi massaggiare per 5 minuti e poi ripetere con il tiralatte per almeno 3 volte per seno. Massaggiare tirare massaggiare tirare massaggiare tirare. poi il latte può tirarlo ad ogni poppata,anche solo 10-20 cc e poi allattare,metterà il latte che ha tirato durante la giornata in un biberon, e può conservare nel frigo e poi riscaldarlo a bagno maria o con un riscalda biberon,mai in microonde. Ci scriva pure Monika
domanda: farmaci
salve sono paola ho 28 anni e una bambina di 22 mesi allattata al seno fino a 2 giorni fa perchè per una serie di motivazioni ho deciso di smettere il mio medico curante mi ha consigliato un farmaco inibitore della lattazione ma ho letto il bugiardino e comporta tutta una serie di effetti collaterali non indifferenti volevo sapere se visto che non sono proprio nel pieno dell'allattamento cioè allatavo la bambina solo per addormentarsi anche se non prendo farmaci o fasciature il latte è possibile che vada via da solo? per ora stò aiutandomi con il tiralatte faccio bene o è il caso di prendere il farmaco consigliato? (dostinex), vi ringrazio in anticipo.
risponde...
Gent.ma per sospendere l'allattamento non c'è bisogno di prendere farmaci. Potrebbe prendere phytolacca D1 3 volte 5 globuli ,fare impacchi freddi sul seno, bere 3 tazze di the di salvia eventualmente fare un decotto di salvia, se il seno le fà molto male, spremere il latte, però poche gocce. Mi faccia sapere come va, a presto Monika Stablum
domanda: pianto
Gentile Monika, non sa quanto mi ha fatto bene con la sua mail, le ho scritto ieri dopo due giorni senza dormire e con pianti arrabbiati e continue intrusioni ed ero veramente stressata. Già  ieri sera mi sono calmata con la meditazione, ed ho seguito i suoi consigli..la bimba si è addormentata fra le mie braccia e a parte i risvegli fisiologici per mangiare la notte ha dormito spesso e pianto di meno. So come la mia condizione di stress porti molta tensione a Gaia, e le sue parole mi hanno aiutata a "centrarmi" di nuovo, a calmare la mia ansia e insicurezza e le cose sono andate meglio. Oggi ha un grande bisogno di stare a contatto, si addormenta solo fra le mie braccia e appena la metto in culla urla, quindi ci ho messo tanto a risponderle! La gravidanza è stata una sorpresa, ero in un momento molto attivo, impegnato e felice della mia vita e non progettavo una gravidanza, anche se poi ne sono stata felice. Sono stata molto depressa e nervosa per i primi 3 mesi, cosa che si è risolta da sola appena è iniziato il 4 mese. Non ho avuto nessun problema fisico, non ho preso molto peso ed ho continuato a fare tutto fino all'ultimo. Gaia è nata una settimana dopo il termine con un parto cesareo (avrei voluto fare il parto naturale, ma avevo le contrazioni, non dolorose ma frequenti, ma il parto non si è aperto e il ginecologo ha detto che c'era poco liquido amniotico). Mi piacerebbe molto fare una consulenza con lei, avrei miliardi di domande da farle e non voglio assillarla per mail, purtroppo vivo a Roma e quindi non è possibile, magari può segnalarmi un collega qui a Roma? La ringrazio per il cuore e l'umanità  che arrivano dalle sue parole.. questo sì che è prendersi cura! Le auguro una meravigliosa serata e giorni a venire grazie Fiamma
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Gent.ma,quando mette a letto Gaia ,la deve appoggiare prima con i piedi poi l' anca e poi il resto del corpo, come si mette lei a letto. Per recuperare il bonding , che da al bambino sicurezza, tranquillità e' un stato di benessere sia per mamma che per il bambino;può fare a Gaia un bagno e asciugarla poco e metterla nuda sulla sua pancia. Gaia si attaccherà da sola al seno facendo i movimenti primordiali che rimangono per tanti mesi dopo la nascita , cosi le diamo il sentimento di essere arrivata al mondo. Aumenta il legame e la sintonia con la mamma, lo può fare più volte alla settimana rispettando, i tempi e i ritmi di Gaia. Per esempio se vuole poco contatto , accettare. Ci possiamo anche sentire tramite skype (monika stablum) se vuole. Gaia può essere contenta di avere una mamma come lei , vedrà tutto quello che fa oggi, sarà un investimento per il domani. Gaia sarà una bambina tranquilla, sicura e soddisfatta. Un caro saluto Monika
domanda: allattamento
gentili dottori, mi chiamo Fiamma e sono mamma di una bimba,Gaia, di quasi due mesi che sto allattando esclusivamnte al seno a richiesta. La bimba cresce molto velocemente (e' nata 2680 e ora e' 4300) quindi credo che il mio latte sia sufficiente e che le faccia bene. Però Gaia è da un po' molto irrequieta, piange facilmente e disperatamente, ha difficoltà  a dormire,resta a lungo vigile, ha un sonno agitato e si risveglia anche ogni 10 min, poi ha bisogno di essere cullata, passeggiata o riattaccata al seno per calmarsi. questo tutto il giorno con peggioramento la notte.. ho difficolta'  anche solo a fare una doccia! Il mio compagno vive all'estero al momento, e posso contare solo sull'aiuto di mia madre che pero' mi fa venire molti dubbi.Circa 10 gg fa Gaia, oltre a non dormire e piangere spesso,ha avuto delle scariche di colore verde, piangeva anche durante le poppate, ho trovato su internet che poteva essere a causa di un mio riflesso di emissione molto forte e che quindi Gaia prendesse solo il primo latte; ho modificato posizioni di allattamento e durata per seno ed era migliorato. Però la bimba continua a piangere molto e disperatamente e non so come aiutarla..secondo mia madre è che non le do una "regola" seguendo l'allattamento a richiesta, quindi la bimba sarebbe ingolfata e avrebbe le colichette perchè la attacco quando vuole lei. La pediatra mi ha detto di attendere almeno 2 ore tra una poppata e l'altra, e mi ha dato chamomilla alla 200k da prendere io per 4 gg e poi la bimba: finchè l'ho presa io Gaia ha dormito bene ed e' stata piu' serena, da quando l'ha inizita lei e' di nuovo nervosa, strilla tutto il tempo e la vedo dimenarsi, soffrire.. ho il timore di essere io la causa allattandola troppo, o male. Mi sento molto ansiosa e frustrata, e mi sembra che il latte mi stia diminuendo, ho bisogno di aiuto! quale è la regola, dunque? all'ospedale dove ho partorito dicono a richiesta, la bimba sa autoegolarsi. mia madre dice che dovrei passare almeno in parte all'artificiale (almeno sai che è buono!!!) o al minimo tirarmi il latte e darlo col biberon per sapere quanto ne prende. la pediatra dice di attendere due ore.. io non so che fare se non che voglio aiutare Gaia a stare meglio. scusate la lunghezza e l'ansia. Grazie mille!!! Fiamma
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Carissima,grazie che ci hai contattato. Posso capirla con tutti questi consigli,si perde l'orientamento e non sa più cosa fare ,si sente ansiosa . L'unica esperta è lei mamma, lei conosce la bambina.Il pianto è il suo modo di comunicare e lei mamma non deve fare niente altro che ascoltare Gaia. Gaia ha da raccontare tanto, Gaia vuol essere compresa e ascoltata. Fiamma si metta comoda seduta e tenga la bambina in braccio sostenendo bene la nuca e la schiena con la sua mano. E respiri in pancia la sua pancia si muove contro la pancia di Gaia. Il respiro addominale le porta via l'ansia e si sente più centrata e entra in sintonia con la sua bambina. Fiamma deve dire a Gaia, mamma sa occuparsi di se stessa ti voglio tanto bene non ti devi preoccupare di mamma , mamma c'e la fa benissimo. La sua insicurezza e l'ansia la bambina la percepisce e sente il peso della mamma. La deve allattare ad bisogno non deve fare pausa di 2 ore e non deve integrare latte artìficiale. Le voglio dare un suggerimento, parli a Gaia , per esempio Papà non c'e, mamma è triste, adesso mi devo fare la doccia, devi aspettare un po', ti voglio tanto bene, mamma è stanca ecc. Quando la bambina ha bisogno di piangere non la deve attaccare al seno, ma ascoltare il suo pianto che non è altro che il racconto di Gaia. Più vengano ascoltati i bambini e più si sentono considerati e il pianto diminuisce. Se la bambina dorme poco di notte dipende da come è andato la gravidanza è il parto. Se mi vuole scrivere come è andato la gravidanza e parto le posso darle un altro suggerimento. Cordiali Saluti Monika Terapista prenatale e neonatale
domanda: allattamento
Gentilissimi dottori, sono una neo-mamma di un bimbo nato il 29 ottobre 2012, con parto cesareo per presunto distacco di placenta (rivelatosi poi nn vero) con esattamente 30 giorni di anticipo, a 35+5. Ho iniziato con l'allattamento al seno fin da subito, e tutto è andato discretamente. Il piccolo è cresciuto anche se lentamente. Le poppate sono state sempre molto lunghe, il piccolo ciucciava spesso nervosamente anche se lo attaccavo ogni qualvolta lo desiderava, ma ho continuato perchè ritengo assolutamente che il latte della mamma sia il miglior alimento per lui. Ho sempre pensato che la sua lenta crescita fosse dovuta soprattutto alla sua prematurità. Da un paio di settimane però la cosa non mi convince più, il suo peso davvero aumenta di nn più di 100 gr a settimana così, consultando un pediatra, ho deciso di integrare con del latte artificiale. Mi sento molto demoralizzata anche perchè nn mi do una spiegazione per questo. Il problemaè che sento effettivamente che il latte è diminuito, sono ormai costretta ad attaccarlo ogni volta che mangia a tutte e due i seni e spesso rimango senza latte e lui cerca ancora (e non solo per 2-3 giorni). Cosa sto sbagliando? devo accanirmi attaccandolo....ma fino a che punto? nn è che creo solo danni al piccolo che invece ha bisogno di nutrimento? Come posso comportarmi ora? vorrei assolutamente continuare a dare il mio latte ma se nn c'è nn posso lasciarlo a digiuno! per quale ragione può essere diminuito??? Ho dimenticato di dire che Alessandro alla nascita pesava 2,850 kg e che ora, a distanza di due mesi e mezzo, pesa 4,050 kg. Spero tanto di poter ricevere un vostro aiuto, ne ho proprio bisogno! Grazie! Chiara
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Gent.ma Chiara, grazie per averci scritto ,per aumentare la quantità di latte è importante attaccare frequentemente il piccolo al seno, anche 10 volte o più. Lo deve attaccare al seno destro variando le posizioni, prima a culla e poi a rugby e cosi con il seno sinistro, in modo da svuotare bene i seni. Fare attenzione che il bambino abbia il mento appoggiato al seno. Dopo può fare un massaggio circolare al seno per aumentare il grasso e la quantità di latte. Quindi con un seno allatta ed intanto l'altro lo massaggia. Per aumentare il latte le consiglio di prendere questi globoli: Lac Defloratum CH30,1 globolo per una volta alla settimana sempre allo stesso giorno LAC CANNIS CH5 E AGNUS CASTUS CH5 si prende 5 globoli per 3 volte i globoli si prendono finchè sente che il latte è aumentato . Può bere un tè per aumentare la produzione del latte materno, 30gr. Finocchio, 30gr di Fiori d'arancia, 30 gr Fieno di Greco e bere 3 Tazze di questo te'. Il suo bambino ha aumentato la richiesta di latte e quindi si attacca più frequentemente, perchè ha un scatto di crescita, vuol dire che ha bisogno di più latte, il seno è come una fabbrica se viene più stimolato produce più latte. Può fare molto contatto pelle a pelle per aumentare la produzione di latte e quindi migliorerà anche il peso, i bambini hanno bisogno del contatto per una crescita buona. Lei ha avuto un taglio cesareo, non so se lei ha fatto con il suo piccolo il bonding contatto pelle a pelle. Se ha il desiderio lo può sempre fare mettendo il bambino nudo sul suo petto e cosi vi godete il contatto pelle a pelle insieme. Tramite la pelle i bambini acquisiscono fiducia, sicurezza e endorfine, di cui hanno bisogno per una crescita sana.
domanda: allattamento
Buongiorno, volevo sapere fino a che età è consigliabile allattare al seno, mio figlio ha ormai 18 mesi e quando sta con me (soprattutto la notte e qualche ora il pomeriggio) ha una richiesta continua di attaccarsi, io ho ancora il latte ma ho paura che questo attaccamento possa divenire "patologico".... con i due fratellini maggiori non ho avuto questo problema in quanto verso i 4 mesi il latte è diminuito e si sono allontanati senza fatica. Premetto che per me è un piacere attaccarlo al seno, non mi costa sacrificio nemmeno svegliarmi 3/4 volte per notte per attaccarlo ma ho paura di nuocere al suo sistema emotivo..... sbaglio??? Grazie
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Buongiorno grazie di averci scritto. Cominciamo, come è il latte dopo 18 mesi? Ha la stessa quantità di proteine,grassi etc. di un latte di 3 mesi e maggiore quantità di immunoglobuline(anticorpi) (journal of pediatric 2010). Quindi il suo latte a 18 mesi è nutriente. Attaccamento alla mamm: i bambini hanno bisogno di una base forte su cui costruire i loro rapporti, piu la base è forte piu saranno indipendenti e forti nell'affrontare la vita. Indipendenti non significa che piangono e si addormentano da soli... ma a 3 anni vanno all'asilo e ci vanno volentieri. Allattamento, contatto, giochi con la mamma e il papà gli creano una base forte. Viziare significa pagare il mutuo a 35 anni del vostro bambino.. ci scriva pure e se vuole commenti anche la nostra risposta.
domanda: fumo e altro
volevo sapere cosa comporta il fumo mentre si allatta il bimbo al seno materno
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Grazie per la domanda, la regola meglio non fumare, se non si puo' fare a meno, 2 sigarette potrebbero essere concesse, iniziare a fumare subito dopo la poppata per permettere alla nicotina di essere smaltita nel tempo,se si raggiungono le 5 sigarette ancora c'è convenienza ad allattare, dopo le 10 sigarette il beneficio del latte materno viene annullato,quindi meglio smettere di allattare o meglio smettere di fumare. I danni sulla madre si conoscono,tumori al polmone,al seno etc precoce invecchiamento... molte rughe sul viso etc.. incide anche sulla produzione del latte. Sul bambino la nicotina ha molti effetti, maggiore frequenza di asma, maggiori infezioni, etc. La fortuna è che la nicotina passa in piccola parte nel latte,ma l'inquinamento da nicotina,anche se si fuma fuori è molto tossico per il bambino. Il fumo passivo è molto dannoso per il piccolo, se si fuma fuori dal balcone si dovrebbe fumare con un camice, da lasciare fuori il balcone, la cute del bambino assorbe la nicotina, quando poi lo prendiamo in braccio. Anche il padre non dovrebbe fumare perchè anche lui inquina, con il suo alito, le tende i divani e l'ambiente del bambino. Per avere Bambini sani i genitori non devono fumare, mai.
domanda: allattamento
Buongiorno, la mia piccola ha poco più di un mese e sta 24 ore su 24 attaccata al seno da quando è nata. A parte non riuscire a mangiare, a fare una doccia decente e tante altre cose, il problema reale è che ho un bimbo di quasi tre anni a cui sto togliendo troppo tempo. Tante cose non riesco a farle con lei sempre attaccata. Cosa posso fare?
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Buongiorno, grazie per avermi scritto,posso capirla che avere attaccata la bambina 24 ore al di è molto impegnativo è stressante, e poi non trovare spazio per se e per l'altro bambino.Quando allatta la piccola ,potrebbe leggere al piccolo una storia,cosi da farlo partecipare e sentirsi accudito.Quando cambia il pannolino o fa il bagnetto,può far partecipare il piccolo ;chiudere il pannolino,aiutare ad asciugare etc. L'ideale sarebbe avere qualcuno che porti la piccola a passeggio, cosi da poter dedicare del tempo al piccolo (giocare con lui, fare un bagno con lui, portarlo nel parco giochi). La informo che per crescere bene un lattante di 40 giorni non deve stare attaccato al seno sempre, ma lei vuole stare sempre al seno per una situazione di compenso, ha bisogno di molte coccole, contatto e per questo richiede di stare sempre al seno. Quindi se non la mette sempre al seno, piange,se ho ben capito? Il pianto è una comunicazione e vuole essere ascoltata, se ha bisogno di piangere, la tenga in braccio e ascolti il suo pianto e le parli, ti capisco, hai ragione. Lei come mamma esperta va in sintonia con la bambina e percepisce il pianto. Quindi attaccarla sempre al seno non è una soluzione,ma come già detto è un compenso.Un metodo efficace potrebbe essere di allattare e poi metterla nella fascia,sia in casa che fuori(www.didymos.com),cosi ha le mani libere ,le da contatto ,contenimento,sicurezza ,per una crescita sana,evitando di darle un compenso (allattare sempre al seno). Se ha voglia di piangere può piangere e essere ascoltata da sua madre che la capisce. POI ci scriva pure,come si sente quando piange la bambina, a presto Monika
domanda: farmaci
Ho una fortissima cistite. Sto allattando e ci tengo molto a non interrompere. Che farmaco posso prendere? Grazie
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Grazie per la sua domanda, può vedere sul sito nella sede farmaci, ma le dico che può allattare liberamente e prendere qualsiasi antibiotico, comunque ci faccia sapere l'antibiotico che le hanno proposto, se ha altri dubbi ci scriva pure, a presto Monika
domanda: allattamento
salve, sono una mamma di un bimbo di 6 mesi nato alla clinica Lourdes, volevo sapere se posso fare colpi di sole allattando...la mia parrucchiera ? contraria mentre la pediatra ? favorevole...grazie in anticipo..
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Gent.ma grazie di averci scritto,il suo Pediatra ha ragione pu? fare i colpi di sole,se poi usa tinture naturali ancora meglio,ci scriva pure se ha altri dubbi,auguri pre la feste, Monika
domanda: allattamento
Salve, gradirei un consiglio su questa circostanza: io e mia moglie siamo diventati genitori da appena un giorno, preferiamo l'allattamento al seno, come facciamo a sapere se questo e possibile? Cosa deve fare mia moglie per allattare? -? nel frattempo se non arriva latte come dobbiamo comportarci con quello artificiale? Grazie per i vostri preziosi consigli!
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Complimenti e Auguri,il latte materno esce da solo dal seno, se il neonato succhia al seno,il continuo succhiare del neonato determina la produzione di latte, le prime volte bastano anche poche gocce di latte. La montata lattea (il seno gonfio di latte)avviene in 3 giornata, il piccolo non ha bisogno di latte artificiale,le poche gocce di latte materno (colostro)sono sufficienti per il piccolo, perchè sono ricche di proteine, anticorpi etc. Ci scriva pure a presto.
domanda: allattamento
Sono una mamma che a breve tornerà a lavorare, volevo sapere dopo la poppata,quanto tempo deve passare prima che io possa usare il tiralatte? Latte da lasciare alla nonna per la poppata sucessiva. Poi volevo faarle una seconda domanda, In gravidanza la tintura per capelli nuoce al bimbo? Grazie in anticipo Stefania
risponde...
Buongiorno grazie per la domanda.Quanti mesi ha il bambino e per quante ore sta al lavoro?. Può tirare il latte anche dopo ogni poppata e raccogliere il latte della stessa giornata, in un unico contenitore,da mettere nel frigo e stare anche per 4 giorni, 0 8 ore sul mobile,per riscaldarlo le ricordo che deve farlo a bagno maria MAI nel microonde. Al lavoro se il seno si gonfia molto e le fà male può tirare il latte dopo 4 ore lo può tirare con tiralatte o lo fa con spremitura manuale finché ha un sollievo al seno. La tintura dei capelli può fare tranquillamente. Cosa ha detto al piccolo ,visto che deve tornare a lavoro,se ha bisogno di altri consigli mi scriva pure.




 
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Bonding domande frequenti Monika Stablum
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